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Visualizzazione dei post da 2010

Festeggiamo almeno il fatto di essere ancora vivi.

Come dice il buon Vittorio Zucconi nel suo blog, "non vedo che cosa ci sia da festeggiare nel fatto che ci siamo fregati un altro anno". Diamogli torto. Se a fine 2009 avessi anche solo immaginato cosa mi aspettava nel 2010...bah, non fatemi parlare.E' con questa nuova sfiducia nel futuro che mi accingo a vivere l'ultimo giorno dell'anno. Tuttavia, mentre vi sto scrivendo con addosso il cappotto, perchè come al solito qui nella stanza del pc fa freddo, non posso non sentire una leggera nostalgia, tipica di quando finisce qualcosa. Eppure sono solo date arbitrarie. Ad un gatto non gliene frega niente di fine anno. Come non gliene frega niente ad un bruco. O ad un sasso. Non ho mai visto sassi stappare bottiglie di spumante o bachi da seta giocare a tombola con gli amici. Scommetto che neanche al ragno che sta zampettando or ora sul muro dietro il monitor gliene importa poi tanto del Capodanno. Lui ha altro a cui pensare. Conquisteranno il mondo. Loro o i topi. Ne so…

I migliori Natali della nostra vita.

E anche questo Natale se lo semo magnato. E pure Santo Stefano. E adesso una bella settimana di lavoro prima del fantasmagorico Capodanno.
Vorrei spendere 2 parole sulla mia faccia nelle foto che son state fatte ieri a casa mia, durante un'improvvisata festicciola coi miei amici. Non so come mai ma avevo due occhi (e fin qua, li abbiamo tutti) che sembrava non dormissi da un mese. Bello, bei ricordi mi rimarrano. Occhi e faccia gonfia. Fantastico. I migliori anni della nostra vita.
Per carità cristiana e per pura e semplice vergogna non pubblicherò suddette foto qui sul blog, chè già l'anteprima del video dei The Darkness nel post precedente penso abbia rovinato le feste a chiunque si sia malauguratamente sognato di passare sul blog (quindi solo 4-5 persone, non verrò accusata di strage).

Buon Natale di corsa che ho il ragù sul fuoco!

Buon Natali cari amici dell'Atene! E ora, vai di trashata con questa perla di Labuan dei The Darkness!

Brava Luci, hai fatto il compitino: 10!

Ho finito stanotte il mio 20esimo libro annuale. Non vinco niente se non un'auto stretta di mano e tutta la mia stima. Con cosa ho concluso questo scoppiettante anno di letture? Con il mio amico Bukowski, finendo "L'amore è un cane che viene dall'inferno", libro che avevo comprato più di un anno fa ma che avevo sempre lasciato lì, anche perchè non è un romanzo, ma una raccolta di poesie, che mica perdi il filo se ne leggi una oggi e un'altra fra quattro mesi. Così ieri sera, botta di vita e adrenalina a mille nel sapere che il mio traguardo era raggiunto. E la felicità felice di essere incappata in chicche come questa:
"C'è al mondo una così grande solitudine che la puoi vedere negli scatti lenti delle lancette di una sveglia"
Forse è per questo che adesso stan tornando di moda quelli orologioni digitali, come dei Casio del giorno d'oggi.
Colpevolmente - attenzione lettore debole di cuore, qui si sta cambiando repentinamente argomento, non voglio m…

Un lustro di Atene a tenuta stagna.

Ammetto che tra le motivazioni che 5 anni or sono mi spinsero ad aprire un blog, c'era proprio quella di poter dire, un giorno, "il mio blog ha un lustro". (Notizia falsa)
Stranamente quest'anno non mi sono scordata il blog compleanno, forse perchè ieri sera non avevo un ciufolo da fare e siccome faceva troppo freddo per mettermi al pc, ho pensato "me lo devo ricordare domani mattina altrimenti mi tocca fare il solito post tardivo".
Che dire dopo 5 anni?
Non sono diventata più famosa, non ho migliaia di visite, non vengo pagata per scrivere post, non sono finita a fare l'opinionista in tv, ecc...
Insomma, non è cambiato nulla da quel 20 dicembre 2004, in termini di fama.
Non parliamo dei contenuti poi: era un blog per famiglie, ed un blog per famiglie è restato. Niente post osè (a parte i "Parcheggi pruriginosi", che di pruriginoso però hanno solo il titolo), niente foto compromettenti, zero volgarità. Almeno il Moige un regalo per Natale me lo pot…

Candeggi lavici, che fregatura.

Che bello, mi è venuto il gomito del tennista a forza di stare col gomito piegato per tenere la cornetta del telefono. Chi pagherà per tutto questo?
Comunque io aspettavo da settimane il 15 dicembre per andare al Polo Nord su Bubble Town-Party Planet (un gioco di Fb), e quando arriva il gran giorno, cosa scopro? Che i vari livelli sono lucchettati. Se al posto del lucchetto avessi trovato una foto di Andrea Lucchetta non avrei potuto provare frustrazione più frustrante.
C'è comunque chi sta peggio di me. Dalla telecamera che dà sulla strada ho appena visto un tizio spingere un'auto coi fari spenti.
Ah, se non aggiorno spesso il blog è perchè devo: lavorare, pensare ai regali di Natale, evitare di morire prematuramente, finire di leggere il ventesimo libro dell'anno, rispondere al telefono, pettinarmi, dormire, ecc...
Sono sicura che però ve la cavate egregiamente anche senza i miei aggiornamenti.

Era vivo finchè non è morto.

Oggi pomeriggio, così, assolutamente per caso, mi viene in mente di cercare qualche notizia su Giorgio Bettinelli, tizio fuori di testa che ha girato il mondo in lungo e in largo in vespa e di cui ho letto tutti i libri, diari di tutti quei km macinati in vari anni.Ebbene, digito il suo nome su Google e il primo link mi lascia di sasso. Giorgio Bettinelli è morto il 16 settembre 2008. Due anni fa. E io non l'ho mai saputo! Sono caduta dal pero e mi sono pure fatta male. Sono rimasta di sale. Possibile che in due anni non mi sia mai capitato di leggere della sua morte? I libri di Bettinelli hanno significato molto per me, soprattutto i primi due che ho letto, In vespa e Brum Brum. Letti praticamente sempre d'estate, in estati in cui non c'erano ferie al mare, ma giornate lunghe e tutte uguali a casa. Se non avessi letto i suoi libri non avrei mai saputo dell'esistenza di Nemrut Dagi. O che il nome ufficiale della città di Bankok "si è meritato una citazione nel Guinn…

Gente da ristorante cinese.

Come se ci fosse una tipologia specifica di persone che vanno al ristorante cinese. C'era un tipo che diceva che ad esempio le suore non andavano MAI a mangiare cinese. Neanche appena oltrepassata la soglia venissero incenerite dall'Iradiddio.
Ieri sera, oltre ad una specie di Ken di Barbie coi capelli lunghi e un colorito simil-giostraio, due persone hanno catturato la mia attenzione.

La prima era la sosia di Ugly Betty, solo senza apparecchio ai denti.
Oltre ad aver ordinato lei per tutti (erano 3 coppie), ha passato la cena a spiegare come si cucina la pasta e a parlare male di una/un collega.
Quando il suo partner (tirannizzato per tutta la sera) si è azzardato a chiederle se per caso non volesse assaggiare una cosa che stava mangiando lui, lei l'ha zittito spazientita dicendo:"Ti ho detto di NO! Non posso! HO L'HERPES!". Bon appétit!

Il secondo era un ragazzino (sui 16-17 anni immagino) che era lì al ristorante con altri 2 teppisti suoi amici. Tutti e tre ves…

Ho fatto un sogno lucido!!!

Ma prima di raccontarvi questa folgorante esperienza devo assolutamente parlarvi di un'altra cosa: poco fa mi sono soffiata il naso con un fazzoletto di carta. Un normalissimo fazzoletto di carta di quelli che non sa di niente (per farvi capire, non uno di quelli profumati, balsamici, ecc...).
Ebbene mettendo il naso nel fazzoletto mi è tornato in mente il gusto della pasta che ci propinavano alla mensa delle elementari. Pasta che io, dopo qualche avventato assaggio, mi rifiutai per sempre di mangiare portandomi così sempre il pranzo da casa. Vi rendete conto? Ci servivano della pasta che sapeva di fazzoletto di carta O_O.
Ok, ora torniamo a parlare di cose serie.
Stanotte stavo sognando non ricordo bene cosa. So solo che sono uscita di casa e c'era il sole. Ma come il sole, pensavo tra me e me, se è notte?! Pur capendo che c'era qualcosa che non quadrava, non riuscivo a convincermi del tutto. Pensavo, magari è giorno e io penso che sia notte. Cerco delucidazioni su un maxisc…

Il capannone di fronte si è spento appena ho guardato fuori dalla finestra.

Gente, la fase acuta del raffreddore è passata! Che bello! Sento di nuovo i gusti, e non rischio di morire soffocata la notte.
Bellavita a go-go insomma.
Appena in tempo, prima dell'arrivo di questa ondata di gelo che ha investito camera mia. Ieri sera sarei stata più al caldo dentro un cartone sotto un cavalcavia di una qualunque cittadina dormitorio della Jacuzia.
Il cuscino era gelato, pareva un blocco di ghiaccio (mai che sembri un blocco di ghiaccio d'estate, che mi tocca rigirarlo di continuo per cercare un po' di frescura), il mio naso era ad un passo dallo staccarsi dalla mia faccia. Non so se mi sono addormentata o se sono svenuta in un eccesso di ipotermia. No dai, avrei perso le dita di mani e piedi, invece no, sono qui che digito felice con tutte le mie falangi falangine e falangette.
Ma la cosa più raggelante del gelo di stanotte sono stati i rumori sinistri.
Rientro a casa alle 23 e dal buio oltre la siepe, mentre sto aprendo il garage, sento provenire un grido...…

La passione per i giochini mi ha quasi fatto arrestare.

E' successo che ero dentro questo centro commerciale pieno di esseri umani che non mi hanno lasciato dare un'occhiata in santa pace alle robe nei negozi. Un bel momento ero lì che mi aggiravo tra i bancali del reparto giocattoli, avevo perso di vista un attimo i miei amici ma non me ne importava perchè ero indaffarata a cercare un qualche pupazzo parlante con il tasto "Provami!" da provare.Insomma dicevo ero lì tra queste scatole di giocattoli sistemate alla bell'e meglio su questi europallets, svolto l'angolo superando una mamma con due bambini. La donna è accovacciata e sta spostando scatole non ricordo se di camioncini o costruzioni. Mi fermo a guardare il contenuto delle altre scatole, distolgo per una frazione di secondo lo sguardo e lo lascio spaziare quando mi sento franare addosso decine di scatole. Minsk che figura! Ora tutti penseranno che le ho fatte cadere io ma non è possibile dato che non le avevo manco sfiorate! La mamma accucciata di cui sopra …

Cristalli di morte.

Buongiorno cari amici, nel giorno che potrebbe vedere l'ultimo post scritto dalla sottoscritta.
Come saprete, a meno che non viviate dentro un armadio e vi abbiano appena liberato, sta nevicando.
Morirò, c'è poco da dire. Sono venuta al lavoro con Alonso, l'auto più vecchia di casa. Mentre arrivavo in ufficio ho iniziato a sentire un odore di qualcosa di surriscaldato. Ho abbassato il riscaldamento. Ma se fosse qualcos'altro? Mi troverei con l'auto in panne mentre infuria una tempesta di neve che manco ai tempi di Oliver Twist si sognavano.
Fantastico. Fortunatamente, se dovesse succedere, ho delle mentine in borsa. Con quelle dovrei resistere qualche giorno.
Ricordo un film in cui c'erano sti due in una baita dispersa nel bel mezzo del nulla. Inizia a nevicare e questi due poveracci si trovano bloccati. Beh, pensano, poco male, abbiamo le provviste. Riso e tonno. Ogni giorno riso e tonno. Lei ad un certo punto sbrocca perchè non ne può più di riso e tonno. Che tra…

Quando c'è la salute.

Già, e non quando c'è? Non potete immaginare: mi è tornato il raffreddore!
Sabato mattina mi alzo stanca e stravolta dopo una litigata notturna, metto a posto la mia cameretta, mangio controvoglia, mi cambio, vado a casa di un'amica. Stavo bene. Fisicamente intendo, di salute.
Poi tornando a casa mi fermo al supermercato. Il segnale di qualcosa che non va appare lampante: non ci sono i sacchetti di arachidi già pronti. Devo riempirlo da me il mio sacchetto. Il bello è che la cassettina con le arachidi è vicino all'entrata. La porta continua ad aprirsi (mentre quando ero entrata io avevo dovuto fare un passo indietro e riprovare perchè non si era aperta) e chiudersi, entra gente, e io sempre lì a riempire sta saccoccia, per un tempo che a me è sembrato lunghissimo. Ma stavo ancora bene, quindi ho preso il resto della roba sulla lista vip della spesa, e sono andata alla cassa. Anche qui un altro segnale. La cassiera, una giovane ragazzotta che lavora lì da poco ha i capelli sp…

Ho pochi soldi da spendere ma devo leggere 20 libri entro fine anno.

Ciao amici e/o lettori occasionali dell'Atene. Ho bisogno di voi. Se avete letto il titolo avrete capito di cosa voglio parlarvi. I dicotiledoni. Ahahah, no dai scherzo, più banalmente mi servono dei consigli di lettura. Siccome mi bullo di leggere tanti libri, potete immaginare con quale orrore qualche giorno fa mi sono resa conto che ero ben lungi dal raggiungere il mio obbiettivo di minimo 20 libri letti in un anno. Agli inizi di novembre infatti ero solo a quota 10. Ridicola! Così mi sono messa di buona lena a recuperare un po' e solo nel corrente mese ho letto 6 libri. Ma non potevo svegliarmi prima invece che farmi prendere da questa bulimia dell'ultima ora? Comunque ora sono al punto che a casa mi rimane un solo libro da leggere. Poi mi ritroverò a secco. Quindi domani ho una mezza idea di andare in libreria. Cosa mi compro? Mi piacerebbe l'ultimo di Federico Rampini. Ma in alternativa? Dai, miei cari 25 lettori (see, te piacerebbe), consigliatemi! Ah, se non dormite la n…

Dai girami! Dai girami!

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Stavo parlando con un amico di come Bubble Town: Party Planet, versione evoluta di Puzzle Bubble, sia al momento il mio metadone e di come vada pazza per i peluche che parlano. Non so resistere, se in un negozio di giocattoli o al supermercato vedo uno di quei pupazzi con scritto "provami!" sulla confezione, devo provarlo! Comunque tutto questo parlare di pupazzi parlanti mi ha fatto ricordare che io ho LA bambola parlante.
Ok, qui sembra la versione "zingara" di Bebi Mia (è un po' sporchina per via della polvere e le manca una scarpina, e pure il divano old style non aiuta), però se solo avessi le pile, farei un video in cui potete sentirla parlare! Non la trovate inquietante di brutto? L'ho appoggiata sul divano di fianco alla scrivania col pc ed ogni tanto mi giro di scatto a guardarla e mi sembra che si sia mossa... Mi domando come facessi da piccola a non averne paura. In realtà da piccina non avevo tutto 'sto senso materno e mi vergognavo un po' a…

Prestigiosi riconoscimenti.

Domenica sera ero a cena a casa della mia amica siriana. Mentre eravamo a tavola, i suoi genitori stavano guardando con gran interesse una misconosciuta manifestazione su un altrettanto sconosciuto canale satellitare arabo.
Sembrano i Telegatti. Su un palco, una ragazza in un elegante abito da sera, introduce vari ospiti.
Scopro che si tratta della premiazione nell'ambito del Festival del cinema di Damasco.
Compare una signora di mezza età e il padre della mia amica attira l'attenzione della moglie dicendole:"Guarda! E' ..." segue nome di una famosa (scopro) attrice siriana.
Mi spiegano che è molto conosciuta, ha fatto un sacco di film...50 anni fa O_O.
Ora, sta tizia dimostra al massimo 60 anni, quindi resto un po' perplessa. Al che, la madre della mia amica dice "Beh, è molto vecchia, avrà 90 anni!".
90 anni?! Interviene il padre "No, non 90, meno... 87-88".
Vi assicuro che non li dimostrava affatto.
"Eh, ha fatto molti interventi estetici&…

La misura del caos.

"E sta per finire un altro week end..." cantavano gli 883 nei bei tempi che furono, catturando alla perfezione la sensazione di ... ah ma che cavolo sto scrivendo?Insomma è domenica notte, o lunedì mattina per i più pignoli e siccome non ho sonno mi sono detta:"Aggiorna il blog che domani avrai il solito blocco degli script". Oggi pomeriggio mi sono data ai lavori casalingui. Ossia ho messo in ordine il cassettone delle mutande. Per colore! Le ho ordinate per colore! Fa molto "detective Monk". Almeno finchè l'entropia non tornerà a prendere il sopravvento. Prima ancora avevo creato un mini espositore per orecchini ricavato dal retro di un block notes, ispirata da quello che avrò sicuramente visto in qualche bancarella al mercato (oppure vendevo bigiotteria in una vita precedente). Poi ho spolverato i libri, con un pennellino, li ho puliti uno ad uno da un leggero (leggii "gatti di polvere") strato di polvere, controllandoli uno ad uno, come una…

Gabbiani inspiegabili hanno preferito casa mia al mare.

Innanzitutto ho appena attivato non so cosa di blogger, dei suggerimenti via mail forse? Ho cliccato pensando che si sarebbe aperta una pagina esplicativa invece non s'è aperto un bel niente (forse per solidarietà col mio blog, che pure lui non s'apre).Ma non è di questo che vi voglio parlare (ma se qualche altro blogger che usa Blogger -ahah- sa di cosa sto parlando e ha capito di cosa si tratta e vuol spiegarmelo gliene sarò grata). Praticamente sapete tutti dell'alluvione qui nel vicentino. Fortunatamente la mia zona è stata risparmiata dal casino maggiore. Si sono allagati i campi e nonostante non piova da 2 giorni, l'acqua è ancora lì. In particolare nel laghetto formatosi per l'occasione nel prato davanti a casa mia da ieri ci sono un sacco di gabbiani. Sì. Gabbiani. Ora mi sono chiesta: come hanno fatto i gabbiani a sapere che davanti a casa mia c'era un campo allagato pieno di vermi schifosi che affiorano (perchè è risaputo che quando piove tutti quei lo…

Piove da tutte le bisettrici.

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Cosa fa notizia? La pioggia? No cari amici, perchè io ho 27 anni e di robe così ne ho viste (ok non mi ricordavo tanta acqua così in centro a Vicenza ma solo perchè forse è successo che facevo le elementari e la mia memoria ha selezionato i ricordi in modo che gli eventi metereologici non rivestono tutta questa importanza... a parte per le nevicate, ma solo perchè poi mi prendevano a palle di neve e tornavo a casa fradicia e umiliata). Non è la prima volta che il fossato vicino casa mia si ingrossa fino quasi ad esondare, o che i campi si riempiono d'acqua o che la cantina sottoterra si allaga. Niente di nuovo sotto il sol... sotto le nuvole. Comunque stamattina da brava sono andata al cimitero e mi aspettavo di vedere la Breganze bene ed ero un po' preoccupata perchè mi ero vestita di corsa e avevo ancora i capelli messi male, reduci dalla sera prima. Invece no, c'era gente normale che andava a rendere omaggi ai proprio cari sui loro sepolcri. Come mia nonna che mi guardav…

Essere allegri oggi.

Sinceramente non c'è niente di cui essere allegri. Saranno contenti i miei detrattori.
Ma voglio comunque tenere aggiornato il blog così, fra qualche mese, o fra un anno, rileggendo questi post in stile "no future" mi farò una bella risata. Forse. (Lo spero, sennò vorrà dire che nel frattempo le cose sono peggiorate e ho dilapidato il patrimonio di famiglia in psicanalisi.)

Ora vado a letto, chè questa tosse insistente non mi permette di rilassarmi al pc come vorrei.


Circolazione periferica.

Cerchiamo di riprendere le fila di questo ottobre che oltre ad essere stato un mese di terribili scoperte ha portato con sè anche quella brezza primaverile autunnale che chiamiamo solitamente freddo cane.
Per far fronte a questo cambiamento di temperatura la mia tenuta da casa subisce delle evidenti trasformazioni.
Innanzitutto, come i miei lettori più affezionati già sanno, casa mia è fredda. Freddissima d'inverno tanto quanto calda e invivibile d'estate. Forse qualcuno trent'anni fa ha sottovalutato la questione dell'isolamento termico, ma tant'è.
Di conseguenza stare al pc in una stanza non riscaldata può essere fastidioso (e anche letale, verso dicembre/gennaio). Così, anni e anni di esperienza diretta mi hanno aiutato ad affinare una sorta di "moda della sopravvivenza al freddo". Se vi trovaste per caso a passare fuori dalla finestra della stanza di Femputer (cosa impossibile, dato che si trova al primo piano, quindi dovreste essere dei ladri arrampicat…

Meglio dire le cose come stanno.

Stamattina le mie amiche mi hanno portate in un centro commerciale vicino Verona. Siccome in questi posti fa sempre un caldo innaturale, dopo un po' che eravamo dentro abbiamo pensato di riportare i cappotti in macchina. Per raggiungere i parcheggi bisognava prendere le scale mobili. No, stavolta non c'entra la mia idiosincrasia per le scale mobili. Praticamente stiamo camminando e noto che c'erano due tizie, due di quelle che di solito nei centri commerciali ti consegnano depliant, o ti propongono robe, ecc...
Una di loro ci punta e ci viene incontro.
Molto gentilmente ci chiede:"Salve ragazze, per caso vi interessa assistere ad uno spettacolo di beneficenza, con dei comici di Zelig".
Rispondiamo di no mentre già siamo sulla scala mobile che scendendo ci porta in salvo da questa imbarazzante situazione.
Bene, andiamo alla macchina, lasciamo le giacche, rientriamo, riprendiamo la scala mobile per risalire. Arriviamo al piano quando alla mia destra che ti vedo? La ste…

Ne avevo una bellissima da dire, se solo mi venisse in mente.../14

"La mosca stava ancora camminando sulla scrivania. Arrotolai il "Racing Form", le diedi un colpo e la mancai. Non era la mia giornata. Nè la mia settimana. Nè il mio mese. Nè il mio anno. Nè la mia vita. Accidenti.
Mi appoggia allo schienale. Nato per morire. Nato per vivere come uno scoiattolo maltrattato. Dov'erano le ballerine di fila? Perchè mi sentivo come se stessi assistendo al mio funerale?"

Charles Bukowski - PULP

Questa mattina rispondo a tutti in modo gentile.

Il gestionale dava un errore. Ho chiamato l'assistenza tecnica e con voce melliflua ho spiegato il problema ad una tipa gentile. Continuava a scusarsi perchè il suo pc era lento e io la rassicuravo dicendo che non c'era nessun problema. Non avevo fretta.

Non ho più fretta in generale, non ha più importanza. Va comunque tutto avanti lo stesso come se niente fosse. Il traffico pauroso del lunedì mattina, il lavoro, il tempo, il freddo che ora si fa sentire, i problemi della gente, i clienti che chiamano, la tosse (cacchio, è tornata!).

Ieri una mia amica mi ha portata in un centro commerciale. Dopo un tempo x di fila in una specie di tangenziale (io sono campagnola, non le so distinguere le strade), e dopo aver individuato un posto libero per l'auto, sono scesa a presidiarlo. Dalla strada al parcheggio la mia amica ha impiegato 20 minuti (per fare 100 metri). 20 minuti durante i quali io non ero più io, ma un cono arancione (più alto e non arancione) che si congelava. Beh, paz…

Elaborazione dati.

Ciao cari amici. In questi giorni sono molto triste, si sarà un po' intuito dal fatto che non scrivo più, o che parlo di morte, o che snobbo twitter, ecc...Quasi quasi pensavo di chiudere il blog. No, troppo banale. Uhm... allora potrei fare dei post-marchetta in cui parlo di siti di dubbio gusto. No neanche, piuttosto subaffitto il blog ad una setta religiosa. Quindi alla fin fine non mi resta che il post con le chiavi di ricerca! Quest'oggi prendiamo in esame alcune chiavi di ricerca del mese di settembre.
Ragazza muscolosissima: un evergreen di questo blog, un po' come il color pervinca, il febreeze e l'elenco telefonico di Atene. Cos'è tutta questa curiosità sulle ragazze muscolosissime? Vabbè, gusti. Comunque io non lo sono quindi addio sogni di gloria.
A che temperstura avviene la fusione del ghiaccio: beh caro amico, forse per "tempestura" intendevi temperatura. Lo spero. Comunque, per rispondere alla tua domanda e dimostrare che l'Atene è anche un…

La svolta rock di Mango.

Ok basta parlare di morte (solo perchè ho scoperto di essere stata raggirata e ingannata e manipolata e presa in giro e ah ecco cos'era quel fastidio alla schiena, un pugnale!), che mi sta venendo l'orticaria e sto diventando peggio di quei ragazzini emo. Che poi almeno loro hanno sempre il ciuffo a posto, io a 14 anni una piastra per i capelli me la sognavo. Avevo una frangia del cavolo che non stava mai come volevo. Certo anche io, a sperare che stesse apposto intossicandomi di lacca per capelli... Ho visto solo ieri sera il famoso servizio delle Iene. Beh, che c'è di nuovo? Anche 10-15 anni fa i ragazzini facevano le stesse cose. Mica andavano in discoteca per ballare. Dai racconti che sentivo il lunedì a scuola dai miei compagni ne sono praticamente certa. Purtroppo ho solo storie di seconda mano, dato che io il sabato sera stavo a casa a guardare la tv e la domenica pomeriggio stavo a casa (ma dai?) a fare i compiti guardando Quelli che il calcio... . No, non posterò u…

Let's go down to the river!

Non potevo lasciarmi sfuggire l'occasione di vergare un post il 10/10/10. Anche se sono a rischio non-post dato che ho pochissimo tempo: devo controllare la lasagna in forno, cucinare la carne, apparecchiare la tavola, ecc...Mi ritrovo casalinga contro la mia volontà e in questo modo non posso dedicare il tempo che vorrei alla creatura (=il blog). Ok sento odore di bruciato, forse è il caso che intervenga per un ispezione visiva del soggetto "lasagna", perchè quella olfattiva già mi dice che siamo in zona pericolo. Buona domenica in cui tutto può succedere.

Una valida alternativa alla morte.

Ottobre sembra essere un mese rivelatore. Un mese crudele, di disillusione. Ma poi si sopravvive, tutto passa, si tira avanti in qualche modo, ti distrai facendo altro e via, arriva novembre col suo 2 novembre, i morti, le visite al cimitero. E ti distrai, per forza ti distrai. Pensi: cavolo, beh, almeno io sono vivo, non sto a marcire dentro un loculo che per raggiungermi devono usare una scala (beh però quanto meno quando piove non entra acqua). Sì certo, discorsi macabri, ma che male c'è a fare discorsi macabri? Gente come Poe ha fatto fortuna raccontando storie un po' così. Come il barile dell'amontillado. O il cuore rivelatore. C'è l'imbarazzo della scelta.
Ma guarda un po', scopro ora che Poe è morto proprio il 7 ottobre. Che coincidenza bizzarra.
Si muore in tanti modi il 7 ottobre.

Ah, le valide alternative alla morte mi chiederete. Farsi scivolare addosso le cose brutte, mangiare dolci, guardare serie tv, ascoltare musica con le cuffie, dormire.
Insomma po…

A distanza di anni ancora esulto.

Nove anni fa, circa a quest'ora, prendevo la patente.
Era una giornata grigia, umida. Mi ricordo che, da brava sbarbatella 18enne, andai in scooter fino in centro, dove altri disperati consunti dall'ansia aspettavano l'arrivo dell'esaminatore. Continuavo a rimandare il mio turno, non essendoci un ordine prestabilito lasciavo che fossero gli altri ad incontrare la loro sorte prima di me. Così alla fine mi ritrovai penultima e non mi toccò un percorso molto agevole. L'esaminatore mi fece andare nelle peggio stradine del centro storico di Marostica, proprio dentro le mura. Si incaponì nel farmi finire in uno stretto cortile privato, che per girarmi e tornare indietro (c'era un'unica stretta viuzza di accesso) tirai giù non so quanti Santi del paradiso (mentalmente, ovvio), mentre il mio istruttore di scuola guida mi diceva sottovoce "Mi raccomando, calma eh?".
Sbrogliai la questione "budello" in maniera abbastanza agevole, e penso che questa…

Se compri una lavatrice, usi un nuovo deorante e mangi peperonata, devi essere proprio scemo per non essere felice.

Mio fratello mi ha comprato una memory card per il cellulare. Sto passando la serata a schiaffarci dentro più canzoni possibili. Santo cielo non ero così felice da tempo immemore. Prima ho messo le cuffie e ho fatto partire il lettore del cellulare. Pura beatitudine. Voi non potete neanche immaginare che gioia. Ascoltare in bagno o in camera canzoni che, essendo nel pc, non potevo che ascoltare al pc. No, non mi potete capire, voi coi vostri iPod, coi vostri lettori mp3, con le vostre casse wireless non potete proprio capire. E' come quando mi regalarono la casa di Barbie, o quando, tornata a casa dalla gita di 5a superiore scoprii che i miei avevano comprato un pc.Ora capisco perchè la gente va pazza per ascoltare la musica nelle cuffie. Cioè lo sapevo già, anche io ho avuto il famoso walkman, ma questo è tutto diverso, qui ho ore e ore di canzoni. Ho scoperto l'acqua calda con anni di ritardo, ok, ne sono consapevole. Ma come dice l'anonimo lettore, chi se ne frega. La …

Raffredada.

Stamattina mi sono svegliata col classico sentore di morte, gola che brucia e naso che perde come un rubinetto.Questo perchè? Tutta colpa di Padre Pio. Ieri sera mi stavo asciugando i capelli col phon, nel bagno al piano di sotto. Ad un certo punto con la coda dell'occhio mi è sembrato di vedere un movimento dietro la porta. E poi ho sentito quella strana sensazione, come un cambio di atmosfera, degli spifferi d'aria che prima non c'erano, lo sportello dell'armadietto del bagno che all'improvviso si apre... Mancava il profumo di malva e fiori e poi c'era tutto l'occorrente per un pre-apparizione di Padre Pio. Non che mi sia mai successo di assistere ad un fatto del genere, l'ho letto su Oggi (o sentito a La vita in diretta) che tali apparizioni si preannunciano così. Potete immaginare la paura. Peccato che avessi ancora i capelli umidi e per quanto il mio phon sia bello potente, sapete com'è in questi casi (malnato Murphy), i capelli sembravano più bag…

Casi svolti di paghe.

Qualcuno di voi si ricorda i programmi del pomeriggio che davano su Mtv o su Tmc2 (o Videomusic) negli anni '90?Tipo quelli con Red Ronnie, o quei programmi di Mtv quando ancora non era Mtv Italia, e i vj parlavano in inglese. Tipo Dial Mtv ("chiedi il permesso a chi paga la bolletta"), durante il quale mandavano in onda i 5 video più richiesti su Mtv. Sembra ieri, e invece. Ebbene a quel tempo tutti i video che passavano in tv mi parevano così belli: pure quelli di Ramazzotti o dei Backstreet Boys. O_o Che nostalgia. (Non tornerei indietro neanche se mi pagassero.) Mi ricordo che guardavo Dial Mtv mentre facevo la pizza. Cioè, pensateci, avrò avuto 13-14 anni e già ero in grado di fare una signora pizza fatta in casa, partendo da acqua lievito e farina, niente basi già pronte o robe surgelate. Una bambina prodigio negli ambiti più bizzarri. Tipo che non so quanti di voi a 9 anni sapessero guidare un trattore (ma allora mi domando perchè poi a 18 anni durante le lezioni di gu…

No, grazie non fumo. (Ma chi è che non fuma?!)

A 15 anni mia cugina cambiò di brutto: iniziò tutto ad un tratto a sentire il bisogno irresistibile di truccarsi, di andare in discoteca, di uscire coi ragazzini e, ovviamente, di fumare.
Un bel giorno venne a casa mia portando con sè un pacchetto di sigarette. Siccome io abito in mezzo ai campi mi disse che povevamo andare in un posto nascosto a fumare! Wow... La trovai subito un'idea del cacchio, ma tant'è, andammo lontano da casa (sotto la scarpata della superstrada, aldilà del tunnel che divide la mia vastissima proprietà) e lei tirò fuori questo pacchetto, prese una cicca e mi disse di prenderne a mia volta. Io non volevo fumare, non sapevo manco da che parte cominciare: e se mi fossi soffocata col fumo? E poi avevo ben in testa quella striscia dove Mafalda, dopo un po' che osservava il padre fumare gli chiede:"Papà, cosa fai?" e lui:"Sto fumando Mafalda. Perchè, non si vede?" e Mafalda:"Ah. E' che mi sembrava che fosse la sigaretta che si …

Penso (spero) che un incubo così non ritorni mai più.

Stanotte sono andata a dormire, un po' arrabbiata per i fatti miei, per una discussione che non vi sto a raccontare.Dopo un po' mi addormento e inizio a sognare. Sono in una chiesa, durante un funerale. E' morta una ragazza che conoscevo, una mia compaesana, non un'amica stretta. Una conoscente. Finito il funerale usciamo (siamo io e mia madre) e aspettiamo il feretro fuori dalla chiesa. Escono le corone di fiori, e poi esce la salma avvolta in un telone di plastica. Viene poggiata a terra e il telone si apre. La ragazza è vestita con una canottiera e dei pantaloncini. Degli inservienti portano via i fiori ma la morta resta lì. Non c'è il carro funebre. Guardo mia madre e le dico:"E adesso dove la portiamo? Come si fa?!?". Qualcuno prova a richiuderla nel telone, ma gli arti prendono delle angolature innaturali, la gente si impressiona e urla. Così ricompongono il cadavere, lo stendono a pancia in giù e la gente fa finta che non sia morta. Altre ragazze le…

Che nervi! Non mi viene un titolo che si possa definire tale!

Noto molto nervosismo online, stu Twitter, Facebook, ecc... .
Che sia per il venerdì 17, che sia per la pioggia, che sia per quel che volete mi pare che basti poco per farvi arrabbiare.
Dai gente, state calmi.
Prendete me per esempio. Il pensiero più ansiogeno che avevo era trovare un regalo per mia cugina. Trovato quello ed eliminata quindi la fonte primaria di stress (al momento; perchè la mia principale fonte di stress è la morte e come fare per evitarla), ora sono qui che mi godo questa plumbea e grigia giornatina di metà settembre.
Succederà sicuramente qualcosa metterà alla prova la mia stabilità mentale. Da quando mi sono alzata già son successe molte cose fastidiose: ho dimenticato a casa gli occhiali da vista, e mi fanno male gli occhi; è da quando mi sono alzata che mi devo soffiare il naso ogni 2 minuti; ho la macchina in riserva e nessuna voglia di andare al distributore a fare benzina; non ho avuto tempo per pettinarmi stamattina, quindi la mia chioma al momento è un po',…

Sto aggiornando Quick Time e non so neanche perchè.

Purtroppo quando cerco di rivedere le esibizioni dei concorrenti di X Factor su Youtube, il video va sempre a scatti. Qualsiasi altro video no. Solo quelli di X Factor. Legge di Murphy? Semplice sfortuna? Ok, pazienza. Desisto.Come ogni settembre che si rispetti, anche quest'anno devo pensare a cosa regalare a mia cugina. Non solo devo scervellarmi a pensare a qualcosa che già non abbia (avete presente quando qualcuno ha già tutto? Cosa le regali? Semmai avresti tu bisogno di qualsiasi cosa, ma compi gli anni una volta sola all'anno), ma devo anche capire quando posso materialmente andare a prendere il suddetto regalo. Non mi resta molta scelta a dire il vero, quindi in teoria il problema non si pone: o domani o venerdì quando esco dal lavoro. Alle 18. Come dire, sempre ciapà pal colo, che si può tradurre con un "con l'acqua alla gola". E' da un po' che non vi aggiorno sulla mia salute, quindi approfitto di questo post che parla di tutt'altro per raggu…

Soprattutto perchè è gratis.

Oh che bella la partita a scacchi viventi di Marostica! Soprattutto per il fatto che vi ho assistito gratis, da una buona posizione (in gradinata ok, ma pur sempre una buona posizione) e con un tempo splendido.
Ora che l'ho vista penso a quanto son stata insulsa a non interessarmi prima, bollandola come "una roba da turisti".
Questa cosa del "gratis" ha un fascino potentissimo su di me (e vorrei vedere su chi non ne ha).
Prova ne sia il fatto che mi son messa a richiedere campioni omaggio, di prova, di qualsiasi prodotto cosmetico, profumo, o simili.
E ho scelto proprio il momento migliore per farlo: proprio ora che abbiamo problemi col postino.
I fatti sono questi: da un mese o poco più la posta ci arriva una volta a settimana (di solito al sabato), mentre una volta, bene o male ogni giorno ci arrivava qualcosa (tra riviste a cui siamo abbonati, comunicazioni dalla banca, bollette, ecc...). Non bastasse questo, il simpatico postino invece di mettere la corrisponden…

Faccio cose di cui mi pentirò.

A parte che una notte sì e una no, sogno di essere incinta.
Qualche giorno fa ho sognato che ero lì lì per partorire, con pensieri nefasti in testa tipo:"Ecco, ora mia mamma dirà che -oddio!- sono una ragazza-madre", ma soprattutto "Cacchio non ho ancora pensato ad un nome per il pupo! Con nove mesi di tempo mi sono ridotta proprio all'ultimo!". E giù a pensare nomi, e a dirmi che li dovevo pensare in fretta perchè ormai c'eravamo.
Stanotte, la stessa storia. Ero incinta.
Ma che è?
Così per distrarmi sto mandando richieste per ricevere campioncini gratuiti di qualsiasi cosa (shampoo, creme, profumi, ecc...).
Fra un po' di tempo mi arriverà a casa una tonnellata di roba (in mini confezioni da 10ml) e neanche mi ricorderò il perchè.
Ah, comunque, se è un maschio Robocop, se è femmina sono indecisa tra Shannendoherty o Patsykensit.

Le gioie dell'esser cattolici.

Sì, ce ne sono, e comprendono le feste diocesane. Che poi non per forza serve essere cattolici. Uno se fosse ateo domani farebbe vacanza pure lui, se vivesse negli ameni territori della diocesi di Vicenza.Ah, bella vita! Lamentatevi poi. Comunque il post qui presente era solo per rassicurare i miei amici, che sennò domani si preoccupano non vedendomi. E anche per risparmiare i soldi dell'eventuale sms di spiegazione, lo confesso. Beh, che dire, giovedì sarò di nuovo in pista quindi ho ben poco di cui bullarmi, ma almeno stanotte posso stare sveglia fino a tardi senza pensare "Oddio domattina mi sentirò male dal sonno". Avevo un sacco di buone intenzioni per stasera, tipo fare quelle robe da babbione come la maschera ai capelli (l'ho comprata nuova nuova oggi), oppure mettermi lo smalto. Invece non ho fatto nulla, causa visita parenti, causa pellagra (estrema pigrizia) e causa X Factor. Così mi sono messa al pc solo ora e non posso neanche tanto rilassarmi perchè ho pesan…

Luci at the concert: The Zen Circus.

Dopo un comodo sterrato, a 1300m di quota, in mezzo al nulla ho visto per la seconda volta in un mese gli Zen Circus "on stage" durante Adilos 2010. Peccato fosse buio e possa solo immaginare cosa sarebbe potuto essere un concerto con sullo sfondo la Valsugana. Il panorama, man mano che salivamo in macchina, incerte se avremmo trovato il posto o se non saremmo finite direttamente in cima al Monte Grappa, era una mAraviglia. Comunque, passiamo alle cose serie: Andrea Appino (degli Zen Circus, per i profani) mi ha detto che non dimostro quasi 30 anni, ne dimostro di meno. Da ieri sera sono ufficialmente una fan degli Zen Circus.

Strane idee.

Ieri sera stavo postando quando la connessione ha pensato bene di andare a meretrici. Però ho salvato il post, quindi se mi gira lo leggerete stasera o domani.

Mentre cazzeggiavo su Blogger sono finita nella sezione dedicata agli AdSense di Google. Guadagna, mi dicono. Sono sempre stata contraria alla pubblicità nei blog: è brutta da vedere e poi tanto, per gli accessi che ho io, guadagnerei ben poco. Insomma la pubblicità è una rottura, impestare anche un blog innocuo e per famiglie come il mio di banner e annunci vari sarebbe un peccato.

Però mi incuriosiva vedere che genere di annunci sarebbero potuti apparire relativamente ai "contenuti" del mio blog.

Così stavo quasi per crearmi un account quando, mentre compilavo il form, mi sono fermata allo scoglio del numero di telefono. Pensavo, ma che cavolo, a che vuoi che gli serva il telefono?
Invece no, serve proprio sennò non puoi continuare con la registrazione.
E allora s-ciao! Ho lasciato perdere. Google Adsense non avrai il mi…

Benvenuto molle settembre.

Il mese della vendemmia ahimè, duro lavoro nella vigna del signor(e) B. (mio papà).Interi week end buttati alle ortiche (quelle che ci sono nel vigneto, perchè mio papà magari non taglia l'erba, allora è alta, e allora occhio alle ortiche). Ma non lamentiamoci, via. Alla fin fine è una fatica ripagata da un anno intero di sprizzetti gratis fatti in casa. Ma non fasciamoci la testa prima di essercela rotta, per il momento settembre ha portato solo il ritorno al lavoro. E altre consuetudini che in vacanza avevo dimenticato, tipo il ridurmi a fare il bucato di notte. Come ora: ho una camicia e una polo in ammollo che staranno sicuramente stingendo dato che sono lì da un paio d'ore...ehm... devo ripassare il manuale della perfetta casalingua!

Quella del cocco bello non era una leggenda.

E insomma anche quest'anno le vacanze sono finite. Il bello di non aver fatto nessun programma è stato che mi è stato offerto, dal nulla, di passare una settimana (l'ultima di agosto) al mare, a Bibione (VE). All'inizio ero titubante ma poi ho pensato che, nella peggiore delle ipotesi mi sarei abbronzata. Invece inaspettatamente non solo ho beccato la miglior settimana di agosto (meteorologicamente parlando), in quanto è stata una settimana di sole e caldo ininterrotti, ma tutto sommato, nonostante la località non fosse delle più esotiche, mi sono divertita e sono tornata bella fresca e riposata. E ho imparato un sacco di cose sulle località di mare italiane (le mie precedenti esperienze vacanziere erano limitate alla Croazia). Tipo che la sabbia è fastidiosa, che tanta gente non si rilassa neanche in vacanza, che esistono davvero quelli che vendono il cocco-vitamina-amore in spiaggia, ecc... Poi ho fatto anche un sacco di cose divertentissime tipo mandare 23 cartoline, salire…

Son tornaDa!

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La tavoletta di Ben10, il mio preferito.
Vacanze al mare terminate, sono tornata oggi pomeriggio. Ora sono stanca, quindi vi racconterò qualcosa un'altra volta. Mi premeva però omaggiare la tavoletta di Ben10, senza la quale probabilmente sarei annegata (notizia falsa). Non ti dimenticherò.

Incanto sotto il mare.

Vado al mare! Ciao ciao! Tornerò prima o poi (torno sabato prossimo).Sigla!



Ah i bei tempi quando la China era Martini.

Mio fratello è rimasto al pc fino all'una passata per guardarsi dei Chinafonini su internet.E quando gli ho detto, seccata perchè ho dovuto aspettare fino ad ora per tornare in possesso del pc:"Ma perchè non hai guardato sti cacchiofonini prima?!", quando era venuto nella stanza di Femputer con la sua fidanzata e io, che sono persona a modo - ma che soprattutto ci tengo alla mia privacy quando sto online - mi ero ritirata nelle mie stanze (no in realtà sono scesa in cucina a guardare la tv che proponeva tre film tristissimi e che mi fanno soffrire: The Core, perchè muore un sacco di gente; Vento di Passioni, perchè va tutto male e muore un sacco di gente; Il prescelto, un misconosciuto film con Nicholas Cage che alla fine muore bruciato). Sapete la sua risposta? "Perchè dovevamo fare altre cose". Quali altre COSE?!?! (Probabilmente verrò picchiata a morte quando leggerà questo post. Saluto tutti caramente, pregherò per voi da Lassù.)

Non ho fatto praticamente nulla di quanto detto.

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Alla fine ha prevalso la mollezza e l'accidia tipica della feriA con la "a" maiuscola.
Però in compenso, la sera di Ferragosto mi sono goduta una bella cenetta coi miei amici. Al ristorante cinese. Con accanto una tavolata di russi che festeggiavano un compleanno. Ci avessero offerto un goccetto, visto che a fine serata eravamo rimasti gli unici avventori.
Comunque sono stata molto bene, ho bevuto dell'ottimo vino bianco, ho sfoggiato una bellissima maglietta comprata due giorni prima e ho ricevuto un bellissimo regalo, dopo aver pagato il conto. Cioè, non ho pagato io tutto, s'è diviso equamente da bravi fratellini. La ragazza alla cassa, dopo aver intascato gli euro, averci offerto la grappetta servendocela dentro i consueti bicchierini osè, ha omaggiato me e le altre 2 ragazze del gruppo con questa bellissima collana con un similciondolo a forma di farfalla. Che belli i regali! Che felicità! Adoro Ferragosto! Adoro i ristoranti cinesi! Ah che gioia questa bella …

Piovi pure Ferragosto, tanto io al mare ci vado fra 8 giorni.

Intanto mi ritrovo a capire cosa fare del domani, in senso stretto. Cioè andremo davvero sul Lago di Garda o rimarremo a casa, ognuno nella propria casetta a scervellarci su dove andare a cena la sera?Mal che vada il programma sarà: Messa (non ci vado da mesi, ad una messa domenicale dico, potrei anche fare uno strappo alla regola... così, tanto per vedere come vanno le cose in paese), pomeriggio allo sbando, serata da qualche parte con gli amici, che quest'anno sono presenti in massa. Vado a riflettere sul da farsi nella vasca da bagno. Fissare le mattonelle del bagno mi ha sempre portato consiglio. (Ah, per il titolo: ho la licenza poetica, me lo posso permettere).

Che si fa stasera? Espatriamo!

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Un simpatico e accogliente bar di Gorizia.
Gorizia, rimarrai sempre nel mio cuore. Il tuo corso, lungo e soleggiato. Il tuo selciato che ha attentato alla mia giovane vita. I tuoi negozi mezzi chiusi. Il tuo parco frequentato da persone indimenticabili, che cronometrano per quanti minuti esce acqua dalla fontana. Il tuo spritz fatto solo con vino bianco e acqua del rubinetto (io l'ho adorato!). Che vuoi che sia se sono morta di caldo camminando sotto il sole? Guardiamo il lato positivo: mi sono abbronzata! Perchè crucciarsi di non aver trovato quel paio di sandali perchè nel negozio non avevano il mio numero? Ho risparmiato soldi. E poi infine, dovrei forse chiedermi perchè, tra i negozi in cui sono stata c'era pure Prenatal? Indimenticabile. A parte gli scherzi, mi sono divertita un sacco in questa sortita in Friuli Venezia Giulia in visita alla mia amica Marta, nonostante le solite disavventure che colpiscono la sottoscritta (tipo i pantaloni macchiati 5 minuti prima di andar…

Questo blog non è nazionalpopolare.

Pensavo che termini come "nazionalpopolare" li dicesse solo Gerry Scotti a Chi vuol essere milionario. Trasmissione a cui peraltro molti amici mi hanno sempre detto avrei dovuto partecipare. Ma il mio animo timido e schivo si è sempre frapposto tra me e una qualsivoglia apparizione televisiva.Ma mettiamo anche il caso che arrivi al Milionario, chi chiamo per l'aiuto da casa? Ecco, tutti pronti ad offendervi! Intendevo dire che ho l'imbarazzo della scelta, dato che conosco un sacco di persone intelligentissime. Altra cosa a cui pensavo è che i Testimoni di Geova non sono interessati a catechizzarmi coi loro discorsi sulla fine del mondo. Molto bene. Dovrei mettere un cartello con la mia foto fuori casa, una cosa tipo "Io abito qui. Non volete veramente lasciarmi l'ultimo numero de La torre di guardia. Fidatevi.". Ah, poi ieri sera sono stata ad un concerto degli Zen Circus all'AnguriaraFara. Peccato che non sapessi fossero gli Zen Circus. L'ho sap…

I fuochi d'artifizio.

Ecco, uno di quei momenti della giornata in cui mi fermo e non so che fare. Non è una inattività consapevole, nè un effettivo non aver niente da fare.
Vado come in pausa e quasi quasi non so più chi sono, cosa faccio, dove vado, ecc....
Che splendido 5 agosto da brividi, di freddo.
Stanotte, mentre guardavo i fuochi d'artifiZio con la testa rivolta verso il cielo, mi si è indolenzito il collo. Quando l'ho fatto notare ai miei diletti amici, mi hanno suggerito di piegare le ginocchia. Così da sembrare una deficente? Non so, io comunque non ho seguito il loro consiglio, lo spettacolo pirotecnico è finito dopo poco.
Pensavo, a parte "ma quanto c'è costato tutta questa magnificenza di fuochi", ma non è che noi stando sotto a guardarli rischiamo chessò, di prendere fuoco, o di venire accecati dalla polvere?
Probabilmente no, non ci sono questi rischi, altrimenti avrei sentito di persone incendiate o stragi cornee alla sagra paesana.
Vedere il pericolo anche dove non c'è…

Mi sono distratta un attimo ed è arrivato agosto.

Tutto perchè luglio, causa matrimonio di mia cugina, è passato ad una velocità spaventosa, mandando in tilt l'autovelox della mia vita.
Inutile che mi mandino una multa comunque, non la pagherò certo io per lui.
Ora come ora mi devo concentrare sul lavoro che manca poco alle ferie e c'è tanto da fare e da finire. Che vorrei terminare tutto in tempo per non andare in vacanza con l'ansia.
L'altopiano di Asiago è un posto stupendo, da stare lì a guardarsi attorno o a guardare giù in pianura con un binocolo per una giornata intera. (Ci sono stata ieri sera, causa festa di compleanno di un'amica).
Piccolo brivido post-weekend: stamattina mi ritrovo con la macchina in riserva spinta. Al primo distributore ho fatto 20 euro di benzina. Una fortuna, roba da ricchi, da paese del bengodi; ultimamente il massimo che faccio sono 15 euro quando butta bene, 10 quando butta e basta.
Ma mi sono arrabbiata con lo status "in riserva" e ho fatto la splendida, spendendo i miei ult…

Tempo di saldi: un post scontato.

Dopo quasi sei anni di blog, mi sono decisa a fare il fatidico post con le chiavi di ricerca più assurde. Ho preso in esame quelle di luglio, per ora.Quelle che vanno per la maggiore riguardano i temi più disparati: l'acufene, il febreeze, l'acqua e menta, l'elenco telefonico di Atene e Rachele dei Baustelle. Apparentemente nulla lega queste ricerche, ma chissà... Passiamo però alle chiavi di ricerca che più mi hanno colpito:
Palestrata muscolosissima bambina: oddio, la mini culturista O_O
Ho perso le chiavi della macchina: e mò so caxxi, come si suol dire. Comunque niente paura, è capitato anche a me, per ben due volte. La prima volta la ritrovai dopo settimane, la seconda volta quasi subito. In entrambi i casi l'avevo persa dentro casa, quindi era solo questione di tempo prima che saltasse fuori. In ogni caso, grazie al cielo esistono le chiavi di scorta.
Acqua e menta grassa/ dipendenza da menta: non sapevo esistesse la "menta grassa" :-o nè che potesse creare…

Avereundicianni.

Stasera eravamo da mia nonna per il suo compleanno. C'era tutta la famiglia: zii, cugini, figli di cugini, ecc..
In particolare c'erano i 4 figli di mia cugina. Il più grande ha 11 anni, il più piccolo 3.
Ad un certo punto prendo un giornale tra quelli di mia nonna e Marco, l'undicenne, mi imita e prende anche lui un giornale.
Marco:"Ma che schifo! E' Famiglia Cristiana!"
Io: "Ma come Che schifo?!"
Marco:"Io voglio vedere Belen!", rimette a posto FC e prende un'altra rivista.
Al che guardo il padre e mi viene da ridere. Lui chiede a M. di ripetergli chi vuole vedere e questi gli risponde, con aria angelica e come se fosse la cosa più normale del mondo:"Belen. Voglio vedere dov'è andata in vacanza."