giovedì 30 giugno 2011

Inseriamo questi codici dopo aver premuto il tasto TAB.

In questo sfuggente mese di giugno ho imparato molte cose:

- che le montagne russe mi fanno paura, penso siano la cosa più vicina alla morte che io abbia provato. E il bello è che non ci sono neanche salita. Sono andata sì a Gardaland, ma mi sono fermata al Mammut. Il resto l'ho lasciato per i "braveheart" della compagnia. In fondo ci vuole anche qualcuno che tenga gli zaini mentre gli altri sono sul Blue Tornado. Con tutta la malavita che c'è oggigiorno. E poi Gardaland era pieno di tamarri. Che non c'entra niente ma mi ha fatto impressione.

- che in un grande magazzino gestito da cinesi posso trovare le stesse cose che vendono ai mercatini, con la differenza che ai mercatini non ci posso andare, perchè li fanno nei giorni feriali, di mattina. E io di mattina sto al chiodo in ufficio, mica posso mollare tutto per andare a rovistare tra le bancarelle.

- che mi devo proprio rassegnare: all'Ikea non hanno quei cosi porta collane/braccialetti. Niente, zero, introvabili. O meglio, se ne trovano, ma a forma di donnina...ma io li vorrei diversi, non so, una mia amica ne ha uno a forma di alberello stilizzato, ed è meraviglioso. E mi ha detto che l'ha preso all'Ikea. Perchè ora non lo vendono più? Non mi sembra che la gente abbia smesso di indossare collane. Che è? Una mossa del racket dei portagioie? Dannate scatoline!

- che sarà un'impresa trovare dei sandali/scarpe n.41. Ho dato un'occhiata in queste settimane e niente, la scelta è sempre tra tacco vertiginoso, o ballerina depressa (non nel senso che è triste, ma tipo Mar Caspio). Le vie di mezzo non esistono, o meglio, c'è quel mezzo tacco da signora di una certa età e/o suora laica. Boh, comprerò i soliti sandali bassi, amen.

- ho scoperto Elliot Smith: bravissimo cantautore che per un soffio non si becca l'Oscar per la canzone Miss Misery, scritta per il film Will Hunting (che su rai5 ormai danno in replica ogni altro giorno). Peccato che sia morto in circostanze anche un po' strane, leggo.
Poi scopro gli Sparklehorse grazie al pezzo che vi posto qua sotto. Bene, ma leggiamo un po' cosa dice la wiki a proposito del gr.... ma no! Santo cielo! Mark Linkous, il leader del gruppo è morto suicida l'anno scorso. Tristezza.

Ma si va comunque avanti, l'estate è arrivata, è arrivato il caldo, qualche zanzara, il supplizio di asciugarsi i capelli col phon, ecc... ecc...

sabato 25 giugno 2011

Bye bye Rossino jr.

Oh no, di nuovo il blocco degli script!
Sarà scattato dopo Gardaland, o con la ricomparsa del caldo o...
Comunque niente, oggi sono troppo triste, abbiamo dato via Rossino Jr.. Ora starà in un'altra famiglia, gli daranno un altro nome, ci sarà una bambina che si prenderà cura di lui (magari come quella sadica di Coniglino Morbidino?! :-o), ecc... Ma non rivedrà più i suoi fratellini (Nerino e Marrone III), nè la sua mamma (Marrone II). Insomma lo so che è stucchevole parlare di gattini, ma lasciatemi fare un'eccezione, solo per oggi.




venerdì 17 giugno 2011

Niente amici con l'insala-ta!

Ho iniziato a consumare abbastanza regolarmente l'insalata. L'ho snobbata per anni (e con essa anche un sacco di altre verdure), non mi attirava l'idea di mangiare erba.
Poi l'estate scorsa la mia amica Marta mi ha insegnato che con qualche trucchetto, diventa buona pure l'insalata. Insomma, come si fa coi bambini piccoli, che per invogliarli a mangiare le verdure le si prepara in modo che non sembrino verdure o che non sappiano di verdura.
Ci avevano provato anche le mie maestre dell'asilo a farmi piacere le verdure. Ma forse si erano diplomate all'Istituto Magistrale Ho Chi Minh. Vi racconto solo un episodio per farvi capire.
La mia maestra ufficiale era a casa per non so che motivo, forse era malata o non so, sicchè avevamo una supplente.
Ora di pranzo, il menù conteplava tonno e fagiolini. Santo cielo. Io odio i fagiolini. Come fa la gente a mangiarli liberamente? Cioè ci sono persone che li mangiano pur non essendo costretti!!! Ma com'è possibile? Misteri di questa strana vita.
Non so come mai, la mia maestra passa per salutarci. Probabilmente vede che sono un po' in difficoltà (= prossima al vomito) e si siede vicino a me. Nel frattempo la supplente continuava a guardarmi minacciosa e a dirmi che dovevo mangiare!
Cosa mi suggerisce la maestra (molto più buona di quella maledetta supplente, spero che sia finita ad insegnare in un deserto di sale)?
"Mischia il tonno coi fagiolini, così sentirai meno il loro gusto".
Cosa volete, io avevo 4-5 anni e uno schifo smodato verse quelle verdure che ci costringevano a mangiare: ho visto quel consiglio come una scialuppa di salvaggio e come un diversivo dal solito "fai finta di mangiare le verdure e buttale sotto il tavolo".
Così mischio ben bene il tutto e... provo a mangiare.
Ovviamente il tonno non copriva il gusto dei fagiolini e finire il pranzo fu un vero calvario.
Pensate, dal trauma, se mi concentro sento ancora il sapore di quel mix letale.
Ma torniamo ai giorni nostri (!). L'insalata dicevamo. Ora la mangio, senza problemi. Ok, se non è ben condita sa proprio di erba e devo concentrarmi su altri pensieri per non vomitare, ma tutto sommato direi che sto andando bene.
Parlando di vegetali però, non posso esimermi dal raccontarvi un gustoso aneddoto riguardo la rucola.
La rucola mi piace. Molto. Ma l'ho scoperta solo da qualche anno.
Anni addietro, quando ancora confondevo rucola con brugola (e pensavo che "Il paradiso della brugola" fosse una piadineria), ero con mia zia e non so di che si parlava di preciso, ma finimmo sull'argomento "rucola". Diceva che a lei 'sta rucola non piaceva un granchè. Così le chiesi: "Ma perchè, che gusto ha?".
E lei:"Mah... sa un po' da morto".
O_O
Ma come sarebbe a dire che "sa di morto"? Com'è possibile che una verdura sappia di cadavere?! La gente non la mangerebbe di sicuro! E soprattutto... come faceva mia zia a sapere che gusto ha un morto?
Domanda quest'ultima su cui non ho mai indagato. Boh, chissà cosa voleva dire con quel "sa da morto"...


lunedì 13 giugno 2011

Lavori in corso per costruire la fantasia.

Come potete vedere l'Atene è un po' cambiato. Stavo controllando un paio di cose nel template ieri e finalmente ho preso coraggio e ho iniziato a modificarlo. Non so se resterà così o se cambierà ancora, se stasera ho tempo (e un pc disponibile) magari ci rimetterò mano.
Sara mi ha segnalato che nelle statistiche del suo blog appare un numero considerevole di link che dal mio blog portano al suo. Link corrotti, perchè mi ha detto che cliccandoci sopra il suo antivirus le ha detto: altolà Beghelli, qui c'è qualcosa che non va.
Ora, io non ho idea di cosa sia successo. C'è un virus nel mio blog? O è stato solo un caso? Che sia in atto un Gomblotto?! Cercherò di fare chiarezza, nel frattempo se nelle statistiche dei vostri blog trovate un sacco di link in entrata provenienti dall'Atene...beh, non cliccateci. Fate finta di niente, non vi curate di loro.
Ma cerchiamo di alleggerire un po' la tensione di questo post (chè mi sento in colpa che il mio insospettabile blog per famiglie di portatore malsano di virus e scocciature varie: già ho 5 lettori in croce, in più si ritrovano pure molestati da link ambigui... :-/).
Ieri sera sono stata a cena al solito ristorante cinese di fiducia. Nonostante l'ultima volta fossi rimasta delusa dal fatto che al momento di pagare la tizia non mi avesse omaggiato del solito regalino come di consuetudine, stavolta ero certa che avrei ricevuto qualcosa in regalo, non foss'altro che per il fatto che con me c'era anche una mia amica che conosce bene i gestori del ristorante. E infatti...
Cosa c'era in regalo questa volta? Degli anelli con raffigurati i segni dell'oroscopo cinese! Wow. Sì, insomma, wow fino ad un certo punto...io non porto anelli, ma un regalo è sempre un regalo (vedi quella volta che mi regalarono un posacenere - ricordo che io non fumo-). Solo che:"Io però non lo so il mio segno cinese..."
"In che anno sei nata?" mi chiede la ragazza alla cassa.
"1983!"
Controlla in un foglietto, poi alza la testa e guardandomi ridendo dice:"Maiale".
Io:"Perchè l'hai detto ridendo?! Perchè l'hai detto ridendo...?"
La mia amica, serissima: "Guarda che è un gran bel segno."
Ah, ok, sarà...

martedì 7 giugno 2011

Lunghi strani capelli.

L'altro giorno leggevo questo bel post e pensavo: guarda, parla di capelli. Se lo faccio io riesco solo a dire cose come "Ne ho tanti" o "Stamattina non mi sono pettinata" o "Mi sento come se mi stessero crescendo i capelli per dentro".
Arriviamo al punto: non taglio i capelli da 6 mesi. Penserete:"Le sue doppie punte avranno le doppie punte". Invece no. O almeno non tante.
Ieri sera in tv ho sentito dire:"Bisogna aver cura dei capelli corti e aggiustarli ogni settimana. E lo stesso anche i capelli lunghi".
Ogni settimana? Eh?
Regina della pigrizia, ora mi ritrovo nelle vesti di Madonna del Petrolio.
No, non faccio sconti sulla benzina. A casa mia Madonna del Petrolio vuol dire avere tanti capelli. Avere i capelli troppo lunghi.
Ma cercando conferme su Google, scopro con orrore (vabbè, più o meno), che Madonna del Petrolio ha un altro significato!
Mentre stavo per cliccare il tasto "Pubblica post" ho pensato che potrei fare come Jo March di Piccole Donne e vendere i miei capelli! Entrare nel business delle extension! Sarebbe un modo fico di arrotondare! E senza fare cose disdicevoli!

mercoledì 1 giugno 2011

Le regole devono avere un inizio, una metà e una fine, eccetto...

1° giugno! Tempo di andare su SmashingMagazine per scegliere il nuovo sfondo per il desktop e tempo di godersi un meritato ponte del 2 giugno (Nessuno che si lamenta stavolta? Vi ricordate tutto quel polverone il 17 marzo? Le aziende che proprio proprio non potevano fermarsi un giorno in più! Ponte? Quale ponte? La crisi! Boh, non capisco...).
Stanotte ho fatto un sogno lungo quanto mozzafiato. Nel senso che nel sogno sognavo proprio di fare fatica a respirare. Sensazione che spero di non provare mai dal vivo. Come se non bastasse avevo anche sete, tanta, tanta sete. Perciò continuavo a bere acqua, ma più bevevo e più mi veniva sete.
Tutto questo mentre cercavo, senza successo, di preparare lo zaino per andare a scuola. Non avevo la minima idea delle materie che avrei avuto, sapevo solo che c'era inglese e io non avevo fatto i compiti (o non avevo studiato, non ricordo). Ovviamente ero in terribile ritardo, ma non riuscivo mai a finire di preparare lo zaino ed uscire di casa.
Praticamente un sogno con un mix di tutte le mie paure: la morte (non riuscire a respirare), l'andare a scuola impreparata e il non fare in tempo a fare qualcosa.
La sete ha una spiegazione più semplice: pizza con bresaola, rucola e grana.