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Visualizzazione dei post da 2011

Buona fine!!!

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Ho solo pochi minuti per compiere la mia missione blogghistica e per farvi gli auguri di fine anno.
Inaspettatamente non starò a casa come avevo deciso ma mi sposterò in una località segreta, a casa di una persona che preferisce rimanere anonima, a degustare cibi sapientemente preparati per l'occasione.
Passerò la notte di Capodanno nella suddetta località segreta, quindi tornerò su questi lidi solamente l'anno prossimo (ah ah ah, se avessi un euro per tutte le volte che ho fatto questa battuta), o almeno spero, potrei anche non tornare, potrei finire in un fosso strangolata ecc... .
Meglio prepararsi ad ogni eventualità.
Molti auguri a tutti voi miei cari lettori, come amo ripetere, "vi voglio bene a tutti!" (cit.)
E ora di corsa, tutti a Cortina, che ho il tavolo prenotato!!!

Se io fossi un temperino.

Ho incontrato Renato Zero, l'abate cruento e dei bambolotti che parlano.
Basta poco per capire Bebi Mia, soprattutto nei supermercati.
La borghesia terriera passa il tempo libero nei caffè dei libri, a discutere casi di paghe e che colore di smalto mettere.
Nel frattempo, le coccinelle giganti si augurano buon finesettimana.
Come piastro la frangia? Non con il contatore dell'Enel.
Dio è meraviglioso.
Voglio fare la rappresentante di ruspe.
Regalare fazzoletti di stoffa porta sfortuna.
Qualcuno ha smarrito le chiavi dell'auto e ha male al naso.
Potrei raccontarvi la storia del brasato, che si cucina con la maglia. Ma ho perduto l'ispirazione durante la mia svolta rock domenica andando a messa.
Mi resta solo un dubbio: è corretto mangiare caramelle alla menta con il mal di gola?

(Riassunto del mese di dicembre secondo le chiavi di ricerca del blog)

La vita offre un sacco di spunti.

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Un altro passo verso il raggiungimento dell'ambito (?) traguardo dei 100 post.
Ieri sera mentre il benzinaio mi salutava facendomi gli auguri, mi sento sfiorare da un furgone che, comparso da chissà dove, se ne va sfrecciando a gran velocità dal distributore.
Risalgo in macchina senza fare una piega e una volta seduta, realizzo che forse non era un buon giorno per morire.
Certo che nella vita è proprio tutta una questione di fortuna (o qlo, chiamatelo come preferite).


Sempre nel segno della tradizione.

Non so se vi ricordate ma ero solita ripromettermi di leggere almeno 20 libri all'anno. Questo non tanto per "fare numero" non badando a ciò che leggo, ma solo per prefiggermi un traguardo minimo, visto che da sempre sono abituata a leggere tanto.
Da sempre appunto. A quanto pare non quest'anno che sta per finire.
Se non erro fino ad oggi ne ho letti 17. E dubito di arrivare all'agognato numero 20 prima di sabato.
Obbiettivo fallito dunque. A meno che non mi metta a leggere libri di 10 pagine o di fumetti, ma non ho niente di simile a casa.
Ok, pazienza, non crucciamoci.
Posso pur sempre fare cifra tonda...col numero dei post!
Se guardate negli archivi, mi sto avvicinando al post n.100.
Avevo già messo le mani avanti, se non ricordo male, già ad inizio anno, dicendo che di sicuro questo 2011 sarebbe stato foriero di pochi post rispetto ad altre annate più prolifiche. Così è stato, nonostante un buon recupero in questi ultimi mesi.
Quando ho visto il contatore superare i …

Portare avanti le tradizioni.

Rieccomi qui nel mio polveroso ufficio, in attesa delle meritate ferie che potrò assaporare solo dal 31 in poi. Almeno, trovandomi in ufficio, non devo lavare tutti i bicchieri del mondo che sono stati usati ieri sera durante la tradizionale merenda di Santo Stefano che da qualche anno organizzo a casa mia. No, come avrete capito non mi chiamo Stefano o Stefania, nè Stephanie di Monaco. Tutto è nato perchè anni fa un paio di miei amici si vestivano da Babbo Natale e alla guida di un trattore facevano il giro di tutti noi amici per portare ad ognuno un simbolico dono. Poi 'sti due han smesso di vestirsi da Babbo Natale, han lasciato a casa il trattore e hanno smesso di passare di casa in casa. Eccezion fatta per la mia. All'inizio bastava offrire un bicchiere e una fetta di panettone. Ieri, per 15 persone, ho preparato: 3 teglie da forno di pizza, una torta salata, pane e salame (ne ho tagliato così tanto che non voglio più mangiare salame e simili finchè campo. No battute graz…

Forse è un po' troppo tardi per gli auguri, eh?

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Ehm, scusate, mi sono dimenticata di vergare il post natalizio... e ormai è Santo Stefano. Cosa faccio?
Gli auguri post-festività?
Nel dubbio, vi regalo questa chicca:



E ora vado a letto perchè sono cotta.

Tuffi di Natale.

Ieri sera c'è stata l'ultima lezione di nuoto prima delle feste. Io che già immaginavo una lezioncina tranquilla, sono stata platealmente smentita.
Innanzitutto mi faccio i complimenti da sola perchè non ho usato il galleggiante. Poi i complimenti sono arrivati pure dall'istruttore perchè sono riuscita a nuotare a stile usando anche le braccia. Detta così sembra una stupidaggine ma non provavo la bracciata a stile da settimane (dopo una serie di tentativi disastrosi).
Ma la ciliegina sulla torta sono stati i tuffi.
"Bene, tutte fuori che proviamo i tuffi".
Io, abituata al mio status di anello debole del gruppo ho chiesto:"Tutte tutte?" :-o
"Sì, avanti, tutte fuori".
Come spiegarvi il terrore al solo pensiero di dovermi gettare nella vasca?
Se mi avessero portata sul bordo di un burrone e mi avessero detto "Buttati!" avrei provato gli stessi sentimenti.
Mi sono buttata? Non mi sono buttata?
Oh, sarò anche una schiappa, ma un minimo di orgoglio…

Il settimo sigillo? No! Il settimo compleanno!

Me ne dimentico ogni anno, ma poco male, è una dimenticanza per la quale nessuno mi sgrida!
Quindi mi auto-perdono e lascio vagare i ricordi a quel lontano 20 dicembre 2004, quando, 21enne e sgarzolina, la vostra Luci, appurato che per avere un blog non occorreva pagare (vi giuro che pensavo che per avere un blog bisognasse pagare, avrei potuto chiedere ai miei amici che già ne possedevano uno all'epoca, ma non volevo fare la figura della pezzente), si decise ad inaugurare questa spazio virtuale chiamato "L'Atene non s'apre!".
Abbandono la terza persona singolare solo perchè sennò qualcuno potrebbe avere da ridire, che poi non capisco cosa ci sia di male, lo faceva pure Fabrizio Ravanelli!
Beh, che dire riguardo questo settimo compleanno? Si potrebbe ragionare sul numero 7, sparare la solita banalità sulla "crisi del settimo anno", che però, nonostante il numero più basso di post rispetto agli anni scorsi, io non sento affatto. Anzi, nuova linfa scorre …

Mi sono giocata anche i miei ultimi due lettori.

Vedo che l'aver scoperto che ho cantato in chiesa vi ha sconvolti. Lo sapevo, sapevo che correvo un rischio a raccontarvelo. Il prossimo che mi dice che la sincerità paga...
Ma andiamo avanti, ho perso i miei lettori abituali, ma può sempre capitare che qualcuno arrivi qui nel blog per sbaglio. Magari il tizio che cerca "ragazza muscolosissima", o altri che vogliono saperne di più sul color "pervinca" o su cosa fare quando si perdono le chiavi della macchina.
Per compensare la mia deriva da chierichetta vi racconto quanto successomi stamattina.
Ho chiamato una tizia perchè mi servivano dei moduli. Avevo già inoltrato la richiesta settimana scorsa, ma senza successo. Appena ho detto "Non sono ancora arrivati i moduli..." la tizia, evidentemente molto colpita, è sbottata con un bel bestemmione. Giuro che non mi era mai successo in tanti anni di onorata carriera (nonostante non siano mancate telefonate spiacevoli, con gente che alzava la voce o che si arrab…

Non ho voglia di far niente.

Ma che è che non ho voglia di far le cose? E non intendo le cose noiose, tutte, in generale.
Stasera c'è la pizza della piscina. Com'è che ho zero voglia di andarci?
Mamma mia guardate, non vedo l'ora che arrivi il week end così dormo. Dormo 48 ore. Mi alzerò solo per andare in bagno.
No dai scherzo.
Comunque avete notato che barba i post in cui non parlo di nuoto? C'è poco da fare, ormai questo blog è avvinto da un incantesimo al cloro.
Certo, potrei farvi contenti raccontandovi di come sono finita a cantare in un coro che canta le canzoni durante la messa. Robe da matti eh?
Tutto perchè una mia amica mi ha chiesto un favore e io non me la sono sentita di rifiutare. Ne uccide più il buon cuore che la spada!
Devo ringraziare il cielo di avere la mia bella frangia, così la gente non mi riconosce e pensa che io sia una tizia qualunque con la frangetta che canta in un coro.
Siccome dopo la prima volta ho detto "prima e ultima volta", ed è finita che ho dovuto ripetere l…

Questa cosa della sveglia.

Ormai qui si parla solo di nuoto, nuoto, nuoto e nuoto.
Faccio un'eccezione oggi per via di uno strano fenomeno che si ripete da lunedì.
La sera metto la sveglia del cellulare puntata alle 7.30.
La sveglia fa il suo dovere e all'orario stabilito inizia a suonare.
Al che io mi sveglio e la spengo.
E poi mi riaddormento.
Per poi risvegliarmi alle 8 in punto.
Lunedì e martedì mattina svegliata da mia madre che mi dice da dietro la porta, con tono da apocalisse imminente:"LUCIAAAA SONO LE OTTOOOOOOO!".
Stamattina invece mi sono risvegliata da sola, alle 7.59.
Ma per puro caso, perchè ricordo chiaramente che stavo sognando (cosa stavo sognando non lo ricordo così chiaramente però) e ad un certo punto ho pensato "Beh dai, guardiamo l'ora".
Possibile che ogni mattina debba vivere questo dramma? E poi perchè mi riaddormento così profondamente? Cosa devo fare, regolare la sveglia in modo che suoni ogni 5 minuti?
La cosa mi fa un po' orrore dato che, dice il saggio, &qu…

Sbracciate.

Continua la mia progressione lineare nel mondo del nuoto (a dorso).
Certo, quando faccio bene la bracciata muovo male le gambe. Quando muovo bene le gambe mi dimentico di essere dotata di braccia. Quando coordino braccia e gambe mi si infossa il bacino o mi dimentico di respirare.
Insomma, è una strada (d'acqua) in salita e meno male che l'istruttore è un brav'uomo pieno di pazienza.
Mi rimane un dubbio: quando imparerò ad usare le braccia pure per nuotare a stile? Siamo infatti a metà del secondo corso e io ho già l'ansia (che strano!). Babbo Natale, per quest'anno non ti chiedo molto: solo di farmi imparare a nuotare!
Giovedì c'è la pizza! Stesso posto dell'altra volta, quindi niente "big event".
Scusate la brevità ma 1- fa freddo, 2- ho sonno :D

Un'intera vasca con le braccia.

Che grande passo avanti. Sto iniziando a nuotare usando anche le braccia. Per ora solo a dorso. Ero rimasta l'unica a non saperlo ancora fare. Del primo corso, siamo rimaste solo in 4. Ovviamente, la più scarsa sono io. E perciò l'istruttore deve dividersi tra me e le altre tre ragazze. Inutile dire che la cosa è un pochino frustrante. Perchè non si è iscritto nessuno di nuovo ad abbassare un po' la media del gruppo? E perchè gli altri "meno bravi" del corso non hanno rinnovato l'iscrizione?
Vista la situazione, sono a pieno titolo la mascotte del gruppo.
Arrivata a fine vasca, l'istruttore ha detto alle altre:"Avete visto che Lucia ha fatto tutta la vasca con le braccia?". E le altre:"Brava! Brava!".
Mi viene in mente Nemo e la sua "pinna speciale" (per non dire che è meno sviluppata dell'altra).
Comunque non dispero, auspico di imparare a nuotare decentemente prima di dilapidare l'intero patrimonio di famiglia in corsi …

Coi fatti.

L'homepage di Google di oggi mi offre su di un vassoio di silver plate l'occasione per parlarvi di un gustoso aneddoto del mio fosco passato.
Era estate, avrò avuto 16 anni. Un amico di mio fratello (se io avevo 16 anni mio fratello e il suo compare ne avevano 12-13 all'epoca dei fatti) venne a casa nostra. Non ricordo perchè, ci raccontò di aver letto Le avventure di Tom Sawyer. In particolare gli era rimasto impresso il passo in cui Tom e una ragazzina (che grazie a Google scopro chiamarsi Becky) sono intrappolati in una grotta.
"Insomma, questi sono in una grotta, da soli, potrebbero morire... e non fanno niente!!! Come minimo Tom poteva farsela!"
Io:"Cosa avrebbe dovuto fare, scusa?! O_O"
Ricordo di esser rimasta molto colpita da questi pensieri impuri da parte di un ragazzino; sapete, vivevo un po' in un mondo tutto mio fatto di libri, Lego e serie tv.
Ma non era finità lì. Ci parlò anche di una fantomatica cugina canadese (non ricordo se parente su…

Come un incubo pieno di castori.

La mia diffidenza verso gli anziani non fa che aumentare.
Sono di ritorno dalla visione di Lettere dal deserto, di Michela Occhipinti, nell'ambito di una rassegna organizzata dalla biblioteca di un paese vicino al mio. (Badate che non sono più precisa per paura dei suddetti anziani, rendetevene conto)
Arrivo in anticipo e tengo occupato il posto alla mia sinistra per la mia amica che deve arrivare. Alla mia destra c'è una sedia vuota. Ad un certo punto una distinta signora mi chiede se il posto è libero. Le dico di sì ed ella si siede ma comincia a brontolare. Così come si è seduta si rialza e va a sedersi in un altro posto libero davanti a me. Boh, valli a capire i vecchi.
Dopo qualche minuto arriva la mia amica e siamo concordi nel fare un pellegrinaggio in bagno prima del film. Perchè vi racconto questo particolare? Perchè arrivate in bagno ci accorgiamo che la luce non va, che le porte non stanno ben chiuse e che (ma forse questo l'ho notato solo io), non c'era manco …

Sfrattati dalle suonerie.

E Splinder sta morendo. Niente più blog, ma, a quanto ho letto, solo suonerie per cellulari. Nel 2011 questi si svegliano e decidono di metter su una rivendita di suonerie per cellulari. Ma chi è che spende soldi per la suoneria del cellulare? Ok lasciamo stare.
Alcuni di voi hanno un blog su splinder. Sì, proprio voi, linkati nel mio blogroll qui di fianco. Ho passato un po' in rassegna i vostri blog. Alcuni sono illeggibili, in altri c'è già il nuovo indirizzo e quindi ho provveduto a modificare il link.
In caso non l'avessi ancora fatto vuol dire che o sono tonta oppure non ho trovato nuovi indirizzi o entrambe le cose.
Morale della favola: fatemi sapere i vostri nuovi indirizzi dimodochè io possa continuare a farmi gli affaracci vostri.
Tutto ciò è comunque molto triste.
Ed è tutta colpa delle suonerie per cellulari, stento ancora a crederci.

Pantaloni superflui.

Oggi non sono molto ispirata, nonostante molti pensino che l'ispirazione non esista. Per me esiste eccome, e quando non c'è, non c'è.
Però vi devo raccontare di ieri sera. La tizia fighetta che l'altra volta mi aveva chiesto dove avessi comprato lo zaino, stava uscendo dallo spogliatoio senza pantaloni. Un altro po' si metteva pure il giubbotto e le scarpe e poi se ne sarebbe uscita così.
Fortunatamente si è accorta del misfatto prima che fosse troppo tardi (ossia prima di uscire nell'altrio e mostrare a tutti il suo microperizoma).
Due volte che la vedo, due volte che mi fornisce involontariamente dell'ottimo materiale per il mio blog. Vediamo che combinerà giovedì.
A proposito di ispirazione... Come sto a post arretrati?
Eh, maluccio, ho un sacco di argomenti lì fermi da così tanto tempo che potrei anche averne già parlato ed essermene dimenticata. Il concerto di Brunori Sas, il Treviso Comics, il fatto che ho cantato in un coro durante una ehm...coff coff mes…

Venti euro abbondanti.

Lunedì scorso sono andata a tagliarmi la frangetta, ricordate?
Prima di andare dalla mia amica mi sono fermata a fare benzina, che ero bella in riserva e il solo pensiero di dover far benzina l'indomani mattina mi indisponeva.
Così mi sono fermata al solito distributore in cui vado quando sono a Thiene.
Il benzinaio mi chiede quanto deve fare e io gli dico "Venti euro. Venti euro abbondanti! :D".
Lui ride e dice "Mah, vediamo che si può fare". Finito, mi guarda e dice:"Mi spiace, sono venti giusti".
E io: "Pazienza, ci riprovo la prossima volta".
Ho salutato e me ne sono andata, tutta presa da questa cosa della frangia.
Oggi mia madre, quando le ho raccontato per l'ennesima volta questo episodio (perchè ancora mi sembra impossibile quelche è successo), mi ha detto:"Non si sa mai quali saranno le ultime parole che scambierai con una persona".
Maledetto crimine in diretta...

La frangetta minimale.

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Come si dice, quando una è in crisi cambia taglio o colore di capelli?
Beh, io non ero in crisi, non più del solito insomma, ma ho fatto il grande passo e ho dato un taglio al ciuffo per entrare a far parte del club della frangia.
Ne avevo paura, memore di una adolescenza passata a lottare con la mia frangetta ribelle a colpi di lacca.
Ma ora sono contenta della mia decisione. Tutti commenti positivi. A parte mio fratello che dice che faccio schifo come al solito. Tuttavia l'ha detto con un'inflessione più benevola del solito, quindi lo prendo come un parere positivo.
Come gestione per il momento non ho riscontrato particolari problemi, l'unica cosa è che alla mattina la devo piastrare.
Certo che con questo post tocco un picco di frivolezza mica male!
Sul fronte nuoto, giusto per mantenere la continuità, niente di nuovo da segnalare. Domenica mattina andrò in piscina alle 9 (di domenica mattina, sottolineo), per recuperare una lezione che ho perso. Ho già passato una domenica ma…

Simpatiche e laboriose formiche.

L'altra sera ho visto "Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo".
Alla buon'ora direte. Comunque, di sicuro quando è uscito tutto avranno detto "Bleah" o "Che schifo" o "Rivoglio i miei soldi" o "Che delusione" e via discorrendo.
A me è piaciuto. Sono molto affezionata al personaggio di Indiana Jones perchè nei film in cui è protagonista sono presenti temi a me cari (avventura, mistero, cose impossibili, ecc...). Ok, ci sono anche alcune cose che non amo particolarmente, tipo ragni, ragnatele, insetti schifosi, ecc...
E infatti ad un certo punto del film che ti vedo?
Grosse formiche disgustose che attaccavano gli uomini. E poi se li trascinanano nel formicaio!
C'è proprio una scena in cui assalgono un tizio (uno dei cattivoni, di quelli senza nome, che in film come questo muoio a palate), lo ricoprono integralmente...e poi lo vedi cadavere (spero per lui) che finisce nel formicaio. Che schifo indicibile! Che morte orrib…

"Non ne vale la pena"

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Cose alienanti:
- le linee bianche a bordo e a centro strada, mentre guido ascoltando la radio
- nuotare a stile guardando il fondo e pensando "Ancora un'altra piastrella, ancora un'altra piastrella, ancora un'altra piastrella" prima di fermarmi a prendere fiato.
- guardare il cestello della lavatrice che gira
e poi ce n'erano un altro paio sicure ma pensavo a questo post mentre stavo guidando e ascoltavo la canzone che ora posterò qui sotto e contemporaneamente mi dicevo "Mi raccomando Lucia non ti dimenticare 'ste quattro cose in croce!!!" e insomma, per farla breve, me le sono dimenticate.
Sarò stata quasi mezz'ora da Acqua e Sapone a comprare prodotti ad 1, 2 o 3 euro che mi ero diligentemente segnata sul volantino e mi sono dimenticata tutto il resto. A quanto pare anche fare la spesa è alienante!
Che per certi versi può essere una cosa positiva, distogliere la mente dai brutti pensieri, tipo l'assicurazione della macchina da pagare o i f…

Ho il post assicurato.

Oh, indovinate di cosa vi parlo oggi?
Ma del corso di nuoto ovviamente! Sto pensando di rivedere il titolo del blog, da "L'Atene non s'apre!" a "L'Atene non nuota" (almeno finchè non avrò imparato a nuotare, allora cambierò di nuovo in "L'Atene non ..." qualcos'altro.).
Ebbene cos'è successo ieri sera? Stavo nuotando a dorso ma a metà vasca la mia concentrazione è venuta meno per lasciar posto alla mia solita paura di affogare. Così, prima di affondare, mi sono fermata, aggrappata al galleggiante che divide la mia corsia dalla seconda. Mentre son lì che mi dico scema da sola sento un "Ciao!" proveniente dalla mia destra. Giro la testa e chi ti vedo? Quello che la sera della pizza mi aveva detto "Ma hai cominciato oggi? Non ti avevo mai vista."
Sgamata!
Vabbè, amen.
Finita la lezione, dopo aver smesso i panni di nuotatrice della domenica ed essermi rivestita, mi sto allacciando le scarpe quando la tizia fashion (che f…

La pizzata e la vasca con l'acqua bassa.

La cena è andata bene, non mi è parsa una cosa così da sfigati. Si trattava solo di mangiare la pizza con degli sconosciuti con cui però condividi la piscina 2 volte a settimana, con la sola differenza che visti "in borghese" sembravano tutti un po' diversi. E anche io devo essere sembrata diversa visto che molti mi hanno detto "Ma hai cominciato oggi? Non ti avevo mai vista". Meno male, mi sono mimetizzata bene.
E' stato anche rincuorante sentire che alla fine si va in piscina per divertirsi, rilassarsi dopo una giornata di lavoro, che non importa se si è scarsi, che anche gli istruttori che sembrano più burberi in realtà sono personcine a modo.
Meno male che non importa se non si impara subito, mi ero dimenticata di dire che sono regredita un po' e ora ho di nuovo bisogno dell'aiuto del galleggiante per non finire sotto.
Stamattina ho rischiato di affogare pure nella vasca piccola, dove il livello dell'acqua è basso (mi arriva alla vita). Che a p…

La pizza della piscina.

Questa sera dopo la lezione di nuoto c'è la famigerata pizza della piscina. Quando l'ho detto a mio fratello, finito di ridere ha sentenziato:"E' tipo la cena della palestra, quelle robe per socializzare e dire 'Oh, anche tu fai il corso qui?'". Non capisco il perchè di tali sbeffeggi. Quanto meno non è stata organizzata una pacchianata in discoteca.
In ogni caso io vi parteciperò col mio solito occhio critico e poi avrò buona cura di farne un breve resoconto per voi cari lettori che lo so non aspettate altro.
Sempre se il mio stomaco non si digerisce prima per il nervoso, ma fonti certe dicono che la cosa sia pressocchè impossibile (anzi, se c'è un medico in sala...).

Insurrezione!

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Anche se in genere disapprovo le scritte sui muri, oggi pomeriggio ho fotografato questa scritta a Bassano del Grappa.
Insurrezione!!!
Mi è venuta in mente l'immagine di una folla di persone che tirano la cinghia nel senso che la lanciano.
Il malcontento cova pure nel ricco e fighetto nord-est.

Parenti calzolai.

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Mio fratello (che al momento trovasi a casa della morosa), invece di fare altre cose, mi sta scrivendo scempiaggini su twitter (tra l'altro ha una foto profilo che dire di dubbio gusto è dir poco).
Penso non ci sia bisogno di aggiungere altro.
Siccome mi sovviene che devo ancora lavare il costume da bagno, non mi posso dilungare oltre.
Della lezione di stasera c'è poco da dire. Niente pinne, quindi ho nuotato alla mia solita andatura da lumaca. Peccato. L'altra volta ero così entusiasta, stavolta non tanto. Inoltre mi è finita un sacco di acqua nelle orecchie, ho perso gli occhialini che per fortuna una mia compagna di corso ha recuperato sul fondo (è la più piccola, avrà 13-14 anni, ma è la migliore di tutte. Io da grande voglio essere come lei!), e poi basta, molto stile, molto dorso.
Ecco, tutto qua.

Rabarbaro Zucca.

Mi è venuto in mente di parlarvi del biscotto della fortuna.
Facciamo un passo indietro.
Ho un arretrato pauroso di cose da raccontarvi. Ad essere precisi dovrei partire dalle cose più vecchie. Ma adesso non ne ho voglia e quindi vi parlo del biscotto della fortuna.
Sabato sera ho partecipato ad una "serata asiatica", un modo come un altro per dire che una mia amica ha organizzato una serata conviviale in un ristorante che propone cucina cinese/giapponese/thailandese (quei menù con un sacco di portate, tanto vituperati da Gordon Ramsey, ma tant'è).
Una volta alla cassa, dopo aver pagato, abbiamo chiesto se ci offrivano qualcosa da bere. La tizia (che ora ho capito, assomiglia a mia nonna cavoli!) dice "Sìsì certo". Ad una mia amica che non gradisce l'omaggio grappistico, regala un biscotto della fortuna.
COOOOSA? Se sapevo che regalava i biscotti della fortuna non prendevo la grappina! Che smacco... guardo con concupiscenza lo scatolone dietro la cassa. Un mio a…

Senza galleggiante!!!

Ieri sera torno in piscina dopo aver saltato due lezioni. L'istruttore mi accoglie con un rassicurante:"Eh, sarà un po' dura stasera, ma non ti preoccupare, è normale".
Oh santo cielo, penso, vuoi vedere che in due lezioni gli altri sono diventati dei fenomeni e sanno ormai tutti nuotare?
Vabbè, mi butto in acqua (aka scendo con perizia dalla scaletta), prendo il mio galleggiante e via. Via per modo di dire perchè sto a galla, muovo le gambe, ma non mi muovo. In qualche maniera arrivo dall'altra parte della vasca e torno indietro (un po' a stile, un po' a caso, attaccata al bordo).
Con mia grande sorpresa l'istruttore consegna a me e ad altri 2 delle pinne: il bonus sfigati!!!
Che gioia! Con quelle sì che viaggio! E visto che a dorso mi sentivo tranquilla senza galleggiante già da qualche lezione, tento la sorte e mi butto senza pure a stile: non sono affogata! Che felicità!!! Alla faccia del "Sarà un po' dura stasera"! Ero così felice che m…

Che giornata FAIL.

Niente nuoto, niente cinemino, mi sono dimenticata l'auto fuori e sono dovuta scendere ora per portarla in garage (in questo caso parliamo di un'entrata in garage tradizionale, in prima, chè per accedervi c'è una piccola rampetta - no, specifico perchè il mio pubblico più affezionato SA che nell'altro garage entro in seconda).
Ma l'apogeo del fallimento l'ho raggiunto in pausa pranzo. Prima un doveroso preambolo. Anzi due.
Primo: di norma non mi trucco mai per andare al lavoro.
Solo che qualche settimana fa (questo è il secondo preambolo) mi sono comprata un mascara da Kiko che promette, dietro uso giornaliero del suddetto, un notevole allungamento delle ciglia: +169% di crescita! Che percentuale bizzarra ma vabbè, famo a fidasse!
Così da qualche tempo lo metto prima di andare al lavoro.
Ora, Kiko non mi paga per quello che sto per dire, quindi andate sicuri, è una recensione disinteressata e veritiera: funziona!
Ma torniamo al fattaccio. Metto il mascara, prendo la …

Quando dici che una ha buon tempo...

I vostri blog, soprattutto i "blog personali", in cui raccontate più o meno dettagliatamente la vostra vita, per me son come dei romanzi, romanzi quasi terapeutici.
Qualche mese fa mi son letta se non tutto, quasi, il blog di FdC.
Stamattina ho iniziato a leggermi dall'inizio quello della Sid. E' davvero appassionante e ora che ho modificato le lenti degli occhiali da vista, correggendo quel leggero astigmatismo, posso permettermi di leggere un sacco di post senza avvertire quella sensazione di secchezza dei bulbi oculari che invocano l'eutanasia.
Spero non vi sembri una brutta cosa, in fondo se tenete un blog vuol dire che vi fa piacere esser letti. A me farebbe piacere.
Ora però scusate che l'elettricista è di là che parla e che fa continui riferimenti ad una certa Lucia e la cosa mi inquieta (facile che abbia detto "spia" o "scia" o "farmacia" o qualsiasi altra parola terminante in -ia, robe che da quando sono al mondo mi pare che…

La suggestione dell'uomo barile.

Sono appena arrivata in ufficio e non posso non farvi partecipi della mia sorpresa. Mentre ero ancora in auto ho volto lo sguardo verso il cortile di una fabbrica vicina. Sopra il container della ferraglia c'era... un tizio infilato dentro un barile!
Sì, un tizio in piedi ma gli si vedevano solo le gambe! Ecco cosa sembrava, un barile con le gambe.
Sono rimasta un po' ferma a guardare per vedere se si muovesse. Ma non si è mosso niente!
Allora ok, forse non è un uomo-barile ma solo un barile infilato in un non so che che sembra un uomo immobile.
Pare quasi un'opera d'arte. "Uomo-barile sul mare di ferraglia": Uno sconsolato uomo barile pondera la sua esistenza sul bordo di un container per rifiuti ferrosi (tipo il "Viandante sul mare di nebbia" di Caspar David Friedrich).
Ah se solo potessi fotografarlo!

Festival dei blog letterari dietro casa.

Segnalare qualche manifestazione o iniziativa sul mio blog penso abbia un'utilità e/o risonanza pari a zero, visto i pochi temerari che si avventura per questa landa.
Eppure non ho saputo trattenere la mAraviglia nell'apprendere che l'anno venturo, più precisamente il 7 e l'8 luglio 2012 avrà luogo un festival dei blog letterari. A Thiene! Blog! Si parla di blog a Thiene!
Come già detto, sono molto curiosa riguardo l'iniziativa, di cui non so ancora nulla, quindi sì, trattasi di segnalazione a scatola chiusa. Ma voglio esser fiduciosa!
kLit – Il festival dei blog letterari: noi ci saremo e tu?

The man in the gabardine suit was a spy.

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Le mie vicissitudini legate al corso di nuoto stanno regalando nuova vitalità (che in soldoni significa più commenti) al mio blog. Un po' come il video osè con protagonista la Belen Rodriguez ha portato un po' di frizzante scompiglio (!) nella rete.
Che bizzarro parallelismo... in realtà è tutto studiato, in queste ore il nome della nostra beniamina sarà cliccatissimo e magari niente niente qualcuno per sbaglio capita qui da me e rimpolpa il mio atrofico contatore delle visite.
Comunque mi pare di capire che il lettore ama leggere le mie vicissitudini da novizia del nuoto. Si immedesima, empatizza, capisce che non sono solo un nome dietro un header color sanguinella Guizza, non sono solo delle dita che battono rapidamente sulla tastiera grazie a Pc Scrivo*.
Sono anche una persona normale che nel tempo libero pratica normalmente attività normali con tutti i suoi pro e i suoi contro.
Come ho scritto più volte la paura di annegare, sebbene tutti mi abbiate scritto che no, è impossibi…

Segui sempre il sentiero del bene.

Ero in piedi da neanche mezz'ora e già non sapevo se mandare al diavolo il lavoro e tornarmene a letto o vomitare. Non ho fatto nè l'una nè l'altra cosa (vomitare poi, è così fastidioso, non sono abituata).
Poi ad un certo punto, mentre stavo guidando, nella direzione opposta alla mia ho visto una tizia che sorpassava un trattore. Nel momento i due mezzi si sono affiancati, la tizia ha prima girato la testa verso il trattore, poi ha recitato quello che mi è sembrato un rosario di imprecazioni, vista l'espressione del volto. O forse stava solo canticchiando una canzone dei Pantera che passava l'autoradio in quel momento.
Non sono l'unica ad avere qualche problema di nervosismo al mattino.
Al mattino odio tutti: chi si blocca alla rotonda, chi sorpassa in un incrocio, chi mi sorpassa mentre sono in colonna, chi mi taglia la strada, chi va piano e non va lontano, ecc...
Li odio tutti. Ma un odio edulcorato, in fondo in fondo siamo tutti sulla stessa barca e quindi nie…

Prova l'interfaccia aggiornata di Blogger.

Non ho tempo per guardare la nuova interfaccia di Blogger. Ho troppi pensieri.
Quando mi sono iscritta a nuoto ero 10% terrorizzata e 90% contentissima di iniziare questa esperienza.
Ora le percentuali si sono capovolte.
Non che non mi piaccia, ma in 2 lezioni su 4 ho rischiato di affogare, che non è proprio quello che mi prefiggevo quando mi sono iscritta.
Come potrete capire prima di ogni lezione sono parecchio tesa e se sono tesa non riesco a concentrarmi e finisco sotto.
Insomma invece di rilassarmi, mi agito. E' come se per passare il tempo mi fossi iscritta a delle lezioni di matematica dove in ogni lezione ti interrogano e ti fanno fare una verifica. Il tutto in mutande davanti a 421 persone.
Ora sono solo ad un quarto del corso, mancano ancora 12 lezioni. Il che vuol dire che per un altro mese e poco più mangerò pane e paura di morire. Potevo titolare questo post "Acqua nei polmoni: dunque era ancora viva quando è finita in acqua", ora che ci penso.

Give me a lake that I can dive into bury my head in the shit at the bottom.

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Da Wikipedia:

Al lupo! Al lupo! è una favola attribuita a Esopo.TramaIn un villaggio viveva un piccolo pastore che di notte doveva fare la guardia alle pecore. Si divertiva a fare uno scherzo: mentre le altre persone erano a dormire egli cominciava a gridare: "Al lupo, al lupo!" Così tutti si svegliavano e accorrevano per aiutarlo. Ma dopo il pastore burlone rivelava che era stato tutto uno scherzo. Questo scherzo continuò per parecchi giorni, finché una notte il lupo arrivò veramente. Il pastore cominciò a gridare: "Al lupo, al lupo!", ma nessuno venne ad aiutarlo perché tutti pensarono che fosse il solito scherzo. Così il lupo si mangiò tutte le pecore e il pastore.MoraleChi mente sempre non è più creduto quando dice la verità.
E io non ci ho creduto.

Verde pallido.

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Mi domando come mai si dice "cloro al clero". Ma scusa, e allora io che 2 sere la settimana sto immersa in una piscina piena di acqua con l'aggiunta di cloro? Io non sono "clero"!
Ieri sera la seconda lezione di nuoto. Sempre quel misto di terrore misto a "ma chi me l'ha fatto fare?", solo che col fatto che ho già pagato tutte le lezioni fino a metà novembre mi sentirei un po' stupida a mollare. Ottima tecnica persuasiva quella del pagamento anticipato.
Ah ecco, su Yahoo Answers ho trovato la risposta. Il cloro in alte concentrazioni è velenoso. Ok, posso smettere la maschera da indignata e dormire sonni tranquilli, nonostante tutta l'acqua che sto bevendo e che mi finisce nel naso, forse non morrò.
E insomma vi dicevo che ieri sera ero in piscina e ho rischiato l'affogamento. Cosa abbastanza prevedibile visto che non ero saldamente attaccata al bordo. La mia vita era affidata ad coso di simil gommapiuma e mentre provavo non ricordo che e…

Promesse non mantenute.

Tutte le volte in cui prometto che vi racconterò di questo o di quello, finisce che poi non ne parlo affatto. O per pigrizia, o perchè mi dimentico, o perchè poi mi rendo conto che non c'era niente da raccontare.
In questi ultimi giorni ho fatto molte cose e ad ognuna sarebbe giusto venisse dedicato un post.
Il problema è che, stranamente (!), non ho molta voglia di scrivere e tempo ancora meno. No, ok, ho tempo ma non riesco a concentrarmi.
Così pensavo che intanto potrei scrivere per sommi capi quanto accadutomi. Ed è lì che ho pensato:"Sì però se fai così poi finisce che non svilupperai mai i vari punti e resteranno lettera morta".
Combattuta dunque tra un sacco di materiale per dei post, zero voglia di scrivere, necessità di aggiornare il blog (che quando iniziano a passare troppi giorni senza aggiornamente mi cala la tristezza) senza tuttavia perderci su tanto tempo (vedi al punto "zero voglia di scrivere"), ecc...
Cosa ho deciso?
Che fo il post a punti lo stess…

Il mio cuore è vuoto ed è vuoto come uno specchio che sono costretto a fissare, mi ci vedo riflesso e provo solo disgusto e paura.

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E' confortante sapere che anche gli amici lontani non mancano di leggere il mio blog. Sono molto contenta di ciò, vuol dire che un invisibile filo ci tiene uniti. Quindi diventa quasi una missione tenere aggiornato questo blog, che più di un profilo Facebook dipinge le abitudini, usi e costumi della vostra beniamina.
Così, mentre bevo uno Strongbow (che, Fu, ora capisco perchè hai detto che non è il caso di berlo ogni giorno, alla faccia dei 5 gradi), comprato alla Coop - prima volta in vita mia che andavo in un supermercato Coop, ci sono andata apposta col miraggio del sidro-, la mia mente ritorna ad oggi pomeriggio, alla bizzarra analisi che un mio amico ha fatto riguardo il blog:

"Sì lo leggo...lo trovo un fantastico insieme di patologie psichiatriche
[...]
sogni di crepare, paure di insetti strani, manie di persecuzione, fobie sulla puntualità e l'igiene...insomma tutto nella norma ;)"

Fantastico! :D
Povera me ç_ç
A parte che sono totalmente in disaccordo con questo vis…

Mèche è il termine con cui si indica una tecnica di colorazione di alcune ciocche dei capelli umani.

Capelli umani, Wikipedia ci tiene a precisarlo.
Io a dire il vero ho decolorato alcune ciocche. O meglio, non l'ho fatto io, ma la mia parrucchiera di fiducia. Ero lì lì per cedere alle lusinghe della frangetta ma poi mi sono immaginata a bruciare quel che resta della mia gioventù nel disperato tentativo di domarla, lisciarla, piastrarla, non farmela finire negli occhi, ecc...
E allora niente, rimandiamo la frangia a quando sarò un po' meno cialtrona. Al momento ho altri casini a cui pensare.
Per dire, lunedì prossimo inizio il corso di nuoto e devo ancora comprare costume e cuffia.

Ho già vinto nella vita.

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Ho fatto la visita medica per il rinnovo della patente. Niente di che, ma temevo di non passare quel test della vista e di dover poi guidare sempre con gli occhiali (nel mio caso occhiali da sole da vista, dato che sono allergica al sole - ma li porto anche se è nuvoloso). Invece è andato tutto benone e sono tornata a casa contenta, non dico esultando, ma comunque abbastanza contenta.
Grazie al cielo i miei genitori mi hanno fatto dono di un fratello che mi sa riportare coi piedi per terra.
"Beh, hai passato la visita, e allora?!? E' una delle poche vittorie della tua vita. E dovrai aspettare altri 10 anni per la prossima".
DOH!

La domenica andando alla Messa...

Dopo il malore in chiesa il giorno di Pasqua, non ci ho più messo piede (fatta eccezione per un funerale lo scorso agosto). Ricordo che quel giorno pensai: dev'essere un segno! Il Signore è arrabbiato, il diluvio manderà! Ehm, no, dicevo, il buon Dio ce l'ha con me per qualche motivo e non voleva che io stessi in chiesa o chessò io.
La cosa sarebbe anche morta lì se non fosse che oggi è successo un altro fatto increscioso.
Nel pomeriggio mia madre vuole assolutamente andare ad una Messa che si terrà in una chiesetta di una sperduta frazione su per i monti. Nonostante io sia restia a tornanti & Co., l'accompagno.
Arriviamo in chiesa e il sacerdote inizia la celebrazione dicendo:"Benvenuti in questa nostra bella chiesa, appena restaurata! Molti di voi si sentiranno chiamati in causa perchè coinvolti direttamente nei lavori di restauro. Quindi un grazie di cuore a tutti, per questa bellissima chiesa! Vi ricordo inoltre che tutte le offerte raccolte saranno destinate ad …

Sogni che restano impressi come i segni del cuscino.

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Durante il week end ho sognato un sacco di persone. Penso di avervi sognati tutti, alcuni anche più volte.
Chi si è arrabbiato perchè non stavo attenta in chiesa, chi ha brevettato il teletrasporto, chi girava un musical nella casa nuova, chi mi faceva scenate via sms, chi mi inviava messaggi con delle ciliegie disegnate, ecc...

I segni del cuscino restano perchè la pelle è poco idratata. Ho letto che se così non fosse non ci ritroveremmo con dei solchi lungo il viso come una specie di sorriso quando ci alziamo la mattina.
Ok, berrò ancora più acqua.


Insettini.

Stamattina mi sono svegliata appena in tempo da uno strano incubo in cui io e un gruppo di altre persone ci dovevamo difendere dall'attacco mortale di alcuni misconosciuti insettini rossi. Inutile scappare, chiudersi a chiave, tappare le finestre o schiacciarli: questi trovavano sempre il modo di raggiungerti o di sopravvivere ricomponendosi. Poi ok, non erano molto veloci quindi uno aveva tutto il tempo di scappare, ma prima o poi quei maledetti insettini ci trovavano di nuovo. Ora che ci penso bene mi ricorda molto gli attacchi dei Cyloni, ogni 33 minuti. O qualsiasi altro film coi mostri indistruttibili.
Sfido che ora sono rintronata. Ho sprecato tutta la mia intelligenza, astuzia e prontezza di riflessi per sopravvivere agli insettini del sogno.
Pensate se la vita vera fosse quello che sognamo e i sogni veri fosse la vita di tutti i giorni: altro che Matrix! Magari ora sto dormendo e sto sognando di essere in ufficio che aspetto arrivi l'ora di andare a casa. Poi stanotte …

Basterebbe un temperino per tornare ad un clima temperato?

Ieri sera dando un'occhiata alle chiavi di ricerca che portano al mio blog, ho pensato che, dato il blocco degli script che ultimamente mi contraddistingue, potrei comunque fare del bene al prossimo. Vi spiego subito come.
Nel corrente mese di agosto ben 4 persone (quattro!!!) sono arrivate nel mio blog cercando "pervinca colore". Ora, perchè fare la solita cosa di commentare le chiavi di ricerca sfanculando le persone che in buona fede fanno una ricerca sull'internet e poi, ahiloro, finiscono nel mio blog, dove, diciamoci la verità, non troveranno mai una risposta sensata?
Basta con questa cattiveria gratuita.
Perciò ora scriverò una volta per tutte qualche info sul color pervinca.
Siccome io voglio essere solo un modesto mezzo per la vostra erudizione, mi limito a copia incollare da wikipedia (Che poi è quello che fa la maggior parte della gente, solo che non lo dice):

Pervinca:
"Il pervinca è il colore dell'omonimo fiore.

È una sorta di celeste-violetto va…

L'hanno già scritto altri.

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Volevo scrivere un bel post simpatico riguardo una parola che ho scoperto leggendo un libro di David Sedaris ("Me parlare bello un giorno"). La parola in questione è "keraunothnetofobia" che identifica la paura che i satelliti artificiali ci cadano addosso. Ma facendo una ricerchina nell'internet ho scoperto che ci sono post addirittura del 2006 nati con lo stesso intento, ossia di dire "Ehi gente, sapevate che la paura che i satelliti cadano si chiama...". Tutti post di gente che ha letto lo stesso libro che ho letto io (lo si capisce da altri riferimenti).
Ok ragazzi, avete già detto tutto voi. Torno in branda, non ho dormito per 48 ore, devo recuperare un po'.

Quale colore di smalto è più adeguato per un funerale?

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La domanda è mal posta.
Spiegone: domani mattina mi aspetta un funerale. Ai piedi ho uno smalto rosa Barbie, rosa caramella, rosa insomma.
Lo tengo? Lo levo e ne metto un altro, magari verde scuro o nero?
Forse non dovrei farmi tutti questi problemi sul colore dello smalto, ma farmi tanti problemi è la "mission" della mia vita. Preoccuparmi sempre, di tutto, fasciarmi la testa all'inverosimile, tanto che se girassi con un turbante nessuno noterebbe la differenza.
Qualcuno mi accuserà di tornare troppo spesso sul tema della morte. E' vero, è un argomento ricorrente di questo blog. Come ricorrente sono le mie giustificazioni al riguardo, invero inutili dato che non devo rendere conto a nessuno (mica mi pagano per scrivere post allegri o per fare marchettoni alle lamette da barba o alle lavatrici o alla peperonata).
Un funerale dicevamo. Una cerimonia dove vai e nessuno ti guarda male se piangi in pubblico, dove non sai se piangi per il morto o per te stesso o per il fa…

"La vita è come il tris: l'unico modo per vincere è non giocare."

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Nooo, tramite il blog de "Il morto del mese" scopro or ora che è morto l'attore che interpretò il vescovo cattivo in LadyHawke! Povero John Wood :(
Malnata morte, ogni giorno che passa ti odio sempre più.

Comunque il post non era per parlarvi di morte, o comunque non solo. Era solo per dire che:
- tutti i libri de Le cronache di Narnia
- scorpacciate di rucola
- collegamento adsl ballerino e disponibile solo la sera
- ambientarsi alle ferie, chè mi ero dimenticata cosa succede nel mondo durante la settimana, quando di solito sto in ufficio
- Death on the Nile (è un videogioco)

... tengono la Luci vostra lontana dal blog.


Il fenicottero.

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Ovvero, com'è iniziato male questo agosto.

"And one day we will die
And our ashes will fly
From the aeroplane over the sea
But for now we are young
Let us lay in the sun
And count every beautiful thing we can see
Love to be
In the arms of all I'm keeping here with me"

Feste di catechismo in piscina.

- Sapete quando nei vari giornali vi consigliano, per sfuggire alla monotonia, di apportare dei piccoli cambiamente alla vostra routine, tipo di fare un tragitto diverso per andare al lavoro?
Siccome in superstrada stanno rifacendo l'asfalto, e volendo evitare di respirare catramosi fumi che quest'attività comporta, ma anche per limitare il ritardo che l'intasamento che inevitabilmente si crea mi avrebbe fatto accumulare, ho fatto un'altra strada. Wow che bello! Non che questo abbia risollevato il mio pomeriggio, alla fine l'unico cambiamento è che vedi più traffico in zone in cui di solito passi di sera o nel week end. Insomma, noia. E' più divertente il tragitto che faccio di solito. E non ci sono semafori ma un'unica rotonda a spezzare il ritmo.

- Ieri sono uscita a prendere la posta. O meglio, a controllare se ci fosse posta. Infatti non c'era nulla. Allora ho richiuso la cassetta della posta, peccato che la chiave non volesse uscire dalla serratura. …

Parco magliette.

Stamattina era una di quelle mattine in cui non sapevo come vestirmi. Ma proprio zero idee. Tutte le polo sono in fase di asciugatura, le altre maglie accettabili sono da lavare.
Restava solo una magra scelta: attingere dai capi "da festa" (ossia maglie e/o camicie un po' più belle che metto per uscire la sera o nei week end), oppure disperarsi e stare a casa dandomi malata.
Ok c'erano 2 maglie lunghe pulite e disponibili, ma coi jeans larghi non stanno bene.
Altre magliette della misericordia, da povera stracciona, che state sicuri, se avessi messo una di quelle come minimo oggi capitava qui Barack Obama.
Stavo per prendere a calci il cassetto delle maglie per scaricare tutto il mio disappunto (si tenga presente che tutta questa scena di travaglio emotivo si è svolta alle 8 di mattina, orario in cui di solito dovrei essere già in cucina a fare colazione o comunque almeno vestita e pettinata), quando sbuca in un angolo un lembo fucsia.
Cavoli. Idea geniale! La maglia fucs…

Salutare non è salutare.

L'altro giorno sono stata ad un divertente incontro, sempre nel giardino della biblioteca, con Angela Rafanelli. Ah, i vip. Ogni volta un'emozione. Mentre sono seduta su una panchina che aspetto che inizi la serata, la vedo girare per il giardino con aria pseudo smarrita. Eccola eccola! Si avvicina, passa a un metro e mezzo da dove sono io, mi sembra che mi guardi pure in faccia! Beh, io che ho fatto? Le ho detto "Ciao!". Ok, chi mi conosce? Ma chi sono? Ma cosa voglio? Però insomma, sei qua per incontrare la gente, vaghi sola per un giardino (pieno di gente), facile che qualcuno ti fermi.
Logico.
Com'è logico che al mio saluto segua un silenzio di tomba misto ad erba del deserto rotolante mentre la Rafanelli prosegue nel suo vagare.
Esiste anche una pagina su Facebook per queste spiacevoli situazioni, penso di essere pure iscritta (mi meraviglierei del contrario).
Che senso di vuoto, che timore del dileggio altrui (chè sicuramente qualcuno avrà assistito alla scena,…

Ho la morte nei geni.

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Atene mappamondo.
Atene elenco telefonico.
Atene sogno.
Augurare buon weekend
ad auto sospette.
"Bronx", il dentifricio
della camera di tortura.
Capelli lunghi strani
e una cattiva circolazione periferica.
Il colore pervinca in camera da letto
come quando muore.
Come si dice agosto in francese?
Come si dice fumetti in francese? Come si dice scalini in francese?
C'è un coniglio nano da esterno
sul contatore bruciato
Dina Lampa
disegna su maglie
un ematoma da morso umano,
usando falangi e falangine
Foto temporali
di frasi per una neomamma:
il sorbetto dove va?
Influenza di giugno:
l'Atene,
l'omino della pioggia,
una macchia viola sul braccio.
Mi chiedo:
perchè i metalli sono duttili e malleabili?
spengere o spegnere?
Taglio capelli
durante un temporale di notte,
temporale di pioggia.
Troppa gente nei negozi.
Tutte le regole devono avere un inizio
e una zia suora.
Meglio accendere una candela.
Nei giardini dell'Eden, baby,
oggi il sole splende come non ha mai.
(Rielaborazione delle chiavi di ricer…

Sali di lisina.

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Ehi sta passando la tosse, viva la guarigione chè anche essere malati col caldo è fastidioso e non posso rinunciare ad andare in macchina coi finestrini abbassati o a mettermi incoscientemente davanti il ventilatore.Comunque sono molto contenta. Ok, non ho la passione per l'economia e la finanza ma ieri sera sono andata a sentire Davide Toffolo nel giardino della biblioteca e un po' mi son sentita a disaggio su prestiti per via di questa tossettina. E guardate con che ricco bottino sono tornata a casa (cantando a squarciagola "Sìììììì io mi fermoooo quiiiiiiiii" dei Dik Dik):






Estate, sei calda come i baci che ho perduto...

...e fastidiosa come questa tosse insistente che chissà quando mi passerà, forse per l'autunno, sì dai, magari per il prossimo autunno sarò guarita giusto in tempo per ammalarmi di nuovo.
Ora ho capito perchè alcuni mettono in guardia dall'aria condizionata. E' mortalmente mortale.
Ne so qualcosa io che da domenica sono senza voce, con la gola in fiamme, e ora, la tosse.
Ognuno di questi tre malanni ha i suoi lati negativissimi:

- abbassamento di voce: il mio lavoro, per un buono 215% consiste nel rispondere al telefono o nel fare telefonate minatorie (tipo:"Paga ladro" o "Ho fatto un ordine 10 anni fa, c'è stato qualche problema che ancora non ho visto niente?"). Con la scusa che sono senza voce però non posso essere incisiva come al solito (e già di solito non lo sono, immaginate con questa menomazione vocale). Ironia della sorte ha voluto che da lunedì mi siano toccate le telefonate più rognose, questioni improrogabili. E solo in un paio di casi ho p…

Inseriamo questi codici dopo aver premuto il tasto TAB.

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In questo sfuggente mese di giugno ho imparato molte cose:
- che le montagne russe mi fanno paura, penso siano la cosa più vicina alla morte che io abbia provato. E il bello è che non ci sono neanche salita. Sono andata sì a Gardaland, ma mi sono fermata al Mammut. Il resto l'ho lasciato per i "braveheart" della compagnia. In fondo ci vuole anche qualcuno che tenga gli zaini mentre gli altri sono sul Blue Tornado. Con tutta la malavita che c'è oggigiorno. E poi Gardaland era pieno di tamarri. Che non c'entra niente ma mi ha fatto impressione.
- che in un grande magazzino gestito da cinesi posso trovare le stesse cose che vendono ai mercatini, con la differenza che ai mercatini non ci posso andare, perchè li fanno nei giorni feriali, di mattina. E io di mattina sto al chiodo in ufficio, mica posso mollare tutto per andare a rovistare tra le bancarelle.
- che mi devo proprio rassegnare: all'Ikea non hanno quei cosi porta collane/braccialetti. Niente, zero, introva…

Bye bye Rossino jr.

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Oh no, di nuovo il blocco degli script!Sarà scattato dopo Gardaland, o con la ricomparsa del caldo o... Comunque niente, oggi sono troppo triste, abbiamo dato via Rossino Jr.. Ora starà in un'altra famiglia, gli daranno un altro nome, ci sarà una bambina che si prenderà cura di lui (magari come quella sadica di Coniglino Morbidino?! :-o), ecc... Ma non rivedrà più i suoi fratellini (Nerino e Marrone III), nè la sua mamma (Marrone II). Insomma lo so che è stucchevole parlare di gattini, ma lasciatemi fare un'eccezione, solo per oggi.



Niente amici con l'insala-ta!

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Ho iniziato a consumare abbastanza regolarmente l'insalata. L'ho snobbata per anni (e con essa anche un sacco di altre verdure), non mi attirava l'idea di mangiare erba.
Poi l'estate scorsa la mia amica Marta mi ha insegnato che con qualche trucchetto, diventa buona pure l'insalata. Insomma, come si fa coi bambini piccoli, che per invogliarli a mangiare le verdure le si prepara in modo che non sembrino verdure o che non sappiano di verdura.
Ci avevano provato anche le mie maestre dell'asilo a farmi piacere le verdure. Ma forse si erano diplomate all'Istituto Magistrale Ho Chi Minh. Vi racconto solo un episodio per farvi capire.
La mia maestra ufficiale era a casa per non so che motivo, forse era malata o non so, sicchè avevamo una supplente.
Ora di pranzo, il menù conteplava tonno e fagiolini. Santo cielo. Io odio i fagiolini. Come fa la gente a mangiarli liberamente? Cioè ci sono persone che li mangiano pur non essendo costretti!!! Ma com'è possibile? Mist…

Lavori in corso per costruire la fantasia.

Come potete vedere l'Atene è un po' cambiato. Stavo controllando un paio di cose nel template ieri e finalmente ho preso coraggio e ho iniziato a modificarlo. Non so se resterà così o se cambierà ancora, se stasera ho tempo (e un pc disponibile) magari ci rimetterò mano.
Sara mi ha segnalato che nelle statistiche del suo blog appare un numero considerevole di link che dal mio blog portano al suo. Link corrotti, perchè mi ha detto che cliccandoci sopra il suo antivirus le ha detto: altolà Beghelli, qui c'è qualcosa che non va.
Ora, io non ho idea di cosa sia successo. C'è un virus nel mio blog? O è stato solo un caso? Che sia in atto un Gomblotto?! Cercherò di fare chiarezza, nel frattempo se nelle statistiche dei vostri blog trovate un sacco di link in entrata provenienti dall'Atene...beh, non cliccateci. Fate finta di niente, non vi curate di loro.
Ma cerchiamo di alleggerire un po' la tensione di questo post (chè mi sento in colpa che il mio insospettabile blog …

Lunghi strani capelli.

L'altro giorno leggevo questo bel post e pensavo: guarda, parla di capelli. Se lo faccio io riesco solo a dire cose come "Ne ho tanti" o "Stamattina non mi sono pettinata" o "Mi sento come se mi stessero crescendo i capelli per dentro".
Arriviamo al punto: non taglio i capelli da 6 mesi. Penserete:"Le sue doppie punte avranno le doppie punte". Invece no. O almeno non tante.
Ieri sera in tv ho sentito dire:"Bisogna aver cura dei capelli corti e aggiustarli ogni settimana. E lo stesso anche i capelli lunghi".
Ogni settimana? Eh?
Regina della pigrizia, ora mi ritrovo nelle vesti di Madonna del Petrolio.
No, non faccio sconti sulla benzina. A casa mia Madonna del Petrolio vuol dire avere tanti capelli. Avere i capelli troppo lunghi.
Ma cercando conferme su Google, scopro con orrore (vabbè, più o meno), che Madonna del Petrolio ha un altro significato!
Mentre stavo per cliccare il tasto "Pubblica post" ho pensato che potrei fare come…

Le regole devono avere un inizio, una metà e una fine, eccetto...

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1° giugno! Tempo di andare su SmashingMagazine per scegliere il nuovo sfondo per il desktop e tempo di godersi un meritato ponte del 2 giugno (Nessuno che si lamenta stavolta? Vi ricordate tutto quel polverone il 17 marzo? Le aziende che proprio proprio non potevano fermarsi un giorno in più! Ponte? Quale ponte? La crisi! Boh, non capisco...).
Stanotte ho fatto un sogno lungo quanto mozzafiato. Nel senso che nel sogno sognavo proprio di fare fatica a respirare. Sensazione che spero di non provare mai dal vivo. Come se non bastasse avevo anche sete, tanta, tanta sete. Perciò continuavo a bere acqua, ma più bevevo e più mi veniva sete.
Tutto questo mentre cercavo, senza successo, di preparare lo zaino per andare a scuola. Non avevo la minima idea delle materie che avrei avuto, sapevo solo che c'era inglese e io non avevo fatto i compiti (o non avevo studiato, non ricordo). Ovviamente ero in terribile ritardo, ma non riuscivo mai a finire di preparare lo zaino ed uscire di casa.
Pratica…

Contatore, brucia con me.

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Venerdì pomeriggio in tutto il vicentino, il tempo non ha risparmiato piaggia torrenziale, vento stile uragano nel Texas, alberi sradicati, capannoni e case scoperchiate, allagamenti, ecc...
Io me ne stavo nel mio ufficio a guardare ogni 2 secondi fuori dalla finestra, aspettando da un momento all'altro una tempesta di grandine che avrebbe trasformato la mia auto in un colabrodo. Cola-brodo...che termine bizzarro, ci faccio caso solo ora.
Fortunatamente non è sceso neanche un chicco di grandine, perciò sono tornata a casa tranquilla.
Arrivo e vedo il garage (dove di solito mette l'auto mio fratello) vuoto.
Sulle prime ho pensato che avessero spostato la macchina per pulire il garage da fogliame e zozzerie varie portate dal vento.
Acqua.
O meglio, fuoco. Mi spiego: il maltempo non c'entrava.
Nel garage c'è il contatore dell'Enel.
Un paio d'ore dopo "la tempesta", mia madre scende dal piano di sopra, e quando arriva in corridoio sente un rumore strano ("co…

Basta poco per capire come butta.

Stamattina mi sono svegliata fresca e riposata e ora mi ritrovo con un sonno che lo vedo (ciao sonno!).
Ieri sera in tv davano Open Water. L'ho scovato mentre facevo zapping, aspettando che si asciugassero i capelli (tranquilli, ho finito l'asciugatura col phon) e così, di primo acchito, pensavo che fosse uno di quei film documentario. Ma poi mi sono accorta che no, non era un film documentario perchè c'erano due poveretti abbandonati in mezzo al mar. E così ho iniziato ad intuire la storia e l'angoscia ha incominciato ad uscire dal televisore Mi son bastati 10 minuti scarsi. Insomma, io non l'avevo mai visto questo film, poteva essere benissimo che finisse in un modo oppure in un altro. L'epilogo l'ho scoperto solo stamattina andando a leggermi la trama su Wikipedia, che infine ha confermato ciò che pensavo. Essendo un film del 2003 potrei anche raccontare come va a finire, tanto ormai ... O rovino la sorpresa a qualcuno?
Ok, per non sbagliare sto zitta.
Ma c…

Din don dan.

Scusate la ridondanza ma il disegno dell'omino col cuore spezzato e sanguinante e gli occhi bianchi e piangenti mi piace così tanto che ho pensato che era un peccato relegarlo ad un unico post che poi pian piano (molto piano) sparirà verso il fondo della pagina e poi via via finirà nel purgatorio dei "post più vecchi" che si sa non li guarda più nessuno.
Ieri sera sono finita mio malgrado in un bar dove si teneva una "serata mojito". Ho chiesto non ricordo a chi se "serata mojito" volesse dire che li regalavano. Mi sembrava un po' strano che in un bar ti regalino la roba, però non si sa mai, c'era l'assalto al bancone come se tutti stessero morendo di sete. Invece no, significa solo che te li fanno pagare meno.
(Tuttavia a me è andata bene perchè di due che ne ho bevuti, ne ho pagati zero quindi non posso far altro che esser grata di questa saltuaria provvidenza e non fare tante polemiche).

La sola città di Pechino ha più abitanti dell'Olanda.

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Pessima buonanotte stanotte.
Perchè su Youtube non c'è il video di PPPPS dei The Nightgowns?
Che pacco.
Per fortuna che ora ho questo programmino per progettare case, ha risvegliato la geometra che è in me (anche se per esempio i mobili non si possono spostare trascinandoli, ulteriore pacco).
Come si chiama questo programma? Ah ah...eh eh... non mi ricordo il nome, non riesco a ricordarmelo, è uno di quei nomi che proprio uno non si ricorda neanche se si impegna. Comunque bello, è meglio di The Sims, almeno ci si può concentrare solo sul costruire muri e arredare le stanze, senza dover preoccuparsi delle bizzarrie degli omini.
Mi ricordo benissimo che quando giocavo a The Sims succedevano sempre scazzi tra gli inquilini delle case che costruivo: uno non voleva andare a letto e la mattina dopo si sentiva male e sveniva; l'altro era di cattivo umore e lasciava andare a fuoco la cucina mentre l'amica invece di prendere l'estintore guardava le fiamme urlando disperata; oppure c…

Blogger goes vinegar.

Blogger ha avuto un po' di problemini durante il week end e per un po' era sparito l'ultimo post ed è stato impossibile commentare. Ora sembra tutto sistemato peccato che siano scomparsi i commenti al suddetto ultimo post.
Ora, già questo blog riceve pochi commenti, pure quei pochi mi fate sparire? :'(
E non riesco manco a recuperarli io in qualche modo, a meno di non fare un copia incolla dalla mail di notifica che mi arriva ogni volta che qualcuno commenta.
Piango calde lacrime.
Anzi.
LaGrimo!

H&M dice che è tempo d'estate.

Che brutto effetto a fine estate quando i negozi mettono in vetrina maglioni, giacche di tweed e cappelli di feltro (non domandatevi che negozi frequenti, ho messo tre capi a caso). Poi arriva davvero l'inverno e in un modo o nell'altro te ne fai una ragione o comunque sei distratto da altre faccende (nel mio caso sopravvivere alle nevicate, non morire d'ipotermia mentre sto al pc, ecc...). E in men che non si dica (perchè non creare un'unica parola? Inmenchenonsidica! Dai, perchè no? I tedeschi lo fanno!), a inizio/fine febbraio già i manichini si spogliano e te li ritrovi in mutande.
Certo, uno si prende avanti e non aspetta che ci siano 40°C per comprarsi i pantaloni corti. Mia cugina l'anno scorso si è comprata i sandali quando ancora non era inusuale incontrare i pinguini al caffè letterario di Maritozzonia.
Gente previdente insomma, non aspetta l'ultimo momento e quindi è giusto che i negozi espongano per tempo la merce della stagione successiva.
Fattostà ch…