Mandarini e necrologi.

Nel week end che sta per finire ho imparato una cosa: la strada per diventare una campionessa di calcetto (calcio balilla? biliardino?) è ancora lunga.
Pensare che sembra così facile giocarci, invece mentre gli altri tiravano dei colpi pazzeschi facendo schizzare da una parte all'altra le palline arancioni -che sembrava di giocare con dei mandarini- io mi limitavo ad "accarezzare" la pallina (quando riuscivo a toccarla). Gli unici gol che sono riuscita a fare sono stati possibili solo grazie a dei veri e proprio colpi di fortuna, mica perchè io mi stessi rendendo conto di quel che stavo facendo. Ammettiamolo, sono veramente impedita, ma robe che mi è venuto mal di stomaco dal ridere (e lo stesso ai miei amici) nel commentare le mie gesta :D.
Poi stasera ero in cucina e mio padre stava guardando Il commissario Manara. Mi accorgo, guardando la sigla, che vi recita pure Francesco Quinn. Cavoli, è uno dei figli di Anthony Quinn. Poi penso "Ma io di 'sto Fracesco Quinn ho già letto qualcosa, la sua faccia non mi è nuova e no, non è perchè somiglia al padre...".
Pensa che ti ripensa, mi son ricordata. E' morto l'anno scorso, per infarto. L'avevo letto su Il morto del mese.
E adesso che l'ho ricordato, e che ho riletto il post, sono un po' triste (Probabilmente non potrete capire, sarebbe come cercare di spiegarvi perchè rimasi così turbata quando realizzai che il bambino Christian Bale del film L'impero del sole, era lo stesso uomo Christian Bale di Batman).

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