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Visualizzazione dei post da Settembre, 2011

Verde pallido.

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Mi domando come mai si dice "cloro al clero". Ma scusa, e allora io che 2 sere la settimana sto immersa in una piscina piena di acqua con l'aggiunta di cloro? Io non sono "clero"!
Ieri sera la seconda lezione di nuoto. Sempre quel misto di terrore misto a "ma chi me l'ha fatto fare?", solo che col fatto che ho già pagato tutte le lezioni fino a metà novembre mi sentirei un po' stupida a mollare. Ottima tecnica persuasiva quella del pagamento anticipato.
Ah ecco, su Yahoo Answers ho trovato la risposta. Il cloro in alte concentrazioni è velenoso. Ok, posso smettere la maschera da indignata e dormire sonni tranquilli, nonostante tutta l'acqua che sto bevendo e che mi finisce nel naso, forse non morrò.
E insomma vi dicevo che ieri sera ero in piscina e ho rischiato l'affogamento. Cosa abbastanza prevedibile visto che non ero saldamente attaccata al bordo. La mia vita era affidata ad coso di simil gommapiuma e mentre provavo non ricordo che e…

Promesse non mantenute.

Tutte le volte in cui prometto che vi racconterò di questo o di quello, finisce che poi non ne parlo affatto. O per pigrizia, o perchè mi dimentico, o perchè poi mi rendo conto che non c'era niente da raccontare.
In questi ultimi giorni ho fatto molte cose e ad ognuna sarebbe giusto venisse dedicato un post.
Il problema è che, stranamente (!), non ho molta voglia di scrivere e tempo ancora meno. No, ok, ho tempo ma non riesco a concentrarmi.
Così pensavo che intanto potrei scrivere per sommi capi quanto accadutomi. Ed è lì che ho pensato:"Sì però se fai così poi finisce che non svilupperai mai i vari punti e resteranno lettera morta".
Combattuta dunque tra un sacco di materiale per dei post, zero voglia di scrivere, necessità di aggiornare il blog (che quando iniziano a passare troppi giorni senza aggiornamente mi cala la tristezza) senza tuttavia perderci su tanto tempo (vedi al punto "zero voglia di scrivere"), ecc...
Cosa ho deciso?
Che fo il post a punti lo stess…

Il mio cuore è vuoto ed è vuoto come uno specchio che sono costretto a fissare, mi ci vedo riflesso e provo solo disgusto e paura.

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E' confortante sapere che anche gli amici lontani non mancano di leggere il mio blog. Sono molto contenta di ciò, vuol dire che un invisibile filo ci tiene uniti. Quindi diventa quasi una missione tenere aggiornato questo blog, che più di un profilo Facebook dipinge le abitudini, usi e costumi della vostra beniamina.
Così, mentre bevo uno Strongbow (che, Fu, ora capisco perchè hai detto che non è il caso di berlo ogni giorno, alla faccia dei 5 gradi), comprato alla Coop - prima volta in vita mia che andavo in un supermercato Coop, ci sono andata apposta col miraggio del sidro-, la mia mente ritorna ad oggi pomeriggio, alla bizzarra analisi che un mio amico ha fatto riguardo il blog:

"Sì lo leggo...lo trovo un fantastico insieme di patologie psichiatriche
[...]
sogni di crepare, paure di insetti strani, manie di persecuzione, fobie sulla puntualità e l'igiene...insomma tutto nella norma ;)"

Fantastico! :D
Povera me ç_ç
A parte che sono totalmente in disaccordo con questo vis…

Mèche è il termine con cui si indica una tecnica di colorazione di alcune ciocche dei capelli umani.

Capelli umani, Wikipedia ci tiene a precisarlo.
Io a dire il vero ho decolorato alcune ciocche. O meglio, non l'ho fatto io, ma la mia parrucchiera di fiducia. Ero lì lì per cedere alle lusinghe della frangetta ma poi mi sono immaginata a bruciare quel che resta della mia gioventù nel disperato tentativo di domarla, lisciarla, piastrarla, non farmela finire negli occhi, ecc...
E allora niente, rimandiamo la frangia a quando sarò un po' meno cialtrona. Al momento ho altri casini a cui pensare.
Per dire, lunedì prossimo inizio il corso di nuoto e devo ancora comprare costume e cuffia.

Ho già vinto nella vita.

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Ho fatto la visita medica per il rinnovo della patente. Niente di che, ma temevo di non passare quel test della vista e di dover poi guidare sempre con gli occhiali (nel mio caso occhiali da sole da vista, dato che sono allergica al sole - ma li porto anche se è nuvoloso). Invece è andato tutto benone e sono tornata a casa contenta, non dico esultando, ma comunque abbastanza contenta.
Grazie al cielo i miei genitori mi hanno fatto dono di un fratello che mi sa riportare coi piedi per terra.
"Beh, hai passato la visita, e allora?!? E' una delle poche vittorie della tua vita. E dovrai aspettare altri 10 anni per la prossima".
DOH!

La domenica andando alla Messa...

Dopo il malore in chiesa il giorno di Pasqua, non ci ho più messo piede (fatta eccezione per un funerale lo scorso agosto). Ricordo che quel giorno pensai: dev'essere un segno! Il Signore è arrabbiato, il diluvio manderà! Ehm, no, dicevo, il buon Dio ce l'ha con me per qualche motivo e non voleva che io stessi in chiesa o chessò io.
La cosa sarebbe anche morta lì se non fosse che oggi è successo un altro fatto increscioso.
Nel pomeriggio mia madre vuole assolutamente andare ad una Messa che si terrà in una chiesetta di una sperduta frazione su per i monti. Nonostante io sia restia a tornanti & Co., l'accompagno.
Arriviamo in chiesa e il sacerdote inizia la celebrazione dicendo:"Benvenuti in questa nostra bella chiesa, appena restaurata! Molti di voi si sentiranno chiamati in causa perchè coinvolti direttamente nei lavori di restauro. Quindi un grazie di cuore a tutti, per questa bellissima chiesa! Vi ricordo inoltre che tutte le offerte raccolte saranno destinate ad …

Sogni che restano impressi come i segni del cuscino.

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Durante il week end ho sognato un sacco di persone. Penso di avervi sognati tutti, alcuni anche più volte.
Chi si è arrabbiato perchè non stavo attenta in chiesa, chi ha brevettato il teletrasporto, chi girava un musical nella casa nuova, chi mi faceva scenate via sms, chi mi inviava messaggi con delle ciliegie disegnate, ecc...

I segni del cuscino restano perchè la pelle è poco idratata. Ho letto che se così non fosse non ci ritroveremmo con dei solchi lungo il viso come una specie di sorriso quando ci alziamo la mattina.
Ok, berrò ancora più acqua.