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Visualizzazione dei post da Maggio, 2008

Martedì nel meriggio.

Perchè mai parlare di martedì pomeriggio quando è risaputo che adesso è venerdì mattina? Non lo so, forse perchè piove e ho freddo. Potrei chiudere la finestra ma allora dopo pochi minuti inizierei ad aver caldo. Insomma, l'infinita lotta tra il bene e il male.







Ci rivediamo in giugno!
(Se la canzone non si sente, telefonare a ore pasti)

Sto diventando una ricciolona.

Più i miei capelli diventano lunghi e più si arricciano.
In quanti post ho nominato i miei capelli? Tanti quanti quelli in cui parlo di scampati incidenti stradali?
Sarà l'umidità (parlo di capelli, non di incidenti stradali) o mi sto forse digievolvendo in una nuova Lucia boccoluta?
Io non ho mica voglia di andare dal parrucchiere. Devo perdere una mattinata e parlare di cose inutili anche se non ne ho voglia.
Che faccio? Mi avvolgo i capelli attorno alla testa e li copro con un fazzolettone stile sikh? O mi tengo i boccoli e vado in giro a bullarmi?
Che dilemmi! Che grandi interrogativi! Scommetto che riceverò migliaia e migliaia di e-mail.

Quando troppo e quando niente.

L'ansia per il nuovo centralino mi annulla le idee.
Niente post, cioè, non il genere di post che avevo in mente. Ok, non avevo in mente nessun post particolare per oggi, ma contavo di avere delle buone idee prima delle 9.
Invece mi viene in mente solo la faccenda dell'evidenziatore giallo quasi finito. Non so se buttarlo o no. Evidenzia da schifo, ma non è finito del tutto.
Ma è una questione troppo delicata per essere trattata in modo superficiale. Quindi la teniamo lì e ne riparleremo in futuro.

La famiglia Cuore.

Mia mamma non cucina proprio benissimo. Ci prova, ma con risultati a volte al limite del commestibile.
Oggi a pranzo, che ti trovo? Un raffazzonato sugo ai funghi.
Buono direte voi. No, per niente.
Come lo fa il sugo mia mamma? Mette la passata di pomodoro in un pentolino, apre una scatoletta di funghi trifolati, scola l'olio e butta i funghi nel pentolino. Poi ci aggiunge prezzemolo tritato grossolanamente.
Il risultato è disgustoso.
Prevedendo la disfatta prendo poca pasta. Ma non ce la faccio. Quel maledetto prezzemolo...immangiabile.
Cerco di farmi forza versandomi qualche bicchiere di vino, ma alla fine desisto. Guardo mia madre e le dico:"Non ce la faccio a finirla..."
E lei che mi risponde??
"Me ne sbatto."
O_O
Eh??? Me ne sbatto??? Ma dove ha imparato a parlare così??

Ma non erano le stagiste a stare sotto le scrivanie?

Mentre vi scrivo, il mio capo sta armeggiando con dei cavi sotto la mia scrivania facendo dei versi strani. Ora, prima che iniziate a pensare non male ma malissimo, vorrei precisare che non è proprio sotto sotto la scrivania, ma accucciato (che termine orribile) davanti la scrivania, che grazie al cielo è chiusa proprio sul davanti.
Però, non so voi, ma io ad avere uno accovacciato davanti alla mia scrivania non mi sento proprio a mio agio.
Cioè io non lo vedo, sento solo dei rumori. Va a finire che mi dimentico che c'è e me ne esco con qualche sbuffata o imprecazione tipo "Minsk! Altre fotocopie!" o "Ffffff che tedioooo".
Che poi sti lavori di office-bricolage non li poteva fare sabato o comunque quando io non ci sono?
Tra l'altro stamattina qua non va niente. Meno male che almeno il pc si è acceso e, a parte qualche svampata del monitor ogni tanto, funziona normalmente.

Cerchiamo di non morire giovani/2

Mi piace andare all'Acqua e Sapone quando dove comprare creme, bagnoschiuma, detersivi ecc...
Ci sono sempre un sacco di offerte e io meno pago più son contenta.
Ci sono 2 negozi nelle vicinanze. Uno vicino a dove lavoro, l'altro vicino a casa mia.
Preferisco andare nel secondo, non so come mai, ma mi piace di più.
Il posto in cui si trova ha un solo piccolissimo difetto. Quando devi ri-immetterti in strada devi pregare tutti i santi del paradiso per riuscire ad attraversare la strada. Perchè nelle vicinanze c'è un semaforo praticatissimo. E le volte in cui non ci sono colonne infinite di macchine sono rarissime.
Così ieri, salgo in macchina e armata di santa pazienza mi accingo ad aspettare l'occasione propizia per attraversare la strada e tornare indietro.
Aspetta, aspetta, aspetta, aspetta...
Ad un certo punto, da destra, arriva un'auto che mette la freccia per girare proprio lì all'Acqua e Sapone.
Grande occasione! Le macchine dietro di lei si fermeranno e io così…

Buono di consegna.

Ok, devo lavorare. E' il 21 maggio e devo finire un lavoro che avrei dovuto consegnare giorni fa.
Nessuno mi sta sul fiato sul collo ma è una cosa da finire, così eliminerò un piccolo fattore di ansia.
L'ho detto a qualcuno, forse in chat, che lunedì mi sentivo rilassata e tranquilla come fossi in ferie. Di lunedì. Oggi è mercoledì e mi sento strana. Dev'essere il sonno.
"La preghiamo di attendere" mi dice il programma della banca.
Attendo. Ho iniziato questo post ma non so dove voglio andare a parare. Sto scrivendo quello che man mano mi esce dalla testa, come nella migliore tradizione dei miei scritti.
Bene, si è caricata la pagina, l'attesa è finita.
I tasti della tastiera fanno troppo rumore. E' probabile che sentano che sto scrivendo anche gli impiegati dell'ufficio della ditta dall'altra parte della strada.
Penso che abbia ripreso a piovere. Bene. Il sole che era spuntato prima mi aveva costretta a chiudere la tenda, mi arrivava dritto negli occhi.…

Luci perde le cose al sabato.

Nonostante un sorriso smagliante (sono reduce da una seduta dal dentista per la pulizia dei denti), piango dentro:

- ho perso la spilletta "Summer teenage girl", ricordo del concerto dei Canadians del 16 novembre :(. Dev'essere successo sabato scorso, all'adunata degli alpini a Bassano del Grappa. In tutto quel casino si sarà staccata dalla borsa e ora chissà dov'è finita.

- ho perso il mio orologio. Non portavo orologi da anni. Poi l'estate scorsa in vacanza in Croazia, in un negozietto vedo quasi per caso, seminascosto, un orologio bellissimo. Come faccio a descriverlo? Era bellissimo. E' successo sabato sera. Io sono quasi sicura di averlo messo, sono salita in macchina, arrivata al parcheggio dove mi aspettavano gli amici, sono scesa dall'auto per salire su quella dei miei amici e...lì mi accorgo che non ho l'orologio al polso.

Se continua così, sabato prossimo perderò anche la testa, decapitata da un pazzo criminale... o da un cerchione di macc…

R.I.P.

E' morto Filippo, il mio cocorito.

Madre degenere.

I sogni che faccio la mattina presto, proprio prima di svegliarmi, sono anche quelli che ricordo meglio poi da sveglia.
Quello di stamattina è inquietante.
Sono in una casa dove si svolge la mia festa di compleanno. Ci sono varie persone che conosco, alcune mi parlano, altre confabulano tra di loro. Poi c'è un neonato. Un bel bimbetto che altri non è che il mio bimbetto. Che ogni tanto piange, allora lo prendo in braccio e gli do tanti bacini finchè non si calma.
Finita la festa, carico in macchina tutti i regali e torno a casa. Fuori da casa mia ci sono un sacco di auto parcheggiate a caso.
Ma la cosa non mi preoccupa. Spengo la macchina e ho come la sensazione di essermi dimenticata qualcosa. Mi giro, dò un'occhiata e...accidenti, il bambino!!!
Torno indietro a cercarlo ma al posto della casa dov'ero prima c'è una specie di ambulatorio medico al centro di un parco giochi. Ci sono un sacco di ragazzini che giocano, e gente che aspetta fuori dall'ambulatorio. Aspetto an…

E' stato un week end intenso, ma il lunedì lo è stato ancora di più.

A volte sforno titoli un po' troppo lunghi.
E il capo mi ha appena chiamata per sapere se avevo il cestino pieno da svuotare (il cestino vero, non quello del pc).
Ora tornerà dentro dicendo che ho sbagliato a buttare questo o quello e che la prossima volta bla bla bla...
Stamattina mi sono svegliata male perchè avevo il pensiero fisso in testa che dovevo mandare via le riba e le fatture. Due cavolate, ma mi hanno rovinato il sonno. Probabilmente non è per quello che sono in ansia, ci sarà qualche altro motivo che ora non vedo, un motivo che non conosco manco io.

Ecco, lo sapevo.

Avevo 123 idee per il post di oggi. Ma il blog non si apriva.
Ora è tutto sistemato. E l'ispirazione è sparita.
Ma ormai che sono qui ne approfitto per dirvi che ho dei capelli veramente lunghi.

Mi hanno scippato il succhino.

Chiedete un po' a Fassbinder chi dice sempre "Ora mi bevo un succhino" o "Uffa è finito il succhino" o "Mi sono sbrodolata col succhino!".
"Succhino" sta per "piccolo brick di succo di frutta". Non pensate male.
La parola succhino l'ho inventata iooooo!
E ieri sera su X Factor, cosa ti sento??
Francesco Facchinetti che dice ai tre giudici:"Giurate sul succhino!!!"
Lo sapevo! Qualcuno legge le mie chat e le mie mail? Mi hanno messo delle microspie in casa per poi rubarmi le idee?
L'immagine del succhino verrà danneggiata dall'esposizione mediatica?
O forse il succhino ha un potere che neanche io pensavo, e sta entrando nell'immaginario collettivo, alla faccia mia?
A forza di parlare di succhino mi è venuta una gran sete.

L'acufene?

La prima volta che sentii parlare di un acufene fu sul blog di Chinaski77, in questo spassosissimo post.
Ora, sabato mattina mi sveglio all'improvviso. Sento una specie di rumore di sottofondo, sembra quasi una musica lontana. Guardo l'orologio: sono le 5.30 di mattina.
E sento questo rumore. Penso:"Avrò lasciato la radio accesa".
Controllo la radio: è tutto spento.
Mi alzo dal letto e vado alla finestra: magari il rumore proviene dalla strada. Niente.
Torno a letto, appoggio la testa sul cuscino... ma il rumore continua.
Mi rialzo, torno alla finestra, ma niente, il rumore non viene da fuori. Riguardo la radio: è spenta, non c'è dubbio. Mi tappo le orecchie con le mani e...orrore! Il rumore continua!
Panico! Penso subito al peggio:
Ipotesi 1: un insetto mi è entrato nell'orecchio.
Una mosca, un moscerino, una zanzara, un... boh... un insetto qualunque è entrato nel mio orecchio destro. Quando si stancherà di ronzare in giro inizierà incattivito a mangiarmi dall'i…