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Visualizzazione dei post da 2008

A Natale, ogni augurio vale!

BUONE FESTE!
Ci risentiamo l'anno prossimo, o quando torno, o quando vorrà l'Altissimo!

Compleanno immateriale e altri punti dolenti.

- L'Atene non s'apre!, questo magnifico/munifico blog, compie 4 anni. Oramai è pronto per partire per il militare.

- Ieri pomeriggio a Bassano del Grappa c'era tutto il mondo. Non so se ci fossero più macchine o più persone. Credo più macchine. Ho una teoria: secondo me la gente prende la macchina e va in un posto. Parcheggia, e poi torna a casa a piedi, prende un'altra macchina, torna in quello stesso posto dove aveva lasciato la prima macchina, e poi va via. Sennò non si spiegano tutte 'ste macchine in giro.

- In libreria, sono alla ricerca di un libro nello scaffale. Arriva un tizio incappucciato, vestito di nero, una specie di metallaro. Per sbaglio lo guardo in faccia. Costui, con tutto lo spazio che c'è, si mette proprio al mio fianco a guardare i libri di psicologia. Inizia a borbottare tra sè e sè dicendo cose senza senso tipo:"Mmm psicologia...".
Arriva la mia amica, trovo il libro che stavo cercando e ce ne andiamo nel reparto "filosofia&q…

Immersa nella vasca da bagno, guardo le piastrelle e ascolto lo sciabordio.

Assumo zuccheri complessi per alzare un morale facile all'abbassamento. Ho mangiato la prima fetta di panettone della stagione 2008/2009. Era piena di canditi.
Ieri sera non mi sono addormentata. Ho resistito sveglia fin quasi l'una. Nel mio letto si dorme benissimo, ti vien sonno anche quando non ne hai, o quando, come ieri sera, sentivo rumori strani provenire da ogni parte. Dal piano di sotto, dal tetto, da dietro il muro. Ovunque rumori.
Ho pensato: "Ecco, arrivano! Entrano, salgono di sopra, ci tagliano la gola e se ne vanno. Devo fare qualcosa, almeno chiudermi a chiave. Ma se chiudo a chiave e si incacchiano perchè devono fare fatica ad aprirla? Così poi fornisco loro una buona motivazione per farmi fuori con più ferocia..."
Alla fine mi sono addormentata, mettendo fine a questi vaneggiamenti.
Sarà colpa di tutti quei canditi? O del selenio?
Bah...

Parcheggi pruriginosi/3: il parcheggio sotterraneo.

Un tranquillo ma gelido sabato pomeriggio, io e 3 mie amiche, partiamo alla volta di Vicenza con l'insano intento di spendere poco comprando un sacco di roba da H&M.
Mi chiedono se possiamo andare con la mia auto e io accetto di buon grado non prima di essermi assicurata:
1- che mi spieghino come arrivare in centro a Vicenza in macchina (perchè non l'ho mai fatto, per me Vicenza è tabù)
2- che ci sia un ampio parcheggio facilmente raggiungibile.
Il viaggio di andata va liscio come l'olio. La strada è facile, solo arrivata a Vicenza inizio a pensare che la gente ha dei problemi seri e che le rotonde possono nascondere insidie mortali.
Ma nonostante tutti questi perigli, arriviamo al famoso parcheggio. La mia amica mi ha portata al parcheggio sotterraneo. Accidenti, non me l'aspettavo, penso tra me e me.
Mi metto in fila e mi domando come mai ci siano così tante macchine, e nel frattempo chiacchiero con le ragazze.
Arriva il mio turno. Davanti a me, la sbarra abbassata. Con…

I sogni mi svegliano presto.

Sono qui in ufficio, scarmigliata e con la faccia che tira. Mi sono alzata alle 8.04, sono arrivata in ufficio quasi alle 8.30. Niente pettine, un po' di acqua fredda in faccia, gli stessi vestiti di ieri e gli occhi da cernia.
Non è proprio vita questa.
Non mi sono svegliata in orario perchè stanotte ho sognato che avevo un incidente in macchina. Cioè, io guidavo un motorino, ad una curva sbandavo ma riuscivo a rimanere in piedi...peccato che mi trovavo davanti ad una pattuglia dei carabinieri che ovviamente aveva da ridire sulla mia velocità. E che poi mi portava a vedere com'era ridotta la mia macchina, una punto grigia, finita su una scarpata e sventrata da un lato. Nel sogno ho iniziato a piangere, ma poi mi sono ricordata che io non ho una punto grigia...quindi non avevo motivo di disperarmi, era solo un sogno!
Infatti ho aperto gli occhi: ero nel mio letto ed erano le 4.20!

E' morto Derrick. Non so se stia peggio lui, o il buon Harry!!!, che ora fa il cattivo in un tele…

Almeno me ne rendo conto.

In foto vengo così male che mi faccio paura da sola.

Descrivimi il tuo pigiama!

C'è un dottore tra il pubblico? O comunque qualcuno di esperto?
La mia domanda è questa: perchè cado in un sonno profondo da mezzanotte all'una circa? Poi mi sveglio. Non continuo a dormire (salvo rari casi). Perchè mi addormento proprio quando vorrei stare sveglia?
Inutile innervosirsi, poi arrivano sempre le 7.00 di mattina e io mi devo alzare, voglia o no.
Grazie alla pioggia quanto meno, la mia auto è pulitissima. Gli autolavaggi farebbero la fame, se fosse per me.
Attendo con ansia un responso...non si tratta di cose di salute (beh, oddio, potrebbe interessare la mia salute mentale...), tranquilli: il responso medico che mi ucciderà sarà quello che non leggerò.
Non vorrei continuare con questo post forzatamente allegro, quindi mi fermo qui e mi rimetto a fissare il muro. E' meno alienante che giocare a Biotronic.

Spes Pulcheria.

Niente, non riesco proprio a lavorare.
Vedo certe idee banali in giro e mi arrabbio perchè se solo mi mettessi d'impegno saprei fare 57 volte meglio.
Poi diciamo, non è neanche tutta colpa mia, ci sono una marea di elementi che mi remano contro...
Dai, lo so che non ci state capendo niente, ma se fossi chiara poi come minimo mi troverei 200 querele e 3 milioni di insulti.
Pure i miei occhiali di tartaruga sono indignati.

Resti tra noi.

Bene, l'8 dicembre è passato ed io non ho più scuse per non tirar fuori il mini alberello di Natale.
Vi giuro che ci ho pensato tutto il week end... ma io quell'alberello lo odio! E poi, non ha senso, in un posto dove sono tutti arrabbiati.
Credo che per oggi farò finta di essermene dimenticata. In fondo ho un sacco di cose da fare molto più importanti.

Volevo cogliere l'occasione per mandare un caloroso saluto e un altrettanto caloroso vaff... ecc ecc... all'anonimo/a che venerdì notte ha pensato bene di strisciarmi l'auto. Non ti dimenticherò mai!

Altra cosa: state attenti alle Messe nelle palestre. No, non c'è stato nessun terremoto nel vicentino, solo che in una palestra ci sta più gente che in una chiesetta.
Purtroppo però una palestra non è solo rose e fiori. Ci sono dei rischi ed è bene metterli in preventivo (cosa che io non avevo fatto).
Per esempio potreste ricevere una gomitata in un occhio da vostra madre; oppure assistere a ripetute cadute (di stile) di …

Parcheggi pruriginosi/2: il maniaco.

Altro sabato sera. Altro appuntamento con gli amici a Thiene (VI). Visto che il parcheggio dove metto di solito l'auto la sera è ormai diventato punto di ritrovo delle baby gang del luogo, opto per un altro parcheggio, un po' più distante dal centro, ma sicuramente (!) più tranquillo. Non è molto frequentato, ma è vicino alla sede della polizia municipale. Quindi, in teoria, è un posto sicuro...no?
No.
Sono in macchina che aspetto che i miei amici arrivino a Thiene per dir loro di passare a prendermi al parcheggio. Ascolto la radio e mi guardo in giro.
Accidenti non c'è proprio nessuno. Ah no, ecco un'altra macchina. E' una ragazza. Parcheggia poco distante da me e se ne va.
Eh sì, avevo proprio ragione, cosa c'è di più sicuro di un parcheggio vicino alla polizia municipale?
Mentre pensavo ciò, noto che dal nulla, appare un tizio con un giubbotto bianco.
Dovete sapere che questo parcheggio è molto grande, con molti alberi, siepi, viuzze scure che passano attorno a va…

We were born to run.

Fissità. Stride col titolo.

Sto progettando un super post di fine anno in cui racconterò i fatti salienti del mio 2008. Un bel resoconto, al quale dovrò apportare un bel po' di tagli, per non offendere la sensibiltà di qualcuno o qualcuna. Potrei tagliarlo tutto e non scrivere proprio niente, lasciare il post in bianco e poi millantare di averlo scritto con un font simpatico.

E' qualche notte che succedono cose strane a casa mia.
Una notte sto sognando di essere a letto e di avere delle bestie schifose sotto le coperte (ragni? scorpioni? salamandre? pomodori assassini?). Mi sveglio che sono in piedi contro il muro, spiaccicata, tra la porta e l'armadio. Cerco al buio l'interruttore della luce. L'accendo e guardo verso il letto. Non c'è traccia di bestie...
L'altro ieri mio fratello è fuori, sta caricando il borsone in macchina, quando vede come la luce di una torcia puntata sul marciapiede fuori di casa. Sale in macchina e se ne va guardandosi attorno, ma non v…

Funeral party.

Mio fratello questa settimana è a casa in ferie. Passerà le giornate a dormire e guardare la tv. Non farà un tubo insomma. Tutto questo dolce far niente è invidiabile, beato lui.
Solo che alla lunga stanca. Non puoi stare tutto il giorno senza fare nulla.
Siccome ieri pomeriggio sono andata ad un funerale (di una persona che non conoscevo, il padre di un collega), mio fratello ha pensato bene di accompagnarmi.
Motivo? Spezzare la monotonia di un lunedì di ferie.
Tornati a casa gli ho chiesto:"E domani che c'è in programma? Una prima comunione?".

Falangi, falangine, falangette.

Mentre le mie mani gelate gridano "MORTE!", sono pervasa da un senso di terrore lavorativo.
Povero novembre, corrente mese, sei già quasi finito ed io ho scritto pochissimo.

Parcheggi pruriginosi/1: il pazzo.

E' un normale giovedì pomeriggio. Ho appena finito di lavorare e vado a Thiene (VI), dove devo incontrare una mia amica per andare assieme a comprare il regalo per una nostra amica comune.
Vado nel solito parcheggio dove metto la macchina di solito. E' insolitamente pieno, per essere giovedì pomeriggio. Faccio un giro per cercare dove mettere la macchina... Ad un certo punto vedo un'auto che sta andando via: ecco il mio posto!
Al centro del parcheggio c'è un'altra auto ferma, ma accesa. Boh, sarà uno che sta al telefono o chessò io.
Parcheggio nel posto appena lasciato libero, con mille manovre (data la mia grande abilità nei parcheggi).
Appena spengo l'auto, l'altra che era ferma accesa si muove e va a posteggiare qualche posto più in là. Ne scende un tizio pelato. Vedo che mi guarda e viene verso di me.
Penso subito:"Oddio, e questo che vuole?".
Infatti si avvicina al finestrino e mi fa segno di abbassarlo.
See, hai detto niente: ho il finestrino blocc…

Capolavoro assoluto.

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Questo libro è un capolavoro.

Un altro pessimo venerdì.

Visto che ho ripreso a scrivere, uso il blog per esprimere tutto il mio disagio.
Sono di pessimo umore stamattina. Perchè mi addormento così presto, se poi alle 3 e mezza di mattina mi sveglio, quando ormai è troppo tardi?
Stamattina, in quel dormiveglia che precede lo svegliarsi vero e proprio, ho sognato che ero in compagnia di amici. Tutti volevano una birra e mandavano me a prenderla. Per farli contenti offrivo loro l'ultima bottiglia che mi era rimasta in casa. Vado in cantina a prendere la "preziosa" bottiglia e quando torno scopro che i miei amici avevano un sacco di altre bottiglie nascoste. E mi arrabbiavo un sacco.
Ma pure nei sogni me la devo prendere per delle stupidaggini?
Un lettore sagace mi ha suggerito di iniziare una nuova rubrica. Per ora vi dico solamente che si parlerà di parcheggi (non "parcheggi" nel senso di "azione del parcheggiare", ma proprio il luogo dove si parcheggiano le auto). Una rubrica che avrà un che di pruriginoso (mi …

Un biblista quando serve non c'è mai.

La pelle delle gambe è povera di ghiandole sebacee. Dev'essere per quello che è sempre secca.
La migliore idratazione possibile? Poter dormire il giusto la mattina, in modo da non svegliarmi pensando alla pelle delle mie gambe.
Siccome i miei fan hanno detto che sono una zozzona se chiudo il blog, devo assolutamente scrivere qualcosa. Lo devo per correttezza verso il mio pubblico e soprattutto perchè l'acqua che consumo quando mi lavo non sia uscita dal rubinetto invano.
Ringrazio Fu, Laura, Davide, Swat, Tasso, Keis e Kia, innanzitutto per aver notato che il blog era in stand-by, e aver mosso un'obbiezione o anche per aver solo messo una faccina di disappunto.
Ho detto che ero stanca di scrivere cavolate. E lo sono ancora. Tutto mi rema contro ultimamente e a volte l'ansia è tale che alla bacheca di Blogger non riesco manco ad arrivarci.
Com'era quel passo delle Bibbia? Che se in una città ci fosse anche solo un uomo giusto e tutti gli altri fossero dei corrotti, Dio …

Non s'apre più.

Mi sono rotta.

Sei più ubriaco tu!

Da un po' di tempo ho come l'impressione che la natura e/o la sorte mi sia avversa. Perchè gli imprevisti (o disavventure) che mi accadono ultimamente sono aumentati a vista d'occhio.
Faccio brutte figure dovunque:
- vado a fare 10 euro di benzina (ora Gianlu protesterà dicendo che sono troppo pochi perchè.....) e alla fine do, senza accorgermi, 5 euro al benzinaio che mi rincorre per avere la differenza;
- scendo dalla macchina e sbatto la testa;
- vado a fare la spesa e dimentico cose alla cassa;
- sono ad una festa e mi crolla uno striscione addosso;
- accuso mia madre di essere una degenerata perchè mi perde le maglie, e poi scopro che quella che cercavo l'avevo imboscata io nell'armadio.
Voi direte "niente di che", ma tutti questi piccoli fatti incresciosi stanno mettendo a dura prova la mia psiche!

E' sempre giovedì.

Se non posto ora non lo farò più, quindi bando alla pigrizia.
La mia amica siriana, tempo fa, mi ha dato qualche cd che a lei non piacciono più. Tra questi c'è 100th Window dei Massive Attack. La cosa buffa è che l'ho sempre snobbato, ascoltando qualsiasi altro tranne questo.
Poi l'altro giorno mi decido a sentire di che si tratta. Ed è stata una folgorazione.
Non sono brava come Disconnesso a parlare di musica e a proporvi brani da ascoltare. Vi posso dire che le canzoni sono molto evocative e sensuali. Tanto è bastato a conquistarmi.
Siccome a parlare di musica mi sento scema, concludo consigliandovi l'ascolto di questo cd, segnalando che alcuni brani sono interpretati da Sinead O'Connor. Da piccola lessi una sua intervista. Diceva che aveva comprato una casa vicino ad un cimitero perchè le piacevano i morti. Le ispiravano tenerezza.
E nominando il cimitero e i morti vi traghetto in piena atmosfera week end di Ognissanti (metto pure il link per i lettori pagani)...e c…

Gusti assortiti.

Post a punti. Collezionandoli tutti vincerò una mountain bike!

1- Ho camminato tutta sabato sera con un paio di ballerine rosse nuove. Ora ho delle specie di piaghe dietro il piede (sui calcagni?), grazie al bordo della scarpa. E così cammino zoppicando. Per alleviare il male mia mamma ha avuto la bella idea di mettere sulla ferita: uno strato di cicatrene in gel; un cerotto; cotone; altro cerotto. Infornare a 180°C. Risultato: quando cammino ora mi fa ancora più male.
2- Stanotte ho dormito 5 ore. Ma poteva andare peggio, ho rischiato seriamente di stare sveglia tutta la notte causa ansia. Ho un sonno che non ci vedo. Recupererò in pausa pranzo...spero.
3- Non voglio più la maglietta di Dio!!! E l'indirizzo del blog è sbagliato! E' meravigliosa :-o Certo, dovrei andare a Lucca per il Lucca Comics...ma come al solito io sarò al chiodo da tutt'altra parte. Per chi va, segnalo il post al riguardo nel blog del munifico Lario3 (ci sono pure le spillette di Voyager!!!!)
4- Mi r…

Passaci la liana, Milhouse!!!!

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Come sopra. Meglio: vedi post sotto.
Di nuovo c'è solo che mi sto brasando il cervello con Puzzle Bubble per ingannare l'ansia.
Ah, so che ho una silente lettrice che ogni tanto passa a "leggere le mie disavventure" . Solo che non commenta mai. ;-)
Cara Marta, spero che tu passi in questi giorni, così vedi che bel post dedicato che ho scritto :D.
Però, un'obbiezione: mica mi succedono solo disavventure!
Cari lettori dell'Atene, non fatemi fare brutta figura: fate ciao ciao con la manina alla mia amica che, tra l'altro, tra pochi giorni se ne va in Germania a perfezionare il suo tedesco e a tagliare le frangette ai pargoli di cui si deve occupare ;)

Inizio io:
ciao Marta! :D


Guai, guai e sempre guai.

Sento la gente che mormora e questo mi rende inquieta e non fa che aumentare la sensazione di ansia che mi porto dietro.
Ci metto un secondo a perdere tutto il buonumore quando mi sveglio la mattina. Il tempo di ritornare in me e ricordarmi che il finestrino della macchina è ancora rotto, che non so cosa mettermi, che mi è rimasto un solo succhino in casa, che oggi è mercoledì, che al lavoro non so quale altro dramma mi aspetti.
Un secondo. E tutta la beatitudine del sonno scompare.
Mormorano, continuano a mormorare.
Forse c'è una cosa pari alla mia ansia. Il nervosismo che mi provoca certa spazzatura spaziale travestita da umanità.

Dio ha punito la mia lussuria.

Questa notte, prima di addormentarmi, ho pensato che proverei un grande piacere a tagliare con una mannaia il libro "Oceano mare" di Baricco. Non riesco a leggerlo. Basta, troppi aggettivi. Voglio qualcosa di più scevro! Perfino la Austen che è nata mooooolto prima scrive in modo più scorrevole.
Lo lascio là, mi sono stufata di provare a leggerlo, tanto non capisco niente.
Mi dicono che queste cose non esistono, ma sto scontando qualcosa.
Vorrei tanto fare la casalinga. Farei il bucato, pulirei i pavimenti, rifarei i letti, preparerei tanti gustosi manicaretti. Il peggio che mi potrebbe capitare sarebbe di bruciare il ragù.
Questo lavoro è un incubo. Come quando stai guidando e ti viene da starnutire.

Maybe baby.

Forse stasera vado a vedere Il Genio, al solito CSC.
So perfettamente come arrivare al concerto; ho la tessera, sicchè non ci saranno inutili perdite di tempo all'entrata; ho una persona che verrebbe con me; so già come vestirmi.
Tutto troppo facile. Troppo spaventevolmente facile. Così facile che ho quasi paura.

Non perdo colpi, perdo colpissimi.

Stanotte mi era capitato per le mani un titolo fantasmagorico per il post di oggi. Non vedevo l'ora di arrivare stamattina per proporvelo, ad ampie volute.
So che c'entrava una poltrona, e so anche il senso di quella frase perfetta per farne un titolo.
Ma non me la ricordo più esattamente.
Ah, non c'entra nulla, ma ieri in radio ho sentito uno spot che mi ha fatto ridere di gusto (e con gli spot non mi capita mai di ridere di gusto, fatta eccezione per quello di un mobilificio vicentino, ma forse ve ne parlerò più avanti).
Insomma ci sono 2 a letto. La tizia fa, tutta agitata, al tizio "Mi è apparsa la zia e mi ha detto di andare al ...." non mi ricordo dove. Allora il tizio le dice una cosa tipo:"Ma cara è notte, ci andremo domani!".
Lei:"Ah...va bene. Hai capito zia?"
E si sente la voce di una vecchietta dire:"Ok, allora torno a dormire."
Hehehhee la vecchia zia non era apparsa in sogno...era proprio lì in camera! Hahaha, se ci penso anc…

Non scriverò più, di questo passo.

Troppa ansia, troppo nervosismo in ufficio, troppo di tutto e troppo di niente.
Non riesco a catturare le idee, volano via, escono direttamente dalle orecchie e nel mio cervello rimangono solo 2 scimmiette laureate ad Harvard che discutono su quanto faccia 2+1.
Quando riacquisterò il controllo vi racconterò di sicuro qualcosa. Non so bene cosa però. Portate pazienza, è ottobre.

Eres Fanatico del Tennis Chileno?

No, direi proprio di no. Non seguo molto neanche il tennis italiano, figurarsi quello cileno.
Però da piccoli, io e mio fratello avevamo 2 paia di racchette da tennis di plastica, un paio rosa e un paio nere. Ci divertivamo molto a giocare a tennis d'estate, nel tunnel sotto la superstrada.
Quando non si giocava a tennis, le racchette di plastica diventavano delle chitarre. Oppure delle griglie per cucinare pietanze immaginarie.
Non posso dire che il tennis sia uno sport brutto. Anzi, ricordo con molto affetto il videogame del tennis del Game Gear (qualcuno se lo ricorda?). Me lo prestò una volta un vicino di casa, e siccome durante il giorno era un contenderselo continuo con mio fratello, mi riducevo a giocarci di notte, al buio, sotto le coperte, dopo che lui si era addormentato (all'epoca dei fatti dividevamo ancora la stessa stanza).
Insomma, un po' poco per potermi considerare una fanatica di tennis cileno.
Ma abbastanza per sfornare un post con un titolo meraviglioso :…

Scala di marmo

La scala di casa mia è una porta per lo spazio. Ogni volta che la salgo, la mia mente viene proiettata in alto. Vedo l'Italia, poi il mondo intero sotto i miei occhi, come una veduta di Google Maps. Chissà dove finirei se non mi tenessi ben salda alla balaustra.
Sarà il marmo forse. O il giro sul pianerottolo. O sarà la balaustra.
Confesso che mi piace molto la parola "balaustra".

L'ultimo vero momento pop.

Stamattina ho visto un tizio con dei pantaloni bianchi e un maglione rosso, aggirarsi dubbioso nei pressi di una rotonda.
Un sacco di auto procedevano nel senso inverso al mio e, come altre volte, ho pensato che è bizzarro. Se tutti rimanessimo dove siamo non ci sarebbe tutto questo casino. Perchè chi abita a est va a lavorare verso ovest e viceversa?
Fortunatamente, un'irrefrenabile impulso di sorpassare a destra mi ha distratta da questo pensiero.




Poliestere arabescato.

Forse ho capito cos'è quest'ansia che mi pervade da qualche settimana. Non è l'autunno, non è il freddo, non sono i soldi che scarseggiano, nè i capelli che non stanno più come vorrei.
Il vero problema è che mia madre non mi stira i vestiti.
Il primo che dice "stirateli da sola" lo mando a fare il calzolaio alle Isole Curili!

Sogni in vetro di Murano.

Ho sognato che c'era la guerra e io e la mia compa ci rifugiavamo in una stanza rettangolare con una porta finestra su una delle due pareti corte. E mia cugina ci diceva: "State giù, abbassatevi quando inizieranno a sparare".
Poi un flashback, a prima della guerra.
Vado in paese con mia madre. Sono i primi anni '90. Sono ancora aperti negozi che ormai non esistono più, sono ancora vivi i proprietari, che ormai sono morti.
Nei negozi vendono occhiali da sole improbabili ed importabili. E poi vendono incensi alla mela. Perfino fiammiferi alla mela.
Tento di comprare qualcosa ma mia madre dice che in farmacia lo sconsigliano.
Così ce ne andiamo e dico a mia madre:"Quante volte abbiamo fatto questa strada?"
Fuori da una palazzina c'è un tizio che cerca di arrampicarsi per entrare dalla finestra. E mentre lo fa, piange. La finestra è piccolissima, non ci passerebbe neanche un gatto.
Vado a casa di un'amica. Ha rivoluzionato tutto. Ora per scendere al piano di …

Speriamo si smarchi.

Oggi mi divertirò di brutto.
Cosa me lo fa pensare? Beh, ho chiari elementi che mi danno ragione:

- stanotte ho sognato di perdere un dente;
- una cara persona, sempre stanotte, mi ha detto: "Divertiti domani (senza sarcasmo), che così magari ti distendi un po'";
- stamattina uno scoiattolo mi è corso incontro mentre uscivo in macchina dal vialetto di casa.

Mmm, sento già il divertimento che mi pervade... ora mi metto a lavorare su dei disegni e più tardi farò qualche ddt. Il tutto divertendomi come una pazza. Ma stando attenta a non distendermi troppo, almeno non finchè sono in ufficio. Devo pur sempre mantenere un contegno.
Mi divertirò tantissimo, non c'è dubbio.

"Non ti senti all'interno di un morboso triangolo?"

No.

Perchè è già la seconda volta che sogno di essere incinta? Che vorrà dire?
Stanotte ho sognato di giocare a Puzzle Bubble, ma qui non serve un grande sforzo per capire il perchè: ci gioco di continuo ultimamente e coi videogiochi mi capita sempre così. Se ci gioco tanto poi me li sogno di notte.
Quanti dubbi. Se solo sapessi perchè la gente è così sgarbata al telefono. In fondo io rispondo sempre educatamente, non ho mai trattato male nessuno. A parte una tizia a cui ho messo giù il telefono in faccia quando ho sentito che chiamava dal solito call center. Mi richiamò dopo 2 secondi per dirmi "Complimenti per l'educazione". Le risposi:"Grazie". Cosa volete che me ne freghi se una tizia anonima mi fa i complimenti per l'educazione, chi la conosce. Non le ho mica detto io di chiamare la gente. Dovrebbe essere preparata a sentirsi rispondere di tutto. Non ci sono più i professionisti di una volta.

Sparta non parte.

Molto bene: a quanto pare, meno scrivo più mi commentate.
Inizierò a fare post sempre più brevi. Finchè non mi ridurrò a postare dei segni di punteggiatura.
Comunque vi capisco. Anche io ho problemi a leggere post troppo lunghi. A meno che non siano scritte cose interessantissime. Allora non ho cali di attenzione...forse.







Ringraziamento a piè di pagina fittizio: ringrazio Dio, la mia famiglia, il mio produttore e tutti quelli dell'Atene Records.

Rispondi all'Atene/3

Qualcuno mi dica perchè da qualche giorno ho perso l'ispirazione e non so più cosa scrivere. Blocco dello scrittore no, perchè non sono uno scrittore, sono una ragioniera.
Si accettano altre spiegazioni.

Lo sapevo che c'entrava lo spettro!

Da Wikipedia:

L'effetto Doppler, applicato alle onde luminose, è fondamentale in astronomia. Interpretandolo come dovuto ad un effettivo moto della sorgente (esistono anche interpretazioni alternative, ma meno diffuse), è stato usato per misurare la velocità con cui stelle e galassie si stanno avvicinando o allontanando da noi, per scoprire che una stella apparentemente singola è, in realtà, una stella binaria con componenti molto vicine tra loro, e anche per misurare la velocità di rotazione di stelle e galassie.
L'uso dell'effetto Doppler in astronomia si basa sul fatto che lo spettro elettromagnetico emesso dagli oggetti celesti non è continuo, ma mostra delle linee spettrali a frequenze ben definite, correlate con le energie necessarie ad eccitare gli elettroni di vari elementi chimici. L'effetto Doppler è riconoscibile quando le linee spettrali non si trovano alle frequenze ottenute in laboratorio, utilizzando una sorgente stazionaria. La differenza in frequenza può…

Datemi un altro cerotto alla nicotina!

Mentre ero in macchina ad aspettare che fossero le 8.00 per andare in ufficio, mi sono messa a leggere. Incredibile come la mia soglia di attenzione sia calata paurosamente. Non riesco a capire il senso di quello che leggo. O il libro è scritto male, o sono scritta male io.
Ho tanto sonno.
Pensate cari amici: mi sono svegliata alle 6.30 per accompagnare per le 7.00 mio fratello al lavoro. Alle 6.30 è ancora buio. Mi è sembrato di tornare indietro ai tempi della scuola, quando prendevo l'autobus delle 7.10 e mi dovevo svegliare presto.
Non vedo l'ora di tornare a casa in pausa, e dopo pranzo sonnecchiare un po'.
Che utilità hanno questi post in cui mi lamento o parlo di ciò che ho fatto? Direi nessuna. Ma ci sono un sacco di cose inutili a 'sto mondo, che non credo faccia differenza una cosa inutile in più o una in meno.

Nessuno sugli spalti.

Sono le 8.27 e non c'è manco l'ombra di un contatto online su gmail.
O siete tutti a letto o siete tutti appena arrivati in ufficio.
Io sono appena arrivata in ufficio.
Inizia la stagione del mal di gola e degli abbassamenti di voce. Per ora li combatto con "cose" da bere (leggi: succhini) e una sciarpina attorno al collo (come consigliatomi da Fu).
Bene, ora che vi ho aggiornati sulle mie condizioni fisiche, vi ragguaglio anche per quel che riguarda il fronte psichico: ho la testa sulle nuvole.
Lo provano le innumerevoli gaffes che sto facendo negli ultimi tempi.
Due sono successe giusto ieri: ho accolto un rappresentate sconosciuto con un entusiasta "Ah, sì, le ghiere!!" (Gianlu sarà contento che torno a parlare di ghiere :P), scambiandolo per un nostro fornitore (Inutile dire che il poveretto non aveva le ghiere ma una scatoletta con dentro non so che utensili...scatoletta che mi ha tratto in inganno); mi sono dimenticata il nome del consulente globale (O_o) c…

Una piscina dove non si può nuotare.

Siccome l'alto vicentino ormai è invaso, di notte, da orde di teenager ubriachi e poco amichevoli, e complice anche le recenti pioggie, sabato sera ho fatto la cosa più sensata che il mio cervello mi proponeva: sono rimasta a casa a guardare prima Criminal Intent su rete4 (bellissimo) e poi, udite udite, UN GIORNO IN PRETURA!!!
Lo ammetto: ho 25 anni e non avevo mai visto Un giorno in pretura.
Sarà l'età, saranno i capelli lunghi, sarà perchè ti amo, ma l'ho trovata una trasmissione interessantissima anzichenò.
Cioè, perchè rischiare di essere seviziata da una banda di 16enni impasticcati e chiassosi, quando posso godermi un ottimo programma tv come Un giorno in pretura (oddio, non sapete che meravigliosa sensazione ogni volta che lo nomino!!!)?

Sweet home alabarda.

Visto che Kid Rock vi sta così simpatico, e visto che oggi non sono particolarmente ispirata, utilizzo il titolo che avrei dovuto usare per il post di ieri. Ieri mattina, inspiegabilmente, mi sono scordata dell'alabarda e ho optato per l'alabastro. Che non sono propriamente la stessa cosa, anche se, ad un occhio più attento, come dire, a ben guardare, un qualcosa in comune lo possono anche avere.
Insomma, il titolo perfetto era questo, (alabarda ha tutte "a", come "alabama"... mai sottovalutare il potere dell'assonanza) ma me lo sono giocato.
Sono così brava ad inventarmi i titoli, che anche quando poi utilizzo quelli sbagliati, faccio comunque centro.
Non è strano però? Mi sveglio con in testa un titolo, arrivo in ufficio e ne scrivo un altro, convinta che sia quello che avevo pensato.
Ah, ma su cosa mi sto arrovellando?! Devo migliorare il mio punteggio a Word Challenge su Facebook!

10 minuti dopo...

Non ho fatto in tempo a scrivere 5 parole in croce e a pr…

Sweet home alabastro.

Scusate ma oggi sarò di poche parole. E' giovedì, ho fatto 10 euri di benzina perchè se ne facevo 20 poi mi ritrovavo col portamonete vuoto e, come se non bastasse, sono arrivata al lavoro che già si sentiva il telefono che suonava. Dovete sapere che nel capannone c'è una specie di sirena che amplifica lo squillo del telefono, in modo che lo si possa sentire anche lì fuori, non solo negli uffici. Un suono fastidiosissimo. Infatti gli operai stavano imprecando all'indirizzo di chi chiamava da fuori Milano. Per porre fine al loro tormento ho avuto la bella idea di rispondere dal gabbiotto/ufficio dei poveri che si trova proprio in un angolo del capannone. Ma hanno cambiato i telefoni qualche mese fa e questo nuovo non lo so usare dato che pur alzando la cornetta continuava a suonare. Non sono scema, un motivo c'è. Si vede che per prendere la linea bisogna anche digitare qualcos'altro. Solo che io non lo so.
Così sono uscita dal gabbiotto e, mentre gli operai continuav…

Rispondi all'Atene!/2

Vuoi vedere che, quasi quasi, Mango è un genio?

Chiamo Jolly Killer.

Allora finitela di parlare di 'sta cosa della fine del mondo domani per via di quei simpaticoni del Cern che mi impressiono.
Sono già abbastanza arrabbiata per conto mio, non mi serve proprio tutto questo parlottare di buchi neri e fine del mondo.
Pregate Iddio che domani sia un mercoledì come tutti gli altri altrimenti manderò Jolly Killer a cercarvi uno per uno; e vi troverà, uuuuh se vi troverà. Vi troverà prima che il buco nero abbia finito di risucchiarvi in Nuova Zelanda.

Ammicco al Bingo Time.

Oggi salgo in cattedra, ma subito vi ridiscendo.
Come promesso ad un mio caro amico (che per motivi di privacy chiameremo con un nome a caso: Robocop), vado a copia-incollare da Wikipedia, qualche notizia sulla Banda dei Quattro.
Che roba è? Leggete! Devo proprio spiegarvi tutto io?

La Banda dei Quattro fu un gruppo di quattro politici della Repubblica Popolare Cinese che furono arrestati nel 1976, dopo la morte di Mao Zedong, ed in seguito processati e condannati. Prima dell'arresto non esisteva il termine Banda dei Quattro che fu coniato per l'occasione.
Accusati di essere membri della banda furono Jiang Qing, vedova di Mao e sua quarta e ultima moglie, e tre suoi associati: Zhang Chunqiao, Yao Wenyuan e Wang Hongwen. In seguito anche Kang Sheng e Xie Fuzhi furono parimenti accusati di appartenere alla banda, ma non processati in quanto deceduti prima del 1976.
L'arresto segnò la fine più evidente di quel movimento politico noto come Rivoluzione culturale che era stato inizi…

Mallo (Brando) di noce.

Mi sto spellando. E' evidente che sono fatta di materiale scadente. Pian piano se ne va la mia abbronzatura da giostraia.
Ho un evidente debito di sonno dato che non riesco più ad alzarmi in orario. In particolare, ho dei picchi di sonno acuto tra mezzanotte e l'una e tra le sei e mezza e le otto di mattina.
Come ogni giorno, anche oggi non vedo l'ora di tornare a casa in pausa pranzo per dormire un po'. E poi non vedrò l'ora di tornare a casa stasera alle 18 per, indovinate? Dormire un altro po'.
Ma accidenti, come faccio a dormire così tranquillamente, sapendo che mi abbronzo una volta l'anno e ormai, passate le ferie, sto già sbiadendo come una scritta col pennarello lasciata per 2 mesi al sole? (non provate a farlo a casa, neanche in presenza di un adulto)

Buongiorno mattina!

La giornata non poteva iniziare meglio:
- mia madre entra in camera mia inferocita, gridando "Ma sai che sono le 8.15?!?!?".
- mi alzo di corsa dal letto che manco ci vedo, mia madre mi guarda e mi dice "Guarda! Vai anche a letto vestita!!" (in realtà io dormo con pantaloncini e maglietta grande). Io protesto dicendo "Ma cosa dici? Dormo sempre così... durante il giorno porto canotta e pantaloncini!". Mia mamma si incacchia ancora di più e se ne va sibilando "Figuriamoci, hai sempre ragione tu" O_O
- mi vesto di corsissima, riempio la borsa, cerco di pettinarmi, scendo, salgo in macchina e via;
- 10 minuti ferma allo stop per aspettare un varco per attraversare la strada e immettermi nella provinciale;
- un km prima di una grande rotatoria vedo una lunga colanna di macchine... sono quasi le 8.30 e io non ho tempo di fare pure la colonna. Così mi butto su una strada laterale e invece della solita strada ne faccio un'altra, più lunga, ma sempre meg…

"Qualcosa che ha dell'incredibile" è il mio secondo nome.

Forse qualcuno tra voi sa dirmi perchè ieri alle 14.00, mentre tornavo al lavoro, mi ha attraversato la strada un tizio di colore nudo, coperto solo da un asciugamano arancione (stile "appena uscito dalla doccia")?
Cioè a sinistra c'è un cantiere edile, a destra delle case. Io arrivo e, apparentemente, dal cantiere arriva questo tipo che attraversa la strada; con una certa flemma, tra l'altro.
E' stata una visione tipo Lost? Ho bevuto troppo a pranzo? Vivo in un posto strano in cui succede di tutto? La ciabatta sul tetto è stata solo l'inizio?

Io no.

Vi racconto una cosa che ha dell'incredibile.
La mia amica R., che non vedo da fine luglio, dopo un periodo a Londra, ora è in Siria con la sua famiglia. E' tornata in Italia per qualche giorno, prima di andare in Siria, solo che io ero in Croazia e così non ci siamo potute sentire. Non avendo internet a disposizione, non ho nemmanco potuto vedere che combinava sbirciando su Facebook.
Così ieri pomeriggio le lascio, nella bacheca del suo profilo su FB, un messaggio del tipo:"Ehi io sono tornata, tu che combini? Aggiornami!".
Ieri sera, la sua risposta: "T amo"

O_O almeno so che è viva...

Le meglio ferie...

...a dormire in camera col Fiore;
...a prendere il sole sul terrazzo;
...a farsi portare al largo sul materassino gonfiabile da Spugna;
...a fare i cruciverba;
...a parcheggiare il Rav4 del Fiore, cercando di non perdere specchietti per strada;
...a stendere il bucato sul terrazzo;
...a evitare la vecchia padrona di casa che dice che somiglio alla sorella. Morta;
...a farsi venire la lingua nera mangiaro un risotto al nero di seppia;
...a mangiare una pizza di dubbio gusto, fatta da un pizzaiolo che parla al cellulare mentre lavora;
...ad ascoltare la Messa in croato, fuori dalla chiesa, con una bellissima vista sul mare;
...ad evitare di farsi pungere da un riccio di mare;
...a litigarmi un giornale con Lampadino, ovvero Marcel, un bimbetto bellissimo, bianco, così bianco che faceva luce;
...a girare le stesse bancarelle per 2 settimane;
...a comprarsi i "nasoni";
...a mangiare un cono gelato mentre si passeggia per il centro;
...a bere un cosmopolitan e una pina colada analcolica;
...a di…

Non so se si è capito, ma io...me ne vado!

Penultimo (spero) giorno di lavoro. Poi vado a Rab, in Croazia e fino al 25 agosto (credo) non mi vedrete più da queste parti (per "queste parti" intendo il web).
So che voi, cari lettori, sentirete la mia mancanza. Anche io sentirò la vostra. La sentirò tanto, ma non tantissimo. Sarò impegnata a non farmi male, a non annegare, a non farmi fermare alla frontiera croata, a non perdermi da qualche parte nei balcani.
Insomma, ogni anno un'avventura.
Siccome il tempo stringe, e se voglio stare a casa da lunedì devo spicciarmi a finire alcuni lavori, non mi dilungo in melensi arrivederci (o arrivedersi).
Anche perchè gli addii mi commuovono sempre, e non mi piace farmi vedere commossa, che se mi chiedete se sto piangendo vi rispondo con un "Nn!" gutturale (che sta per "No!).
Vabbè, taglio corto e vi confesso che non ne posso più di lavorare, che non vedo l'ora di essere in spiaggia e/o a mollo nell'acqua.
Per messaggi urgenti ma non urgentissimi, qui nel blog…

Mi manca il tempo materiale.

In questi pochi giorni prima delle ferie avrò veramente pochissimo tempo per aggiornare il blog. Non certo perchè mi manchino gli spunti, mi manca proprio il tempo materiale.
Ho una montagna di cose da fare entro fine settimana. Prima finisco, prima potrò restare a casa.
Quindi se non mi vedrete molto presente sappiate che è tutta colpa del lavoro.
Lo so, chi si lamenta perchè ce l'ha e chi si lamenta perchè non lo trova.
Che ci posso fare? Come diceva Baudelaire "la vita è come un ospedale dove un ammalato crede che starebbe meglio vicino alla finestra, mentre un altro è convinto che guarirebbe se potesse stare accanto alla stufa"...
Non siamo mai contenti, in definitiva.
Torno a prenotare gli F24, ne approfitto che è ancora presto e non ci sono ancora molte distrazioni online.

Oggi non ho ispirazione...

...Ma questa mezz'oretta libera prima che torni il capo è troppo invitante, per non approfittarne per scrivere qualcosa.
Tipo, potrei dirvi che stasera vado a cena in un ristorante brasiliano...o è messicano? No perchè sulla location c'è un po' di mistero. Ho ricevuto qualche sms dal mio amico Fiore e una volta parlava di cena messicana, poi cena brasiliana...siccome sono pigra e non avevo voglia di chiedergli spiegazioni, sono rimasta col dubbio. Io preferirei una cena messicana, non foss'altro che al brasiliano al venerdì sera ci sono pure i ballerini brasiliani e altre corbellerie che io detesto.
Vi farò sapere :)

Rispondi all'Atene/ormai ho perso il conto, inizio una nuova numerazione: 1

Oggi il quesito riguarda i grandi mali del nostro tempo.
Da qualche giorno ho un fastidio al gomito sinistro. Per caso, tra il pubblico, c'è un dottore? Qualcuno che possa dirmi perchè il mio gomito reclama la mia attenzione?





Parliamo di parafunzioni.

Quanto sapete sul "bruxismo"?
Io non sapevo neanche che esistesse il termine bruxismo, figuriamoci.
Invece, giorno dopo giorno, mi rendo conto che un sacco di azioni e cose misteriose hanno un nome ben preciso. Se ci pensate è veramente comodo. Come in tedesco, dove per dire "mangio un gelato seduto su una panchina al parco", si usa una sola lunghissima parola (è un esempio, non è proprio così, ma è per farvi capire il concetto).
Per farla breve, il bruxismo altro non è che ""il digrignamento dei denti, dovuto alla contrazione della muscolatura masticatoria, soprattutto durante il sonno".
Ieri sera, mentre aspettavo che mi si asciugassero un po' i capelli prima di passare ad asciugarli definitivamente col phon (immagino che esista un unico termine anche per questa cosa, se qualcuno lo conosce è pregato di farmelo sapere), girando canale perchè Voyager non riusciva a catturare la mia attenzione (parlava di ghiaccio, in luglio...ma dai!), incappo in un…

Dopo cena capita di tutto.

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Dietro a casa mia passa la provinciale. Davanti, passano le mongolfiere.





Reggae night.

Non dormivo male e poco come stanotte, da quella volta che entrò una cavalletta in camera mia nel cuore della notte. Vincendo la repulsione, cercai di farla fuori a colpi di scopa. Non riuscendoci, ma avendo nel frattempo svegliato tutta la famiglia, chiamai senza indugi mia madre perchè ci pensasse lei.
Sono rimasta sveglia fino alle 2. Ho dormito un po', sognando di guidare in strade strettissime, piene di fiori per arrivare in un bar in cui c'erano i miei amici che mi aspettavano arrabbiatissimi perchè... non ero andata dal dentista! Così io mi arrabbiavo a mia volta e tornavo a casa. Arrivata a casa trovavo il mio misterioso amante fuori in giardino. Prima che la mia famiglia lo vedesse lo portavo in camera mia, dove però già dormiva mio fratello. Che ovviamente si svegliava, ci vedeva, e se ne andava dalla stanza dicendo "Ah però!". Quindi mandavo via l'amante e dovevo accontentarmi di mandargli sms. Solo che non riuscivo ad inviarli dal mio cellulare e così …

Breganze è meglio di...Gravellona Toce.

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...Che peraltro non ho mai visto, quindi l'affermazione del titolo potrebbe anche essere falsissima.
Nella foto, il Sunset Boulevard (senza il boulevard) che si vedeva ieri sera attorno alle 21, fuori dalla finestra di camera mia. Un occhio attento, noterà la provinciale, sapientemente occultata da piante di dubbia fama.


Vietato lasciare cerotti!!!

Ieri poco prima delle 19, sono andata assieme ad un'amica, a trovare una nostra amica comune che è ricoverata all'ospedale.
Mentre aspettavamo l'orario visite, ci siamo fermate al bar dell'ospedale a bere qualcosa.
Ci sediamo ad un tavolino e la mia amica nota un cartello sul muro:

"NON SI EFFETTUA SERVIZIO AL TAVOLO"

e vabbè, fin qua, niente di strano.
Ma è il secondo cartello che attira la nostra attenzione:

"VIETATO LASCIARE BENDE, GARZE E CEROTTI DENTRO BICCHIERI E TAZZE!!!"

il tutto sottolineato 3 volte.
O_O
Riprese ma non troppo dallo stupore, ci accorgiamo che il bar è tappezzato di cartelli simili, tutti con lo stesso messaggio.
Per arrivare a questo punto, quanti cerotti devono aver trovato dentro le tazzine da caffè??? :-o

C'è da dire che è stata un'esperienza strana. Sia per il cartello, ma anche per la situazione. Innanzitutto non eravamo sicure che la nostra amica fosse ricoverata proprio in quell'ospedale.
Amica:"Ti pensi se non è…

La triangolazione.

Oggi non fa tanto caldo, c'è una leggera brezza e il cielo è terso.
Pensavo, sarebbe un buon giorno per essere felici.

Ho guidato un sacco.

Alla faccia del caro benzina, ho passato il week end a girare in lungo e in largo.
Non ho ispirazione per scrivere stamattina, l'ho capito dal fatto che sarà la quinta volta che provo ad iniziare il post. Al quarto tentativo è addirittura suonato il telefono. Ed è un brutto segno quando suona il telefono mentre posto.
Posto (hehehe) che stamattina non ho nemmeno l'ispirazione per lavorare, e di lavoro da fare ne ho un bel po', direi che ci sono tutti gli ingredienti per far sì che questa sia una magica mattina di rottura di scatole.
Mi auguro buona fortuna da sola.

Quando si dice la fortuna.

Mio fratello ha un collega africano, tale Renè (che però tutti chiamano Renato).

Ieri gli fa:"Renato, sei come Michael Jackson" (cosa intendesse mio fratello dicendogli così, non lo so, ma mio fratello è un po' come me, se ne esce ogni tanto con frasi senza senso, così, per vedere che effetto fanno.)
Renato:"No, io sono più fortunato di Michael Jackson perchè non devo firmare autographs eheheheh".

Dagli torto... ;)

Forme luminescenti.

Chissà perchè io tra giugno e luglio non posso mai stare tranquilla.
Non mi riferisco al caldo: pazienza, è un frutto di stagione, assieme alle punture di zanzara e ai capelli gonfi per l'umidità.
No, non mi riferisco a tutto questo.
L'anno scorso ho passato un giugno ansiogeno perchè dovevo cercare una mise (non so, si scriverà così? Ai francesi l'ardua sentenza) per il matrimonio di un amico. E vabbè, fatto pure quello, bel matrimonio, ecc...
Quest'anno, sempre fine giugno, si laurea una delle mie amiche storiche. Cioè, non è che faccia la storica, è storica lei perchè ci conosciamo dai tempi della scuola materna. Domani fa la festa. Qua in Veneto c'è la simpatica usanza di fare il papiro di laurea, un poster con la caricatura del neodottore + i fatti salienti della sua vita, scritti in rima.
Come se non bastasse, a 'sta povera ragazza bisogna fare anche qualche scherzo, così, perchè la morte si sconta vivendo.
Lo scherzo principe, da quel che ho capito, è più che …

La zia suora.

Come in ogni famiglia veneta che si rispetti, anche nella mia c'era una "zia suora".
Nel mio caso (ne avevo 2), una era sorella del mio nonno paterno, l'altra (che non ho mai visto se non in foto) era la sorella della mia nonna materna.
La zia suora n.1, ovvero quella che ho conosciuto,morì il 29 giugno del 1996. Sono passati 12 anni eppure io mi ricordo come fosse ieri il giorno del suo funerale. Il 1 luglio 1996.
Era una giornata come oggi. Aveva piovuto durante la notte e anche la mattina il tempo era grigio. La nostra Punto bianca (detta "Alonso") aveva un anno esatto e come un fedele destriero, portòla mia famiglia più una delle sorelle di mio padre (5 persone in tutto) in provincia di Treviso, nel convento dove viveva la zia suora.
Io in quel posto non ci avevo più messo piede da anni e anni. Ma non perchè avessi qualcosa contro i conventi. Solo che era lontano da casa nostra e mio padre è sempre stato un pigro a scarrozzarci in giro per le "visite p…

Notte bianca (La vera "Life in Bassano")

Nel titolo cito la spassosissima (aiuto quante "s") serie di Mattioli2. Si parla di UFO, dell'Anticristo, di Marzullo...robe paurosissime insomma.
Ma siccome la realtà è più paurosa della fantasia, vi vado a raccontare la Notte bianca di Bassano, vista coi miei occhi innocenti.
Sono le 21.00. Sono sdraiata sul letto che medito sul futuro dell'universo, quando mi chiama la mia amica siriana (che abita a Bassano).
"Ti va di venire qua? Stasera c'è anche la NOTTE BIANCA!".
Io:"A dire il vero sono stanchissima, sono stata in giro tutto il pomeriggio...e poi Bassano ultimamente mi ha stancata, alla fin fine ci son sempre i soliti posti, le solite cose..."
Amica:"Ma ci sono i negozi aperti fino a mezzanotte..."
Io:"Ho già speso abbastanza oggi pomeriggio, non devo comprarmi niente. E poi sai che roba, che me frega dei negozi aperti?"
Amica:"Dai, intanto vieni qua, poi decidiamo, al limite stiamo anche a casa mia. Però tu vestiti lo…

Once upon a time you dressed so fine.

Stasera andrò a "prendere i freschi", che detta così può voler dire qualsiasi cosa. Lo faccio apposta. E' una congiura di noi veneti per non far capire a voi "resto del mondo", il nostro glorioso piano per conquistare il mondo ma soprattutto per sfuggire alla calura.
Siccome a "prendere i freschi" si va in una nota birreria dell'alto vicentino che non è in pianura, ma un po' in montagna (io abito in pianura, un calvacavia per me è già "collina", quindi fatte le debite proporzioni, la collina diventa montagna), devo escogitare un modo per non andarci con la mia macchinina.
Ogni volta che andiamo in questa birreria metto sempre io la macchina. E non mi sembra giusto, dato che tutti i miei amici sanno che non mi piace far quella strada. Forse è un loro modo per aiutarmi a vincere questa mia paura. Ma potrebbero aiutarmi dandomi dei soldi, così mi pagherei un analista serio.
Prima di congedarmi da voi, gradito pubblico, volevo raccontarvi l…

Rispondi all'Atene!

Com'è possibile che un succo di frutta "tropical" sappia di ragù?
Un succo di frutta al ragù, s'è mai sentito?

Peggio di Trainspotting.

Le mie giornate lavorative si dividono in 2 categorie: quelle in cui passo le telefonate (giornate A) e quelle in cui mento spudoratamente al telefono per non passarle (giornate B). Nel secondo caso non mento per pigrizia, semplicemente si creano delle dinamiche particolari qui in azienda e... vabbè, i miei capi sono irreperibili, a volte fisicamente (non li trovo) a volte moralmente ("Vaffa****, con quel rompi******** non ci parlo!").
Oggi è decisamente una giornata B. E le giornate B non sono affatto positive. Di solito iniziano malino per finire malissimo. L'unica cosa da fare e tener botta, far finta di niente e pregare che l'orologio acceleri e arrivi presto a segnare le 18.
Meno male che per distrarmi posso cullarmi nel ricordo del week end appena passato.
Mentre mi gusto un ottimo succhino, la mia mente ritorna a venerdì sera. Compie gli anni il fidanzato di mia cugina. O meglio, gli anni li ha fatti martedì, venerdì sera ha portato nella nostra enoteca di fiduc…

All your fancy clothes.

Vi avverto, mi stancando un po' di tutto.
Ultimamente non farei che dormire e leggere, dormire e leggere. Neanche la radio mi dà più soddisfazioni (e poi sta cosa che si accende di sola nel pieno della notte non gliel'ho ancora perdonata).
Bel tempo e cinguetii. Dopo le settimane di freddo e pioggia, ecco che le giornate si mettono in modalità Palm Springs. Peccato che un paio di anni fa, abbiano tolto i pini marittimi, piantati lungo la strada della zona industriale dove si trova la ditta in cui lavoro. Davano un bel tocco di "marittimo" all'ambiente. Ma le radici avevano devastato i marciapiedi, quindi via.
Capito? Danneggi un marciapiede e ti tagliano le gambe.
Mentre vi scrivo, prego mentalmente che mia madre stamattina si ricordi di fare il bucato, sennò stasera alla festa ci vado vestita di buoni sentimenti. E non so neanche se son tanto buoni.

The Others non è solo un film.

Aveva ragione il Tasso quando diceva che casa mia gli ricordava la casa del film "The Others" (ma si sbagliava sul conto dello stanzino delle scarpe, dove, non mi stancherò mai di ripeterlo, ci sono SOLO scarpe!).
A dire il vero che casa mia avesse qualcosa di strano lo sapevo pure io. Non so se vi ricordate che qualche anno fa, su rete4 il pomeriggio, facevano una trasmissione sui fantasmi che faceva veramente ma veramente paura. In alcune puntate si sentivano registrazioni di voci "dall'aldilà" o dal "chissàdove".
Ora non potrei più guardare una trasmissione del genere, con l'età sono diventata ancora più paurosa e suggestionabile. In camera mia ancora oggi non voglio specchi perchè ho paura di vedere qualche strana ombra riflessa.
Ma torniamo a noi. Dicevo di questa trasmiossione che faceva sentire le voci dei fantasmi in vecchie case o ex prigioni, ecc. Un bel giorno, ispirata da quanto avevo visto, presi il mio vecchio registratore e una cassett…

Falsi problemi.

Perdo tempo a pensare come mai in questo periodo sono così inquieta.
Una risposta ce l'ho: il mio lavoro. E già sento i miei amici in coro che mi dicono "Cambiaaa!".

Poi che altro però? Che visto che fa fresco mi è tornata la tosse. E il raffreddore. E quando ho il raffreddore non mi concentro, penso sempre al fazzoletto, e mi si annebbia la mente, mi viene l'orticaria e vorrei l'eutanasia.

Anche Blogger oggi è abbastanza inquieto...su 10 robe ne funzionano 3.
Se notate che manca la finestrella di Anobii col libro che sto leggendo, non temete: manca perchè Blogger non mi lascia salvare il nuovo codice html. Chissà perchè.

Faccio accademia.

E' stato molto divertente dormire 2 ore venerdì notte.
Dalle 2.30 alle 4.30. Un'esperienza orrida. Quando è suonata la sveglia del cellulare ho fatto un salto sul letto.
Ho dormito 2 ore perchè dovevo aiutare la mia amica con la sua tesi, che doveva essere pronta, o quasi, per sabato mattina.
Ovviamente poi la tesi non era a posto, ma siamo andate lo stesso a Padova dal relatore della mia amica. E' stato interessante per qualche ora, calarsi nella vita universitaria. Peccato per il sonno mortale, altrimenti sarei rimasta volentieri lì nel dipartimento di microbiologia (o come cavolo si chiama) a trascrivere la bibliografia per la mia amica, seduta al pc del professore.
Una tesi sulla fibrosi cistica polmonare. Proprio a me che schifo le malattie e gli organi interni. Fortuna che la tesi è in inglese perchè così non ho afferrato proprio tutto quello che leggevo... ma solo un buon 80%, dannazione! E quell'80% parlava di muco e di infezioni! Uno schifo assurdo!
L'ho detto …

A volte io i week end li ODIO!

Mi sono lamentata la settimana scorsa, dicendo che avevo passato un week end sempre a casa, senza far niente?
Ecco, un'altra volta meglio lasciar perdere le lamentele.
Adesso mi trovo nella situazione opposta e non so cosa fare.

Ah, non c'entra niente, ma uscendo in officina ho sentito odore di fumo di sigaretta. No, non sta fumando nessuno, è solo arrivato un tipo che è ammantato di un alone di fumo.
Bene, mi è venuto in mente che da piccola, quando andavo a mangiare fuori coi miei...mi pareva che l'acqua minerale sapesse di fumo di sigaretta. O viceversa, che il fumo di sigaretta sapesse di acqua minerale.
Ecco, ora, sentondo quest'odore...mi è venuta in mente proprio l'acqua minerale che bevevo in quelle occasioni.
So che è una sensazione difficile da rendere, mi aspetto infatti un sacco di polemiche (come quando dissi che il torrone sapeva di sorbetto al limone).

Miagolii e altri effetti collaterali.

Stavo pensando: "Il teatro! Che nobile arte".
Poi però mi sono venuti in mente i racconti del terrore di una mia amica, che per l'appunto, frequenta una scuola di teatro.
Da quel che ho capito, pare che il teatro abbia l'effetto collaterale di far miagolare i culi e di aumentare il testosterone. Anche nelle donne. O_O

Uhm...

Come non detto.
Il decoupage! Che nobile arte!

Un week end da pensionata.

Quello appena trascorso è stato il week end più "da pensionata" che io abbia mai passato.
Lo sarebbe stato ancora di più solo se lo avessi passato a pulirmi la dentiera (opzione scartata, dato che non ho la dentiera) o a giocare a canasta con dei vecchi (pure quest'opzione è stata scartata dato che non so giocare a canasta).
Venerdì sera ero veramente stanca. E poi fuori diluviava. Così mi son detta:"Cosa esco a fare?". Ho mandato un sms ai miei amici per avvertirli e sono rimasta a casa. (Per la cronaca ho poi saputo che anche il resto della mia amata combriccola non è uscito. "Born to be wild" insomma.).
Attendo con trepidazione il sabato, ormai ritemprata dalle fatiche lavorative della settimana. Ma alle 21, quando ormai sono lavata e stirata, mi avvisano che qualcuno non esce, qualcun altro è a un matrimonio...gli altri son dispersi. Bene.
Un'altra serata a non far nulla.
Ma il clou, lo raggiungo ieri. Mia mamma vuole andare in cimitero con mia non…

Non mi va di parlare.

In Delitto e Castigo c'è un tale che si chiama Marmeladov.
No, ora voi ditemi cosa dovrei pensare.
Ci riflettevo ieri sera, mentre ero nella vasca da bagno. Delitto e Castigo non mi è piaciuto. L'ho finito perchè ormai l'avevo iniziato. E ormai è passato un bel po' di tempo da quando l'ho finito.
Eppure ogni tanto ritorna e mi sono detta: "Lo devo scrivere che a me non è piaciuto".
C'è solo un breve brano in tutto il libro che mi piace, che ho sottolineato. Ho piegato la pagina dove il brano si trova, per poterlo ritrovare agevolmente.
In poche parole dice che se uno fosse costretto a scegliere tra vivere su una colonna, o su uno stretto piedistallo, con sotto il vuoto, e il morire... beh, costui sceglierebbe di vivere. Sebbene in condizioni assurde, ma vivere.
Bello no?
Sai Raskolnikov, forse anche le 2 poverette che hai ammazzato a colpi di accetta avrebbero preferito vivere. No, dico così, secondo me. Poi vabbè, la vecchia era una tizia orribile, quindi …

Disaggi su prestiti.

La finestrella con gli aggiornamenti di Twitter è andata al Vaffan's club di Vignola. Non va più. Cliccando sul link che mi propone sono capitata in una discussione a tema "Twitter" su Google gruppi. Bravi ragazzi, dateci dentro, cercate di risolvere sta questione perchè inizia a diventare tutto un po' snervante. Io mi chiamo fuori perchè devo lavorare, ma se risolveretee i problemi di Twitter ve ne sarò per sempre grata.

Martedì nel meriggio.

Perchè mai parlare di martedì pomeriggio quando è risaputo che adesso è venerdì mattina? Non lo so, forse perchè piove e ho freddo. Potrei chiudere la finestra ma allora dopo pochi minuti inizierei ad aver caldo. Insomma, l'infinita lotta tra il bene e il male.







Ci rivediamo in giugno!
(Se la canzone non si sente, telefonare a ore pasti)

Sto diventando una ricciolona.

Più i miei capelli diventano lunghi e più si arricciano.
In quanti post ho nominato i miei capelli? Tanti quanti quelli in cui parlo di scampati incidenti stradali?
Sarà l'umidità (parlo di capelli, non di incidenti stradali) o mi sto forse digievolvendo in una nuova Lucia boccoluta?
Io non ho mica voglia di andare dal parrucchiere. Devo perdere una mattinata e parlare di cose inutili anche se non ne ho voglia.
Che faccio? Mi avvolgo i capelli attorno alla testa e li copro con un fazzolettone stile sikh? O mi tengo i boccoli e vado in giro a bullarmi?
Che dilemmi! Che grandi interrogativi! Scommetto che riceverò migliaia e migliaia di e-mail.

Quando troppo e quando niente.

L'ansia per il nuovo centralino mi annulla le idee.
Niente post, cioè, non il genere di post che avevo in mente. Ok, non avevo in mente nessun post particolare per oggi, ma contavo di avere delle buone idee prima delle 9.
Invece mi viene in mente solo la faccenda dell'evidenziatore giallo quasi finito. Non so se buttarlo o no. Evidenzia da schifo, ma non è finito del tutto.
Ma è una questione troppo delicata per essere trattata in modo superficiale. Quindi la teniamo lì e ne riparleremo in futuro.

La famiglia Cuore.

Mia mamma non cucina proprio benissimo. Ci prova, ma con risultati a volte al limite del commestibile.
Oggi a pranzo, che ti trovo? Un raffazzonato sugo ai funghi.
Buono direte voi. No, per niente.
Come lo fa il sugo mia mamma? Mette la passata di pomodoro in un pentolino, apre una scatoletta di funghi trifolati, scola l'olio e butta i funghi nel pentolino. Poi ci aggiunge prezzemolo tritato grossolanamente.
Il risultato è disgustoso.
Prevedendo la disfatta prendo poca pasta. Ma non ce la faccio. Quel maledetto prezzemolo...immangiabile.
Cerco di farmi forza versandomi qualche bicchiere di vino, ma alla fine desisto. Guardo mia madre e le dico:"Non ce la faccio a finirla..."
E lei che mi risponde??
"Me ne sbatto."
O_O
Eh??? Me ne sbatto??? Ma dove ha imparato a parlare così??

Ma non erano le stagiste a stare sotto le scrivanie?

Mentre vi scrivo, il mio capo sta armeggiando con dei cavi sotto la mia scrivania facendo dei versi strani. Ora, prima che iniziate a pensare non male ma malissimo, vorrei precisare che non è proprio sotto sotto la scrivania, ma accucciato (che termine orribile) davanti la scrivania, che grazie al cielo è chiusa proprio sul davanti.
Però, non so voi, ma io ad avere uno accovacciato davanti alla mia scrivania non mi sento proprio a mio agio.
Cioè io non lo vedo, sento solo dei rumori. Va a finire che mi dimentico che c'è e me ne esco con qualche sbuffata o imprecazione tipo "Minsk! Altre fotocopie!" o "Ffffff che tedioooo".
Che poi sti lavori di office-bricolage non li poteva fare sabato o comunque quando io non ci sono?
Tra l'altro stamattina qua non va niente. Meno male che almeno il pc si è acceso e, a parte qualche svampata del monitor ogni tanto, funziona normalmente.

Cerchiamo di non morire giovani/2

Mi piace andare all'Acqua e Sapone quando dove comprare creme, bagnoschiuma, detersivi ecc...
Ci sono sempre un sacco di offerte e io meno pago più son contenta.
Ci sono 2 negozi nelle vicinanze. Uno vicino a dove lavoro, l'altro vicino a casa mia.
Preferisco andare nel secondo, non so come mai, ma mi piace di più.
Il posto in cui si trova ha un solo piccolissimo difetto. Quando devi ri-immetterti in strada devi pregare tutti i santi del paradiso per riuscire ad attraversare la strada. Perchè nelle vicinanze c'è un semaforo praticatissimo. E le volte in cui non ci sono colonne infinite di macchine sono rarissime.
Così ieri, salgo in macchina e armata di santa pazienza mi accingo ad aspettare l'occasione propizia per attraversare la strada e tornare indietro.
Aspetta, aspetta, aspetta, aspetta...
Ad un certo punto, da destra, arriva un'auto che mette la freccia per girare proprio lì all'Acqua e Sapone.
Grande occasione! Le macchine dietro di lei si fermeranno e io così…

Buono di consegna.

Ok, devo lavorare. E' il 21 maggio e devo finire un lavoro che avrei dovuto consegnare giorni fa.
Nessuno mi sta sul fiato sul collo ma è una cosa da finire, così eliminerò un piccolo fattore di ansia.
L'ho detto a qualcuno, forse in chat, che lunedì mi sentivo rilassata e tranquilla come fossi in ferie. Di lunedì. Oggi è mercoledì e mi sento strana. Dev'essere il sonno.
"La preghiamo di attendere" mi dice il programma della banca.
Attendo. Ho iniziato questo post ma non so dove voglio andare a parare. Sto scrivendo quello che man mano mi esce dalla testa, come nella migliore tradizione dei miei scritti.
Bene, si è caricata la pagina, l'attesa è finita.
I tasti della tastiera fanno troppo rumore. E' probabile che sentano che sto scrivendo anche gli impiegati dell'ufficio della ditta dall'altra parte della strada.
Penso che abbia ripreso a piovere. Bene. Il sole che era spuntato prima mi aveva costretta a chiudere la tenda, mi arrivava dritto negli occhi.…

Luci perde le cose al sabato.

Nonostante un sorriso smagliante (sono reduce da una seduta dal dentista per la pulizia dei denti), piango dentro:

- ho perso la spilletta "Summer teenage girl", ricordo del concerto dei Canadians del 16 novembre :(. Dev'essere successo sabato scorso, all'adunata degli alpini a Bassano del Grappa. In tutto quel casino si sarà staccata dalla borsa e ora chissà dov'è finita.

- ho perso il mio orologio. Non portavo orologi da anni. Poi l'estate scorsa in vacanza in Croazia, in un negozietto vedo quasi per caso, seminascosto, un orologio bellissimo. Come faccio a descriverlo? Era bellissimo. E' successo sabato sera. Io sono quasi sicura di averlo messo, sono salita in macchina, arrivata al parcheggio dove mi aspettavano gli amici, sono scesa dall'auto per salire su quella dei miei amici e...lì mi accorgo che non ho l'orologio al polso.

Se continua così, sabato prossimo perderò anche la testa, decapitata da un pazzo criminale... o da un cerchione di macc…

R.I.P.

E' morto Filippo, il mio cocorito.

Madre degenere.

I sogni che faccio la mattina presto, proprio prima di svegliarmi, sono anche quelli che ricordo meglio poi da sveglia.
Quello di stamattina è inquietante.
Sono in una casa dove si svolge la mia festa di compleanno. Ci sono varie persone che conosco, alcune mi parlano, altre confabulano tra di loro. Poi c'è un neonato. Un bel bimbetto che altri non è che il mio bimbetto. Che ogni tanto piange, allora lo prendo in braccio e gli do tanti bacini finchè non si calma.
Finita la festa, carico in macchina tutti i regali e torno a casa. Fuori da casa mia ci sono un sacco di auto parcheggiate a caso.
Ma la cosa non mi preoccupa. Spengo la macchina e ho come la sensazione di essermi dimenticata qualcosa. Mi giro, dò un'occhiata e...accidenti, il bambino!!!
Torno indietro a cercarlo ma al posto della casa dov'ero prima c'è una specie di ambulatorio medico al centro di un parco giochi. Ci sono un sacco di ragazzini che giocano, e gente che aspetta fuori dall'ambulatorio. Aspetto an…

E' stato un week end intenso, ma il lunedì lo è stato ancora di più.

A volte sforno titoli un po' troppo lunghi.
E il capo mi ha appena chiamata per sapere se avevo il cestino pieno da svuotare (il cestino vero, non quello del pc).
Ora tornerà dentro dicendo che ho sbagliato a buttare questo o quello e che la prossima volta bla bla bla...
Stamattina mi sono svegliata male perchè avevo il pensiero fisso in testa che dovevo mandare via le riba e le fatture. Due cavolate, ma mi hanno rovinato il sonno. Probabilmente non è per quello che sono in ansia, ci sarà qualche altro motivo che ora non vedo, un motivo che non conosco manco io.