Milano spara, Luci risponde.

E così ero a Milano questo week end e sono successe come sempre tante cose bizzarre.
Per esempio ho imparato che se vuoi fare una brutta fine, basta farsi fotografare dentro un negozio.
Da Zara, la mia amica voleva farmi una foto nel bell'ingresso. Per poco il tipo della sicurezza non ci scacciava prendendoci per il bavero. Boh, forse temeva fossimo spie di Coin? Sì lo so, non ha senso farsi fotografare dentro un negozio. Mi avevano costretto, io odio fare le foto, le abolirei.
Scampato il pericolo abbiamo fatto finta di guardare i vestiti per due minuti e poi ce ne siamo andate ancora sotto shock, passando il più lontano possibile dall'energumeno.
Un week end molto trasgressivo, non c'è che dire.
Come vi avevo già spiegato, non avendo potuto fare i biglietti in agenzia, li ho fatti sabato in stazione a Vicenza, alla macchinetta. La mia destinazione finale era la stazione di Lambrate.
La macchinetta mi chiede se son scema a volere un biglietto Milano Centrale-Milano Lambrate, e di andarmene un po' a quel paese. Così telefono alla mia ospite spiegandole la situazione. Lei mi rassicura dicendo:"Ma va! Non farlo il biglietto! Va bene quello che hai per arrivare fino in Centrale! Usa quello. E poi tanto non controlla nessuno, al massimo te la pago io la multa."
Ovviamente io, da abituale eversiva, al telefono con lei minimizzo e rispondo che farò come dice, in realtà decido che appena arrivata in centrale andrò alla macchinetta e mi farò il mio bel biglietto.
Così, dopo un simpatico viaggio da Vicenza a Milano senza particolari intoppi, scendo dal treno, vado verso i tabelloni per individuare il binario del treno regionale che devo prendere.
Scopro così che il treno è diretto a Novi Ligure. Se toppo la fermata sto fresca.
Ma prima il biglietto, no?
No. Perchè alle macchinette c'è la fila, l'unica libera non accetta contanti. Metto da parte il mio senso civico e salgo sul treno. Non sono l'unica con la coscienza sporca. Un ragazzo sale dopo di me e mi chiede se ho una penna. Certo che ce l'ho, ma scendo tra 2 minuti e questo la vuole usare perchè non è riuscito a timbrare il biglietto, le obliteratrici non funzionavano. E quindi? Voleva fare un finto timbro con la penna? Ma in che mondo viviamo dico io?






Commenti

Demonio Pellegrino ha detto…
se e' cosi' al nord, figurati il resto.

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Ho una mezza idea.

Si fa presto a dire "catena"...