Piccoli drammi crescono.

Siccome ho un accenno di mal di stomaco, avevo pensato di prepararmi qualcosa di caldo da bere. Tipo un tè, o un'infuso alla mela... o una tisana a Latisana (UD). Rovistando nel ginepraio di scatole di bustine di ognicosa ho però scovato una scatola di camomilla solubile al miele e arancia. Wow! Camomilla solubile! Miele e arancia! Doppio wow, magari è buona.

Adulti: versare il contenuto di una o due bustine in una tazza, aggiungere acqua calda.

Pensa che bellezza: niente infusione, è subito pronta.
Mescolo perchè la polverina si sciolga bene, assaggio un cucchiaino... uhm...sa di nulla all'arancia.
Bene. Bevibile. Ma scotta. Ok, soffio. Riprovo a bere. No, niente, il rischio ustione è ancora alto. Risoffio. Faccio per bere ma vengo sopraffatta dai vapori.
Ma...vale la pena ustionarmi la lingua per bere 'sto patetico surrogato di camomilla aromatizzata ma non abbastanza zuccherata come vorrebbero farmi credere?
No, non ne vale la pena.
L'ho buttata via.

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Ho una mezza idea.

Si fa presto a dire "catena"...