Era vivo finchè non è morto.

Oggi pomeriggio, così, assolutamente per caso, mi viene in mente di cercare qualche notizia su Giorgio Bettinelli, tizio fuori di testa che ha girato il mondo in lungo e in largo in vespa e di cui ho letto tutti i libri, diari di tutti quei km macinati in vari anni.
Ebbene, digito il suo nome su Google e il primo link mi lascia di sasso. Giorgio Bettinelli è morto il 16 settembre 2008. Due anni fa. E io non l'ho mai saputo! Sono caduta dal pero e mi sono pure fatta male.
Sono rimasta di sale. Possibile che in due anni non mi sia mai capitato di leggere della sua morte?
I libri di Bettinelli hanno significato molto per me, soprattutto i primi due che ho letto, In vespa e Brum Brum. Letti praticamente sempre d'estate, in estati in cui non c'erano ferie al mare, ma giornate lunghe e tutte uguali a casa. Se non avessi letto i suoi libri non avrei mai saputo dell'esistenza di Nemrut Dagi. O che il nome ufficiale della città di Bankok "si è meritato una citazione nel Guinnes dei primati come il nome di città composto dal maggior numero di lettere, che a seconda delle traslitterazioni varia da 111 a 175, e suona all'incirca così (non me ne voglia chi dovesse leggerlo): krungthepmahanakhornbowomrattanakosinmahintarayayuthayamahdilokpopnopparatratchat-haniburiromudomratchaniwetmahasathan." (da In Vespa)
Insomma è morto, dicono Wikipedia e altri articoli di giornale. In Cina, dove abitava, sul Mekong. Per un malore dovuto a non ho ben capito cosa. Stava scrivendo un altro libro, sul Tibet.
La copia di "La Cina in vespa" che ho io è stata stampata nel giugno del 2008. Ricordo che la comprai poco prima di partire per il mare, e me la portai da leggere in vacanza. Non mi piacque molto questa sua ultima fatica, troppi fatti personali, scrissi nella mini-pseudo recensione su Anobii, che secondo me rubavano spazio prezioso per le impressioni di viaggio, per le descrizioni dei luoghi attraversati, per il racconto di aneddoti legati a disavventure vespistiche o con gli "indigeni".
Non che cambi qualcosa, ma venire a sapere dopo anni che è morto uno dei tuoi scrittori preferiti, fa un po' specie.


Commenti

Ladymar ha detto…
Hai fatto copiaincolla per scrivere il nome della città, mi auguro :P
Luci ha detto…
Copiaincolla? Da dove?
L'ho digitato lettera per lettera copiando direttamente dal libro. :D

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