Amico è?

Il mio gruppo di amici, o meglio, un sottogruppo del mio gruppo di amici, si sta rivelando un ginepraio di cose dette e non dette, di sotterfugi, di segreti, di inciuci, di rancori, ecc...
Fino a sabato ero riuscita a rimanere fuori da tutto questo, almeno, credevo che tutte queste cose mi toccassero fino ad un certo punto. Invece sabato sera ho raggiunto il limite di sopportazione. Ho passato la domenica in casa ad analizzare tutto quello che non va.
E oggi ne ho parlato agli amici. Al sottogruppo di amici insomma.
I casini di fondo rimangono, anche se gli altri non si aspettavano questa mia reazione, e un po' si sono agitati.
Una mi ha detto che si è preoccupata perchè non mi aveva mai vista così arrabbiata.
Insomma, per ora ci siamo presi una pausa e gireremo con altre persone...almeno questo è il buon proposito di oggi.
Poi è tutto da vedere.
La teoria delle amicizie a sottoinsiemi non è male. Quando un sottoinsieme e saturo di negatività (tanto per usare termini distaccati e pacati), si va in un altro sottoinsieme.
Fortunati quelli che possono contare su più sottoinsiemi...

Commenti

orsodingo ha detto…
uhm, la teoria dei sottoinsiemi non mi convince molto...
quando davvero si è saturi meglio staccare del tutto, da lupi solitari
Luci ha detto…
no no, è valida invece: se litighi, o anche se solo non hai voglia di vedere un certo numero di tuoi amici, sai che ce ne sono altri con cui puoi stare.
Barbara ha detto…
Mah secondo me di "amici" se ne possono trovare pochi nella vita , quelli che si meritano di essere chiamati amici poi gli altri sono conoscenti... dagli "amici" ti aspetti determinate cose da i conoscenti altre... normale che in un gruppo anche solo di pochi elementi capitino ste cose ...inevitabile direi
Lady ha detto…
Hai fatto bene a parlargliene, cugggi :)
I rancori covati portano spesso ad una rottura definitiva, invece in questo modo magari dopo averne discusso potrebbero migliorare .. o forse no .. ma se non altro ci hai provato e ti sei fatta valere ;)

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