Sgabuzzino paranormale in tempi non sospetti.

Leggo su Twitter di questo film, Paranormal Activity. Avevo anche intravisto qualche trailer in tv. L'ennessimo film dell'orrore che non mi sogno proprio di vedere perchè la notte ci tengo a dormire e già la vita di tutti i giorni mi offre spunti horror.
Incuriosita faccio un giro su Google per saperne di più sulla trama di questo filmE. In breve: due tizi mettono una telecamera in camera da letto per filmare la stanza di notte. No, niente di pruriginoso (credo): solo che in casa succedono cose strane e verosimilmente ci vogliono vedere chiaro.
Ora, ripeto, non ci penso nemmeno a vedere un film del genere perchè ho già capito dove si va a parare. Però, questa storia delle telecamera che filma la stanza di notte per vedere se succeda qualcosa di strano mi ha fatto pensare alla mia storia personale.
Prendete casa mia. Da piccola (ok, anche ora) mi ha sempre fatto paura.
La sera c'era da andare di sopra ad accendere lo scaldasonno. Chi mandavano? La sottoscritta. E io avevo una fifa blu a salire da sola e passare in tre stanze per accendere 'sti cacchio di scaldasonno.
Oppure, sempre la sera, c'era da andare a prendere il vino giù in cantina. Indovinate chi era la fortunata? Sì esatto, sempre io. E la mia cantina è davvero una cantina old old style, sottoterra, col pavimento in terra battuta, i muri di sasso, i ragni bianchi cristallizzati sul soffitto, ombre dappertutto. Non vi dico che stato d'animo mentre pregavo perchè la caraffa di vino si riempisse in fretta.
E che dire dei rumori che sentivo sul soffitto, la notte in camera mia? Tipo dei passi, o come un grattare contro il muro. Peccato che sopra non ci sia nessuno, solo il tetto.
Insomma, ce n'è abbastanza per farsela addosso allegramente, ancor più quando sei piccola e guardi troppa tv e hai paura di tutto.
Nonostante tutto però, e forse propri per colpa della troppa televisione, ricordo che un bel giorno mi venne la bella idea di prendere un registratore e di piazzarlo nello sgabuzzino per poi ascoltare la cassetta e sentire se avesse catturato qualche suono sinistro.
Lo sgabuzzino in questione si trova al piano di sopra. Dentro c'è un po' di tutto: scope, l'aspirapolvere, un armadio con dentro vecchi vestiti, scatoloni con dentro i libri di scuola dei miei genitori e soprattutto scatole di scarpe, tante scatole di scarpe. Alcuni amici hanno anche avuto la fortuna (e l'ardire) di darci un'occhiata (anche se avevo chiaramente detto di non aprire quella porta).
Dicevamo, ho preso un registratore e l'ho lasciato lì a registrare i rumori della stanza. E sono andata via.
Dopo mezza giornata mi sono ricordata del registratore e sono tornata a prenderlo. Era spento, quindi era andata metà audiocassetta.
Beh, inutile girarci intorno, non ebbi il coraggio di ascoltarla. E se avessi davvero sentito qualcosa di pauroso? Avrei dilapidato tutto il patrimonio di famiglia in psicanalisi.
Tutto questo per dire che questo "Paranormal Activity" non racconta niente di nuovo.

Commenti

Anonimo ha detto…
poi ti offendi se non vengo a trovarti...

Fu
Ladymar ha detto…
Quali amici? ;PPP

Da piccola mia cugina e le sue amiche si "divertivano" su suggerimento di una rivista che trattava anche ste cose, a lasciare di notte il registratore acceso in casa.
Non mi passa manco p'a capa -.-'
A parte che con due gatti aivoglia a registrare rumori sospetti :P
A parte questo di quel film ne parlano tutti come di una noia paranormale.

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