Promesse non mantenute.

Tutte le volte in cui prometto che vi racconterò di questo o di quello, finisce che poi non ne parlo affatto. O per pigrizia, o perchè mi dimentico, o perchè poi mi rendo conto che non c'era niente da raccontare.
In questi ultimi giorni ho fatto molte cose e ad ognuna sarebbe giusto venisse dedicato un post.
Il problema è che, stranamente (!), non ho molta voglia di scrivere e tempo ancora meno. No, ok, ho tempo ma non riesco a concentrarmi.
Così pensavo che intanto potrei scrivere per sommi capi quanto accadutomi. Ed è lì che ho pensato:"Sì però se fai così poi finisce che non svilupperai mai i vari punti e resteranno lettera morta".
Combattuta dunque tra un sacco di materiale per dei post, zero voglia di scrivere, necessità di aggiornare il blog (che quando iniziano a passare troppi giorni senza aggiornamente mi cala la tristezza) senza tuttavia perderci su tanto tempo (vedi al punto "zero voglia di scrivere"), ecc...
Cosa ho deciso?
Che fo il post a punti lo stesso e poi vedremo!

- Sabato sono stata a Treviso (prima volta in vita mia) per il Treviso Comic Book Festival. Che emozione! Mi sono divertita molto e ho portato a casa un bel bottino (seguiranno foto), se non fosse stato per un piccolo imprevisto che mi ha tolto il sorriso a fine giornata. Comunque nulla di irrisolvibile. Magari ecco, quando la faccenda si chiude ve ne parlo meglio :D

- Domenica sera sono stata a vedere Brunori Sas. A causa della morfologia del locale, ho visto il concerto da uno schermo appeso al muro. Cioè io ero al concerto, ma l'ho visto in tv, comodamente appollaiata su di uno sgabello, intenta a bere sangria e ad infilzare pomi della discordia con uno stecchino. Bella serata e anche qui, seguiranno foto.

- Ho iniziato un corso di nuoto, per imparare a nuotare. Gli spunti che questa nuova attività possono fornirmi sono pressocchè infiniti. No, in questo caso non seguiranno foto.

- Due sere di mobilitazione per il passaggio di un convoglio che da Schio (VI) era diretto a Marghera (VE) e trasportava un reattore (non nucleare), un trasporto eccezionale abbastanza complicato date dimensioni e peso del manufatto. Qua mi sarebbe piaciuto aver delle foto da mostrarvi ma sono stata così cretina da girare un video (di 2 secondi, sicchè non si vede Gniente) al posto delle foto, quando me ne sono accorta mi sono impapocchiata col cellulare e per poco non mi perdevo il passaggio. Ma sarà altrettanto interessante raccontarvi del clima da sagra paesana che albergava lungo le strade, in attesa del passaggio. Sempre se mi decido a parlarne ancora. Sennò pazienza.

Commenti

Anonimo ha detto…
che reattore è???

Fu
Luci ha detto…
Non l'ho capito, su fb ho pubblicato un articolo del Giornale di Vicenza che ne parla...

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Si fa presto a dire "catena"...