Non ho fatto praticamente nulla di quanto detto.

Alla fine ha prevalso la mollezza e l'accidia tipica della feriA con la "a" maiuscola.
Però in compenso, la sera di Ferragosto mi sono goduta una bella cenetta coi miei amici. Al ristorante cinese. Con accanto una tavolata di russi che festeggiavano un compleanno. Ci avessero offerto un goccetto, visto che a fine serata eravamo rimasti gli unici avventori.
Comunque sono stata molto bene, ho bevuto dell'ottimo vino bianco, ho sfoggiato una bellissima maglietta comprata due giorni prima e ho ricevuto un bellissimo regalo, dopo aver pagato il conto. Cioè, non ho pagato io tutto, s'è diviso equamente da bravi fratellini. La ragazza alla cassa, dopo aver intascato gli euro, averci offerto la grappetta servendocela dentro i consueti bicchierini osè, ha omaggiato me e le altre 2 ragazze del gruppo con questa bellissima collana con un similciondolo a forma di farfalla. Che belli i regali! Che felicità! Adoro Ferragosto! Adoro i ristoranti cinesi! Ah che gioia questa bella collanina che, bisogna dirlo, si intona pure benissimo con la mia maglietta.
Solo una volta a casa mi sono resa conto di una cosa un tantino spaventosa.


Questa non è una farfalla.
E' una falena!
Se non sapete di cosa si tratta chiedete a Giacobbo. Io non dirò una parola di più. Paura.


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Si fa presto a dire "catena"...

Ho una mezza idea.