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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2011

No, aspettate un attimo: come sarebbe che è finito Febbraio?

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Comunque se a fine anno il numero dei post risulterà bassino, sarà tutta colpa del mese di febbraio perchè per motivi di salute (fisica e mentale) non ho rallegrato le vostre giornate con una cadenza di post più dignitosa. Ahimè è un periodo complicato. Lo streaming* funziona male, non so mai come vestirmi, le biglietterie delle stazioni hanno orari proibitivi per noi colletti bianchi e sto dilapidando il mio capitale in cerca di risposte.



*Battlestar Galactica: che fissa!!!

Ingannevole è la pubblicità lungo le strade più di ogni cosa.

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C'è un camioncino, parcheggiato in uno spiazzo lungo la superstrada. Di quelli che fanno pubblicità. Ogni tot cambiano i manifesti, a seconda delle offerte che il supermercato che "caccia i soRdi" propone. Di solito non ci faccio caso, guardo senza vedere, passando in macchina. Ma un bel giorno mi sono accorta che sui manifesti c'era qualcosa di strano. Lo yogurt Parmalat in offerta. Yogurt al wurstel. Vi giuro che sulla confezione c'erano dei wurstel! Ma era yogurt! Ci sono passata davanti giorni e giorni, non mi posso sbagliare. Non è finita. Cambiano i manifesti, ne incollano altri. Offertona della settimana: una confezione di fazzoletti di carta a 399 euro!!! O_o E ora, vi domanderete qual è l'offerta di questa settimana. Il caffè bianco.

Dopo lavoro reumatismi.

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Rompo il silenzio per dire che l'altro giorno ho finalmente ricevuto la copia di Chew - Cucina etnica, che avevo vinto quest'estate grazie alla Bao Publishing!!! Che bello!!! Che gioia! Avevo ormai perso le speranze, e invece... :)
Ora vi saluto che Mondial Casa mi aspetta.








Prossima chiusura.

Patrimonio culturale, immigrati elettrici, passi carrai, urlare di notte, il funerale di Di Pietro, acqua naturale, mongolfiere, morte, la piastra per i capelli, polvere di ferro, Roma, la discoteca al sabato, redbull anzichè vodka, le modelle, i post it che si staccano, il riflesso sul monitor, la polvere sui ripiani alti, gli occhiali con gli aloni, la macchina da lavare, lo smog, non piove da giorni, un dolore al palato, mormorii, il copridivano rosso, il budino con un cuore, i fazzoletti di stoffa, chiamare gli amici, le feste di compleanno, molti soldi spesi, pochi guadagnati, ricariche telefoniche, dovrei andare dal dentista, 20 minuti di cyclette, assi da stiro costose, essere presi in giro per anni, uva da raccogliere, non ottengo mai risposte, la gente va piano, segnaletica marrone.

No niente, pensavo a tutto questo mentre guidavo per venire in ufficio.

C'è vita dopo la tosse?

Durante ve l'assicuro, no. Non sono ancora perfettamente guarita. Continuo a tossire. Alcuni momenti la tosse si calma e mi dico "Evvai! E' finito l'incubo!". E poi ricomincia. Non mi ricordo più come si sta senza tossire. Dev'essere proprio una sensazione magnifica non avere il petto oppresso da questo senso di morte che vuole uscire a tutti i costi ma poi ci ripensa e rimane lì annidato perchè è più divertente far soffrire la sottoscritta.
Il bello è che la tosse è fastidiosissima per me, ma immagino per chi mi sta attorno. Sentire qualcuno tossire di continuo è odioso. Dopo un po' non resisti più, ti vengono istinti omicidi e simili. Conscia di tutto questo, se sono in presenza di altre persone cerco di trattenere il colpo di tosse. Peccato che per non so quale meccanismo, se mi autoimpongo di non tossire, la tosse peggiora. Invece quando sono a casa mia dove potrei pure tossire un polmone, mi passa.
Che sia un mix di catarro e stress?
Boh. Comunque che s…