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Visualizzazione dei post da Aprile, 2009

Parcheggi pruriginosi/5: la figuraccia.

Ormai, al paese mio, Breganze, non sanno neppure più che faccia ho. Primo perchè lavoro fuori, secondo perchè non frequento la parrocchia nè i bar del centro. Insomma, ho preso un'altra strada.
Se all'edicola vicino al cimitero, invece della vecchietta che mi ha detto:"No, io non sono capace di fare le ricariche. Può lasciarmi i soldi e il nome e fra mezz'ora, quando torna mia figlia gliela fa lei. Oppure può tornare tra mezz'ora..." O_o -seee vabbè, ciao-, ci fosse stata la titolare, non avrei dovuto ripiegare sull'edicola in piazza. Non avrei parcheggiato vicino al monumento ai caduti. E magari, non mi sarei avviata verso l'edicola prendendo la borsa dal fondo, invece che per la tracolla (immaginate quelle grandi borse a tracolla, tipo sacco...da punkettoni...da concerto...boh, avete capito?) E il contenuto della borsa non sarebbe caduto a raggiera proprio davanti al monumento, finendo finanche (wow) nel parcheggio.
Quando succede una cosa del genere …

Me-la godo un po' meno.

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Ad un certo punto, oggi pomeriggio, la grandine. Ho smesso quello che stavo facendo e mi sono messa a guardare fuori dalla finestra. In poco tempo, era tutto bianco, come se stesse nevicando.
E pensavo tra me e me "Speriamo che smetta, povera macchina, speriamo che smetta, povera macchina,...".
Devo aver dei super poteri perchè effettivamento dopo un po' le palline di ghiaccio sono diventate pioggia.
In casi come questo di solito a casa nostra si bruciavano le foglie di ulivo benedetto. In ufficio purtroppo non avevo niente di benedetto da bruciare, per fortuna che ho fermato la tempesta con la sola forza della mia mente.
Morale della favola: ogni giorno ne succede una.








JACK VETTRIANO
Singing butler

Mela godo.

Scenderei in cucina a fare una foto alla mia nuova passione, ma stasera la connessione internet va e viene, non posso distrarmi un secondo che la lucetta sul modem inizia a lampeggiare. E la smette quando le pare. Cioè che non si sa quando smette. Ecco, ha ricominciato. Maledetta!
Non so se sto regredendo all'infanzia o se mi sto trasformando in una giovane vecchia, fatto sta che ultimamente vado matta per la purea di frutta. La vendono in coppette ed è disponibile in vari gusti. Mela (buona), mela-banana (così così), mela-albicocca (buona), mela-mirtilli (?!), mela cotta (ennò, vabbè mangiare robe da vecchi, ma la mela cotta no), prugna (no grazie, faccio da sola), mela-ananas (ancora da provare), ecc...
Purea di frutta. Cosa c'è di più semplice e rassicurante di questo cibo per malati? (so per certo che te la servono come "dessert" quando vai all'ospedale).
Per non parlare di un'altra delizia: i fruttini! Ovvero, una merendina alla frutta. Praticamente è una s…

Grazie di niente.

Grazie cari amici, con le vostre risposte avete letteralmente intasato i commenti. Tanto che a voi appare la scritta "0 commenti", ma in realtà ne sono arrivati a centinaia, oh, voi non avete idea!
Comunque a pensarci bene non metterò quel file audio sul blog. Non perchè non sappia come fare, ma perchè non mi va più. Non sapete cosa vi siete persi :P
E poi là fuori c'è qualcuno che si lamenta che nessuno legge il suo blog.

Rispondi all'Atene/6

Qualcuno di buon cuore mi spiega come si fa a caricare un file audio qui sul blogghe? Voglio farvi ascoltare una perla della musica. Il file mp3 è sul mio pc ma lo voglio pubblicare qui.
Come faccio? Dai dai dai! (Sennò per farvelo ascoltare mi tocca pubblicarlo su quell'infingardo social network)

Altro che depressione!

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JACK VETTRIANO
The Letter

Sapete perchè durante il giorno bramo così tanto il letto? Perchè ogni sera faccio l'una al pc.
Comunque, anche se non è da me dire una cosa del genere, per fortuna domani è venerdì. Uscirò con le mie amiche e cercherò di distrarmi (voi amici più cari sapete a cosa mi riferisco...Sara, se leggi...doman te conto tutto!).
Ah, sapete il regalo misterioso, immateriale, intangibile, ecc...?
Ecco, si trattava di un trattamento viso + manicure.
Magari sarà un'esperienza bellissima farsi limare le unghie da una professionista. Cioè, figurati come posso pensare di competere io, con le mie misere limette lucidanti. UUUUHhh figata, non vedo l'ora, sono elettrizzata. (Io l'avevo detto a mia cugina: mi si è rotta l'abat jour, regalatamene una nuova! Oppure un bel lettore mp3! Niente, vai col regalo frivolo. Amen, a caval donato non si guarda in bocca)
Magari (palese ripetizione) il trattamento viso farà riapparire quella radiosità che da tempo manca al mio fa…

Toccato il fondo non si può che risalire! (Sempre che non ci sia un doppio-fondo)

Marò che giornata!
Oggi pomeriggio, quando sono tornata a casa, sono corsa in camera, ho abbassato le tapparelle (o persiane, come le chiamo io) e mi sono messa a letto, a dormire. Al buio.
Per la seconda volta mi è stato detto che il dormire tanto è un primo sintomo di depressione. Ottimo! Che qlo!
Quale sarà il secondo?
Qualcuno di voi se ne intende e me lo sa dire? Così lo riconosco per tempo. Cioè, io pensavo che il voler stare a letto per 90 anni senza vedere più nessuno fosse solo...uhm...normale stanchezza o simpatia per il materasso.
Che ne sapevo.
Sono una quasi depressa...e adesso? Che faccio?
Droga? Alcool? Liquore al caffè Borghetti? China Martini? Mon Cherie? Shopping selvaggio?
Che si fa? Come posso dilapidare quest'angoscia?

Pensa Lucia, pensa!

L'onda lunga della citazione sul blog di Lario3, che in questi ultimi giorni mi ha portato migliaia e migliaia di visite (vabbè non proprio migliaia... diciamo tante visite) e ha fatto sì che il rank del mio blog salisse da 10 a 11 sta pian piano calando.
Devo inventarmi qualcos'altro.
Escludendo ovviamente foto hard o promesse di soldi.
Nel frattempo che rifletto, vado a cercare qualche canzone di Nick Drake da ascoltare.

Alacremente.

Devo impare anche io a dire di "No" con più facilità. Non sono capace, o se lo faccio poi mi vengono i sensi di colpa.
Invece dev'essere divertente sentirsi chiedere qualcosa e dire "No". A volte senza neanche il bisogno di dover inventare qualche scusa. "No" e basta, "non mi va".
Senza tanti giri di parole.
Io sono troppo buona. O troppo scema? Troppo scema.
Accidenti sono le sei passate, corro a casa, anzi, prima corro a ricaricare il cellulare, anche se tanto stasera non devo telefonare a nessuno.

Disappunto a cascata.

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Jack Vettriano
Baby, Bye Bye

Non mi ricordo più cosa stavo facendo.
Mi sono dimenticata tutto ascoltando questa bellissima canzone di Moltheni.

Le foto sono venute male apposta.

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Ho comprato la rivista del CICAP...solo perchè c'era la prima puntata di Voyager, di Lario3


Sono una vera fan.

Ogni week end nasconde un'insidia.

Passata la baraonda compleanno/Pasqua/pasquetta, si ritorna alla routine di sempre. Sabato sera mi hanno incastrata a partecipare ad una cena di motociclisti.
Tutto perchè 3 miei amici hanno la moto e a loro volta conoscono altri motociclisti. Penso si crei una specie di cameratismo...come tra chi fa il militare assieme o tra chi possiede la stessa collezione di sorprese Kinder.
Ora, cosa c'entro io con i motociclisti? Niente. Le moto mi interessano tanto quanto mi interessa la glottologia o le tende da esterni, cioè zero.
Ma pare che uno dei miei amici voglia farmi conoscere un tizio quarantenne (O_O) che va in moto con lui. A suo parere sarebbe perfetto per me perchè:
- ha carisma
- è bravo a fare i massaggi.
Un soggetto interessante, non c'è che dire...che vi dicevo prima sulle tende da esterni?
Prevedo una serata difficile.
-_-

Il giardino dei finti postini.

Da quando è iniziato il caldo, lascio una delle finestre dell'ufficio "sbacià" (= socchiusa), in modo da non morire, dato che the Cube (il mio ufficio), si riscalda in fretta fino a trasformarsi in una trappola mortale.
Questa mattina, un simpatico uccellino (forse un merlo? Yeaaah), sta allietando a morte l'aere.
E' la cosa più fastidiosa della bella stagione, questo cinguettare.
Preferirei più silenzio. O magari il rumore di un trapano. Stonerebbe meno con l'ambiente.
O cambio tappezzeria o compro un trapano.

Confronto all'americana causa gelosia.

Oh Gesù, la gelosia mi ucciderà. In una dimensione parallela potrei anche spiegarmi lungamente, ma ho ancora dei problemi in questo senso e quindi...quindi non posso dirvi niente ma devo lasciarvi nel dubbio. Ma sto facendo cose da pazzi e in tutto questo, Google immagini mi è complice.
Ringrazio i miei amici che mi hanno regalato bagnoschiuma e crema al patchuli. La crema in particolar modo ha un profumo così intenso che mi sta ubriacando.

Sarebbe stato meglio l'abbonamento regalo ad un sito porno per un mese.

Rispolvero la moda dei titoli lunghi.
Oggi si festeggia la Santa Pasqua e il mio compleanno.
O il santo compleanno e la Pasqua.
O il complenno di una che si chiama Pasqua.
O la Pasqua del mio compleanno.
Ad ogni modo, festa mesta.
Ventisei anni. Marò...
(Grazie al cielo quasi tutti i miei amici convengono nel dire che ne dimostro molti meno... dicono sembro una tata, - tata sta per bambina, almeno qui in Veneto; su la7, per dire, sta per simpatica signora che ti sgrida se ti lavi le mani nel bidet o se ti spalmi il minestrone sulla camicia per puro diletto)


P.S.: buona Pasqua!

P.P.S.: dimenticavo! Ieri sera nella trattoria dove abbiamo pasteggiato, c'era una forte componente VIP SGUIPS: oltre alla sottoscritta, c'era anche il batterista dei LOST (noto gruppo che furoreggia tra le teenagers). Batterista che ci ha provato con una mia amica, che giustamente sapeva a malapena chi fossero, 'sti Lost.

Dunque dunque, il regalo.

Ieri verso mezzanotte mi telefona mia cugina. Parlando parlando cerco come al solito di estorcerle qualche indizio sul mio regalo.
Da quel che ho capito ieri, il mio regalo:

- è uno sfizio;
- è una cosa che non ci si comprerebbe mai perchè "per quei soldi lì mi prendo qualcos'altro";
- non è una cosa che mi resta, "passato il santo passato il miracolo", non è un qualcosa di tangibile;
- non sarà dentro un pacchetto regalo;
- non è un buono per un massaggio/percorso benessere/ecc...;
- non è uno spogliarellista.

Gli ultimi 2 punti mi hanno rassicurata un bel po'.
Spero non sia una delusione...sennò me la dovrò prendere con mia cugina (l'idea per il regalo l'ha avuta lei), che è già la seconda volta che mi dice "Mi sento in colpa, se non ti piace sarà tutta colpa mia!".
Aiuto.

Questa mania delle feste.

Sto ultimando i dettagli per la festa di compleanno di sabato sera, come orari, gente da avvisare, decidere il posto per l'aperitivo, capire come arrivarci, ecc...
Un casino, perchè festeggiamo in tre, e io sabato mattina andrò con mia cugina a comprare il regalo per uno degli altri 2 festeggiati, sapendo il budget e facendo 2 conti so già il valore anche del mio regalo, dato che il regalo è "comunitario" e gli amici sono più o meno gli stessi.
Poi c'è l'incognita degli scherzoni, come ai matrimoni. Io sono già preoccupata ma quando l'ho detto a mia cugina lei si è alterata dicendo che no, non ci saranno "svergognamenti o caxxi...non all'aperitivo comunque, semmai in trattoria" (cito testualmente, scusate...).
"Ah ok", ho risposto io, "allora possiamo pure andare in un bar carino". O_o
(Peccato che ora abbia appreso dal mio collega festeggiato che lui ha deciso per un altro bar un po' meno fighetto ma molto più vicino a dove …

Come vorrei cambiare tutto.**

Non riesco a buttar giù un post in questi giorni. Per quello che è successo in Abruzzo, perchè ho mal di testa e perchè mi sembra che non aggiungerei niente di importante a tutti i discorsi che sono stati fatti.
Mi dispiace. Mi si stringe il cuore. Per i vivi, per i morti, per le case crollate dei centri storici, coi muri che ricordano quelli della "cucina là in fondo"*, la vecchia cucina sotto il portico, dove hanno vissuto i miei avi per anni, usandola appunto come cucina e dove ora c'è un bel po' di guazzabuglio, mungitrici e piante di limoni.
Ho ponderato le due possibilità: dire la mia sul terremoto o non dire niente perchè il rischio di scadere nel "temino di scuola" è in agguato; purtroppo uno dei lasciti della scuola dell'obbligo è proprio questo: se parto con l'idea di parlare di UN argomento, mi sento come ingabbiata dentro una cella che al posto delle sbarre ha le righe di un immaginario foglio protocollo.
Ah, alla fine di tutto questo pensa…

Oggi pomeriggio ho mangiato un gelato fuori dalle piramidi.

Uffa, domenica compio 26 anni. Altro che Resurrezione*. Mi avvicino ogni giorno di più al mio venerdì Santo :(.
Nella mia famiglia ci sentiamo tutti più giovani di quello che dice l'anagrafe. E infatti io una 26enne me la sono sempre immaginata diversa da come sono io.
Lo pensavo anche oggi, a Messa: ma io sembro vecchia o no? O forse ho solo una faccia da scemotta, nè vecchia nè giovane?
Boh.
Non andavo a Messa nel mio paese da non ricordo più quanto tempo (l'ultima volta è stata in dicembre, ma era per un funerale, quindi non conta). Però ho notato che ci sono sempre le stesse persone, il che è stato abbastanza rassicurante.
Siccome invecchiare mi mette angoscia (ma, d'altra parte, c'è qualcosa che NON mi faccia venire l'ansia???), e ogni anno l'angoscia aumenta, credo che sfrutterò questa settimana per parlare del tempo che passa e di quest'angoscia che invece non passa.

(*Nota per voialtri pagani là fuori: domenica è Pasqua, per quello parlo di Resurrezione …

Analgesico biondo.

Il mio personaggio si sveglia ogni mattina troppo presto e si reca al lavoro in macchina. Durante il tragitto rischia spesso di addormentarsi al volante ma non accende la radio per tenersi sveglia perchè il rumore le da fastidio.
Indossa un dolcevita nero e spera vivamente che oggi non faccia troppo caldo; purtroppo il sole che entra dalla finestra alla sua destra la contraddice.
Nonostante non faccia freddo, il mio personaggio proprio in questo momento ha i brividi alle braccia. E proprio mentre sente di avere la pelle d'oca, una nuvola oscura il sole e fuori inizia a soffiare il vento.
Mentre lavora, scopre un mucchio di cose. Le scopre anche la sera, quando davanti al suo pc, realizza che un nuovo pericolo mina la sua tranquillità.
Nell'episodio di oggi però, è previsto che alla sera lei esca con gli amici, quindi niente pc e niente ferali notizie. Discuterà alcuni dettagli dell'organizzazione della sua festa di compleanno, assieme all'altro festeggiato. Non ha molta vo…

Vendo manuale d'istruzioni per Fiat Tempra.

Siccome più o meno oggi tutti hanno fatto i simpaticoni per via del Pesce d'Aprile, io mi distinguo non scrivendo niente di potenzialmente vero o falso. Anzi, non scrivo proprio niente. Faccio un intero post pieno di nulla, ma ci scrivo qualcosa (senza senso), perchè se il post restasse in bianco si capirebbe che è uno scherzo e finirei anche io nella fossa degli scontati.
(Avevo altresì pensato di scrivere qualcosa come "Oggi non mi lavo i capelli" oppure "Mi sono iscritta ad un corso di danza del ventre"... due cose troppo assurde per essere anche lontanamente vere, mi avreste sgamata subito)

P.S.: se qualcuno fosse interessato al manuale del titolo, mi contatti tramite i soliti canali (Panama, Suez, ecc...).