Luci in gita/1: San Gimignano

Ho finito la scuola dell'obbligo da un bel po' di tempo, tuttavia lo scorso week end io e i miei amici abbiamo deciso di passarlo in giro per l'Italia seguendo un itinerario tipicamente da gita scolastica.Mancava solo il mio zaino Seven e il k-way (ma solo perchè quest'ultimo me lo sono dimenticata a casa - e ho fatto bene perchè non mi sarebbe servito a nulla se non a ricreare l'atmosfera "da gita").
Prima tappa: San Gimignano.
Cosa mi è rimasto di questa bella cittadina? Beh, innanzitutto mi è sembrata un misto tra Asolo e Marostica (insomma una città murata su una collina, un mix). Poi ho notato, non so se altri ci han fatto caso, che è piena di torri. Molto carina, ci sono bei negozietti (tre le tipologie predominanti: negozi di specialità alimentari, negozi di borse in pelle, negozi di coltelli O_o), stradine in salita che io non potrei mai percorrere in macchina pena lo spegnimento della stessa mentre cerco di farla procedere in seconda invece che in prima e bei panorami che appagano lo vista e lo spiRto. Non dimentichiamoci della Vernaccia di San Gimignano, ottimo vino di cui ignoravo completamente l'esistenza.


Se dico San Gimignano, tu che mi dici? Torri! E allora eccone una!


E ancora! Altre 2!

Ma cosa abbiamo fatto di bello, oltre a gironzolare per la città? Abbiamo visitato il Museo criminale medioevale. Molto interessante, bastava non leggere le descrizioni dei vari strumenti di tortura. Ecco, quelle erano un po' troppo esplicative, e si sa come io possa essere sensibile quando si tratti di pratiche che comportino un coinvolgimento di budella e organi interni in generale.

Ecco chi ci ha accolti all'entrata del museo, giusto per farci capire subito l'atmosfera


La nostra accogliente stanza nel bed&breakfast...no dai, scherzo, questo è sempre il Museo della tortura.


Ecco, questa è bizzarra: dietro al patibolo si intravede quella strana scultura, ma non faceva parte del museo, era in un giardino privato adiacente... altro che gli gnomi da giardino!



L'irrinunciabile firma del guestbook


Il primo che si azzarda a fare una foto col flash se la vede con lui.

Siamo usciti dal museo tutti un po' scossi. Soprattutto i miei amici, che per cena hanno ben pensato di papparsi una fiorentina al sangue. Mah.
Per non parlare poi della nottata nel bed&breakfast, un po' lugubre perchè eravamo abbastanza distanti da ogni cosa, nella casa c'era una cantina segreta e i cani abbaiavano a intervalli regolari, nel bel mezzo della nUttata, così, senza motivo...fortuna che in camera eravamo in 4, non so se sarei riuscita a dormire da sola.

(Continua...)

Commenti

Driller ha detto…
Se dici San Gimignano, stranamente menso ad Assassin's Creed O_o"
Luci ha detto…
Ciao Driller!!
Come mai? :-o
Anonimo ha detto…
CHE BELLE FOTO!

Fu
Mr.Tambourine ha detto…
Bella, che bella, SG.
Luci ha detto…
@Fu: grasssie, il demerito è tutto mio :D

@Mr. Tambourine: invero sì, San Gimignano (per gli amici San Gimy) promossa!
Ladymar ha detto…
hihii .. diciamo che il museo delle torture non entusiasmerebbe neanche me.
Luci ha detto…
Ma no, poi ripeto, basta non leggere le descrizioni delle varie torture e uno riesce a non sentirsi male più di tanto ;)

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