Post

Visualizzazione dei post da Dicembre, 2009

Non è un anno che si rispetti, se non indossa "Anno Venturo".

Immagine
Prima di iniziare a scrivere questo post sono andata a consultare l'oroscopo di Rob Brezny. Mi aspettavo qualcosa di diverso, mi si dice che devo sviluppare il mio senso dell'umorismo e chiudere un ciclo a lungo termine. Dovrei smettere di aspettarmi qualcosa. Dovrei smettere di aspettare, e basta :DSapete che rimpianto mi rimane, alla fine di questi anni '00? Di non essermi mai comprata degli occhiali come questi:
Vabbè, pazienza, non si può avere tutto dalla vita.In questi giorni sto guardando spesso il calendario, pare impossibile, eppure sono già passati 12 mesi, ed è successo di tutto. Che ovvietà, chiaro che succede di tutto, in 12 mesi. Domani non scriverò nulla, non aprirò proprio il pc. Quindi questo è l'ultimo post targato 2009 di questo blog. Ancora ovvietà! Questo post ne è intriso! Ma che mi prende? Probabilmente è che per quest'anno ho detto tutto (quello che potevo dire in un blog pubblico). Ho scoperto una canzone carinissima e la sto ascoltando da mezz…

Per brevità.

Sono in vacanza dal 23 dicembre e, ad oggi, non ho passato una sera che sia una a casa. Forse solo quella del 27 (ma perchè ero uscita di pomeriggio e sono rientrata a casa alle 21).Sono stanca. Voglio stare a casa. Voglio dormire o cazzeggiare in pigiama per casa. Domani se qualcuno mi chiede di uscire no...io lo....non fatemi parlare, va.Siete pronti per capodanno? Io fra qualche ora vado al supermercato a fare la spesa. Bibite e pistacchi. Temo vi dovrete accontentare anche oggi di un post breve. Perchè fa freddo, perchè è tardi, perchè ho sonno e perchè sì. Dormiamo.

Curati col muschio!

Non ho molta voglia di aggiornare il blog, ma con la scusa che durante il giorno non accendo il pc, ho paura di non curare abbastanza il povero Atene.Poi considerate che sono gli ultimi giorni dell'anno e vorrei sfruttarli tutti, perchè non tornerà più un dicembre del 2009. C'è solo questo, l'anno prossimo andrà di moda il dicembre 2010. Ecco, mi sono fatta venire malinconia da sola. Ma giusto un po'. Sono distratta da un po' di mal di gola. Ora vado a prendere una di quelle caramelle al muschio islandese che fanno passare il mal di gola (o la tosse, a seconda del tipo di sfiga). Funzionano, ve l'assicuro.

C'era pure Jude Law.

Oh che bello sono stata al cinema a vedere Sherlock Holmes! Che bel film! Robert Downey Jr.! Quando sono tornata alla macchina, ho aspettato 5 minuti che si sciogliesse il ghiaccio. I finestrini erano bloccati. Ma vabbè, non è di questo che vi voglio parlare. Mentre guardavo il film, per un attimo, ho realizzato che ero tranquilla, che non avevo niente di cui preoccuparmi, che potevo godermi il film in pace. E mi sono sistemata bene sulla poltrona del cinema, riprendendo a seguire il film. Sapete l'unica cosa che mi dispiace, a parte l'occasione persa mercoledì scorso? Di non aver visto I ponti di Madison County, l'altro giorno in tv. Che rimpianto! :D



Oh! Che sbadata!

Mi ero dimenticata/non avevo avuto tempo per augurarvi

BUON NATALE (o BUON NASALE, a scelta)!

Sopra un inutile termostato (5 anni di Atene a tenuta stagna).

Immagine
Come promesso, direttamente dalla casa che ha ispirato il film "The others", le foto del bizzarro quadro che si trova di fianco alla porta della mia camera da letto. So che l'ha messo lì mia madre, ma non so come sia arrivato a casa nostra (se glielo chiedo mi dice che non lo sa o che quando si è sposata era già qua o altre risposte evasive). Notare nella seconda foto, il particolare inquietante O_O


Suora in ginocchio colpita da un raggio laser



Il flagello (o un arcaico mocio vileda?)

Dimenticavo: il 20 dicembre questo blog ha compiuto un lustro. Sono passati 5 anni, ma l'Atene (piccola finestra sul Paese dell'Ortofosforico) continua imperterrito a non aprirsi.

News dall'aldiqua.

Non sono ancora morta ma finchè perdurerà questo clima non si può mai dire. Volevo solo rassicurarvi un po', ma non troppo.
Ora sta piovendo, ma lo saprete anche voi meglio di me ormai sembriamo tutti inglesi, non facciamo che parlare del tempo e del freddo perchè fa freddo e del ghiaccio che ghiaccia e della neve che nev... che cosa insomma.
Ma che volete farci, di qualcosa bisognerà pur parlare no?
Comunque io sono ancora in ufficio, ho ancora metà regali di Natale da comprare e non ho idea di che farò domani. Ma non ho il minimo accenno d'ansia. Positivo no?
Com'è che sono così tranquilla? Potrei interrogarmi per ore ma credo sarebbe uno spreco di tempo.
Rimanete sintonizzati, appena possibile posterò delle immagini esclusive di casa mia. Non le solite banali foto del giardino innevato (che nel mio caso più che di giardino si deve parlare di campi innevati), bensì dell'interno di casa mia, in particolare di un inquietante quadro che si trova sulla porta della mia camera.

Qualcosa che non c'entri niente.

Ci mancava solo la nebbia.Siccome domani mattina andando al lavoro morirò sicuramente, vi saluto ora. Che da morta non avrò tempo.



Coltivo l'ortodentale.

Dramma in famiglia. Il nostro dentista (anziano) lavora fino a Natale, poi chiuderà baracca e si godrà il resto dei suoi giorni da pensionato. Quando mia mamma l'ha saputo c'è rimasta malissimo e ci ha messo un'intera giornata per riprendersi.Sebbene molto anziano (avrà più di 80 anni), continuava a lavorare per hobby, per tenersi allenato, per non annoiarsi. Un tipo simpatico eh? Credo non mi abbia mai rivolto la parola le volte che ho avuto bisogno dei suoi servigi. Non vado da lui da molto tempo, solo negli ultimi tempi, dopo che il mio dentista storico, Arsenio, è diventato troppo caro. L'anno scorso avevo un'otturazione da rifare, una piccola carie su un altro dente a cui si aggiunse anche la pulizia dentale. Sarò andata da lui 3-4 volte. Non gli ho mai sentito dire neanche "Buongiorno". Parla solo con la moglie e con l'assistente. Se deve dirti qualcosa, lo dice all'assistente che poi lo dice a te. Meglio, tanto non so mai cosa dire in questi…

Posto i giorni pari; in quelli dispari mi do alla pazza gioia.

Com'è come non è, tutto questo gozzovigliare a feste, festini, lauree, aperitivi, mi ha svuotato la mente. Ho un sacco (almeno 2, via) di post in cantiere, un cantiere con tanto di vecchi che seguono i lavori e me ne stanno dicendo un sacco perchè sto cantiere non finisce mai e perchè loro farebbero così e colà. Forse il freddo mi ha congelato la creatività. Chi invece non ha problemi di creatività è Nicola Piro. Io ho letto il suo ultimo post e sono morta. :D Ecco Babbo Natale, anche io voglio avere queste idee, voglio scrivere anche io post così. Portami delle idee geniali e io, ti prometto, sarò buona. Nel frattempo, per ingannare l'attesa, sono andata dalla mia amica parrucchiera per sistemarmi il ciuffo/frangia/ciuffo lungo/disperazione/comelomettinonsta. Ora ho un "ciuffo a due punte". Chissà cosa vi immaginerete. In realtà non so spiegarvi come funziona questo taglio, fattostà che in teoria ora il ciuffo dovrebbe essere più gestibile, più "sostenuto"..…

Luci la trottola.

Bene, vedo che Cremonini ai lettori dell'Atene piace come una pallonata all'inguine. Quindi passiamo oltre, ma non di tanto perchè ho pochissimo tempo per aggiornare il blog. La mia vita mondana ha subito una brusca impennata e non ho veramente il tempo materiale per buttar giù la nuova puntata di "Parcheggi pruriginosi" (avevo iniziato ieri pomeriggio ma poi ho perso il filo) o per parlare delle mie recenti sortite nei capannoni del vicentino. Mi manca il tempo materiale. Fra un'ora devo passare a prendere un'amica perchè c'è da comprare il regalo per la laurea di una nostra amica comune. Nell'sms ha specificato:"Passa da me alle 15.15 puntuale". O_o Caspiterina, il tono perentorio non lascia spazio a ritardi e giustificazioni tipo "non avevo voglia di vestirmi" o "volevo dormire". Ok dai, vado, sono già in ritardo (cioè, non lo sono ancora, ma succederà sicuramente, quindi...).

Cesare <3

Era da un po' di tempo che sentivo questa certa canzone in radio e non riuscivo mai a beccarne la presentazione. Non avevo idea di chi fosse, pensavo fosse un gruppo misconosciuto.
E invece, cercando su Youtube non solo ho trovato la canzone. Non solo ho scoperto che la canta Kerli... ma che la canta assieme a Cesare Cremonini!
Perchè sono sempre l'ultima a sapere le cose?
*_*




(Non c'è un video ufficiale, ahimè).

FAIL Atene.

Continuo a fallire cari amici. Dopo la bottiglietta di chinotto da 5 euro (al concerto di Dente), questa sera sono riuscita a farmi fregare di nuovo.
Io e la mia amica siamo andate al bar e invece di prendere un sano bicchierino di amaro o un superalcolico qualunque, o un cappuccino con le crocchette, o una birra rossa con cassata gelato o chessò io... abbiamo ordinato 2 tè.
Solo che... insomma... non so come dirvelo, alla fine altro non era che una tazza di acqua calda, accompagnata da una bustina di tè. La prossima volta mi porto la bustina da casa e ordino una tazza di acqua (del rubinetto) calda. Quanto me la potranno mai far pagare dell'acqua calda?
Morale della favola, arriviamo alla cassa, la cameriera mi guarda perplessa. Le dico "Due tè".
Sapete cosa mi ha risposto?
4 euro.
Cioè vuol dire che: tazza di acqua calda + bustina di tè aromatizzato ai 4 frutti rossi di sta cippa della Twinings (che al supermercato con 4 euro, mi porto a casa due scatole di bustine) costa 2…

Disimparo in fretta.

Sono stata tre giorni senza guardare il pc e ora non sono più capace di postare. E sappiate che ci sarebbe una nuovissima puntata di parcheggi pruriginosi ma non so da che parte cominciare a raccontarvi quanto successo tra domenica e lunedì.
Ah, se non si fosse capito, alla fine ho fatto ponte. Ma non ho dormito molto. Però non mi sento stressata o stanca. Cioè, è stato un bel ponte.
Ora però non ho voglia di postare quindi... tant'è, cercate di dormire lo stesso, in attesa del prossimo aggiornamento ;-)

Cosa può voler dire?

No, non c'era più cocchina nel sottoscala e no, non sono stata aggredita da nessuno.
In compenso l'altra notte, il mio sonno è stato pesantemente turbato da un incubo lunghissimo. In due puntante.
La prima potremmo intitolarla: "Se non sei andato a scuola il primo giorno, almeno il secondo cerca di esserci".
Sono a casa, mi devo vestire per andare a scuola. Ma non ci sono vestiti. Così mi devo arrangiare e vestirmi con indumenti orridi. Tipo un maglione color salmone troppo grande. E poi le calze! Non trovo le calze. Le scarpe non ci sono o sono spaiate. Devo ancora preparare lo zaino. Che tra l'altro non si trova più. E sono già in ritardo. Di due ore. Tanto vale stare a casa... NO! E' il secondo giorno di scuola, e ieri, che era il primo, non ci sono andata. Non posso non andare a scuola anche oggi! Ma il tempo passa, non riesco a trovare nulla. Se trovo le scarpe non trovo le calze, se trove le calze sparisce lo zaino. Non arriverò mai a scuola di questo pass…

Che ci faccio qui?

Sono le 23:16 e sto ancora qui, mani gelate e palpebra calante a controllare i miei giochini su facebook!
Ho dato un'occhiata a sto benedetto Google Wave. Penso che domani dovrò chiedere qualche delucidazione.
Vabbè ora vado, non tanto per il freddo e per il sonno, quanto per i rumori sospetti che arrivano dal piano di sotto, dalla cucina più precisamente (che sta proprio sotto la stanza di Femputer, dove mi trovo ora).
Su twitter ipotizzavo che potesse essere "la solita nutria". Quasi quasi vado a vedere. O magari mi fermo prima, cioè scendo le scale, ma invece di aprire la porta del corridoio, scendo un'altra rampa (quella che porta in cantina) e vado a vedere se nel sottoscala è rimasta un po' di cocchina.
Spero di non venire aggredita da chicchessia solo per la mia sete di Coca Cola. Sarebbe una morte assurda. Sul serio.
Ciao, notte!


P.s.: mentre focalizzate nella vostra testa questa scena da film dell'orrore, dove la vostra Luci scende di soppiatto le scale …