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Visualizzazione dei post da Giugno, 2008

Notte bianca (La vera "Life in Bassano")

Nel titolo cito la spassosissima (aiuto quante "s") serie di Mattioli2. Si parla di UFO, dell'Anticristo, di Marzullo...robe paurosissime insomma.
Ma siccome la realtà è più paurosa della fantasia, vi vado a raccontare la Notte bianca di Bassano, vista coi miei occhi innocenti.
Sono le 21.00. Sono sdraiata sul letto che medito sul futuro dell'universo, quando mi chiama la mia amica siriana (che abita a Bassano).
"Ti va di venire qua? Stasera c'è anche la NOTTE BIANCA!".
Io:"A dire il vero sono stanchissima, sono stata in giro tutto il pomeriggio...e poi Bassano ultimamente mi ha stancata, alla fin fine ci son sempre i soliti posti, le solite cose..."
Amica:"Ma ci sono i negozi aperti fino a mezzanotte..."
Io:"Ho già speso abbastanza oggi pomeriggio, non devo comprarmi niente. E poi sai che roba, che me frega dei negozi aperti?"
Amica:"Dai, intanto vieni qua, poi decidiamo, al limite stiamo anche a casa mia. Però tu vestiti lo…

Once upon a time you dressed so fine.

Stasera andrò a "prendere i freschi", che detta così può voler dire qualsiasi cosa. Lo faccio apposta. E' una congiura di noi veneti per non far capire a voi "resto del mondo", il nostro glorioso piano per conquistare il mondo ma soprattutto per sfuggire alla calura.
Siccome a "prendere i freschi" si va in una nota birreria dell'alto vicentino che non è in pianura, ma un po' in montagna (io abito in pianura, un calvacavia per me è già "collina", quindi fatte le debite proporzioni, la collina diventa montagna), devo escogitare un modo per non andarci con la mia macchinina.
Ogni volta che andiamo in questa birreria metto sempre io la macchina. E non mi sembra giusto, dato che tutti i miei amici sanno che non mi piace far quella strada. Forse è un loro modo per aiutarmi a vincere questa mia paura. Ma potrebbero aiutarmi dandomi dei soldi, così mi pagherei un analista serio.
Prima di congedarmi da voi, gradito pubblico, volevo raccontarvi l…

Rispondi all'Atene!

Com'è possibile che un succo di frutta "tropical" sappia di ragù?
Un succo di frutta al ragù, s'è mai sentito?

Peggio di Trainspotting.

Le mie giornate lavorative si dividono in 2 categorie: quelle in cui passo le telefonate (giornate A) e quelle in cui mento spudoratamente al telefono per non passarle (giornate B). Nel secondo caso non mento per pigrizia, semplicemente si creano delle dinamiche particolari qui in azienda e... vabbè, i miei capi sono irreperibili, a volte fisicamente (non li trovo) a volte moralmente ("Vaffa****, con quel rompi******** non ci parlo!").
Oggi è decisamente una giornata B. E le giornate B non sono affatto positive. Di solito iniziano malino per finire malissimo. L'unica cosa da fare e tener botta, far finta di niente e pregare che l'orologio acceleri e arrivi presto a segnare le 18.
Meno male che per distrarmi posso cullarmi nel ricordo del week end appena passato.
Mentre mi gusto un ottimo succhino, la mia mente ritorna a venerdì sera. Compie gli anni il fidanzato di mia cugina. O meglio, gli anni li ha fatti martedì, venerdì sera ha portato nella nostra enoteca di fiduc…

All your fancy clothes.

Vi avverto, mi stancando un po' di tutto.
Ultimamente non farei che dormire e leggere, dormire e leggere. Neanche la radio mi dà più soddisfazioni (e poi sta cosa che si accende di sola nel pieno della notte non gliel'ho ancora perdonata).
Bel tempo e cinguetii. Dopo le settimane di freddo e pioggia, ecco che le giornate si mettono in modalità Palm Springs. Peccato che un paio di anni fa, abbiano tolto i pini marittimi, piantati lungo la strada della zona industriale dove si trova la ditta in cui lavoro. Davano un bel tocco di "marittimo" all'ambiente. Ma le radici avevano devastato i marciapiedi, quindi via.
Capito? Danneggi un marciapiede e ti tagliano le gambe.
Mentre vi scrivo, prego mentalmente che mia madre stamattina si ricordi di fare il bucato, sennò stasera alla festa ci vado vestita di buoni sentimenti. E non so neanche se son tanto buoni.

The Others non è solo un film.

Aveva ragione il Tasso quando diceva che casa mia gli ricordava la casa del film "The Others" (ma si sbagliava sul conto dello stanzino delle scarpe, dove, non mi stancherò mai di ripeterlo, ci sono SOLO scarpe!).
A dire il vero che casa mia avesse qualcosa di strano lo sapevo pure io. Non so se vi ricordate che qualche anno fa, su rete4 il pomeriggio, facevano una trasmissione sui fantasmi che faceva veramente ma veramente paura. In alcune puntate si sentivano registrazioni di voci "dall'aldilà" o dal "chissàdove".
Ora non potrei più guardare una trasmissione del genere, con l'età sono diventata ancora più paurosa e suggestionabile. In camera mia ancora oggi non voglio specchi perchè ho paura di vedere qualche strana ombra riflessa.
Ma torniamo a noi. Dicevo di questa trasmiossione che faceva sentire le voci dei fantasmi in vecchie case o ex prigioni, ecc. Un bel giorno, ispirata da quanto avevo visto, presi il mio vecchio registratore e una cassett…

Falsi problemi.

Perdo tempo a pensare come mai in questo periodo sono così inquieta.
Una risposta ce l'ho: il mio lavoro. E già sento i miei amici in coro che mi dicono "Cambiaaa!".

Poi che altro però? Che visto che fa fresco mi è tornata la tosse. E il raffreddore. E quando ho il raffreddore non mi concentro, penso sempre al fazzoletto, e mi si annebbia la mente, mi viene l'orticaria e vorrei l'eutanasia.

Anche Blogger oggi è abbastanza inquieto...su 10 robe ne funzionano 3.
Se notate che manca la finestrella di Anobii col libro che sto leggendo, non temete: manca perchè Blogger non mi lascia salvare il nuovo codice html. Chissà perchè.

Faccio accademia.

E' stato molto divertente dormire 2 ore venerdì notte.
Dalle 2.30 alle 4.30. Un'esperienza orrida. Quando è suonata la sveglia del cellulare ho fatto un salto sul letto.
Ho dormito 2 ore perchè dovevo aiutare la mia amica con la sua tesi, che doveva essere pronta, o quasi, per sabato mattina.
Ovviamente poi la tesi non era a posto, ma siamo andate lo stesso a Padova dal relatore della mia amica. E' stato interessante per qualche ora, calarsi nella vita universitaria. Peccato per il sonno mortale, altrimenti sarei rimasta volentieri lì nel dipartimento di microbiologia (o come cavolo si chiama) a trascrivere la bibliografia per la mia amica, seduta al pc del professore.
Una tesi sulla fibrosi cistica polmonare. Proprio a me che schifo le malattie e gli organi interni. Fortuna che la tesi è in inglese perchè così non ho afferrato proprio tutto quello che leggevo... ma solo un buon 80%, dannazione! E quell'80% parlava di muco e di infezioni! Uno schifo assurdo!
L'ho detto …

A volte io i week end li ODIO!

Mi sono lamentata la settimana scorsa, dicendo che avevo passato un week end sempre a casa, senza far niente?
Ecco, un'altra volta meglio lasciar perdere le lamentele.
Adesso mi trovo nella situazione opposta e non so cosa fare.

Ah, non c'entra niente, ma uscendo in officina ho sentito odore di fumo di sigaretta. No, non sta fumando nessuno, è solo arrivato un tipo che è ammantato di un alone di fumo.
Bene, mi è venuto in mente che da piccola, quando andavo a mangiare fuori coi miei...mi pareva che l'acqua minerale sapesse di fumo di sigaretta. O viceversa, che il fumo di sigaretta sapesse di acqua minerale.
Ecco, ora, sentondo quest'odore...mi è venuta in mente proprio l'acqua minerale che bevevo in quelle occasioni.
So che è una sensazione difficile da rendere, mi aspetto infatti un sacco di polemiche (come quando dissi che il torrone sapeva di sorbetto al limone).

Miagolii e altri effetti collaterali.

Stavo pensando: "Il teatro! Che nobile arte".
Poi però mi sono venuti in mente i racconti del terrore di una mia amica, che per l'appunto, frequenta una scuola di teatro.
Da quel che ho capito, pare che il teatro abbia l'effetto collaterale di far miagolare i culi e di aumentare il testosterone. Anche nelle donne. O_O

Uhm...

Come non detto.
Il decoupage! Che nobile arte!

Un week end da pensionata.

Quello appena trascorso è stato il week end più "da pensionata" che io abbia mai passato.
Lo sarebbe stato ancora di più solo se lo avessi passato a pulirmi la dentiera (opzione scartata, dato che non ho la dentiera) o a giocare a canasta con dei vecchi (pure quest'opzione è stata scartata dato che non so giocare a canasta).
Venerdì sera ero veramente stanca. E poi fuori diluviava. Così mi son detta:"Cosa esco a fare?". Ho mandato un sms ai miei amici per avvertirli e sono rimasta a casa. (Per la cronaca ho poi saputo che anche il resto della mia amata combriccola non è uscito. "Born to be wild" insomma.).
Attendo con trepidazione il sabato, ormai ritemprata dalle fatiche lavorative della settimana. Ma alle 21, quando ormai sono lavata e stirata, mi avvisano che qualcuno non esce, qualcun altro è a un matrimonio...gli altri son dispersi. Bene.
Un'altra serata a non far nulla.
Ma il clou, lo raggiungo ieri. Mia mamma vuole andare in cimitero con mia non…

Non mi va di parlare.

In Delitto e Castigo c'è un tale che si chiama Marmeladov.
No, ora voi ditemi cosa dovrei pensare.
Ci riflettevo ieri sera, mentre ero nella vasca da bagno. Delitto e Castigo non mi è piaciuto. L'ho finito perchè ormai l'avevo iniziato. E ormai è passato un bel po' di tempo da quando l'ho finito.
Eppure ogni tanto ritorna e mi sono detta: "Lo devo scrivere che a me non è piaciuto".
C'è solo un breve brano in tutto il libro che mi piace, che ho sottolineato. Ho piegato la pagina dove il brano si trova, per poterlo ritrovare agevolmente.
In poche parole dice che se uno fosse costretto a scegliere tra vivere su una colonna, o su uno stretto piedistallo, con sotto il vuoto, e il morire... beh, costui sceglierebbe di vivere. Sebbene in condizioni assurde, ma vivere.
Bello no?
Sai Raskolnikov, forse anche le 2 poverette che hai ammazzato a colpi di accetta avrebbero preferito vivere. No, dico così, secondo me. Poi vabbè, la vecchia era una tizia orribile, quindi …

Disaggi su prestiti.

La finestrella con gli aggiornamenti di Twitter è andata al Vaffan's club di Vignola. Non va più. Cliccando sul link che mi propone sono capitata in una discussione a tema "Twitter" su Google gruppi. Bravi ragazzi, dateci dentro, cercate di risolvere sta questione perchè inizia a diventare tutto un po' snervante. Io mi chiamo fuori perchè devo lavorare, ma se risolveretee i problemi di Twitter ve ne sarò per sempre grata.