domenica 31 maggio 2009

Ai ragni viene la pelle d'oca?

Scrivo con la pelle d'oca dopo aver passato il pomeriggio a dire cose sbagliate e a non dormire. Sapete che bel fresco fa? La notte mi sveglio dal freddo e rischio di tirarmi addosso l'intera parete armadio per prendere una coperta alle 4.49 a.m..
Stanotte, o l'altra notte, non mi ricordo, ho sognato che casa mia era piena di ragni. Ragni bianchi e neri che alla fine mi attaccavano e io urlavo e mi strappavo i capelli. Non capisco perchè queste bestie schifose mi debbano sempre attaccare nei miei sogni.
Ho visto un'altra falena impiccata nella tela di un ragno. Questa volta non sono io la colpevole, è morta da sola. Io non c'entro.
Vado a cercare il significato del sogno coi ragni. Immagino niente di positivo. Aiut!

sabato 30 maggio 2009

Una cena di rane ("BoxBackMountain")

- Se dovete dire ai vostri genitori che siete incinta, il momento migliore per farlo è dopo una bella cena a base di rane. Pare che la prendano bene.

- Mi fa male l'occhio sinistro. Ho bevuto succo d'arancia, un calice di Torcolato e dell'acqua. Temo che il colorante E2135 del succo mi abbia fatto malino.

- Ho toccato con mano l'archetipo del pennacchio avvelenato. Quando fate una foto importante (tipo ad un matrimonio, o ad un battesimo, o ad un festa) ricordatevi una parola: sobrietà. Come dice la mia amica Sara, pettinatevi i capelli lisci con la riga in mezzo (strana idea che ha la nostra, della sobrietà). Il tutto per dire che certo foto fatte in momenti importanti della vostra vita, restano per sempre. Un bel giorno i vostri figli, con che faccia mostrenno le foto del loro battesimo ai vostri nipoti? Con che occhi riusciranno a guardare quei colletti inamidati, quel rosa salmone, o quel... (mettere una bruttura a scelta).

- Non esagerate con l'anguria. Io non l'ho mai mangiata in vita mia, e comincio a sospettare che in fondo in fondo al mio cuoricino, sapessi che è un frutto un po' maledetto.

- Scusate se manco di consequenzialità, ho tanto sonno, e non potevo perciò, che scrivere un post a punti. Appunto.

- Ortografia e grammatica: scusatemi, e buttate fuori tutta l'esteriorità.

mercoledì 27 maggio 2009

Ombrellone gustativo.

Stavo guidando verso casa e pensavo a due tipologie di 22enni emblematiche che hanno catturato la mia attenzione.
Una è disoccupata, non legge mai, ascolta SOLO musica italiana (roba tipo gli Articolo 31) crede più di tutto in Dio ed è un tantino xenofoba.
La seconda studia, legge un sacco, coltiva pomodori in giardino, ammette la propria ignoranza in molti campi ma secondo me lo fa da un piedistallo, cioè sapendo (secondo me) di non essere una ragazzina ignorantella.
E' grazie a FB che riesco a farmi gli affari della prima ragazza. Risponde ad un sacco di test, di quelli lunghissimi, pieni di domande più o meno personali.
Della seconda invece so qualcosa leggendo il suo blog.
E' pazzesco come 2 coetanee, vicentine, educate nel Cristo, possano poi sviluppare personalità così diverse. Anzi no, in realtà non lo è.
A quale delle due tipologie mi sento più affine (tenendo conto che ho una manciata di anni in più)? Potrei bullarmi e dire che mi sento molto vicino alla seconda. Ma non è così. D'altra parte non mi sento neanche di assomigliare alla prima (Radio Italia??? Santo Cielo!).
Mentre riflettevo su tutto ciò, lungo la lingua d'asfalto che mi porta a casa, in prossimità di una rotonda, papilla gustativa piatta, ho visto un ombrellone rovesciarsi e volare via a causa di una folata di vento. Ho smesso di riflettere e ho capito che anche i giganti hanno problemi con gli ombrelli.

Ho sbagliato comburente

Sono andata all'Acqua & Sapone (nota catena di negozi di profumeria, detersivi, cosmetici ecc...ecc...) oggi dopo il lavoro; principalmente per 2 motivi:

-2 bottiglie di ammorbidente (quello dell'orsettino morbidino, non dico il nome chè mi sono accorta che faccio troppa pubblicità in codesto blog) a soli 3 euro
-una confezione da 2 rotoli di carta paglia (quella di quell'animale famoso per la sua furbizia e per quel fattaccio con l'uva) a soli 0,99 centesimi

Che meccanismi fanno scattare delle semplici offerte?
Non può essere solo la brama di avere capi profumati e morbidi o di asciugare con la carta paglia (che tra l'altro non ho comprato perchè una volta lì, mi sono accorta che sempre per 0,99 centesimi potevo portarmi a casa ben 4 rotoli, di una misconosciuta sottomarca).

Cos'è questa nenia che sto ascoltando? Ho scaricato un mattone di compilation e ora sto passando in rassegna i vari brani per sapere se ho fatto bene o male a dare l'ok al download.

Ah, non ho resistito. Non era in offerta, ma ho comprato una crema allo yogurt e ciliegia. Pare di spalmarsi lo yogurt alla ciliegia. Avevo bisogno di un'altra crema? Direi di no. Almeno ho scelto un frutto di stagione.

lunedì 25 maggio 2009

Signorina "tutta lentiggini".

E' bastato un pomeriggio di lavori campestri sotto al sole perchè mi spuntassero le solite lentiggini in faccia. Me ne sono accorta prima, mentre mi rimiravo nello specchio, aspettando che tornasse la connessione.
Vi aspettate che mi lamenti di qualcosa? Un qualcosa di cui parlano abbondantemente in tv, corredando il tutto con le solite immagini dei vecchi al parco o dei turisti nelle fontane?
Giammai! Non ne parlerò neanche se dovessi autocomburm... autocomustirm...autocomburar...autocombust..., insomma, non ne parlerò.

venerdì 22 maggio 2009

Vivo in una puntata di Quark

Ieri sera stavo leggendo quando sopra di me sento uno strano svolazzamento. Guardo verso il lampadario: una falena!!! O_o
Da qualche anno a me le falene fanno paura (tutta colpa de "el pavejon" ), così ho seguito le sue capocciate contro il lampadario con parecchia apprensione finchè non si è abbassata e l'ho persa di vista.
Sono scesa velocemente dal letto per controllare dove fosse finita. Si era posata a terra, vicino al comò. Ora, che fare? Lasciarlà lì e dormire come se niente fosse? Così durante la notte, mentre io dormo con la bocca aperta questa mi vola dentro? Maronna...no no. Ho fatto una cosa...si insomma, un po' cruenta e in fondo in fondo poi mi sono pentita e, insomma chiedo scusa a tutti ma...l'ho schiacciata con una scarpa. La paura ha soprafatto il mio noto buon cuore.
L'ho schiacciata e per togliermela dalla vista l'ho spinta sotto il comò. Peccato che poi, una volta ridistesami a letto, guardando a sinistra il mio sguardo cadeva inesorabilmente sul cadavere di falena :(.
Mi sono rimessa a letto, cercando di non pensarci e di autoassolvermi.
Passa qualche minuto, butto l'occhio sotto il comò e...la falena non c'è più O_O
Oh mamma! E' resuscitata? Era una morta vivente?
Guardo meglio sporgendomi dal letto e...la vedo! Sollevata da terra, sembra quasi impiccata!
Voi non ci crederete: un ragno l'aveva catturata e issata con la sua tela! O_o
Ok, a parte i facili commenti del tipo "Perchè in camera mia ci sono le ragnatele dei ragni sotto i mobili? Non pulisci? Zozza!" (certo che pulisco cacchio!), voi non avete idea! E' stato come essere nella savana e vedere una carcassa d'animale attaccata dalle iene!
"A bugs life" in camera mia!


P.s.: prometto che non ucciderò più le falene, sono pentita. Però farò fare una brutta fine alla zanzara gigante che è da tutta la sera che svolazza per la stanza!
Qua sembra di stare all'equatore! Caldo umido e insetti infestanti! O_o

giovedì 21 maggio 2009

Parcheggi pruriginosi/6: la coppietta.

Sono in ferie: bella vita.
Giornate a dormire, fare qualche lavoro di casa, andare a fare la spesa con calma e non alle 19, guardare programmi trash in tv, e la sera...uscire con le amiche, anche se non è venerdì o sabato, in tranquillità, sapendo che il giorno dopo non ci dovrà alzare presto.
Sono quasi quasi di ottimo umore. Ho appuntamento per le 21 a Thiene (la porta del purgatorio). Sapendo che tanto non c'è fretta e che di sicuro le altre arriveranno un po' tardi, decido di partire alle 21. Meglio arrivare sul posto un po' dopo, che arrivare con anticipo e dover aspettare no?
Povera scema. Arrivo al punto di ritrovo, parcheggio e guardo il cellulare. Nessuna chiamata, nessun messaggio... uguale: non è ancora arrivato nessuno. Sono la prima. Vabbè. Chiamo una, chiamo l'altra...nessuna risponde. Mitico. Mentre faccio squilli a manetta guardo verso le entrate del parcheggio con la speranza di veder arrivare qualche auto conosciuta.
Mentre sto guardando alla mia destra, noto che nella macchina parcheggiata 2 posti più in là c'è un tizio dentro, un po' piegato verso il sedile del passeggero.. Quand'ero arrivata non me ne ero proprio accorta. Vabbè amen...hey...un momento, ma...il tizio...non è solo! C'è un'altra persona nel sedile accanto...una ragazza... Oh oh...se stanno a bacià!
Spero non badino a me, non voglio passare per guastafeste o peggio ancora per una guardona.
Nel frattempo riesco a rintracciare una mia amica: è ancora a casa, sta aspettando che un'altra amica (ciao Sara! Iloveyou!) la passi a prendere.
"La sto aspettando...da mezz'ora...ma ormai dovrebbe essere qui...10 minuti (la speranza è tutto nella vita) e arriviamo."
Io:"Ah bene...fate presto che nella macchina vicino alla mia ci sono due che stanno limonando, non so più che faccia fare!".
Per 20 minuti, sono rimasta in macchina, come un corvo Rockfeller, vicino alla coppietta nell'altra macchina.
Che dovevo fare? Riaccendere la macchina e parcheggiare dall'altro lato? Oppure ho fatto bene a rimanere lì dov'ero facendo finta di niente?
Magari questi erano in cerca di un po' di privacy e io ho guastato loro la festa?
(Che poi, privacy un corno: in quel parcheggio passa un sacco di gente, perlopiù teppisti, o tamarri che sgommano con le loro auto tamarre)
Mentre ero lì che riflettevo "Penseranno che sono una rompiscatole? O una maniaca?" sento che accendono il motore...e se ne vanno! Ecco bravi, andate a da un'altra parte, c'è quel bel parcheggio isolato e pieno di anfratti nascosti se proprio volete stare in pace (dovete solo stare un po' attenti ai maniaci).
Tutti 'sti problemi...alla fin fine, non si saranno manco accorti che c'ero!

Posso dire una cosa?

A casa in un giorno feriale si sta proprio bene.
Stamattina mi sono alzata alle 10, mi sono vestita, ho fatto colazione, sono andata a cambiarmi perchè avevo caldo, ho lavato qualche maglietta, ho steso il bucato.
Poi ho preparato il pranzo.
Rientrata a casa la famiglia, abbiamo mangiato tutti insieme. Ho lavato i piatti e sparecchiato e poi sono andata a fare un riposino. Un luuuungo riposino. Ho dormito fino a quasi le 16! O_o
Sono andata a raccogliere i panni stesi, ho piegato qualche asciugamano, ho guardato la tv (pazzesco: ho visto Sandro Giacobbe su canale 5 e Paolo Brosio su raiuno...pare che quest'ultimo sia diventato un organizzatore di pellegrinaggi mariani...).
Poi ad una cert'ora sono andata dal meccanico a riprendere la mia macchina (che avevo portato per far riparare il finestrino che non si apriva più..da novembre!), ho preparato una torta salata per cena e poi sono andata a prepararmi per uscire con le mie amiche.
Sono rientrata giusto poco prima di mezzanotte. Ora, dopo quasi un'oretta di navigation...quasi quasi vi saluto e vado a letto!
(W le ferie :D)

mercoledì 20 maggio 2009

Ma non lavora nessuno?

O i blogger son tutti studenti, o non lavorano, o possono prendersi tutte le ferie che gli pare perchè...caspita, io leggo in giro e siete tutti da qualche parte a qualche Xcamp o a qualche fiera o di qua o di là.
E io son sempre qua a casa mia, se mi prendo dei giorni di ferie e per stare con gli amici lontani o per cause di forza maggiore.
E i week end li passo sempre coi miei amici ma qui in zona...
Ho capito che esistono gli orari flessibili (cioè, non riesco a capirlo ma so che sta cosa esiste e quindi quasi me ne son fatta una ragione) e che molti blogger magari studiano ancora quindi sono liberi di fare quel cavolo che gli pare... ma...boh, che dire, io che lavoro 8 ore 5 giorni alla settimana faccio parte di una minoranza?
Sono anni che mi pongo questa domanda. Come quando durante la settimana vedo i ciclisti in giro in orario in cui la gente va al lavoro. Ma, i ciclisti, non lavorano?
(Questo post è intriso di spiRto veneto, temo...)

lunedì 18 maggio 2009

La fissità del coniglio nano da giardino.

Perchè se un sabato sera, malauguratamente io e altre 2 amiche siamo le uniche dentro al bar (e tutti gli altri fuori), il barista imbastisce un limbo con 2 sgabelli e il manico di una scopa? Forse eravamo morte (e non ce ne siamo accorte) ed eravamo finite all'inferno? Mi sono sentita più giovane di 4-5 anni, quando scene come questa era all'ordine del giorno (meglio, all'ordine del week end).
Ma dai, è colpa mia, che pretendo di uscire e di divertirmi pur assumendo la fissità di un coniglio in mezzo alla strada abbagliato dai fari delle macchine.
Chinaski77 insegna che se non si fa niente, essendo attualmente vivi, non potrà succederci nulla di male. Infatti è vero. Non mi è successo niente di male. Sono stata solo più o meno ignorata e/o sbeffeggiata ( tipo "Dai, non ti posso vedere così! Sembri un nano da giardino" - un nano da giardino? ma se sono alta più di 1,75m??-). Simpaticamente sbeffeggiata eh, sia chiaro. Alla fine ha vinto l'amicizia e lo sport, come sempre.

venerdì 15 maggio 2009

Non c'entra un beneamato!!!

Ringrazio l'anonimo/a lettore/trice, che ieri ha così commentato un mio vecchio post del 2006 che trattava dei miei problemi ad abituarmi al passaggio dall'ora solare a quella legale (qui la versione UNCENSORED del commento):

L'ORA (IL)LEGALE E' UNA STR*****A E UNA PRESA PER IL C**O: VOGLIONO FARCI CREDERE CHE FA RISPARMIARE, INVECE L'ORA (IL)LEGALE COL RISPARMIO ENERGETICO NON C'ENTRA UN BENEAMATO GRAN CA**O!

Ooooh là, meno male, ogni tanto qualcuno che non le manda a dire: quando ce vò, ce vò! D'ACCORDO??!!!!
:P ;)

mercoledì 13 maggio 2009

E' così carino, tutto solo...POSSIAMO TENERLO?!

No. Non l'abbiamo tenuto. L'abbiamo riportato sul ponticello che porta a casa mia e che attraversa il fosso che vedete qui sotto. Posato sulla balaustra, l'anatroccolo ha fatto un saltino, si è buttato giù e si è allontanato nuotando.

martedì 12 maggio 2009

Nè viaggi intercontinentali nè titoli attinenti.

Parlando del mio blog, nella chat di Gmail con Gianlu:

me: io scrivo sempre robe vere, non ho mai inventato niente...tipo "Sono stata in Brasile una settimana" o "Ho vinto la lotteria della parrocchia".
G.: sei stata in Brasile?
me: no
G.: ok

domenica 10 maggio 2009

Sapevate che esite una città che si chiama Panorama City?

Ho fatto un sacco di cose questo week end ma purtroppo sono in fase di ispirazione calante e/o nulla. Ho appena cancellato il post che avevo scritto al riguardo perchè faceva veramente pena.
Cercherò quindi di seguire una via più schematica perchè noto che se mi dilungo troppo, i pensieri scadono.
Venerdì sera sono rimasta a casa, ho detto agli amici che ero stanca e ho passato tutto il tempo al pc.
Sabato mattina appuntamento dall'estetista per la pulizia del viso + manicure che mi avevano regalato alcuni amici. Un esperienza bizzarra che forse, un giorno, vi racconterò.
La sera, sono stata fermata dalla polizia. Strano, di solito mi fermano i carabinieri. Cosa vorrà dire?
Niente paura comunque: avevo la patente e ho trovato subito la carta di circolazione. Il poliziotto dopo aver detto che potevo andare ha aggiunto "...e mi raccomando, cinture allacciate"... e prudenza SEMPRE! (Io le cinture le avevo allacciate, raccomandazione inutile...boh, vabbè).
Poi, sempre ieri sera, ho giocato a Crack (il gioco in scatola in cui vince chi perde più soldi). Non ci avevo mai giocato e all'inizio ero entusiasta. Poi a poco a poco è subentrata la noia e mi distraevo continuamente a guardare la tv dove trasmettevano Mission to Mars. Che sarà un film del cavolo (che tra l'altro avevo già visto), ma ha un super cast di attori: Gary "quello che fa Tenente Dan" Sinise, Tim Robbins e quello che faceva Andrew Clements nel tf Il mio amico Ultraman (in quanti se lo ricordano? -Ho trovato la sigla! :D).
Ecco, io avrei anche evitato di guardarlo: non ci tenevo proprio a -ATTENZIONE SPOILER!!! LETTORE AVVISATO MEZZO SALVATO. - rivedere la scena in cui Tim Robbins muore perso nello spazio sotto gli occhi della moglie. - FINE SPOILER. OK AMICO, ORA PUOI CONTINUARE A LEGGERE Insomma, m'è venuto il magone pur non avendo un marito astronauta.
E oggi? Non ci crederete ma sono finita a cenare con una mia amica, sua madre ed una vecchia zia.
Come io sia finita a cenare con una vecchia zia, ancora non me lo spiego.

giovedì 7 maggio 2009

La squadra vincente è la squadra che vince per prima.

Mi sento come se tutto intorno a me andasse ad una super velocità, mentre io vado al rallentatore. Ma che è?
Non so darmi una risposta. Questa faccenda del non fare a tempo mi perseguita. Vado a bere un succhino.

mercoledì 6 maggio 2009

Diciotto euro rotolati via.

Ricordate l'increscioso episodio della borsa rovesciata di cui parlavo nell'ultima puntata di "Parcheggi pruriginosi"? Avevo detto di aver ben controllato di non aver lasciato niente per terra.
Invece temo di aver perso il profumo. Una bottiglietta di profumo non dovrebbe far rumore se cade? Come minimo dovrebbe spaccarsi. O forse è caduta ed è rotolata lontano, fuori dalla mia visuale?
Non so quale dei due accadimenti sia peggio. Se ritrovarsi in centro a non sapere cosa fare della bottiglietta di profumo rotta. (Raccogliere i vetri? Scappare fischiettando? Rinnegare il profumo 3 volte prima che il gallo canti?) O se arrivare a casa e accorgersi che dalla borsa manca il profumo e immaginarlo là per terra, rotolato chissà dove.
La beffa: era praticamente nuovo. Una bottiglietta quasi piena.
Spero di non aver ragione, che questo dubbio non abbia fondamento. Magari il profumo è solo in giro per casa, da qualche parte, disperso nel disordine.

lunedì 4 maggio 2009

Nasco impicciona

Ho comprato e letto, in meno di 24 ore il libro di Daria Bignardi.
Un acquisto d'impulso, al supermercato, mentre aspettavo il mio turno per comprare il pane. Mentre mi guardavo intorno e osservavo la gente ho notato una colonnina con vari libri. Per lo più best-sellers. E ho visto il libro della Bignardi.
Libri al supermercato vuol dire libri scontati. E infatti, 15% di sconto. Preso e messo nel carrello. E nel frattempo era arrivato il mio turno.
Un kg di pane comune.
A me la Bignardi piace molto, mi piace forse perchè è flemmatica, e quando parla mi mette tranquillità. Mi piacciono le persone flemmatiche. Vorrei essere come loro, vivere in mezzo a loro. Elogio della lentezza e di una certa "tranquillità". Invece io combatto contro l'ansia e sono circondata da gente nervosa, che urla, che sbatte le porte, che bestemmia, che perde la calma per un nonnulla, ecc...
Il peggio del peggio. E il peggio del peggio non fa bene alla mia ansia.
Quando guardando in tv Deejay chiama Italia ho scoperto che aveva scritto un libro, che tra l'altro parlava della madre morta e in generale anche della sua famiglia, ho pensato: "Devo averlo!".
Le storie famigliari mi piacciono. Attraverso la vita della gente imparo molte cose.
E' come fare un viaggio seguendo le indicazioni di qualcuno che è stato nello stesso posto prima di te, e non leggendo una guida turistica.
Non una cosa standard, ma vita vissuta.
Le abitudini della gente mi forniscono molte più informazioni che non numeri, tabelle, statistiche, ecc...
E poi io nasco impicciona.
Il libro però è troppo breve. Piacevole e scorrevole. Ma breve. Carino. Forse mi aspettavo qualcosa di più. Tuttavia non mi pento di averlo comprato perchè per qualche ora mi ha estraniata dalla realtà.
Come ben sapete, non so fare le recensioni, preferisco dedicarmi al contorno, cioè a quello che mi porta a leggere una cosa invece di un'altra, perciò vi rimando al link per sapere qualcosa di più su Non vi lascerò orfani.

domenica 3 maggio 2009

Ho mal di testa. Va tutto male. Odio i vecchi.

JACK VETTRIANO



Il titolo non è il testo di una cartolina dal Vietnam, ma l'estratto da sms tipo che da qualche tempo invio, in cerca di conforto.
Oggio ho una brutta giornata. Mi sono svegliata male. E da lì non è migliorato nulla.
Dormire fino a mezzogiorno, vedere andare in fumo i propri progetti pomeridiani e andare in cimitero.
Sinnead O'Connor abitava vicino ad un cimitero perchè, diceva, i morti le facevano tenerezza. Credo di avervelo già raccontato.
Comunque, ora ho mal di testa e freddo, anche se fa caldo.
Un'ottima domenica carica di serenità e ottimismo.
(Scusate, il titolo del quadro non lo so...)