Luci in gita/3: Roma (secondo giorno)


Ciao ciao Benny!

Eravamo rimasti al mio trip nel vedere il negozio di oggettini sacri sopra la cattedrale di San Pietro (con tanto di buca delle lettere delle Poste Vaticane).
Una volta scesi abbiamo visitato la basilica per bene, abbiamo visto le tombe dei papi, abbiamo di nuovo ammirato il bellissimo colonnato del Bernini, individuato la finestra dalla quale si affaccia il Papa per l'Angelus (e giù foto pure qua) e infine realizzato che eravamo un po' stanchini, ma non importa, via verso Castel Sant'Angelo dove ci viene pure la geniale idea di farci fare una foto di gruppo da una coppia di turisti.
Peccato che la ragazza abbia fotografato solo noi, non si vede nient'altro sullo sfondo, quindi potremmo pure essere in piazza al paese mio, nessuno noterebbe la differenza. Vabbè, mica puoi sgridare una persona che gentilmente ti fa una foto...e quindi niente, ringraziamo lo stesso e proseguiamo la nostra passeggiata verso altre luoghi originalissimi e che nessun turista medio si sognerebbe mai di andare a vedere...



Gente che come noi guarda il Pantheon con sottofondo musicale gentilmente offerto da sconosciuti musici.

"Teste altrui con fontana" (di Trevi)

Ecco, giusto due esempi, per non annoiarvi...
Ehm... in realtà una volta arrivati davanti alla Fontana di Trevi ero veramente cotta e mi era un po' passata la mania di fare foto.
Grazie al cielo ci fermiamo un attimo e ci sediamo. Un mio amico mi fa:"In una scala da 1 a 10, quanto sei stanca?".
Io:"Beh, considerando che ora che mi sono seduta sto un po' meglio, direi 8!"
Figuratevi prima.
Infatti il resto del pomeriggio da raminghi per la città è più un trascinarsi che una visita attenta alle meraviglie che ci circondano.
Fortunatamente arriva ora di cena, e tutti garruli e sicuri di noi stessi, con la nostra prenotazione da Er Poeta in tasca, ci dirigiamo verso Trastevere, per la cena del giusto!
Che uno penserà: ah beh, vai a Roma, un gruppo di ragazzi giovani, non vedrà l'ora di gettarsi nella movida della capitale.
Ore 22.30 decidiamo che prima di morire di stanchezza è il caso di tornare verso l'albergo. Ma non prima di una bella passeggiatina ristoratrice, giusto per favorire la digestione. E così ci godiamo un po' di monumenti by night:


Spunta la luna dal Vittoriano

Ah ecco, per fortuna che hanno messo un cartello! Pensavo di essere a Rottofreno!


Ma è ora di tornare, prendere la metro per l'ultima volta e tornare in albergo a riposare le membra che all'indomani ci si deve alzar presto e fare armi e bagagli: si torna a casa!

Commenti

Anonimo ha detto…
e sarà una bambina la chiameremo RRRRRRRROMAAAAAAAAAAA

FU

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Ho una mezza idea.