Festeggiamo almeno il fatto di essere ancora vivi.

Come dice il buon Vittorio Zucconi nel suo blog, "non vedo che cosa ci sia da festeggiare nel fatto che ci siamo fregati un altro anno". Diamogli torto. Se a fine 2009 avessi anche solo immaginato cosa mi aspettava nel 2010...bah, non fatemi parlare.
E' con questa nuova sfiducia nel futuro che mi accingo a vivere l'ultimo giorno dell'anno.
Tuttavia, mentre vi sto scrivendo con addosso il cappotto, perchè come al solito qui nella stanza del pc fa freddo, non posso non sentire una leggera nostalgia, tipica di quando finisce qualcosa.
Eppure sono solo date arbitrarie. Ad un gatto non gliene frega niente di fine anno. Come non gliene frega niente ad un bruco. O ad un sasso. Non ho mai visto sassi stappare bottiglie di spumante o bachi da seta giocare a tombola con gli amici. Scommetto che neanche al ragno che sta zampettando or ora sul muro dietro il monitor gliene importa poi tanto del Capodanno. Lui ha altro a cui pensare. Conquisteranno il mondo. Loro o i topi. Ne sono certa. Ma quando verrà il giorno, spero vivamente di non esserci.
Allegria!
Statemi bene, ci risentiamo l'anno prossimo, non andate alle feste da 250 euro a Cortina, non fate crollare il palazzo con le bombe pirotecniche, non sparate in aria, non fatevi male, vogliatevi bene e quando tornate a casa chiudete a chiave la porta.
Auguri!



Commenti

kzissou ha detto…
buon anno..ragni, topi ma anche scorpioni dicono...
Anonimo ha detto…
Gnobba! i passaggi vanno festeggiati, per scaramanzia, e perchè il vino è buono! ah ah

Fu
Ladymar ha detto…
Sono totalmente daccordo con Vittorio Zucconi ... e con il tuo post!
Anonimo ha detto…
e aspetta di vedere il 2011! d.
Luci ha detto…
Ah, caro/a d., le premesse sono già ottime! Sarà un anno senza pari :DDDD

Post popolari in questo blog

Ho una mezza idea.

Lo scaldanaso esiste!

Si fa presto a dire "catena"...