Il dolcevita primaverile sintomo di degrado morale?

E' con questa domanda che sono tornata in ufficio, con la volontà di rigirarla a voi cari amici dell'Atene.
Da qualche tempo arrivo sempre al lavoro in ritardo. Tra ieri e oggi credo di aver toccato il culmine del degrado morale.
Mi sono svegliata all'ora in cui sarei dovuta essere in ufficio. Mi sono vestita a caso. Non mi sono pettinata. Credo di essermi però lavata sia la faccia che i denti.
Per non svenire, una volta arrivata in ufficio ho bevuto un succhino.
Oggi dopo pranzo un'altra serie di circostanze emblematiche. Ho pranzato e sono andata a dormire, come faccio sempre dopo mangiato. Ma non ho proprio dormito subito. Ho letto un po', e alle 13:26 ho interrotto la lettura per dormire. Vi giuro. Per dormire. Tenete conto che devo tornare in ufficio alle 14. Ho riaperto gli occhi alle 13:38. Ho indugiato ancora un po' perchè semplicemente stavo troppo bene a letto. Poi, alle 13:46, quando proprio non potevo più aspettare, mi sono alzata e rivestita. Questa mattina indossavo una camicia sotto la maglia. Ma siccome non mi piacevo, per il pomeriggio ho optato per... un dolcevita. Cioè, avessi avuto più tempo, avrei cercato qualcos'altro da mettere. Ma l'80% dei miei vestiti è fuori dall'armadio, suddiviso in due sedie. Maglie, camicie, canotte, pantaloni, tutto ammonticchiato. Non avrei mai fatto in tempo a cercare qualcosa. L'unica cosa disponibile era questo dolcevita nero, in bella vista nel cesto della biancheria ripiegata che mia madre ha lasciato in camera penso 2 sere fa, affinchè io metta tutto nei cassetti. Pia illusione. Non ho tempo neanche per soffiarmi il naso, come posso mettere via la roba?
Perchè faccio proprio l'esempio del soffiarmi il naso? Perchè alle 13:56 (ricordate, devo essere in ufficio alle 14:00, e io non abito proprio di fronte al mio posto di lavoro, devo farmi circa 10 km in macchina, che quando mi dice bene faccio in 10 minuti, quando mi dice male perdo 5 minuti solo per aspettare di immettermi in superstrada, ferma allo stop, colonne di auto e camion sia a destra che a sinistra) salgo in macchina e mi rendo conto che devo soffiarmi il naso. Devo. Ma non ho tempo. Se mi soffio il naso perdo tempo prezioso.
Fortunatamente, grazie alla mia abilità di guidatrice, mi sono soffiata il naso mentre guidavo (voi non fatelo mai, e se lo fate non dite che l'avete fatto per imitare la sottoscritta, non voglio grane!). Che voi direte che non è questa impresa, il fatto è che io non so soffiarmi il naso con una mano sola. Quindi devo per forza togliere entrambe le mani dal volante mentre lo faccio. Il che presuppone una certa perizia nel scegliere il tratto di strada più adatto (non certo in curva o mentre si affronta una rotonda).
Alla fine di tutto questo polpettone ritorna prepotentemente la domanda del titolo: come ci si può ridurre così? Riuscirò ad organizzare meglio il mio tempo o morirò sommersa dal disordine della mia camera o andando fuori strada mentre mi pettino guidando?
Ogni consiglio sarà ben accetto.

Commenti

Anonimo ha detto…
sappiamo tutti di chi è la colpa :-PPPPPPPPPPPPPP
Luci ha detto…
Sì certo, è sempre colpa sua! :P
Ladymar ha detto…
:P

Io mi trucco, guidando .. é grave?

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