Freddo ideologico.

Fa troppo freddo la sera per accendere il pc e aggiornare il blog. Certo, ho i guanti, e strati di vestiti, e gli scalda orecchie ma... non so, lunedì sera sono rimasta in cucina (unica stanza perennemente calda della casa) a guardare la tv e ieri sera sono uscita. Niente pc, troppo freddo. Fa più freddo nella stanza del pc che sull'altopiano di Asiago.
Colgo l'occasione per lanciare un allarme: non ho più dolcevita. Il mio armadio ha letteralmente fatto sparire maglioni e maglie a collo alto. O forse se li è mangiati la lavatrice. O son stati orrendamente arsi vivi dal ferro da stiro. Sono veramente in crisi. Tocca aprire il portafoglio e rimpinguare il guardaroba con indumenti pesanti.
Licia Colò sarebbe fiera di me: sopperisco al riscaldamento al minimo (e solo in poche stanze della casa) vestendomi di più e non facendo un falò in corridoio, bruciando sedie, tavoli e tende :D

Commenti

fracatz ha detto…
hai una casa troppo grande,
chissà quanto ti costa di imu
se la riempissi di gente sarebbe molto più calda anche se il freddo poi, in definitiva, fortifica
Anonimo ha detto…
la soluzione è facile: uccidi i tuoi genitori, incolpi del fattaccio tuo fratello, vendi la casa e ti trasferisci in un posto caldo.

gab
Luci ha detto…
Così risolverei pure il problema dell'IMU :P :D

Post popolari in questo blog

Ho una mezza idea.

Lo scaldanaso esiste!

Si fa presto a dire "catena"...