L'homepage di Google di oggi mi offre su di un vassoio di silver plate l'occasione per parlarvi di un gustoso aneddoto del mio fosco passato.
Era estate, avrò avuto 16 anni. Un amico di mio fratello (se io avevo 16 anni mio fratello e il suo compare ne avevano 12-13 all'epoca dei fatti) venne a casa nostra. Non ricordo perchè, ci raccontò di aver letto Le avventure di Tom Sawyer. In particolare gli era rimasto impresso il passo in cui Tom e una ragazzina (che grazie a Google scopro chiamarsi Becky) sono intrappolati in una grotta.
"Insomma, questi sono in una grotta, da soli, potrebbero morire... e non fanno niente!!! Come minimo Tom poteva farsela!"
Io:"Cosa avrebbe dovuto fare, scusa?! O_O"
Ricordo di esser rimasta molto colpita da questi pensieri impuri da parte di un ragazzino; sapete, vivevo un po' in un mondo tutto mio fatto di libri, Lego e serie tv.
Ma non era finità lì. Ci parlò anche di una fantomatica cugina canadese (non ricordo se parente sua o di qualche altro suo amico) in vacanza qui in Italia in quei giorni. Aggiunse che la tipa non sapeva parlare italiano e allora io, ingenuamente, gli chiesi: "E come fa a comunicare?"
"Coi fatti." (segue sguardo ammiccante di chi la sa lunga)
Ah, no, non ho mai letto nulla di Mark Twain (lo so, vi sento gridare a gran voce "VergognIa!").
mercoledì 30 novembre 2011
domenica 27 novembre 2011
Come un incubo pieno di castori.
La mia diffidenza verso gli anziani non fa che aumentare.
Sono di ritorno dalla visione di Lettere dal deserto, di Michela Occhipinti, nell'ambito di una rassegna organizzata dalla biblioteca di un paese vicino al mio. (Badate che non sono più precisa per paura dei suddetti anziani, rendetevene conto)
Arrivo in anticipo e tengo occupato il posto alla mia sinistra per la mia amica che deve arrivare. Alla mia destra c'è una sedia vuota. Ad un certo punto una distinta signora mi chiede se il posto è libero. Le dico di sì ed ella si siede ma comincia a brontolare. Così come si è seduta si rialza e va a sedersi in un altro posto libero davanti a me. Boh, valli a capire i vecchi.
Dopo qualche minuto arriva la mia amica e siamo concordi nel fare un pellegrinaggio in bagno prima del film. Perchè vi racconto questo particolare? Perchè arrivate in bagno ci accorgiamo che la luce non va, che le porte non stanno ben chiuse e che (ma forse questo l'ho notato solo io), non c'era manco uno specchio per controllare lo stato della mia frangia!
Ma andiamo avanti. Torniamo in sala, ormai gremita, e dopo un po' la mia amica scorge un suo conoscente che vaga senza meta alla ricerca di un posto. Visto che la sedia alla mia destra è ancora vuota le dico di chiamarlo. Non l'avessi mai fatto.
Seguitemi:
Io dico alla mia amica che c'è un posto libero vicino a me-> la mia amica si sbraccia per richiamare l'attenzione del suo amico facendogli capire che c'è posto->mi si avvicina una vecchia che mi chiede se la sedia è libera->che cavolo, ci si deve sedere il tizio, ormai la mia amica l'ha chiamato, no, non è libera, potevi aspettare ancora a chiedermelo!
La vecchia n.2 si allontana brontolando verso la fila di destra ancora mezza vuota (quindi non ho fatto nessuno sgarbo verso la categoria anziani, non sarebbe rimasta in piedi a causa mia) e proprio allora la vecchia n.1 seduta davanti a me si gira e mi fa:"Come sarebbe a dire non è libera? Prima era libera!"
Io rispondo:"Sì, prima lo era, ma ora è arrivato un amico e..."
Vecchia n.1:"Se prima era libera, non capisco perchè ora non lo sia più."
Io:"Perchè è arrivato un nostro amico e quindi..."
Vecchia n.1:"Robe da matti!"
Io:"Ma...io..."
E niente, si rigira.
Ma imparasse ad arrivare in anticipo la prossima volta! Malnati vecchi!
Sono di ritorno dalla visione di Lettere dal deserto, di Michela Occhipinti, nell'ambito di una rassegna organizzata dalla biblioteca di un paese vicino al mio. (Badate che non sono più precisa per paura dei suddetti anziani, rendetevene conto)
Arrivo in anticipo e tengo occupato il posto alla mia sinistra per la mia amica che deve arrivare. Alla mia destra c'è una sedia vuota. Ad un certo punto una distinta signora mi chiede se il posto è libero. Le dico di sì ed ella si siede ma comincia a brontolare. Così come si è seduta si rialza e va a sedersi in un altro posto libero davanti a me. Boh, valli a capire i vecchi.
Dopo qualche minuto arriva la mia amica e siamo concordi nel fare un pellegrinaggio in bagno prima del film. Perchè vi racconto questo particolare? Perchè arrivate in bagno ci accorgiamo che la luce non va, che le porte non stanno ben chiuse e che (ma forse questo l'ho notato solo io), non c'era manco uno specchio per controllare lo stato della mia frangia!
Ma andiamo avanti. Torniamo in sala, ormai gremita, e dopo un po' la mia amica scorge un suo conoscente che vaga senza meta alla ricerca di un posto. Visto che la sedia alla mia destra è ancora vuota le dico di chiamarlo. Non l'avessi mai fatto.
Seguitemi:
Io dico alla mia amica che c'è un posto libero vicino a me-> la mia amica si sbraccia per richiamare l'attenzione del suo amico facendogli capire che c'è posto->mi si avvicina una vecchia che mi chiede se la sedia è libera->che cavolo, ci si deve sedere il tizio, ormai la mia amica l'ha chiamato, no, non è libera, potevi aspettare ancora a chiedermelo!
La vecchia n.2 si allontana brontolando verso la fila di destra ancora mezza vuota (quindi non ho fatto nessuno sgarbo verso la categoria anziani, non sarebbe rimasta in piedi a causa mia) e proprio allora la vecchia n.1 seduta davanti a me si gira e mi fa:"Come sarebbe a dire non è libera? Prima era libera!"
Io rispondo:"Sì, prima lo era, ma ora è arrivato un amico e..."
Vecchia n.1:"Se prima era libera, non capisco perchè ora non lo sia più."
Io:"Perchè è arrivato un nostro amico e quindi..."
Vecchia n.1:"Robe da matti!"
Io:"Ma...io..."
E niente, si rigira.
Ma imparasse ad arrivare in anticipo la prossima volta! Malnati vecchi!
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Robe assurde
mercoledì 23 novembre 2011
Sfrattati dalle suonerie.
E Splinder sta morendo. Niente più blog, ma, a quanto ho letto, solo suonerie per cellulari. Nel 2011 questi si svegliano e decidono di metter su una rivendita di suonerie per cellulari. Ma chi è che spende soldi per la suoneria del cellulare? Ok lasciamo stare.
Alcuni di voi hanno un blog su splinder. Sì, proprio voi, linkati nel mio blogroll qui di fianco. Ho passato un po' in rassegna i vostri blog. Alcuni sono illeggibili, in altri c'è già il nuovo indirizzo e quindi ho provveduto a modificare il link.
In caso non l'avessi ancora fatto vuol dire che o sono tonta oppure non ho trovato nuovi indirizzi o entrambe le cose.
Morale della favola: fatemi sapere i vostri nuovi indirizzi dimodochè io possa continuare a farmi gli affaracci vostri.
Tutto ciò è comunque molto triste.
Ed è tutta colpa delle suonerie per cellulari, stento ancora a crederci.
Alcuni di voi hanno un blog su splinder. Sì, proprio voi, linkati nel mio blogroll qui di fianco. Ho passato un po' in rassegna i vostri blog. Alcuni sono illeggibili, in altri c'è già il nuovo indirizzo e quindi ho provveduto a modificare il link.
In caso non l'avessi ancora fatto vuol dire che o sono tonta oppure non ho trovato nuovi indirizzi o entrambe le cose.
Morale della favola: fatemi sapere i vostri nuovi indirizzi dimodochè io possa continuare a farmi gli affaracci vostri.
Tutto ciò è comunque molto triste.
Ed è tutta colpa delle suonerie per cellulari, stento ancora a crederci.
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Robe assurde
martedì 22 novembre 2011
Pantaloni superflui.
Oggi non sono molto ispirata, nonostante molti pensino che l'ispirazione non esista. Per me esiste eccome, e quando non c'è, non c'è.
Però vi devo raccontare di ieri sera. La tizia fighetta che l'altra volta mi aveva chiesto dove avessi comprato lo zaino, stava uscendo dallo spogliatoio senza pantaloni. Un altro po' si metteva pure il giubbotto e le scarpe e poi se ne sarebbe uscita così.
Fortunatamente si è accorta del misfatto prima che fosse troppo tardi (ossia prima di uscire nell'altrio e mostrare a tutti il suo microperizoma).
Due volte che la vedo, due volte che mi fornisce involontariamente dell'ottimo materiale per il mio blog. Vediamo che combinerà giovedì.
A proposito di ispirazione... Come sto a post arretrati?
Eh, maluccio, ho un sacco di argomenti lì fermi da così tanto tempo che potrei anche averne già parlato ed essermene dimenticata. Il concerto di Brunori Sas, il Treviso Comics, il fatto che ho cantato in un coro durante una ehm...coff coff messa...
Vabbè, fate finta di niente.
Però vi devo raccontare di ieri sera. La tizia fighetta che l'altra volta mi aveva chiesto dove avessi comprato lo zaino, stava uscendo dallo spogliatoio senza pantaloni. Un altro po' si metteva pure il giubbotto e le scarpe e poi se ne sarebbe uscita così.
Fortunatamente si è accorta del misfatto prima che fosse troppo tardi (ossia prima di uscire nell'altrio e mostrare a tutti il suo microperizoma).
Due volte che la vedo, due volte che mi fornisce involontariamente dell'ottimo materiale per il mio blog. Vediamo che combinerà giovedì.
A proposito di ispirazione... Come sto a post arretrati?
Eh, maluccio, ho un sacco di argomenti lì fermi da così tanto tempo che potrei anche averne già parlato ed essermene dimenticata. Il concerto di Brunori Sas, il Treviso Comics, il fatto che ho cantato in un coro durante una ehm...coff coff messa...
Vabbè, fate finta di niente.
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Non importa sai c'avevo nuoto,
Robe assurde
sabato 19 novembre 2011
Venti euro abbondanti.
Lunedì scorso sono andata a tagliarmi la frangetta, ricordate?
Prima di andare dalla mia amica mi sono fermata a fare benzina, che ero bella in riserva e il solo pensiero di dover far benzina l'indomani mattina mi indisponeva.
Così mi sono fermata al solito distributore in cui vado quando sono a Thiene.
Il benzinaio mi chiede quanto deve fare e io gli dico "Venti euro. Venti euro abbondanti! :D".
Lui ride e dice "Mah, vediamo che si può fare". Finito, mi guarda e dice:"Mi spiace, sono venti giusti".
E io: "Pazienza, ci riprovo la prossima volta".
Ho salutato e me ne sono andata, tutta presa da questa cosa della frangia.
Oggi mia madre, quando le ho raccontato per l'ennesima volta questo episodio (perchè ancora mi sembra impossibile quel che è successo), mi ha detto:"Non si sa mai quali saranno le ultime parole che scambierai con una persona".
Maledetto crimine in diretta...
Prima di andare dalla mia amica mi sono fermata a fare benzina, che ero bella in riserva e il solo pensiero di dover far benzina l'indomani mattina mi indisponeva.
Così mi sono fermata al solito distributore in cui vado quando sono a Thiene.
Il benzinaio mi chiede quanto deve fare e io gli dico "Venti euro. Venti euro abbondanti! :D".
Lui ride e dice "Mah, vediamo che si può fare". Finito, mi guarda e dice:"Mi spiace, sono venti giusti".
E io: "Pazienza, ci riprovo la prossima volta".
Ho salutato e me ne sono andata, tutta presa da questa cosa della frangia.
Oggi mia madre, quando le ho raccontato per l'ennesima volta questo episodio (perchè ancora mi sembra impossibile quel che è successo), mi ha detto:"Non si sa mai quali saranno le ultime parole che scambierai con una persona".
Maledetto crimine in diretta...
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Robe assurde
giovedì 17 novembre 2011
La frangetta minimale.
Come si dice, quando una è in crisi cambia taglio o colore di capelli?
Beh, io non ero in crisi, non più del solito insomma, ma ho fatto il grande passo e ho dato un taglio al ciuffo per entrare a far parte del club della frangia.
Ne avevo paura, memore di una adolescenza passata a lottare con la mia frangetta ribelle a colpi di lacca.
Ma ora sono contenta della mia decisione. Tutti commenti positivi. A parte mio fratello che dice che faccio schifo come al solito. Tuttavia l'ha detto con un'inflessione più benevola del solito, quindi lo prendo come un parere positivo.
Come gestione per il momento non ho riscontrato particolari problemi, l'unica cosa è che alla mattina la devo piastrare.
Certo che con questo post tocco un picco di frivolezza mica male!
Sul fronte nuoto, giusto per mantenere la continuità, niente di nuovo da segnalare. Domenica mattina andrò in piscina alle 9 (di domenica mattina, sottolineo), per recuperare una lezione che ho perso. Ho già passato una domenica mattina in vasca e devo dire che noto un maggior vigore, sembra impossibile ma nonostante svolga un blando lavoro d'ufficio, la sera sono comunque stanca.
Bene, anche per oggi ho scoperto la mia dose giornaliera di acqua calda e dato che, di contro, le mie falangi stanno congelando, mi congedo.
Beh, io non ero in crisi, non più del solito insomma, ma ho fatto il grande passo e ho dato un taglio al ciuffo per entrare a far parte del club della frangia.
Ne avevo paura, memore di una adolescenza passata a lottare con la mia frangetta ribelle a colpi di lacca.
Ma ora sono contenta della mia decisione. Tutti commenti positivi. A parte mio fratello che dice che faccio schifo come al solito. Tuttavia l'ha detto con un'inflessione più benevola del solito, quindi lo prendo come un parere positivo.
Come gestione per il momento non ho riscontrato particolari problemi, l'unica cosa è che alla mattina la devo piastrare.
Certo che con questo post tocco un picco di frivolezza mica male!
Sul fronte nuoto, giusto per mantenere la continuità, niente di nuovo da segnalare. Domenica mattina andrò in piscina alle 9 (di domenica mattina, sottolineo), per recuperare una lezione che ho perso. Ho già passato una domenica mattina in vasca e devo dire che noto un maggior vigore, sembra impossibile ma nonostante svolga un blando lavoro d'ufficio, la sera sono comunque stanca.
Bene, anche per oggi ho scoperto la mia dose giornaliera di acqua calda e dato che, di contro, le mie falangi stanno congelando, mi congedo.
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Robe assurde
domenica 13 novembre 2011
Simpatiche e laboriose formiche.
L'altra sera ho visto "Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo".
Alla buon'ora direte. Comunque, di sicuro quando è uscito tutto avranno detto "Bleah" o "Che schifo" o "Rivoglio i miei soldi" o "Che delusione" e via discorrendo.
A me è piaciuto. Sono molto affezionata al personaggio di Indiana Jones perchè nei film in cui è protagonista sono presenti temi a me cari (avventura, mistero, cose impossibili, ecc...). Ok, ci sono anche alcune cose che non amo particolarmente, tipo ragni, ragnatele, insetti schifosi, ecc...
E infatti ad un certo punto del film che ti vedo?
Grosse formiche disgustose che attaccavano gli uomini. E poi se li trascinanano nel formicaio!
C'è proprio una scena in cui assalgono un tizio (uno dei cattivoni, di quelli senza nome, che in film come questo muoio a palate), lo ricoprono integralmente...e poi lo vedi cadavere (spero per lui) che finisce nel formicaio. Che schifo indicibile! Che morte orribile! Malnate formiche!
Questa scena mi ha impressionato parecchio, mi ha ricordato un passo quasi alla fine di Cent'anni di solitudine (ve l'ho già citato in passato).
Una persona trascinata via da una moltitudine di formiche. O_O
Il giorno in cui si sveglieranno ci trascineranno via tutti. Spero che non si ricordino di quando da bambina mi mettevo sul marciapiede a schiacciarle con le ruote di una macchinina.
Alla buon'ora direte. Comunque, di sicuro quando è uscito tutto avranno detto "Bleah" o "Che schifo" o "Rivoglio i miei soldi" o "Che delusione" e via discorrendo.
A me è piaciuto. Sono molto affezionata al personaggio di Indiana Jones perchè nei film in cui è protagonista sono presenti temi a me cari (avventura, mistero, cose impossibili, ecc...). Ok, ci sono anche alcune cose che non amo particolarmente, tipo ragni, ragnatele, insetti schifosi, ecc...
E infatti ad un certo punto del film che ti vedo?
Grosse formiche disgustose che attaccavano gli uomini. E poi se li trascinanano nel formicaio!
C'è proprio una scena in cui assalgono un tizio (uno dei cattivoni, di quelli senza nome, che in film come questo muoio a palate), lo ricoprono integralmente...e poi lo vedi cadavere (spero per lui) che finisce nel formicaio. Che schifo indicibile! Che morte orribile! Malnate formiche!
Questa scena mi ha impressionato parecchio, mi ha ricordato un passo quasi alla fine di Cent'anni di solitudine (ve l'ho già citato in passato).
Una persona trascinata via da una moltitudine di formiche. O_O
Il giorno in cui si sveglieranno ci trascineranno via tutti. Spero che non si ricordino di quando da bambina mi mettevo sul marciapiede a schiacciarle con le ruote di una macchinina.
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Robe assurde
sabato 12 novembre 2011
"Non ne vale la pena"
Cose alienanti:
- le linee bianche a bordo e a centro strada, mentre guido ascoltando la radio
- nuotare a stile guardando il fondo e pensando "Ancora un'altra piastrella, ancora un'altra piastrella, ancora un'altra piastrella" prima di fermarmi a prendere fiato.
- guardare il cestello della lavatrice che gira
e poi ce n'erano un altro paio sicure ma pensavo a questo post mentre stavo guidando e ascoltavo la canzone che ora posterò qui sotto e contemporaneamente mi dicevo "Mi raccomando Lucia non ti dimenticare 'ste quattro cose in croce!!!" e insomma, per farla breve, me le sono dimenticate.
Sarò stata quasi mezz'ora da Acqua e Sapone a comprare prodotti ad 1, 2 o 3 euro che mi ero diligentemente segnata sul volantino e mi sono dimenticata tutto il resto. A quanto pare anche fare la spesa è alienante!
Che per certi versi può essere una cosa positiva, distogliere la mente dai brutti pensieri, tipo l'assicurazione della macchina da pagare o i finti buoni consigli.
Ma dicevamo di un video e quindi, video sia.
(Vi avverto che il video fa un po' paura perchè ad un certo punto appare quello che subito mi sembrava un essere con la testa di sacco appollaiato su un ramo, ma poi ho capito essere una specie di civetta fatta con un sacco. Insomma, forse non sono riuscita a rendervi il subitaneo terrore che mi ha colta mentre guardavo il video, ma non importa, mi premeva di avvisarvi.)
Dimenticavo!
Nel prossimo post vi parlerò di formiche!
- le linee bianche a bordo e a centro strada, mentre guido ascoltando la radio
- nuotare a stile guardando il fondo e pensando "Ancora un'altra piastrella, ancora un'altra piastrella, ancora un'altra piastrella" prima di fermarmi a prendere fiato.
- guardare il cestello della lavatrice che gira
e poi ce n'erano un altro paio sicure ma pensavo a questo post mentre stavo guidando e ascoltavo la canzone che ora posterò qui sotto e contemporaneamente mi dicevo "Mi raccomando Lucia non ti dimenticare 'ste quattro cose in croce!!!" e insomma, per farla breve, me le sono dimenticate.
Sarò stata quasi mezz'ora da Acqua e Sapone a comprare prodotti ad 1, 2 o 3 euro che mi ero diligentemente segnata sul volantino e mi sono dimenticata tutto il resto. A quanto pare anche fare la spesa è alienante!
Che per certi versi può essere una cosa positiva, distogliere la mente dai brutti pensieri, tipo l'assicurazione della macchina da pagare o i finti buoni consigli.
Ma dicevamo di un video e quindi, video sia.
(Vi avverto che il video fa un po' paura perchè ad un certo punto appare quello che subito mi sembrava un essere con la testa di sacco appollaiato su un ramo, ma poi ho capito essere una specie di civetta fatta con un sacco. Insomma, forse non sono riuscita a rendervi il subitaneo terrore che mi ha colta mentre guardavo il video, ma non importa, mi premeva di avvisarvi.)
Dimenticavo!
Nel prossimo post vi parlerò di formiche!
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Robe assurde
venerdì 11 novembre 2011
Ho il post assicurato.
Oh, indovinate di cosa vi parlo oggi?
Ma del corso di nuoto ovviamente! Sto pensando di rivedere il titolo del blog, da "L'Atene non s'apre!" a "L'Atene non nuota" (almeno finchè non avrò imparato a nuotare, allora cambierò di nuovo in "L'Atene non ..." qualcos'altro.).
Ebbene cos'è successo ieri sera? Stavo nuotando a dorso ma a metà vasca la mia concentrazione è venuta meno per lasciar posto alla mia solita paura di affogare. Così, prima di affondare, mi sono fermata, aggrappata al galleggiante che divide la mia corsia dalla seconda. Mentre son lì che mi dico scema da sola sento un "Ciao!" proveniente dalla mia destra. Giro la testa e chi ti vedo? Quello che la sera della pizza mi aveva detto "Ma hai cominciato oggi? Non ti avevo mai vista."
Sgamata!
Vabbè, amen.
Finita la lezione, dopo aver smesso i panni di nuotatrice della domenica ed essermi rivestita, mi sto allacciando le scarpe quando la tizia fashion (che fino a 2 minuti prima borbottava fra sè e sè mentre si rimetteva le calze) seduta accanto a me si alza e mi chiede: "Ma ldfjasfj aldjalfs al?"
O_O le rispondo che non ho capito e lei:"No dicevo, che bello zaino, dove l'hai preso?"
Lo zaino me l'hanno dato in piscina quando mi sono iscritta. E' un semplicissimo zaino rosso e bianco con stampato sopra il nome della piscina.
"E' proprio carino caspita...adesso chiedo in segreteria!"
Bah. E' come avessi una collana di diamanti ed invidiassi un'altra che porta un braccialetto di plastica...
Poi che altro? Ah sì, che ho rinnovato l'iscrizione al corso, quindi per altri 2 mesi ho un bel po' di post assicurati.
Ma del corso di nuoto ovviamente! Sto pensando di rivedere il titolo del blog, da "L'Atene non s'apre!" a "L'Atene non nuota" (almeno finchè non avrò imparato a nuotare, allora cambierò di nuovo in "L'Atene non ..." qualcos'altro.).
Ebbene cos'è successo ieri sera? Stavo nuotando a dorso ma a metà vasca la mia concentrazione è venuta meno per lasciar posto alla mia solita paura di affogare. Così, prima di affondare, mi sono fermata, aggrappata al galleggiante che divide la mia corsia dalla seconda. Mentre son lì che mi dico scema da sola sento un "Ciao!" proveniente dalla mia destra. Giro la testa e chi ti vedo? Quello che la sera della pizza mi aveva detto "Ma hai cominciato oggi? Non ti avevo mai vista."
Sgamata!
Vabbè, amen.
Finita la lezione, dopo aver smesso i panni di nuotatrice della domenica ed essermi rivestita, mi sto allacciando le scarpe quando la tizia fashion (che fino a 2 minuti prima borbottava fra sè e sè mentre si rimetteva le calze) seduta accanto a me si alza e mi chiede: "Ma ldfjasfj aldjalfs al?"
O_O le rispondo che non ho capito e lei:"No dicevo, che bello zaino, dove l'hai preso?"
Lo zaino me l'hanno dato in piscina quando mi sono iscritta. E' un semplicissimo zaino rosso e bianco con stampato sopra il nome della piscina.
"E' proprio carino caspita...adesso chiedo in segreteria!"
Bah. E' come avessi una collana di diamanti ed invidiassi un'altra che porta un braccialetto di plastica...
Poi che altro? Ah sì, che ho rinnovato l'iscrizione al corso, quindi per altri 2 mesi ho un bel po' di post assicurati.
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Non importa sai c'avevo nuoto
domenica 6 novembre 2011
La pizzata e la vasca con l'acqua bassa.
La cena è andata bene, non mi è parsa una cosa così da sfigati. Si trattava solo di mangiare la pizza con degli sconosciuti con cui però condividi la piscina 2 volte a settimana, con la sola differenza che visti "in borghese" sembravano tutti un po' diversi. E anche io devo essere sembrata diversa visto che molti mi hanno detto "Ma hai cominciato oggi? Non ti avevo mai vista". Meno male, mi sono mimetizzata bene.
E' stato anche rincuorante sentire che alla fine si va in piscina per divertirsi, rilassarsi dopo una giornata di lavoro, che non importa se si è scarsi, che anche gli istruttori che sembrano più burberi in realtà sono personcine a modo.
Meno male che non importa se non si impara subito, mi ero dimenticata di dire che sono regredita un po' e ora ho di nuovo bisogno dell'aiuto del galleggiante per non finire sotto.
Stamattina ho rischiato di affogare pure nella vasca piccola, dove il livello dell'acqua è basso (mi arriva alla vita). Che a pensarci bene non vuol dire niente, uno può affogare anche in 10 cm d'acqua, avrei una lunga serie di aneddoti al riguardo.
E' stato anche rincuorante sentire che alla fine si va in piscina per divertirsi, rilassarsi dopo una giornata di lavoro, che non importa se si è scarsi, che anche gli istruttori che sembrano più burberi in realtà sono personcine a modo.
Meno male che non importa se non si impara subito, mi ero dimenticata di dire che sono regredita un po' e ora ho di nuovo bisogno dell'aiuto del galleggiante per non finire sotto.
Stamattina ho rischiato di affogare pure nella vasca piccola, dove il livello dell'acqua è basso (mi arriva alla vita). Che a pensarci bene non vuol dire niente, uno può affogare anche in 10 cm d'acqua, avrei una lunga serie di aneddoti al riguardo.
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Non importa sai c'avevo nuoto
giovedì 3 novembre 2011
La pizza della piscina.
Questa sera dopo la lezione di nuoto c'è la famigerata pizza della piscina. Quando l'ho detto a mio fratello, finito di ridere ha sentenziato:"E' tipo la cena della palestra, quelle robe per socializzare e dire 'Oh, anche tu fai il corso qui?'". Non capisco il perchè di tali sbeffeggi. Quanto meno non è stata organizzata una pacchianata in discoteca.
In ogni caso io vi parteciperò col mio solito occhio critico e poi avrò buona cura di farne un breve resoconto per voi cari lettori che lo so non aspettate altro.
Sempre se il mio stomaco non si digerisce prima per il nervoso, ma fonti certe dicono che la cosa sia pressocchè impossibile (anzi, se c'è un medico in sala...).
In ogni caso io vi parteciperò col mio solito occhio critico e poi avrò buona cura di farne un breve resoconto per voi cari lettori che lo so non aspettate altro.
Sempre se il mio stomaco non si digerisce prima per il nervoso, ma fonti certe dicono che la cosa sia pressocchè impossibile (anzi, se c'è un medico in sala...).
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Robe assurde
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