La vita è fatta a scale. Mobili.

Volevo un sogno horror e ho avuto il mi sogno horror.
Dovevo partire, non si sa bene per quale motivo. Così, mi incammino a piedi con la mia valigia per le strette viuzze di un centro di una qualsiasi cittadina. Mentre cammino incontro varie persone, ma solo uno, un vecchio con un berretto in testa e che cammina a fatica, si mette a seguirmi e a urlare per attirare la mia attenzione. Dato il mio smisurato amore per le persone anziane io faccio finta di non sentire e allungo il passo, imboccando uno stretto vicolo in discesa...in macchina!
Prima di una curva mi trovo davanti un enorme autobus. Il vicolo è talmente stretto che ci passa un solo mezzo per volta. Per fortuna a fare marcia indietro è l'autobus, così io posso proseguire fino ad un ampio piazzale dove ci sono altri autobus e molta gente che sta partecipando ad un funerale. Rischio più volte di essere investita da questi autobus, ma alla fine mi mischio alla gente che piange. Tra i partecipanti al funerale vedo anche mio padre, che sta, con altre persone, in disparte rispetto alla gente che piange, e penso:"Ma se doveva venire qua anche lui, perchè non mi ha accompagnata?". Con la mia valigia saldamente in mano scendo delle scale mobili assieme alla madre di una mia ex compagna di classe. Le spiego che sto andando in Canada e lei si stupisce molto. Scendo un po' e incontro una mia amica. Siccome era da tanto che non la vedevo, ci mettiamo a parlare e assieme raggiungiamo questa pseudo stazione. Ad un certo punto però mi accorgo di non avere più con me la mia valigia. Panico! Devo partire di lì a poco e ho perso tutto! Risalgo le scale mobili e ad ogni pianerottolo guardo se per caso non ci sia la mia valigia, ma niente. Così vado a casa di un gruppo di ragazzi (tra cui l'amica che avevo incontrato), un appartamento all'interno della stazione (?!).
Qui mi dispero: come farò ora a partire senza il mio bagaglio? Fortunatamente arriva un tipo che dice di averlo trovato, in un angolo buio, lungo le scale. Sto uscendo di corsa per andare con lui, quando vedo che uno degli inquilini è seduto al banco della cucina e sta mettendo del sale grosso sopra a delle fette di melanzana. Mi fermo e lo guardo. Lui sembra abbastanza infastidito e infatti mi chiede che cos'ho da guardare. Gli rispondo:"Niente. Ma poi queste melanzane le friggi?". Lui mi risponde sempre più infastidito:"Certo, cosa dovrei farci sennò???". E io:"Fantastico! Vado a prendere la valigia e poi torno: è piena di melanzane perchè devo andare in Canada a cucinare le melanzane alla parmigiana! Torno subito così mi fai vedere come si fa."

Commenti

Anonimo ha detto…
AAAAAAAAAAAH AH AH vedi a mangiare la parmigiana?
Luci ha detto…
A NON mangiarla, vorrai dire. Una volta nella vita è un po' pochino :P

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