Gita scolastica 2010: Milano e il formicaio.

Nel lontano 1999 ero andata in gita scolastica a Milano. Un'unica giornata in cui avevamo visitato poco o niente (il duomo - dall'esterno-, il Castello Sforzesco e il parco Sempione. E poi basta perchè il professore non sapeva dove cacchio andare. Disse che in fondo a Milano non c'è molto da vedere, è più che altro una città dove andare a fare shopping.)


Maggio 2010.
Ieri sono stata a Milano con dei miei amici e devo dire che ci siamo comportati da bravi turisti. Riguardando le foto mi sembrava di vedere dei ragazzini in gita. Sembro più giovane di 11 anni fa :D. Credo che sia perchè 11 anni fa portavo i capelli in un improbabile caschetto. E indossavo pantaloni blu con anfibi marroni. Sì, non serve che diciate niente. Mi rendo conto da sola.

Sfilata dei bersaglieri: vista;
Nuovo negozio di Abercrombie & Fitch: visto da fuori, che dentro quei posti lì io non ci vado
Zara: stavolta ho imparato a non fare foto;
Pranzo da barboni seduti per strada: fatto;
Incontrare Fabrizio Corona e Belen Rodriguez e osservare i miei amici avvicinarli per chieder loro una foto: che poi ho notato che la macchina di Corono è targata San Marino.
Pagare 3,50 euro una lattina di tè: ma tanto eravamo gli unici avventori di quel bar, che spero chiuda presto così impara.
Ritornare al Parco Sempione: fatta pure questa ma a differenza di 11 anni fa, nessun fattone ci ha chiesto una sigaretta facendoci spaventare (tutti tranne Toni metalboy, l'uomo che indossava senza paura jeans fucsia e gilet dei Take That).
Visitare il Duomo: fatto;
Salire tra le guglie del Duomo senza morire d'infarto: fatto, pensavo peggio dai;
Guardare giù in piazza la gente e i tifosi interisti che si muovevano come formiche con i bandieroni dell'Inter: "chissà perchè le formiche che sono così intelligenti non si sono evolute in tutti questi secoli" (cit.)
Farsi svangare i timpani dai suddetti tifosi interisti durante il carosello della auto, moto, vespe, motorini, furgoni, ecc...: fatto;
Mangiato un gelato da Grom alle colonne, o meglio, in un parchetto dalle parti delle colonne di San Lorenzo: sì, buono però non 'sta specialità. Il gusto melone aveva un retrogusto da acqua del rubinetto;
Poco prima del gelato, fuggire da un bar sempre lì alle colonne perchè ci siamo resi conto solo dopo che il cameriere ci aveva portato i listini, che erano le sei passate e ci toccava spendere 6 euro per bere: eh sì, fatto pure quello, quanto pagherei per vedere che faccia ha fatto il tipo quando è tornato al tavolo e non ha trovato più nessuno.
Sicuramente mi sto dimenticando qualcosa, ma mentre scrivo il post sto parlando del pilota automatico del film "L'aereo più pazzo del mondo" in chat con un misterioso personaggio e non mi ricordo più che altro vi dovevo dire.

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