martedì 31 maggio 2011

Contatore, brucia con me.

Venerdì pomeriggio in tutto il vicentino, il tempo non ha risparmiato piaggia torrenziale, vento stile uragano nel Texas, alberi sradicati, capannoni e case scoperchiate, allagamenti, ecc...
Io me ne stavo nel mio ufficio a guardare ogni 2 secondi fuori dalla finestra, aspettando da un momento all'altro una tempesta di grandine che avrebbe trasformato la mia auto in un colabrodo. Cola-brodo...che termine bizzarro, ci faccio caso solo ora.
Fortunatamente non è sceso neanche un chicco di grandine, perciò sono tornata a casa tranquilla.
Arrivo e vedo il garage (dove di solito mette l'auto mio fratello) vuoto.
Sulle prime ho pensato che avessero spostato la macchina per pulire il garage da fogliame e zozzerie varie portate dal vento.
Acqua.
O meglio, fuoco. Mi spiego: il maltempo non c'entrava.
Nel garage c'è il contatore dell'Enel.
Un paio d'ore dopo "la tempesta", mia madre scende dal piano di sopra, e quando arriva in corridoio sente un rumore strano ("come di una saldatrice" dirà poi... O_o). Apre la porta del garage e vede la stanza piena di fumo nero e il contatore in fiamme che si sta pian piano fondendo.
Panic! At the disco!
Corre a prendere una coperta, nel mentre chiama mio padre e insieme si mettono a spengere (o SPEGNERE, come scrive la maggioranza di scrittore e giornalisti...e come scrive Tasso) l'incendio. Dopo un po' arrivano mio fratello e un altro tizio. Mio fratello mette in salvo l'auto, l'altro tipo, afferrato il manico di legno di una scopa, con dei colpi ben assestati stacca il contatore, o meglio, quel che ne resta e poi lo butta fuori in cortile.
Vi lascio immaginare il celestiale odore di plastica bruciata, o il fascino del muro annerito.
Già mi immaginavo un intero week end al buio, senza corrente elettrica, senza acqua calda, con la roba del freezer da buttare, ecc...
Invece gli operai dell'enel sono arrivati di lì a poco.
"Non l'avete spento usando l'acqua, VERO?"
"Certo che no! Abbiamo usato una coperta!"
"MALE! MALISSIMO!"
"E cosa dovevamo fare? ç_ç"
"Lasciare che bruciasse TUTTO!"
"Mah... :-o"
"Le cose ve le ripaga l'assicurazione! Voi, una volta morti, non vi ripaga NESSUNO!"
Beh dai, mamma mia che gufi! Tarallucci e vino dai, ci è andata bene lo stesso.
Evidentemente non era un buon giorno per morire.
(Appena ho tempo posterò anche una foto del fu contatore, così vedrete anche voi l'irresistibile scioglievolezza della plastica).


martedì 24 maggio 2011

Basta poco per capire come butta.

Stamattina mi sono svegliata fresca e riposata e ora mi ritrovo con un sonno che lo vedo (ciao sonno!).
Ieri sera in tv davano Open Water. L'ho scovato mentre facevo zapping, aspettando che si asciugassero i capelli (tranquilli, ho finito l'asciugatura col phon) e così, di primo acchito, pensavo che fosse uno di quei film documentario. Ma poi mi sono accorta che no, non era un film documentario perchè c'erano due poveretti abbandonati in mezzo al mar. E così ho iniziato ad intuire la storia e l'angoscia ha incominciato ad uscire dal televisore Mi son bastati 10 minuti scarsi. Insomma, io non l'avevo mai visto questo film, poteva essere benissimo che finisse in un modo oppure in un altro. L'epilogo l'ho scoperto solo stamattina andando a leggermi la trama su Wikipedia, che infine ha confermato ciò che pensavo. Essendo un film del 2003 potrei anche raccontare come va a finire, tanto ormai ... O rovino la sorpresa a qualcuno?
Ok, per non sbagliare sto zitta.
Ma che angoscia.
Cose da non fare: immersioni subacque ai caraibi.

giovedì 19 maggio 2011

Din don dan.

Scusate la ridondanza ma il disegno dell'omino col cuore spezzato e sanguinante e gli occhi bianchi e piangenti mi piace così tanto che ho pensato che era un peccato relegarlo ad un unico post che poi pian piano (molto piano) sparirà verso il fondo della pagina e poi via via finirà nel purgatorio dei "post più vecchi" che si sa non li guarda più nessuno.
Ieri sera sono finita mio malgrado in un bar dove si teneva una "serata mojito". Ho chiesto non ricordo a chi se "serata mojito" volesse dire che li regalavano. Mi sembrava un po' strano che in un bar ti regalino la roba, però non si sa mai, c'era l'assalto al bancone come se tutti stessero morendo di sete. Invece no, significa solo che te li fanno pagare meno.
(Tuttavia a me è andata bene perchè di due che ne ho bevuti, ne ho pagati zero quindi non posso far altro che esser grata di questa saltuaria provvidenza e non fare tante polemiche).

mercoledì 18 maggio 2011

La sola città di Pechino ha più abitanti dell'Olanda.

Pessima buonanotte stanotte.
Perchè su Youtube non c'è il video di PPPPS dei The Nightgowns?
Che pacco.
Per fortuna che ora ho questo programmino per progettare case, ha risvegliato la geometra che è in me (anche se per esempio i mobili non si possono spostare trascinandoli, ulteriore pacco).
Come si chiama questo programma? Ah ah...eh eh... non mi ricordo il nome, non riesco a ricordarmelo, è uno di quei nomi che proprio uno non si ricorda neanche se si impegna. Comunque bello, è meglio di The Sims, almeno ci si può concentrare solo sul costruire muri e arredare le stanze, senza dover preoccuparsi delle bizzarrie degli omini.
Mi ricordo benissimo che quando giocavo a The Sims succedevano sempre scazzi tra gli inquilini delle case che costruivo: uno non voleva andare a letto e la mattina dopo si sentiva male e sveniva; l'altro era di cattivo umore e lasciava andare a fuoco la cucina mentre l'amica invece di prendere l'estintore guardava le fiamme urlando disperata; oppure c'era quella che beccava il marito col vicino di casa e anche lì, non vi dico che crisi in famiglia. Insomma io non potevo apportare le migliorie che di volta in volta mi venivano in mente perchè dovevo risolvere le questioni tra questi fragili omini. Almeno avessero avuto un lavoro... no niente, magari lavoravano qualche giorno, poi si sentivano sfruttati o non adeguatamente valorizzati e così rimanevano a casa senza far niente. Sfido che poi diventavano nevrotici.

lunedì 16 maggio 2011

Blogger goes vinegar.

Blogger ha avuto un po' di problemini durante il week end e per un po' era sparito l'ultimo post ed è stato impossibile commentare. Ora sembra tutto sistemato peccato che siano scomparsi i commenti al suddetto ultimo post.
Ora, già questo blog riceve pochi commenti, pure quei pochi mi fate sparire? :'(
E non riesco manco a recuperarli io in qualche modo, a meno di non fare un copia incolla dalla mail di notifica che mi arriva ogni volta che qualcuno commenta.
Piango calde lacrime.
Anzi.
LaGrimo!

giovedì 12 maggio 2011

H&M dice che è tempo d'estate.

Che brutto effetto a fine estate quando i negozi mettono in vetrina maglioni, giacche di tweed e cappelli di feltro (non domandatevi che negozi frequenti, ho messo tre capi a caso). Poi arriva davvero l'inverno e in un modo o nell'altro te ne fai una ragione o comunque sei distratto da altre faccende (nel mio caso sopravvivere alle nevicate, non morire d'ipotermia mentre sto al pc, ecc...). E in men che non si dica (perchè non creare un'unica parola? Inmenchenonsidica! Dai, perchè no? I tedeschi lo fanno!), a inizio/fine febbraio già i manichini si spogliano e te li ritrovi in mutande.
Certo, uno si prende avanti e non aspetta che ci siano 40°C per comprarsi i pantaloni corti. Mia cugina l'anno scorso si è comprata i sandali quando ancora non era inusuale incontrare i pinguini al caffè letterario di Maritozzonia.
Gente previdente insomma, non aspetta l'ultimo momento e quindi è giusto che i negozi espongano per tempo la merce della stagione successiva.
Fattostà che prima mi è arrivata una mail da H&M, sono iscritta alla newsletter. Oggetto della mail: "I must dell'estate".
Tutto questo pippone inutile per dire che mi fa un po' ridere leggere "estate" perchè a casa ho ancora un pandoro intatto avanzato da Natale...

mercoledì 11 maggio 2011

Ripartizione percentuali.

Ieri sera mi stavo addormentando dentro la vasca da bagno, che per me può essere una cosa quasi mortale, l'addormentarmi nella vasca dico, morirei annegata anche in 20cm d'acqua penso.
Pensate, morire così dopo essere scampate ad un investimento. Non finanziario, di un furgone. Mentre rincorrevo un tizio in cortile, per farmi firmare una carta, si ferma un camion. Il camionista chiede al tizio in fuga (che nel frattempo è salito sul suo furgone) che strada fare per arrivare in località X. Tizio in fuga non sa neanche dove si trova lui, a giudicare dalle indicazioni sbagliatissime che inizia a dare al camionista. Così chiede aiuto a me che cerco di rimettere sulla retta via il camionista. E mentre son lì, sul ciglio della strada, che do indicazioni stradali, noto con la coda dell'occhio che il furgone del tizio che scappa si muove. Sogno o son desktop? Magari è un impressione, 'spetta che mi sposto...
Camionista:"Uè, attento, il furgone si muove!!!!".
Il furgone si muove? Il furgone si muove!!!!! Se non son svelta a spostarmi mi ritrovano a fondovalle (notizia falsa).
Il tizio del furgone inizia a ridere e si decide a salire sul mezzo e fare un buon uso del freno a mano. Massì ridiamoci su, pericolo scampato, non era un buon giorno per morire.

venerdì 6 maggio 2011

Cadmio e vanadio.

Avevo in bocca un retrogusto di Cillit Bang aromatizzato al cadmio e prima di sentirmi male ho deciso di mangiare qualcosa. In borsa non avevo niente di abbastanza per bene tipo delle mentine, o gomme da masticare allo xilitolo ma solo un boero (un cioccolatino con dentro la ciliegia sotto spirito).
Anche mangiare un cioccolatino diventa un'impresa quando si è in ufficio. Solo a scartarlo fa un rumore inaudito. Poi di sicuro, appena mangiato o suona il telefono, o arriva qualcuno.
Stavolta invece è andato tutto lisssio! Che fortuna.
Fuori nel parcheggio, c'è un tombino arrugginito, di quelli chiusi, tipo botola di Lost. Sul tombino arrugginito da un po' di tempo ho notato una moneta da 2 cent altrettanto arrugginita. L'avrei anche raccolta, in fondo sono vaccinata per il tetano, ma poi l'ho lasciata lì e ogni giorno, quando torno alla macchina, prima di salire, la guardo e penso a quando lavai circa un kg di monetine col Cillit Bang, solo perchè l'avevo visto fare nello spot in tv e morivo dalla voglia di provare. Ah quanto buon tempo!

Inspiration is not here.

Oggi mentre guidavo, com'è come non è, mi sono ritrovata davanti una Opel Kadett rosso corallo opaco. Anni fa da una visione simile avrei ricavato un post chilometrico.
Blocco degli script cronico.


(Ma su youtube non c'è un video migliore? Ho trovato solo questo :-()

domenica 1 maggio 2011

Perchè gli umani attraversano la strada?

Sto architettando un paio di cose, di cui non posso parlare nel blog perchè sennò mi brucio la sorpresa. E quindi? Che ve racconto? Abbbborigeni, ma io e voi, che ce dobbiamo dì?
Sono molto presa dalla questione zombie, da quando un mio contemporaneo mi ha introdotta ad un certo gioco di FB che ora monopolizza le mie giornate.
Probabilmente il suddetto gioco sta anche causando leggeri danni al mio cervellino perchè non ho più molto da dire (e quel che avrei da raccontare non lo posso scrivere perchè sennò, come vi dicevo prima, rovino tutto: che situazione incresciosa!).
Ah e poi ci sarebbe anche un altro discorso da affrontare, ma non è carino parlarne sul blog. Beh no, forse sarebbe divertente, solo che non ho più la stoffa di un tempo, quando facevo lunghissimi giri di parole, che poi a distanza di anni non capisco più manco io e penso, boh, chissà che volevo dire, non lo sapremo mai, me ne ricorderò forse tra 50 anni, quanto perderò la testa, la mia memoria a breve termine sarà andata a farsi benedire, a favore di quella a lungo termine. E allora mi ricorderò di quando, ancor giovinetta, scrivevo insulti tra le righe dai post dell'Atene.
(No, in questo blog non si parla dell'elenco telefonico di Atene, fatevene una ragione. E non troverete niente su ragazze muscolosissime. E se avete perso le chiavi della macchina, colpa vostra! Dovevate stare più attenti.)