Maledetto capannone!

Vi capita mai di uscire la sera e di pensare che sarebbe stato meglio rimanere a casa? Non perché abbiate passato una brutta serata, ma perché finite in posti inutili e non vi divertite neanche un po’.
Uno spreco di tempo insomma.
Come ieri sera. Il tempo incerto ci ha costrette a rimanere in zona, in giro c’era pochissima gente e molti locali erano chiusi.
Inevitabilmente finiamo nel Capannone n.1, il posto più infimo, brutto, triste, frequentato dall’alfa e l’omega della bruttura. Ma è l’unico posto aperto nelle vicinanze.
E siccome non avevo altre alternative da suggerire me ne sono stata zitta e ho accettato di andarci.
Ed eccoli lì, sempre gli stessi personaggi. Il pazzo col parrucchino che si guarda intorno serissimo convinto di essere un figo; quello pelato con i capelli lunghi e biondi; la comitiva che arriva lì verso le 18 e non si schioda fino a mezzanotte; qualche ragazzino finito lì per sbaglio; il sosia di Francesco Renga…
Insomma, un sacco di esseri che, puoi star sicuro, incontri sempre.
Così stamattina mi son svegliata non dico di pessimo umore, ma quasi.
La prossima volta resto a casa.

Commenti

sidgi ha detto…
il sosia di Francesco Renga se veramente sosia non doveva essere poi così male... :)
Luci ha detto…
in effetti è uno tra i migliori...
avrà 40 anni, più o meno, gli stessi capelli e quasi lo stesso stile nel vestire.
ah, i capelli non sono scurissimi, tendono un po' al grigio :/
allodj ha detto…
beh? qualcosa contro i capelli che tendono al grigio???
e il fascino del brizzolato dove lo mettiamo eh?
Luci ha detto…
nel frigo?

:P ;)
Barbara ha detto…
Ma starsene a casa invece di uscire per foza ? Un bel DVD non è infinitamente meglio? Mah...

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