Non mi fiderò mai più di un chiavistello.

Prima di continuare con il resoconto della gita dello scorso week end devo proprio sfogarmi e raccontare al mondo (!) l'incredibile trauma di ieri sera.
Incoscientemente assecondo il volere di un gruppo di amici e mi ritrovo in una non meglio identificata pizzeria/bar/albergo.
Decido malauguratamente di andare in bagno.
Mi si presenta un minuscolo antibagno e poi, chiuso da una porta, il bagno vero e proprio.
Entro, chiudo a chiave.
Mentre son lì dentro che rifletto sulla mia vita, sento aprirsi la porta dell'antibagno. E vabbè, non mi preoccupo, chiunque sia, una volta vista la porta chiusa, aspetterà diligentemente il suo turno.
E invece no. Vedo abbassarsi la maniglia della porta del bagno. E vabbè (e due!), la porta è chiusa a chiave, provi finchè vuole, qualsiasi essere umano, di fronte ad una porta di un bagno chiusa a chiave capisce che per forza di cose ci sia qualcuno dentro...
Qualunque essere umano sulla faccia della terra ma non l'essere umano che, infischiandosene della porta chiusa, dà un forte strattone alla porta che si apre ma non del tutto perchè appena mi rendo conto del dramma che sta per consumarsi inizio ad urlare. Al che, il tizio si scusa, e se ne va, lasciando la porta divelta e mezza aperta. Non so se ridere o se piangere. Mi ricompongo e corro a chiudere la porta (che ormai è inservibile, ci manca solo che mi cada addosso). Mi lavo le mani e guardandomi nello specchio inizio a ridere e penso la solita frase che mi ripeto in tali circostanze "Devo essere morta e finita all'inferno".
Esco dal bagno affranta e chi ti ritrovo in pole position? Un tizio sulla sessantina che avevo notato anche prima fare la spola dal bancone del bar al bagno e viceversa perchè fatalità trovava sempre occupato.
Malnato!!! Ecco il colpevole!
Tornata dai miei amici racconto loro del fattaccio e loro invece di solidarizzare iniziano a ridere, non so se per la scena che ho appena raccontato loro o perchè durante la mia assenza hanno pensato bene di bere metà della mia coca cola, non prima di aver pescato con le dita la fetta di limone.
Per una che si chiude a chiave in bagno anche a casa propria, siamo ai limiti del trauma.
Però non posso che dare la colpa a me stessa. Avrei dovuto pensarci prima, sono cose che succedono. Non si può andare al bagno in un bar malfamato e pretendere che la gente si fermi davanti ad una porta chiusa. La prossima volta me la tengo, oppure compro quei discreti pannoloni per incontinenti e morta lì.

Commenti

Driller ha detto…
Ma scusa, non c'era un bagno differente per uomini e donne? era un bagno unisex? O_o"

E dire che io ci spero sempre che mentre sto li a fare le mie cose, mi entri una signorina in bagno... però non capita mai :P
Luci ha detto…
Seee, bagno differente, e che sono 'sti lussi? :D
In alcuni locali capita che ci sia un bagno unico. Ma almeno una volta che chiudi a chiave la porta sei tranquillo. Lì il tizio l'ha proprio divelta O_O
Anonimo ha detto…
Io mi sarei rifatta comprare la coca!

Gli ubriachi fanno di peggio...

Fu
Anonimo ha detto…
assolutamente inconcepibile!!!
non me ne capacito ... è davvero un'avventura ai limiti dell'umana sopportazione:
ti hanno fregato il limone dalla coca!
brutto gesto!!!! <_<

ah si giusto ... per il bagno ... vabbè capita :)

Box
Luci ha detto…
Ahahahah sì brutto gesto davvero! :P :D

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