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Visualizzazione dei post da Marzo, 2008

Un'altra x sul calendario.

Un bel giorno ti alzi, e ti accorgi che è il 31 marzo. Che nell'immaginario collettivo è l'ultimo giorno del mese.





Cerchiamo di non morire giovani/1

Ieri mattina mentre andavo in ufficio, un furgone 3-4 macchine davanti a me è finito in un fosso. Forse per evitare di tamponare l'auto davanti ha sterzato a destra, ma non è riuscito a fermarsi e sbam! E' finito a ruote all'aria dentro questo fosso di fianco alla strada (asciutto).
Spero che il tizio non si sia fatto nulla, io ho proseguito, dato che almeno 5-6 macchine si sono fermate e gli occupanti sono corsi a vedere come stava il conducente del furgone.
E' il primo incidente in diretta della mia vita, escludendo quelli di cui sono stata protagonista indiscussa.
Parcheggi sbadati, retromarce superficiali, asfalto viscido, macchina che non frena, freno a mano non inserito, ghiaccio sulla strada, neve...
Forse solo in 3-4 casi ho rischiato la morte certa.
Non credo di essere tanto spericolata quando guido, vado veloce solo quando la strada la conosco bene e/o comunque è dritta e larga. Penso si tratti fondamentalmente di sfortuna. Due anni fa mi accaddero ben 2 incidenti…

Non ero andata da nessuna parte. Ma sono tornata.

Quando una non è ispirata è inutile che apra la bacheca di Blogger e clicchi su "nuovo post"...
Un week end pasquale abbastanza inutile ma almeno ho comprato il pc nuovo.
Questo vuol dire che potrò finalmente scrivere i post da casa, in tranquillità. Non come ora.
Ma non cercatemi online già da stasera, il pc arriverà verso fine settimana.

Ne avevo una bellissima da dire, se solo mi venisse in mente.../10

"Vorrei catturare il tuo cuore ed i tuoi sentimenti e giocare con loro e poi abbandonarli, come tu hai fatto con me."
Oscar Wilde

(rendiamo grazie alla "random quote" di The Screaming Monkey (sennò Ninaccio mi manda dei loschi figuri sotto casa a riscuotere 10 euri per appropriazione indebita di citazioni ;-))






Ah, dimenticavo: buona Pasqua, ci risentiamo martedì! :)

L'incubo nella prateria.

Ho sognato che ero in un prato. Ok, non un prato qualunque, il prato davanti a casa mia.
C'era un sacco di gente, qualcuno di conosciuto, qualcuno no.
Poi arrivano 3 tizi. Appaiono televisori dappertutto. Ci dicono di guardare un video in cui appare il mio nome. E poi ci dicono:"Comprate il video".
Poi mi sento dire al capo:"Capo, ci sono 3 tizi". Il capo mi dice:"Non sono malato...ho solo dei gravi problemi mentali."
Credo che tutto questo sia colpa delle cipolline che ho messo sulla bruschetta ieri sera.
Quando scriverò la mia autobiografia, farò come Dostoevskij ne "I fratelli Karamazov": intitolerò un capitolo "La cipollina". *

*(I fratelli Karamazov l'ho letto all'incirca 10 anni fa. I ricordi che ho a tal proposito potrebbero essere offuscati dal tempo, eppure io mi ricordo un capitolo intitolato "La cipollina" o una cosa del genere. Oggi in pausa pranzo controllerò ;)).

C'è troppa gente nei negozi di scarpe.

Lavoro 8 ore al giorno. Finisco alle 18-18.30. Qui a Wonderland i negozi chiudono all'incirca alle 19.30, se non teniamo conto dei centri commerciali che chiudono alle 22. Ma io non ne tengo conto, non ci vado, non mi piacciono, c'è troppa gente che ciondola senza meta.
Non faccio in tempo a comprarmi quel che mi serve in un'ora scarsa. Così c'è il sabato.
L'ideale sarebbe andare per negozi il sabato mattina, quando il paperooolese medio dorme o lava la macchina.
Ma ho una famiglia, un pollo in umido da controllare, dei letti da rifare. E poi a volte mi sveglio il sabato mattina con la bocca impastata, i capelli impastati e il mascara impastato. Un unico impasto umano frutto di un venerdì sera fuori. Basterebbe struccarsi prima di andare a letto e almeno il problema mascara sarebbe risolto.
Comunque...il sabato mattina ho quasi sempre da fare oppure sono stanca e non ho voglia di muovermi.
Allora vado a far spese il sabato pomeriggio.
E chi ti trovo?
Milioni di famiglie …

Sempre più difficile.

Ok, seppelliamo la tristezza sotto un sorriso di circostanza e andiamo avanti.
Vorrei sapere perchè la gente quando è nervosa se la prende con chi ha attorno. Statevene a casa vostra e prendetevela con lo scaldabagno o con il vaso di gerani sul terrazzo. Mi sembra così semplice...
A Thiene (VI) e dintorni, ovvero dove bazzico io, non c'è una libreria decente.
Niente. Uno schifo.
Così ieri pomeriggio dopo aver consumato il pavimento con la testa inclinata di lato per cercarmi da sola una valida alternativa di lettura, dopo aver scoperto che i 2 titoli che cercavo non c'erano, ho ripiegato su Orwell (Giorni in Birmania, per la cronaca). Un acquisto non previsto. Ma non mi andava di uscire a mani vuote, che la sera poi mi annoio, mi serve qualcosa da leggere.
Stasera ci devo ritornare, nella stessa libreria. Devo fare un regalo. Se non hanno almeno 1 dei 3 titoli che ho in mente, giuro che scateno il mio esercito di folletti verdi irlandesi.
Dimenticavo di dirvi altre cose importantiss…

Peccato esser così tristi.

Ragazzi! C'è Voyager!!!
Avrei voluto guardarlo con un altro stato d'animo. Ma qualcuno ha rovinato tutto.
Questa sera neanche l'ottimo Giacobbo riuscirà a risollevarmi il morale.





Non aprite la porta alle farfalle.

L'altra notte ho sognato che dietro una porta socchiusa c'era un'enorme farfalla... una farfalla da kilo. Grande come un gatto ciccione con le ali. Ho pensato bene di farla uscire. E lei ha pensato bene di aggredirmi, pungendomi un braccio.
Maledette farfalle giganti.
Tempo fa, i miei lettori più affezionati se ne ricorderanno, raccontavo spesso di sogni assurdi che facevo la notte.
Ultimamente faccio sogni in cui sono in ufficio e il capo mi rimprovera per qualcosa. Oppure sono in giro per negozi... e il capo mi rimprovera. O ancora vado a comprare un gelato e il gelataio...è il mio capo che mi rimprovera!
Un incubo continuo insomma. La farfalla assassina in confronto non è nulla.

"Ci linceranno, vero?"

Ieri sera ho bevuto la prima camomilla consapevole della mia vita.
Una camomilla solubile, a dirla tutta, perchè non avevo voglia di usare quella col filtro e aspettare.
Forse ho messo troppa acqua, perchè non sapeva di niente, forse di lavatura di piatti.
Una camomilla consapevole nel senso che ho pensato: un sacco di persone quando non riescono a prendere sonno si fanno una camomilla. Proviamo. La bevono anche i bambini piccoli. Se piace ai bambini piccoli non può fare tanto schifo.
Bevuta la camomilla/lavatura di piatti, sono andata a letto. Ma di sonno neanche l'ombra. Così ho iniziato a leggere "Guida galattica per gli autostoppisti", di cui avevo letto qualche pagina in pausa pranzo.
E l'ho finito, letto tutto.
Se andassi ancora a scuola saprei cosa bere per stare sveglia la notte a studiare. Altro che caffè. Una bella tazzona di camomilla!
Ah, non c'entra niente con la camomilla, ma è da ieri che c'è una ruspa nel mio giardino. Secondo voi mi devo preoccupare…

Visto che piove...

Per fortuna che c'è Songza.com quando non so cosa dire! ;-)