La cosa positiva è che ho vinto una macchinetta per fare il caffè.

Domenica pomeriggio mia cognata doveva ricevere un premio (in quanto laureata nel 2013) da parte di un comitato femminile, nell'ambito della festa della donna. C'è da dire che io pensavo che fosse una premiazione promossa dal comune dove abita: premiazione, rinfresco, e poi tutti a casa.
Invece.
Mi sono ritrovata ad assistere ad uno spettacolo di ...uhm...come definirlo? Avete presente quei tizi che fanno i comici/cantanti? Di quelli che fanno 2 battute tristi in croce e poi fanno partire una base musicale e incitano il pubblico a cantare o a ballare con loro?
Ecco. Il mio misuratore interno di "Devo essere morta e finita all'inferno" ha iniziato a lampeggiare furiosamente. Il problema è che non potevo fuggire: dovevo aspettare la premiazione di mia cognata. Penso che se fossero venuti da me per farmi cantare o per portarmi sul palco per partecipare a qualche gag avrei simulato un malore.
La cosa incredibile è che tutto questo non è successo. I due "showmen" hanno preferito coinvolgere nei loro siparietti altre signore presenti all'evento.
Salva per un pelo insomma. Tutto è bene quel che comincia malissimo.
Come avrete capito dal titolo spoiler, ho addirittura vinto un premio alla lotteria organizzata in occasione di questa frizzante manifestazione.
L'unica cosa che un po' mi inquieta è che sicuramente sarò stata immortalata tra il pubblico dal fotografo presente all'evento.
Ok, non potrò mai diventare presidente degli Stati Uniti.

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Si fa presto a dire "catena"...

Ho una mezza idea.