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Visualizzazione dei post da Luglio, 2009

Una cosa che non mi succede mai.

Ho mal di testa da oggi alle 14. Non mi era mai capitato. E' stato uno dei pomeriggi lavorativi più faticosi della mia carriera. Non per il lavoro in sè, ma per il caldo e per la spossatezza della sottoscritta. Probabilmente morirò, prima di agosto. Prima di lasciare l'ufficio, chiudendo la finestra ho guardato la mia immagine specchio-riflessa. E mi sono sorrisA.

Per un po' non avrò più idee.

"Dove ho letto - pensò Raskolnikov, proseguendo -, dove ho letto che un condannato a morte, un'ora prima di morire, dice o pensa che se gli toccasse vivere su un'alta cima, su una roccia, e su di uno spiazzo tanto stretto da poterci posare solamente i suoi due piedi - e intorno a lui ci fossero degli abissi, l'oscurità eterna solitudine e un'eterna tempesta - e dovesse rimanere così, in un arscin di spazio, per tutta la vita, per mille anni, in eterno- preferirebbe vivere in quel modo che morire subito? Pur di vivere, vivere, vivere! Vivere come che sia, ma vivere! ... Che verità! Che verità Signore! ... Ed è vile l'uomo! ... Ed è vile chi per questo lo chiama vile"
Fedor Dostoevskij - DELITTO E CASTIGO.

Dramma è...

...avere il 41 di scarpe e rendersi conto che nei negozi, la scelta di scarpe numero 41 è esigua, mentre per i numeri 39,38,37 e giù a scalare c'è un assortimento infinito.Mondo infame. Maledetti nani!

Come si può augurare buon weekend di giovedì?

Con tutta la gente che lavora fino a venerdì? Non me lo spiegherò mai. Come non mi spiegherò mai come ho potuto dimenticare di comprare il bicarbonato! Dopo tutto il gran parlare che ne ho fatto ieri. Mi è venuto in mente solo fuori dal negozio. Come un lampo di luce. Ma sarebbe stato troppo da scema tornare indietro con la borsa piena in mano dicendo: "Ehm, scusate, ho dimenticato il bicarbonato". Ok, forse non ci sarebbe stato niente di strano ed è solo la mia mente che si fa problemi inutili. Questa faccenda del bicarbonato ha tutte le carte in regola per dar vita ad una lunga (forse) serie di post dedicati. Sono quasi tentata di creare una tag apposita...

Non c'è nulla che apparentemente giustifichi nel nome il prefisso bi-

Oggi parliamo del bicarbonato di sodio. Tempo fa, in un negozio di prodotti cosmetici ho scoperto delle tavolette effervescenti profumate per la vasca da bagno e, nonostante non ne capissi l'utilità, ne comprai 2.Immaginate che la vasca da bagno sia un bicchiere, e la tavoletta effervescente (grande come una squadrata caramellona) sia la vostra aspirina C. L'effetto "effervescente in vasca" è molto piacevole, più a livello uditivo che altro. Forse mettendo in una vasca da bagno riempita per metà di acqua un qualcosa come una trentina di queste pastiglie si potrebbe ricreare un effetto idromassaggio e la Jacuzzi sarebbe costretta a riconventirsi a produrre guanti da forno. Dopo le prime due tavolette, acquistate chiaramente d'impulso, sono tornata in quel negozio e ne ho comprate altre 6, sempre convinta che non servissero a un bel niente ma tant'è. Dopo qualche giorno di utilizzo mi sono resa conto di sentire le gambe molto leggere. Ora, non che prima le sentis…

You were meant to be here from the beginning.

Eh vabbè, ero tornata al pc sperando mi venisse l'ispirazione per un nuovo post, invece il mal di stomaco e l'ennesima litigata hanno spazzato via ogni buona idea.Ce ne sarebbe una, ma preferisco prima fare alcune foto, così da poter documentare meglio ciò di cui vorrei parlarvi. Così per oggi niente, vado a dormire, mal di stomaco permettendo. Vi anticipo solo una cosa: lo sapevate che esistono mazze da baseball in alluminio? Ma non erano di legno?

Io giurata.

Prometto che non prenderò mai più in giro i giurati del concorso di Miss Italia (non l'ho mai fatto, non lo guardo più Miss Italia, ma questa affermazione era un necessario preambolo :P).Fare il giurato non è affatto solo una questione di alzare una paletta o dare un voto. Premettendo che mi sono divertita un mondo, ho scoperto che non è affatto facile giudicare ad un concorso di bellezza. Prima di tutto devi capire come funziona la votazione. Nel mio caso avevo tre fogli, uno per ogni uscita delle miss. Per ogni uscita andavano dati 2 voti. Il primo "all'andata" sulla passerella, dove si valutava il primo impatto, il secondo voto andava fatto al "ritorno", ed era il voto sull'insieme, un voto in teoria meno superficiale. Voto che poteva confermare oppure diminuire o aumentare quello precendente. Poi bisognava fare la somma (in fretta anche, che l'addetta a raccogliere i fogli dopo ogni turno di votazione passava quando ancora le ultime 2 miss stavano …

Caino, dov'è tuo fratello?

Oggi a pranzo.Io:"Mamma, L.(un mio amico), mi ha chiesto se mi andrebbe di fare la giurata ad un concorso di bellezza a ....." Mamma:"Ma dai? E pensi di accettare?" Io:"Ma certo: mi ha detto che devo solo stare seduta e votare! Sarà divertentissimo! :D" Mio fratello:"Eh?!? Mettono te che sei brutta a giudicare quelle belle?" Io:"Ma!..." Mio fratello:"Darai 0 (zero) a tutte, per ripicca." Io:"Non è vero :-(..."
(Ovviamente -ehm, sempre se non mi viene il "blocco degli script"- seguirà post sul concorso... hehehe ci sarà da ridere :D)

Per fortuna che ho lasciato il Medioevo.

Vorrei ringraziare il programma della banca che mi impedisce di fare la ricarica al cellulare perchè pare stia facendo un aggiornamento degli archivi.
Lo uso per 2 robe l'home banking: controllare il saldo e fare le ricariche del cellulare (grande passo avanti da quando ero costretta ad andare in edicola dove le ricariche le faceva la figlioletta della titolare, per carità, bravissima bambina, ma avevo sempre il terrore che sbagliasse a darmi il resto...e poi mi metteva soggezione, forse non è neanche una bambina, ma una donnina piccola piccola e un po' malvagia), ma causa "aggiornamenti" non meglio specificati, le funzioni si dimezzano e resto col mio euro scarso di credito nel cellulare. Disappunto.

Ho sete, ma la bottiglia d'acqua è in cucina.

E' appena passata una macchina per la superstrada e ho sentito come l'urlo di un bambino...No aspettate, non era un bambino... E' un gatto... Lo riconosco, è Pallino, il mio gatto sfigato. Che faccio, scendo o no in cucina?

"E' meglio accendere una candela che maledire l'oscurità."

Pur essendo notoriamente un'inetta, condivido in pieno e linko questo post di Paolo Attivissimo, da Il Disinformatico.


Mi serve un porta CD.

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-Ho tanti libri perchè preferisco comprarli piuttosto che prenderli a prestito, perchè poi me li voglio tenere e non voglio avere problemi di mancata restituzione di libri a qualche biblioteca.Il problema è che camera mia è sì molto grande, ma allo stesso tempo mancano basi di appoggio. Ho un cassettone e un baule che presto sfonderanno il pavimento vista la marea di roba che c'è sopra. Inoltre ora che ci penso ho pure il problema dei cd. Non ho mai avuto un porta cd. Li ho sempre impilati uno sopra l'altro. O messi uno a fianco all'altro. O buttati alla rinfusa dopo avevo spazio. Ma non è vita questa. Mi serve un porta cd. Magari bellissimo da vedere e pure gratis. Che non mi piace spendere soldi.
-Una zanzara mi ha punto sul dito. Volevo scrivere quanto fosse fastidioso essere punti su un dito, ma poi ho pensato: ma vi rendete conto che c'è gente che tiene un blog per parlare di dove viene punta dalle zanzare? Ma com'è? Possibile che non ci sia niente di più importa…

Faraday, aiutami tu!

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Ogni sera, la mia quiete viene turbata dai continui temporali. Per carità tutto molto bello e pittoresco, l'aria fresca, il rumore della pioggia, i fulmini che speri non ti cadano in testa... però a me stare al pc col temporale fa venire l'ansia. Ma non per il brutto tempo di per sè, ma perchè mia mamma verrà a dirmi di staccare il pc, "...che se cade un fulmine....!". Uffa. Come posso cazzeggiare con metodo, se devo preoccuparmi dell'incolunnità del pc? Ora concentrerò il mio pensiero per far passare questo fronte temporalesco.

Benvenuto in Ancora da leggere.

Ero qui al pc e sentivo un sottofondo, un ronzio (il solito rumore che fa il pc, al quale ormai mi sono assuefatta).
Poi ad un certo punto il ronzio è finito, uno strano silenzio è sceso sulla stanza. E hanno iniziato a fischiarmi le orecchie O_O.
Il mio sonar interno vuol dirmi qualcosa?

Prendiamo per esempio la parola "sprimacciare".

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Che vuol dire "sprimacciare i cuscini"? L'ho appena letto, e non è la prima volta. Sprimacciare. Dopo aver cambiato qualche password, ora mi accingo anche a cambiare candeggio nel mio stomaco. Che mi fa male, da oggi pomeriggio. Mi arrabbio sempre un sacco a quest'ora. Di conseguenza poi fatico ad addormentarmi. Venerdì sera sono andata ad un concerto. Che vi posso dire al riguardo? Pioveva. Tutto sommato un bel week end.

Il sorbetto dove lo metto?

Visto che stasera un mio amico fa una cena a casa sua, ho pensato bene di portare qualcosa.
All'inizio avevo proposto un dolce, o del gelato.
Siccome il dolce ho saputo poi, lo fa mia cugina, e visto che m'ha detto che sarà una cosa bella pesantuccia, entrambe siamo state daccordo nel dire che forse portare pure il gelato sarebbe uno spreco. Finisce che lo mangi per forza e ne avanza metà.
Così, ideona: porto il sorbetto!
Purtroppo però io non sono un'esperta di sorbetti. Lo bevo al ristorante, dico "momento sorbetto" quando voglio dire che c'è un intermezzo. Ah poi c'è la faccenda del torrone che secondo me ha lo stesso gusto del sorbetto al limone...(o viceversa, non mi ricordo mai, ne avevo già parlato in un vecchio post).
Insomma, nella mia vita ho avuto spesso a che fare con questa bevanda. Ma non l'ho mai preparata, nè l'ho mai comprata.
L'industria, per venire in aiuto al consumatore moderno (?!), propone il sorbetto in bottiglia. Basta togli…

E' per di qua che si va di là?

Milano, domenica tardo pomeriggio.
Dopo uno sfiancante pomeriggio, sto tornando a casa con le mie amiche. Sale in autobus un tizio sulla cinquantina, maglia a righe, zainetto nero. Si siede e mi accorgo che parla da solo. Con chi ce l'ha? Boh, forse sta parlando al cellulare usando l'auricolare.
Arrivata alla mia fermata mi alzo e mi accorgo che il tizio non parlava al cellulare, ma ad una bottiglia di vino semivuota.
Ora, quante possibilità ci sono di incontrare 2 volte in 2 giorni, lo stesso ubriacone in 2 zone diverse della città? Penso pochissime, ma a me riesce questo ed altro.
Infatti lunedì mattina, alle 9.00 circa, mentre con armi e bagagli sto andando in stazione, chi ti rivedo salire sull'autobus?
Stesso tizio, stessa maglietta a righe, stesso zainetto.
Ma stavolta non parla da solo.
E al posto della bottiglia, ha in mano una confezione di vino in cartone.
...