Vedo un'antenna per i telefonini fuori dalla finestra...

Sono un tipo ansioso, che odia avere dei compiti da fare, soprattutto se c'è di mezzo una scandenza.
A scuola odiavo fare i temi perchè non sapevo mai cosa scrivere ma sapevo che il tema doveva essere finito in 3 ore più o meno.
Che poi prendessi sempre dei gran voti, questo è un altro discorso.
Una ragazza che conosco si laurea tra poco. Abbiamo fatto insieme elementari, medie e il biennio delle superiori.
Mi è stato chiesto di scrivere qualcosa di caratteristico che sia successo in quegli anni relativo a questa ragazza. Motivazione: eravamo sempre insieme all'epoca.
Dietro quel "sempre insieme" ci sono molte cose, purtroppo non posso dire una vera amicizia. Abbiamo condiviso alcuni anni di scuola, tra alti e bassi.
Ma non riesco a ricordare niente di particolare. O forse non mi sto impegnando abbastanza. O magari quello che ricordo non è quello che dovrei ricordare.
Insomma non lo so, ma intanto mi trovo in questa situazione in cui mi pare brutto rifiutare; nello stesso tempo non so cosa fare e io quando mi trovo in queste situazioni vado fuori di testa.
Mentre io mi scervello, qualcuno aspetta che io faccia qualcosa, sono lì in attesa e io sono qua che penso a come uscire da questa cosa.
Se dico "No, scusate non ho tempo" faccio ridere. Non ho tempo?!
Se accetto non so che cosa scrivere.
Lo so, non occore che me lo diciate, si tratta del solito falso problema- punta dell'iceberg che nasconde non oso neanche immaginare cosa in profondità...
(Mal che vada c'è sempre il buon vecchio locale Thiene-Schio ;-))

E il post sarebbe finito qui, se non fosse che appartiene a quella categoria di post un po' così che non dicono niente e che quindi rischiano grosso di essere cancellati. Magari al suo posto ci metto un qualcosa...che non so neanch'io cosa.

Tipo il resocondo del week end in versione rapida?
Beh, che dire, venerdì sera dopo il lavoro sono andata nella libreria più disordinata e sciatta che io abbia mai visto. Persino in camera mia c'è più ordine. Ho comprato il libro di Personalitàconfusa (non metto il link, tanto non ne ha bisogno). Il libro è molto carino, ma uno scalino sotto a quello di Chinasky.
Poi sono andata a casa e avevo mal di testa e il naso che colava. Allora alle 8:30 sono andata a letto.
Mi sono alzata alle 10, ho fatto colazione e alle 11 sono andata in giro per negozi a cercare un regalo per un amico. Non trovando niente sono tornata a casa dove ho consumato un pasto insapore, non perchè il cibo fosse di qualità scadente, ma avevo il naso chiuso e non sentivo niente.
Ho fatto un paio di telefonate e poi alle 15:30 sono uscita di nuovo. Trovato il regalo sono tornata a casa e ho iniziato a prepararmi per la sera (festa di compleanno).
Non sapevo dove fosse la pizzeria ma non volendo chiedere informazioni (non perchè sia orgogliosa, ma perchè tanto non capisco le indicazioni stradali) ho cercato di raggiungerla da sola. Sono finita in una zona industriale deserta in mezzo al nulla. Allora ho capito che forse era il caso di chiedere aiuto. Ho chiamato il festeggiato che mi ha detto di aspettarlo da X (punto di riferimento). Ah, per tornare indietro, non essendoci altre possibilità ho pensato bene di fare inversione. Mentre la macchina era bella in mezzo alla strada, si spegne. Provo a riaccenderla: niente. Calma. Ci riprovo. Non parte. E io sono sempre di traverso in mezzo alla strada, al buio, con una macchina nera. Guardo a destra e a sinistra, non arriva nessuno.
Riprovo a far partire la macchina e stavolta si accende. Vado al punto X, aspetto 5 minuti e arriva il mio amico, lo seguo e arrivo sana e salva in pizzeria.
Della gente che ha popolato la festa magari vi parlerò in un post a parte o forse me ne dimenticherò e non saprete mai chi c'era alla festa. Di per sè è un'informazione di cui potete fare a meno tranquillamente, quindi non c'è problema.
L'unica cosa che davvero voglio segnalare è che la sorella del festeggiato indossava uno strano braccialetto: infatti era una forchetta piegata. Ecco cosa dovevo fare! Stasera anch'io avrò il mio bracialetto-forchetta!
Sto quasi finendo l'ispirazione, giusto il tempo per dirvi che domenica mattina ho dormito fino alle 11, ho pranzato, ho dormito, non avendo più libri da leggere non ho potuto far altro che aspettare che arrivasse la mia amica a prendermi. Destinazione: quel paradiso della brugola che è l'Eurobrico!

Commenti

Anonimo ha detto…
scrivi di quella volta che siete andate a milano, del chiosco che volevate aprire e di come vi guardava la gente.

Se non era lei non oserà contraddirti!!!

Soprattutto, chiedi aiuto ad un vero f... amico, volevo dire amico!

Fu
Luci ha detto…
No, non era lei! Non mi ricordo niente di strano relativo a lei durante quella gita. :-/

E se l'amico mi dice se son scema ad interpellare lui? Non so neanche cosa chiedergli!
Barbara ha detto…
Manno dai tu più originale arrotolati al polso minimo un mestolo o un cucchiaio :P
Luci ha detto…
Dici Barbara? mmm ci penserò, al limite provo sia con una forchetta che con un cucchiaio!
(Hehehe apprezzo il fatto che tu abbia letto fino in fondo, temo che il post sia un po' lungo ;-))

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