mercoledì 29 luglio 2009

Una cosa che non mi succede mai.

Ho mal di testa da oggi alle 14. Non mi era mai capitato.
E' stato uno dei pomeriggi lavorativi più faticosi della mia carriera. Non per il lavoro in sè, ma per il caldo e per la spossatezza della sottoscritta. Probabilmente morirò, prima di agosto.
Prima di lasciare l'ufficio, chiudendo la finestra ho guardato la mia immagine specchio-riflessa. E mi sono sorrisA.

domenica 26 luglio 2009

Per un po' non avrò più idee.

"Dove ho letto - pensò Raskolnikov, proseguendo -, dove ho letto che un condannato a morte, un'ora prima di morire, dice o pensa che se gli toccasse vivere su un'alta cima, su una roccia, e su di uno spiazzo tanto stretto da poterci posare solamente i suoi due piedi - e intorno a lui ci fossero degli abissi, l'oscurità eterna solitudine e un'eterna tempesta - e dovesse rimanere così, in un arscin di spazio, per tutta la vita, per mille anni, in eterno- preferirebbe vivere in quel modo che morire subito? Pur di vivere, vivere, vivere! Vivere come che sia, ma vivere! ... Che verità! Che verità Signore! ... Ed è vile l'uomo! ... Ed è vile chi per questo lo chiama vile"

Fedor Dostoevskij - DELITTO E CASTIGO.

sabato 25 luglio 2009

Dramma è...

...avere il 41 di scarpe e rendersi conto che nei negozi, la scelta di scarpe numero 41 è esigua, mentre per i numeri 39,38,37 e giù a scalare c'è un assortimento infinito.
Mondo infame.
Maledetti nani!

giovedì 23 luglio 2009

Come si può augurare buon weekend di giovedì?

Con tutta la gente che lavora fino a venerdì?
Non me lo spiegherò mai.
Come non mi spiegherò mai come ho potuto dimenticare di comprare il bicarbonato! Dopo tutto il gran parlare che ne ho fatto ieri.
Mi è venuto in mente solo fuori dal negozio. Come un lampo di luce.
Ma sarebbe stato troppo da scema tornare indietro con la borsa piena in mano dicendo:
"Ehm, scusate, ho dimenticato il bicarbonato".
Ok, forse non ci sarebbe stato niente di strano ed è solo la mia mente che si fa problemi inutili.
Questa faccenda del bicarbonato ha tutte le carte in regola per dar vita ad una lunga (forse) serie di post dedicati.
Sono quasi tentata di creare una tag apposita...

mercoledì 22 luglio 2009

Non c'è nulla che apparentemente giustifichi nel nome il prefisso bi-

Oggi parliamo del bicarbonato di sodio.
Tempo fa, in un negozio di prodotti cosmetici ho scoperto delle tavolette effervescenti profumate per la vasca da bagno e, nonostante non ne capissi l'utilità, ne comprai 2.
Immaginate che la vasca da bagno sia un bicchiere, e la tavoletta effervescente (grande come una squadrata caramellona) sia la vostra aspirina C. L'effetto "effervescente in vasca" è molto piacevole, più a livello uditivo che altro. Forse mettendo in una vasca da bagno riempita per metà di acqua un qualcosa come una trentina di queste pastiglie si potrebbe ricreare un effetto idromassaggio e la Jacuzzi sarebbe costretta a riconventirsi a produrre guanti da forno.
Dopo le prime due tavolette, acquistate chiaramente d'impulso, sono tornata in quel negozio e ne ho comprate altre 6, sempre convinta che non servissero a un bel niente ma tant'è.
Dopo qualche giorno di utilizzo mi sono resa conto di sentire le gambe molto leggere. Ora, non che prima le sentissi pesanti o gonfie, però notavo una certa differenza. E l'unica novità nella mia vita in questo periodo erano proprio le tavolette effervescenti! Quindi il merito delle gambe leggere era loro!
Forse non è che frizzano e basta! Forse la loro peculiarità non è solo colorare l'acqua nella vasca e profumarla (a seconda del gusto scelto tra mora, lampone, pesca, cocco, vaniglia, ecc...).
Forse fanno anche bene alle gambe.
Ma grazie a cosa fanno bene?
Ho letto la loro composizione.
Bicarbonato di sodio.
Così oggi ho fatto una breve ricerca online ed effettivamente, il bicarbonato di sodio è ottimo per piedi e gambe gonfi e affaticati.
Mentre su wikipedia cercavo qualcosa un tantino più seria da cui prendere spunto, scopro che non è corretto chiamarlo "bicarbonato". Sarebbe più giusto chiamarlo "idrogenocarbonato di sodio" o "carbonato acido di sodio". Per gli amici, bicarbonato di sodio.
Dunque da oggi in poi non spenderò più 1,50 euro a pastiglietta effervescente, ma comprerò una bella confenzione di bicarbonato al supermercato, con sommo sollievo del mio portafoglio.

You were meant to be here from the beginning.

Eh vabbè, ero tornata al pc sperando mi venisse l'ispirazione per un nuovo post, invece il mal di stomaco e l'ennesima litigata hanno spazzato via ogni buona idea.
Ce ne sarebbe una, ma preferisco prima fare alcune foto, così da poter documentare meglio ciò di cui vorrei parlarvi.
Così per oggi niente, vado a dormire, mal di stomaco permettendo.
Vi anticipo solo una cosa: lo sapevate che esistono mazze da baseball in alluminio? Ma non erano di legno?

domenica 19 luglio 2009

Io giurata.

Prometto che non prenderò mai più in giro i giurati del concorso di Miss Italia (non l'ho mai fatto, non lo guardo più Miss Italia, ma questa affermazione era un necessario preambolo :P).
Fare il giurato non è affatto solo una questione di alzare una paletta o dare un voto.
Premettendo che mi sono divertita un mondo, ho scoperto che non è affatto facile giudicare ad un concorso di bellezza.
Prima di tutto devi capire come funziona la votazione. Nel mio caso avevo tre fogli, uno per ogni uscita delle miss. Per ogni uscita andavano dati 2 voti. Il primo "all'andata" sulla passerella, dove si valutava il primo impatto, il secondo voto andava fatto al "ritorno", ed era il voto sull'insieme, un voto in teoria meno superficiale. Voto che poteva confermare oppure diminuire o aumentare quello precendente.
Poi bisognava fare la somma (in fretta anche, che l'addetta a raccogliere i fogli dopo ogni turno di votazione passava quando ancora le ultime 2 miss stavano andando nel retropalco).
Le uscite in totale sono state 4, ma solo su 3 abbiamo dovuto esprimere un giudizio.
La prima uscita, dove prima della sfilata sulla passerella le ragazze si presentano; la seconda, quella in costume da bagno; l'ultima, in abito da sera.
In mezzo, un'inutile uscita in tenuta "casual", con tanto di balletto stile "discoteca" dopo la sfilata.
Io e la mia amica arriviamo sul posto e ci fanno accomodare su 2 sedie poste in prima fila, proprio lungo la passerella. Come alle sfilate di moda, dove si vede la gente che guarda interessate le modelle, annuisce e poi applaude alla fine quando esce lo stilista.
Il palco era molto alto, e noi giurati seduti molto in basso. E gli abitini delle miss molto corti O_O.
Ma veramente corti. Alcuni erano semplicemente delle maglie. Insomma, vi lascio immaginare che tipo di visuale potessimo avere io, la mia amica, e gli altri miei "colleghi" giurati. (Dovete sapere che il resto della giuria era composto dagli "sponsor". Il "collega" seduto di fianco a me, che appena arrivato ha sentito il bisogno di presentarsi, era un elegante cinquantenne brizzolato, con un abito gessato... chissà chi era).
A queste ragazzine non dava fastidio camminare in mutande su una passerella davanti a tutti?
Evidentemente no, visto che non ho notato imbarazzo o simili durante la sfilata in costume.
Sfilata in cui nell'uscita dovevamo esprimere un voto sulle gambe delle concorrenti. Ora, qualsiasi gamba è meglio delle mie, non per buttarmi giù, ma chi sono io per giudicare se delle gambe sono belle o no? Ad essere corretta avrei dotuto dare 8 a tutte...ma quando sei in una giuria e ti dicono "dà un voto", tu non sei più una persona qualunque: diventi il re Salomone del voto alle gambe. E devi esprimere un giudizio. Quindi ho "stroncato" le miss troppo ragazzine, con le gambe secche, e ho dato buoni voti alle altre.
Il voto basso alle ragazzine l'ho dato ad ogni uscita. Non perchè fossero degli orridi mostri, ma perchè si vedeva che erano delle bimbe. Magrissime, con il viso da bambina e l'impressione che gli abiti che portavano li avessero comprati in un negozio 0-12.
In particolare ce n'era una magrissima, un tronchetto della felicità con i capelli gonfiati da uno sconsiderato frisè (come si scriverà?). Insomma, c'era più testa che altro.
Dopo la sfilata in costume, il nostro voto è stato necessario alla fine, durante l'uscita in abito da sera. Qui andava considerato anche il portamento, oltre alla solito giudizio d'insieme.
Ho notato che senza volerlo sono stata bassa nelle prime due votazioni, mentre alla fine ho alzato il tiro, arrivando a dare anche due 9 alla mia preferita.
Su 24 ragazze, 4 o 5 mi sono piaciute abbastanza. Quasi tutte le mie preferite sono arrivate nelle prime 7 (7 che parteciperanno al concorso nazionale finale che si terrà in settembre), quindi direi che ci ho visto giusto :D.
Mi spiace per quella che preferivo di più, arrivata solo sesta, che si è pure storta una caviglia e non ha potuto fare la passerella finale con la fascia che si era aggiudicata.
La cosa buffa di queste sfilate, e che le ragazze, mentre camminavano, si fermavano ogni tanto, mettendosi in posa e guardando sorridendo noi della giuria. Penso fosse un modo per apparire più graziose, ma anche per ingraziarsi i giurati, dato che poi mi dispiaceva mettere un voto basso a quelle più sorridenti (poi ho capito, lo fanno apposta, è tutta una strategia per fidelizzarsi il giurato! Che te ridi? Ti do 6 lo stesso!).
Comunque non ho fatto come pensava mio fratello, non ho dato zero, il voto più basso che ho dato è stato 5. E alla fine, quando hanno annunciato la vincitrice (una delle mie preferite, evvai!) mi sono quasi quasi emozionata a vederla piangere.
Alla fine queste ragazzette fanno anche tenerezza perchè sono veramente giovanissime, ma in ogni caso mi domando cosa le spinga a camminare mezze nude davanti ad una piazza piena di gente, ma pur sempre la piazza di un normale paesotto di provincia.
Curiosità:
- alla prima uscita, quella in cui le miss si presentano, viene il turno di una ragazza che si vede, è palesemente più grande delle altre. Penso "avrà sicuramente 30 anni, se non di più".
No cari amici, non aveva 30 anni, ne aveva 26. La mia stessa età. Ma allora perchè sembrava mia zia (per non dire mia nonna, sennò il mio pubblico thirtysomething si risente :P)? Ci sono rimasta un tantino male...
- altro caso di giovane età portata male: una ragazza russa che da lontano sembrava anche carina, ma vista da vicino aveva la pelle del viso piena di rughe. 23 anni che sembravano 50!
- la culturista: tra tutte le ragazze più o meno magre (lasciando stare le bimbe pelle e ossa), c'era una ragazza muscolosissima, abbronzata molto più delle altre. Non era brutta, ma forse avrebbe dovuto partecipare a Miss Palestra o una cosa del genere, perchè messa assieme alle altre, pareva grossa e massiccia.
- merita due righe la direttrice artistica dell'evento: una ex modella, con un viso che ricorda Grace Jones (una Grace Jones bianca) e il piglio da supermodella-super direttrice artistica.
Ora, so che da giovane faceva la modella, ma ora insegna a sfilare a delle 14enni con la bontà e comprensione di un sergente istruttore idrofobo...avreste dovuto vedere la contrapposizione tra leggiadria da ex modella e pugno di ferro da allieva di Ho Chi Minh.
- la parte del leone in questi piccoli concorsi di bellezza ce l'hanno gli sponsor: giudicano le miss, ma soprattutto sganciano i soldi e permettono che queste manifestazioni abbiano luogo. Quindi i due presentatori della serata hanno ringraziato non so quante volte ii gentili sponsor. Sembrava di guardare TeleArena, dove per 5 minuti di programma ti sparano 15 minuti di pubblicità (sempre i soliti 4-5 negozi di elettrodomestici, ferramenta, macellerie, ecc...).

P.s.: oggi avevo così sonno che dopo pranzo sono andata a stendermi a letto e mi sono addormetata di botto. Ho persino sognato che un tizio si introduceva a casa mia con la scusa di volermi far cambiare contratto telefonico, io lo ringraziavo dicendo che non mi interessava, lui andava via, ma poi ritornava, diventando sempre più cattivo: addirittura il sogno è finito che sto qua prendeva a schiaffi mia madre e io correvo a prendere una scopa urlando disperata a mio fratello "sta picchiando la mamma!!!!!!!!". O_o Inquietante anzichenò....


sabato 18 luglio 2009

Caino, dov'è tuo fratello?

Oggi a pranzo.
Io:"Mamma, L.(un mio amico), mi ha chiesto se mi andrebbe di fare la giurata ad un concorso di bellezza a ....."
Mamma:"Ma dai? E pensi di accettare?"
Io:"Ma certo: mi ha detto che devo solo stare seduta e votare! Sarà divertentissimo! :D"
Mio fratello:"Eh?!? Mettono te che sei brutta a giudicare quelle belle?"
Io:"Ma!..."
Mio fratello:"Darai 0 (zero) a tutte, per ripicca."
Io:"Non è vero :-(..."

(Ovviamente -ehm, sempre se non mi viene il "blocco degli script"- seguirà post sul concorso... hehehe ci sarà da ridere :D)

venerdì 17 luglio 2009

Per fortuna che ho lasciato il Medioevo.

Vorrei ringraziare il programma della banca che mi impedisce di fare la ricarica al cellulare perchè pare stia facendo un aggiornamento degli archivi.
Lo uso per 2 robe l'home banking: controllare il saldo e fare le ricariche del cellulare (grande passo avanti da quando ero costretta ad andare in edicola dove le ricariche le faceva la figlioletta della titolare, per carità, bravissima bambina, ma avevo sempre il terrore che sbagliasse a darmi il resto...e poi mi metteva soggezione, forse non è neanche una bambina, ma una donnina piccola piccola e un po' malvagia), ma causa "aggiornamenti" non meglio specificati, le funzioni si dimezzano e resto col mio euro scarso di credito nel cellulare. Disappunto.

mercoledì 15 luglio 2009

Ho sete, ma la bottiglia d'acqua è in cucina.

E' appena passata una macchina per la superstrada e ho sentito come l'urlo di un bambino...
No aspettate, non era un bambino...
E' un gatto...
Lo riconosco, è Pallino, il mio gatto sfigato.
Che faccio, scendo o no in cucina?

martedì 14 luglio 2009

"E' meglio accendere una candela che maledire l'oscurità."

Pur essendo notoriamente un'inetta, condivido in pieno e linko questo post di Paolo Attivissimo, da Il Disinformatico.



sabato 11 luglio 2009

Mi serve un porta CD.

-Ho tanti libri perchè preferisco comprarli piuttosto che prenderli a prestito, perchè poi me li voglio tenere e non voglio avere problemi di mancata restituzione di libri a qualche biblioteca.
Il problema è che camera mia è sì molto grande, ma allo stesso tempo mancano basi di appoggio.
Ho un cassettone e un baule che presto sfonderanno il pavimento vista la marea di roba che c'è sopra.
Inoltre ora che ci penso ho pure il problema dei cd. Non ho mai avuto un porta cd. Li ho sempre impilati uno sopra l'altro. O messi uno a fianco all'altro. O buttati alla rinfusa dopo avevo spazio. Ma non è vita questa. Mi serve un porta cd. Magari bellissimo da vedere e pure gratis. Che non mi piace spendere soldi.

-Una zanzara mi ha punto sul dito. Volevo scrivere quanto fosse fastidioso essere punti su un dito, ma poi ho pensato: ma vi rendete conto che c'è gente che tiene un blog per parlare di dove viene punta dalle zanzare? Ma com'è? Possibile che non ci sia niente di più importante da dire? Cos'è, una gara a chi scrive la banalità più grossa?

-Perchè sono a casa di sabato sera? Sono malata? No, sto a casa spontaneamente per boicottare una notte bianca qualsiasi in una cittadina qualsiasi. Ci sono stata per 3 anni di fila e non sento il bisogno di rivivere la stessa serata nello stesso posto e con le stesse modalità per la quarta volta.

-Ho scoperto di essere brava a fare le copertine dei cd ritagliando le lettere da vecchie copie di Famiglia Cristiana. Ora se Blogger mi assiste, io quasi quasi vi pubblico la mia opera d'arte, creata apposta per un'amica che ha da poco compiuto gli anni. (La pessima qualità della foto non rende giustizia, io vi assicuro che dal vivo è bellissima)... qualcuno coglierà la citazione?




mercoledì 8 luglio 2009

Faraday, aiutami tu!



Ogni sera, la mia quiete viene turbata dai continui temporali.
Per carità tutto molto bello e pittoresco, l'aria fresca, il rumore della pioggia, i fulmini che speri non ti cadano in testa... però a me stare al pc col temporale fa venire l'ansia. Ma non per il brutto tempo di per sè, ma perchè mia mamma verrà a dirmi di staccare il pc, "...che se cade un fulmine....!".
Uffa.
Come posso cazzeggiare con metodo, se devo preoccuparmi dell'incolunnità del pc?
Ora concentrerò il mio pensiero per far passare questo fronte temporalesco.

martedì 7 luglio 2009

Benvenuto in Ancora da leggere.

Ero qui al pc e sentivo un sottofondo, un ronzio (il solito rumore che fa il pc, al quale ormai mi sono assuefatta).
Poi ad un certo punto il ronzio è finito, uno strano silenzio è sceso sulla stanza. E hanno iniziato a fischiarmi le orecchie O_O.
Il mio sonar interno vuol dirmi qualcosa?

lunedì 6 luglio 2009

Prendiamo per esempio la parola "sprimacciare".


Che vuol dire "sprimacciare i cuscini"?
L'ho appena letto, e non è la prima volta.
Sprimacciare.
Dopo aver cambiato qualche password, ora mi accingo anche a cambiare candeggio nel mio stomaco. Che mi fa male, da oggi pomeriggio.
Mi arrabbio sempre un sacco a quest'ora. Di conseguenza poi fatico ad addormentarmi.
Venerdì sera sono andata ad un concerto. Che vi posso dire al riguardo?
Pioveva.
Tutto sommato un bel week end.

sabato 4 luglio 2009

Il sorbetto dove lo metto?

Visto che stasera un mio amico fa una cena a casa sua, ho pensato bene di portare qualcosa.
All'inizio avevo proposto un dolce, o del gelato.
Siccome il dolce ho saputo poi, lo fa mia cugina, e visto che m'ha detto che sarà una cosa bella pesantuccia, entrambe siamo state daccordo nel dire che forse portare pure il gelato sarebbe uno spreco. Finisce che lo mangi per forza e ne avanza metà.
Così, ideona: porto il sorbetto!
Purtroppo però io non sono un'esperta di sorbetti. Lo bevo al ristorante, dico "momento sorbetto" quando voglio dire che c'è un intermezzo. Ah poi c'è la faccenda del torrone che secondo me ha lo stesso gusto del sorbetto al limone...(o viceversa, non mi ricordo mai, ne avevo già parlato in un vecchio post).
Insomma, nella mia vita ho avuto spesso a che fare con questa bevanda. Ma non l'ho mai preparata, nè l'ho mai comprata.
L'industria, per venire in aiuto al consumatore moderno (?!), propone il sorbetto in bottiglia. Basta toglierlo dal freezer, lasciarlo in frigo un qualcosa come 8 ore, e poi puoi berti il tuo sorbetto comodamente a casa.
Così stamattina sono andata al supermercato e una volta davanti al banco dei gelati sono stata assalita da un dubbio: ma quanto ne devo comprare?
Una bottiglia da un litro? O forse due?
Sulla bottiglia è scritto che un litro basta per circa 14 bicchieri. Contando che dovremmo essere in 8 stasera, teoricamente dovrebbe bastare una bottiglia. Ma chi lo sa? Siccome non costa poco, mi scocciava prenderne due bottiglie. Per poi magari vedere che ne va bevuta solo una. Così che ho fatto? Ho mandato un sms ad una mia amica (lei lo compra spesso il sorbetto in bottiglia, qualcosa in più di me ne saprà no?).
"Secondo te una bottiglia di sorbetto basta?".
Mi son detta, mentre aspetto che mi risponda intanto mi faccio un'ultimo giro del supermercato. Peccato che:
1- avessi già preso tutto
2- fosse pieno di gente, sicchè aggirarsi con il carrello diventava un'impresa; e quando ho troppa gente intorno, mi innervosisco.
Ecco, se fosse per la mia amica, io starei ancora al supermercato a vagare senza meta.
Sono le 13.30, e ancora non mi ha risposto.
(Ho preso un'unica bottiglia, se basta bene, sennò pazienza. Dovrei avere del torrone - rimasuglio di Natale -, scioglierò quello e lo spaccerò per sorbetto casalinguo. Tanto hanno lo stesso gusto.)

mercoledì 1 luglio 2009

E' per di qua che si va di là?

Milano, domenica tardo pomeriggio.
Dopo uno sfiancante pomeriggio, sto tornando a casa con le mie amiche. Sale in autobus un tizio sulla cinquantina, maglia a righe, zainetto nero. Si siede e mi accorgo che parla da solo. Con chi ce l'ha? Boh, forse sta parlando al cellulare usando l'auricolare.
Arrivata alla mia fermata mi alzo e mi accorgo che il tizio non parlava al cellulare, ma ad una bottiglia di vino semivuota.
Ora, quante possibilità ci sono di incontrare 2 volte in 2 giorni, lo stesso ubriacone in 2 zone diverse della città? Penso pochissime, ma a me riesce questo ed altro.
Infatti lunedì mattina, alle 9.00 circa, mentre con armi e bagagli sto andando in stazione, chi ti rivedo salire sull'autobus?
Stesso tizio, stessa maglietta a righe, stesso zainetto.
Ma stavolta non parla da solo.
E al posto della bottiglia, ha in mano una confezione di vino in cartone.
...