L'ho fatto. L'errore fatale. Ho comprato uno shampoo alla vaniglia credendo che fosse un balsamo alla vaniglia. Non me ne faccio niente di un altro shampoo, ne ho almeno altri 3 a casa. Ma sono senza balsamo.
Molti shampoo, pochi balsami.
Sembra una cosa da nulla, ma nell'attimo in cui te ne accorgi (e non è successo subito, quando sono arrivata a casa, ma dopo che mi ero già lavati i capelli due volte) ti rendi conto che hai perso.
sabato 28 febbraio 2009
giovedì 26 febbraio 2009
Se posso, rubo.
Il titolo è di pura fantasia. Io non rubo. Ma ho solo 5 minuti prima che arrivi mio fratello a reclamare il pc.
Ho giusto il tempo per dire che stasera ero armata delle migliori intenzioni e volevo parlare dei libri che ho letto in questi ultimi tempi. Ma non ne sono capace. Non so fare le recensioni. In fondo lo sapevo, sennò l'avrei già fatto altre volte. Invece se notate non recensisco mai nulla, nè film, nè cd, nè libri.
Non lo so fare. O racconto la trama e non dico che ne penso, oppure mi perdo a dire cosa ne penso e non racconto la trama.
Basta allora, lasciamo perdere.
Vado a rigenerarmi guardando Medium, su Raitre.
Ho giusto il tempo per dire che stasera ero armata delle migliori intenzioni e volevo parlare dei libri che ho letto in questi ultimi tempi. Ma non ne sono capace. Non so fare le recensioni. In fondo lo sapevo, sennò l'avrei già fatto altre volte. Invece se notate non recensisco mai nulla, nè film, nè cd, nè libri.
Non lo so fare. O racconto la trama e non dico che ne penso, oppure mi perdo a dire cosa ne penso e non racconto la trama.
Basta allora, lasciamo perdere.
Vado a rigenerarmi guardando Medium, su Raitre.
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Robe assurde
mercoledì 25 febbraio 2009
Al politecnico si fuma dentro.
Apro con questa scottante rivelazione il post di oggi. Il dubbio era tra questo titolo oppure "CL è il male".
Per la cronaca il politecnico in questione è quello di Milano e CL è Comunione e Liberazione.
Ebbene sì, ieri è stata una giornata veramente istruttiva. Ho imparato molte cose e assistito a fatti veramente bizzarri.
Milano non smette di offrire spunti alla mia mente malata.
Chissà perchè i futuri ingegneri fumano nelle aule studio. E non contenti poi, gettano i mozziconi per terra. Così tu, ignara visitatrice, cammini attraverso questi corridoi e queste aule sature di fumo, pestando cicche finite e più vecchie di me. Il cartello "Vietato fumare" c'è, l'ho visto. Forse sono tutti ipovedenti e il divieto non riescono a leggerlo.
Ma non finisce qui. Perchè mi trovavo nelle aule del politecnico? Perchè dovevo partecipare all'Angelus.
Mi spiego. Ieri mi trovavo a Milano per la laurea di un'amica. Dopo la discussione della tesi, dopo aver fatto colazione e un po' di foto di rito, poco dopo mezzogiorno, ci dice che all'una dobbiamo recarci tutti al "Poli" per questo famigerato Angelus.
Dentro di me penso:"Dunque...oggi non è domenica e non c'è nessuna ricorrenza. Che cos'è 'sto Angelus? Faranno vedere una registrazione dell'Angelus del Papa - io conosco solo quello -".
Mannò, si prega tutti insieme mi sento rispondere.
Si prega tutti insieme? All'università?
Mi avventuro un po' perplessa verso l'ignoto. Una fila di studenti in fila, si dirige non so dove. La la mia amica neo ingegnerA ci (io, altre amiche e i suoi parenti) dice di seguirla.
Arriviamo in un locale spazioso, una specie di sala riunioni. E' pieno di ragazzi, seduti o in piedi. Mi siedo con un'altra mia amica in fondo alla sala e osservo l'ambiente. C'è un tipetto in piedi, su una pedana dove c'è una cattedra. Dietro di lui una lavagna e una scritta verticale. Leggo solo l'ultima parola: "ano" O_O. Il resto è coperto dai ragazzi.
C'è un gran brusio, ma dopo un po' il tipetto inizia lo show. Si fa il segno della croce e tutti lo imitiamo. Poi inizia a dire una preghiera che non conosco, e tutta "l'assemblea gli va dietro". Io no, perchè non sapevo cosa dire. Poi si prosegue con un'AveMaria, sulla quale sono più preparata. Altro segno di croce. Fine. Il tutto non è durato più di 2-3 minuti. Tempo 2 secondi e tutti iniziano a gridare, ma non capisco con chi ce l'abbiano. Il tipetto in cattedra fa segno di star zitti e inizia a leggere degli avvisi tipo:"Domani ci sarà un incontro col dottor Vattelapesca, che abbiamo già incontrato al Meeting (ma allora esiste veramente? Pensavo fosse un'invenzione di quelli di Studio Aperto! :-o); dopodomani invece siete invitati a partecipare alla riunione....ecc...".
Interviene da un lato dell'aula una ragazza che dice:"Chi non può partecipare agli incontri deve avvisarmi per tempo".
Altro boato, tutti gridano, ridono non capisco per cosa, ricominciano a fumare, si spintonano tra di loro...
A cosa ho assistito? Era una preghiera di gruppo? Non ho visto raccoglimento, ne eccessiva partecipazione da parte dei presenti.
Una riunione? Per dire cosa? "Dovete participare agli incontri! Se non lo fate lo verremo a sapere e saranno fattacci vostri!"?
Perchè occupano delle aule dell'università per pregare? Lì vicino c'è un'oratorio, una chiesa... perchè non farlo lì?
A scuola non ci siamo mai ritrovati in aula magna a pregare. Il politecnico è un'università cattolica?
Sono confusa.
Per la cronaca il politecnico in questione è quello di Milano e CL è Comunione e Liberazione.
Ebbene sì, ieri è stata una giornata veramente istruttiva. Ho imparato molte cose e assistito a fatti veramente bizzarri.
Milano non smette di offrire spunti alla mia mente malata.
Chissà perchè i futuri ingegneri fumano nelle aule studio. E non contenti poi, gettano i mozziconi per terra. Così tu, ignara visitatrice, cammini attraverso questi corridoi e queste aule sature di fumo, pestando cicche finite e più vecchie di me. Il cartello "Vietato fumare" c'è, l'ho visto. Forse sono tutti ipovedenti e il divieto non riescono a leggerlo.
Ma non finisce qui. Perchè mi trovavo nelle aule del politecnico? Perchè dovevo partecipare all'Angelus.
Mi spiego. Ieri mi trovavo a Milano per la laurea di un'amica. Dopo la discussione della tesi, dopo aver fatto colazione e un po' di foto di rito, poco dopo mezzogiorno, ci dice che all'una dobbiamo recarci tutti al "Poli" per questo famigerato Angelus.
Dentro di me penso:"Dunque...oggi non è domenica e non c'è nessuna ricorrenza. Che cos'è 'sto Angelus? Faranno vedere una registrazione dell'Angelus del Papa - io conosco solo quello -".
Mannò, si prega tutti insieme mi sento rispondere.
Si prega tutti insieme? All'università?
Mi avventuro un po' perplessa verso l'ignoto. Una fila di studenti in fila, si dirige non so dove. La la mia amica neo ingegnerA ci (io, altre amiche e i suoi parenti) dice di seguirla.
Arriviamo in un locale spazioso, una specie di sala riunioni. E' pieno di ragazzi, seduti o in piedi. Mi siedo con un'altra mia amica in fondo alla sala e osservo l'ambiente. C'è un tipetto in piedi, su una pedana dove c'è una cattedra. Dietro di lui una lavagna e una scritta verticale. Leggo solo l'ultima parola: "ano" O_O. Il resto è coperto dai ragazzi.
C'è un gran brusio, ma dopo un po' il tipetto inizia lo show. Si fa il segno della croce e tutti lo imitiamo. Poi inizia a dire una preghiera che non conosco, e tutta "l'assemblea gli va dietro". Io no, perchè non sapevo cosa dire. Poi si prosegue con un'AveMaria, sulla quale sono più preparata. Altro segno di croce. Fine. Il tutto non è durato più di 2-3 minuti. Tempo 2 secondi e tutti iniziano a gridare, ma non capisco con chi ce l'abbiano. Il tipetto in cattedra fa segno di star zitti e inizia a leggere degli avvisi tipo:"Domani ci sarà un incontro col dottor Vattelapesca, che abbiamo già incontrato al Meeting (ma allora esiste veramente? Pensavo fosse un'invenzione di quelli di Studio Aperto! :-o); dopodomani invece siete invitati a partecipare alla riunione....ecc...".
Interviene da un lato dell'aula una ragazza che dice:"Chi non può partecipare agli incontri deve avvisarmi per tempo".
Altro boato, tutti gridano, ridono non capisco per cosa, ricominciano a fumare, si spintonano tra di loro...
A cosa ho assistito? Era una preghiera di gruppo? Non ho visto raccoglimento, ne eccessiva partecipazione da parte dei presenti.
Una riunione? Per dire cosa? "Dovete participare agli incontri! Se non lo fate lo verremo a sapere e saranno fattacci vostri!"?
Perchè occupano delle aule dell'università per pregare? Lì vicino c'è un'oratorio, una chiesa... perchè non farlo lì?
A scuola non ci siamo mai ritrovati in aula magna a pregare. Il politecnico è un'università cattolica?
Sono confusa.
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Robe assurde
lunedì 23 febbraio 2009
So quando parto, non so quando torno.
Domani sarà a Milano per la laurea di una mia amica. L'andata la faccio su di un pullman noleggiato dalla famiglia della mia amica e quindi, salvo incidenti in tangenziale, dovrei arrivare nel capoluogo lombardo senza troppe preoccupazioni.
Per quanto riguarda il ritorno, beh, la faccenda sarà un po' più complessa, cioè me la dovrò sbrigare da sola. Saremo io e una mia amica, due vicentine alla sbando nella città.
Praticamente dal Politecnico devo raggiungere la Stazione Centrale. Mi dicono sia una caxxata, quindi, i problemi e i gli imprevisti stanno solo nella mia mente forgiata da anni e anni di ansie e di psicosi.
La cosa più divertente è che la mia amica pensa che per me sia una passeggiata di salute muovermi a Milano. Eh sì, certo. La conosco come le mie tasche. (notizia falsa)
Se domani, in metropolitana o in stazione, vedete una che inciampa sulle scale mobili o che vaga guardando con diffidenza chiunque le passi di fianco, ecco, sono io.
Per l'occasione firmerò autografi gratis.
Per quanto riguarda il ritorno, beh, la faccenda sarà un po' più complessa, cioè me la dovrò sbrigare da sola. Saremo io e una mia amica, due vicentine alla sbando nella città.
Praticamente dal Politecnico devo raggiungere la Stazione Centrale. Mi dicono sia una caxxata, quindi, i problemi e i gli imprevisti stanno solo nella mia mente forgiata da anni e anni di ansie e di psicosi.
La cosa più divertente è che la mia amica pensa che per me sia una passeggiata di salute muovermi a Milano. Eh sì, certo. La conosco come le mie tasche. (notizia falsa)
Se domani, in metropolitana o in stazione, vedete una che inciampa sulle scale mobili o che vaga guardando con diffidenza chiunque le passi di fianco, ecco, sono io.
Per l'occasione firmerò autografi gratis.
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Nel Paese dell'Ortofosforico
domenica 22 febbraio 2009
Mi dimentico sempre che mi piace David Gray.
Con la scoperta - tardiva - di Lastfm, in questi due giorni ho fatto indigestione di musica. Troppe canzoni e poco tempo per ascoltarle tutte.
Se volete aggiungermi come amica e spiare il mio profilo e i miei gusti musicali, questo è il linkE: http://www.lastfm.it/user/Luci222.
Ieri sera sono uscita (anche venerdì sono uscita, non ho passato tutto il week end al pc stavolta, la febbre sta passando...credo) mascherata da ragazza col rossetto rosso, sono andata coi miei amici in un noto e immenso "capannone", dove ci si aspettava fossero tutti mascArati, invece no. O forse erano tutti vestiti da gente non mascherata.
Come sottofondo l'ennesimo gruppo che rifà le sigle dei cartoni animati. Sarà il decimo in cui mi imbatto in vita mia. Le idee scarseggiano.
Confesso che mi sono sentita a disagio, fuori posto...come se dovessi far finta che ascoltare per l'ennesima volta quelle canzoni fosse una cosa eccezionale. Avrei preferito avessero alzato l'audio del maxischermo da dove si poteva vedere il Festival. Sarebbe stato più originale.
E poi faceva proprio freddo.
Eravamo seduti vicino all'entrata sul retro, e ogni volta che entrava o usciva qualcuno (e questo accadeva ogni minuto e mezzo circa) ci beccavamo addosso delle folate d'aria gelida. Così, appena ho visto la coppia seduta al posto da sei persone un po' più distante dalla porta alzarsi, ho detto agli altri "Rapidi, cambiamo posto!", e mentre i due sventurati ancora si stavano rimettendo il cappotto, noi sei prendevamo possesso del tavolo portandoci appresso bicchieri, bottiglie, cappotti, borse. Un mio amico, accortosi della situazione tragicomica ha detto ai due:"Eh, sapete, laggiù tira un'aria...".
Giustificazione inutile e assolutamente non dovuta a due babbioni che occupano un ottimo posto da sei persone.
Bene, ora posso andare a lavarmi i cavilli (e non i cavalli, come dice Lu aka Disconnesso).
Se volete aggiungermi come amica e spiare il mio profilo e i miei gusti musicali, questo è il linkE: http://www.lastfm.it/user/Luci222.
Ieri sera sono uscita (anche venerdì sono uscita, non ho passato tutto il week end al pc stavolta, la febbre sta passando...credo) mascherata da ragazza col rossetto rosso, sono andata coi miei amici in un noto e immenso "capannone", dove ci si aspettava fossero tutti mascArati, invece no. O forse erano tutti vestiti da gente non mascherata.
Come sottofondo l'ennesimo gruppo che rifà le sigle dei cartoni animati. Sarà il decimo in cui mi imbatto in vita mia. Le idee scarseggiano.
Confesso che mi sono sentita a disagio, fuori posto...come se dovessi far finta che ascoltare per l'ennesima volta quelle canzoni fosse una cosa eccezionale. Avrei preferito avessero alzato l'audio del maxischermo da dove si poteva vedere il Festival. Sarebbe stato più originale.
E poi faceva proprio freddo.
Eravamo seduti vicino all'entrata sul retro, e ogni volta che entrava o usciva qualcuno (e questo accadeva ogni minuto e mezzo circa) ci beccavamo addosso delle folate d'aria gelida. Così, appena ho visto la coppia seduta al posto da sei persone un po' più distante dalla porta alzarsi, ho detto agli altri "Rapidi, cambiamo posto!", e mentre i due sventurati ancora si stavano rimettendo il cappotto, noi sei prendevamo possesso del tavolo portandoci appresso bicchieri, bottiglie, cappotti, borse. Un mio amico, accortosi della situazione tragicomica ha detto ai due:"Eh, sapete, laggiù tira un'aria...".
Giustificazione inutile e assolutamente non dovuta a due babbioni che occupano un ottimo posto da sei persone.
Bene, ora posso andare a lavarmi i cavilli (e non i cavalli, come dice Lu aka Disconnesso).
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In giro a capannoni,
Luci
sabato 21 febbraio 2009
Scrivo e non ho più il sole negli occhi.
Tramite Onanrecords, ritrovo la versione acustica di "Il paese è reale", che Manuel Agnelli suona per la Gialappas, all'una passata, dopo aver suonato sul palco. Una roba che avrem ascoltato in diretta in... in quanti?
Io personalmente ero a letto che ascoltavo la radio dal cellulare (i "potenti mezzi", non mi sono ancora dotata di casse wireless in camera, che pezzente).
Dai che sto Festival è stato niente male, mi sono fatta quattro risate. E poi vinca chi gli pare, sai che cosa cambia? Fra mille anni che importanza avrà tutto questo? :D
E ora, per la rubrica "Spetta che critico anche io qualcosa e poi mando pure una lettera di protesta con raccomandata" voglio parlarvi del mitico Rotowash, quell'affare per lavare i pavimenti di plastica coi tappini (vi sfido a capire di che pavimenti parlo), che era già vetusto da nuovo, quando la vendevano in tv negli anni '90 :D
No dai, scherzo :D
Io personalmente ero a letto che ascoltavo la radio dal cellulare (i "potenti mezzi", non mi sono ancora dotata di casse wireless in camera, che pezzente).
Dai che sto Festival è stato niente male, mi sono fatta quattro risate. E poi vinca chi gli pare, sai che cosa cambia? Fra mille anni che importanza avrà tutto questo? :D
E ora, per la rubrica "Spetta che critico anche io qualcosa e poi mando pure una lettera di protesta con raccomandata" voglio parlarvi del mitico Rotowash, quell'affare per lavare i pavimenti di plastica coi tappini (vi sfido a capire di che pavimenti parlo), che era già vetusto da nuovo, quando la vendevano in tv negli anni '90 :D
No dai, scherzo :D
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Nel Paese dell'Ortofosforico
venerdì 20 febbraio 2009
La banalità la pagano un tanto al kg?
Ho ancora pochi minuti prima che mio fratello irrompa di nuovo nella stanza di Femputer per dirmi di sloggiare.
Stranamente ho poca ispirazione. Eppure, pensavo che sarebbe stata una passeggiata postare la sera. Di solito mi vengono sempre ottime idee al calare delle tenebre, che prima, ahimè, per mancanza di mezzi, andavano perse durante il sonno.
Stamattina il Tasso, in vena di domande, mi ha chiesto come mai i titoli non c'entrano mai nulla col post.
Beh, questo non è sempre vero. A volte un riferimento al post c'è. Basta capirlo.
Ma per il resto sì, mi piace molto accostare ad un bel titolo, un post che parla di tutt'altro. Sarà deviante per chi legge, che pensa si parli di una cosa invece legge tutt'altro. A me invece piace molto. Molte volte non ho un'idea precisa di cosa scrivere, ma ho un titolo perfetto che se non usassi subito, andrebbe dimenticato.
Altre volte invece ho l'idea per il post, ma non mi viene nessun titolo attinente. Allora pesco in quel barile pieno di pesci che è la mia mente. Un titolo strano esce sempre.
Discorso a parte hanno gli ammiccamenti. Si cari amici, la maggior parte di voi non se ne accorge, ma io ammicco. Nei post, nei titoli... C'è un messaggio occulto, un riferimento, un rimando a qualcosa che un lettore ignaro non può capire.
Ecco perchè poi, capita che il tasso si svegli in vena di far domande, e mi tocca spiegargli tutto! ;)
Stranamente ho poca ispirazione. Eppure, pensavo che sarebbe stata una passeggiata postare la sera. Di solito mi vengono sempre ottime idee al calare delle tenebre, che prima, ahimè, per mancanza di mezzi, andavano perse durante il sonno.
Stamattina il Tasso, in vena di domande, mi ha chiesto come mai i titoli non c'entrano mai nulla col post.
Beh, questo non è sempre vero. A volte un riferimento al post c'è. Basta capirlo.
Ma per il resto sì, mi piace molto accostare ad un bel titolo, un post che parla di tutt'altro. Sarà deviante per chi legge, che pensa si parli di una cosa invece legge tutt'altro. A me invece piace molto. Molte volte non ho un'idea precisa di cosa scrivere, ma ho un titolo perfetto che se non usassi subito, andrebbe dimenticato.
Altre volte invece ho l'idea per il post, ma non mi viene nessun titolo attinente. Allora pesco in quel barile pieno di pesci che è la mia mente. Un titolo strano esce sempre.
Discorso a parte hanno gli ammiccamenti. Si cari amici, la maggior parte di voi non se ne accorge, ma io ammicco. Nei post, nei titoli... C'è un messaggio occulto, un riferimento, un rimando a qualcosa che un lettore ignaro non può capire.
Ecco perchè poi, capita che il tasso si svegli in vena di far domande, e mi tocca spiegargli tutto! ;)
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Mondo blog
giovedì 19 febbraio 2009
Io non avrei messo tutto quel marmo.
Lo shock più grande del doversi svegliare presto la mattina, a casa mia, è il freddo. Ma gelo gelato. Pensate che per fare il tragitto da camera mia al bagno, mi avvolgo in una coperta.
E prima di andare in bagno, prendo i vestiti e li metto sotto le coperte, così si scaldano. Non c'è niente di peggio che alzarsi in una stanza gelata e dover indossare degli abiti gelati.
Il freddo è una delle peculiarità di casa mia. Quando mi metto al pc devo indossare i famosi guanti senza dita, altrimenti dopo un po' non sento più le mani. L'altro giorno a pranzo ho timidamente chiesto:"Ma quanti gradi ci saranno su, nella stanza del computer?". Mi è stato risposto 15°C. Sarà vero? Un giorno o l'altro verificherò empiricamente la temperatura.
Una caverna, abito in una caverna.
E prima di andare in bagno, prendo i vestiti e li metto sotto le coperte, così si scaldano. Non c'è niente di peggio che alzarsi in una stanza gelata e dover indossare degli abiti gelati.
Il freddo è una delle peculiarità di casa mia. Quando mi metto al pc devo indossare i famosi guanti senza dita, altrimenti dopo un po' non sento più le mani. L'altro giorno a pranzo ho timidamente chiesto:"Ma quanti gradi ci saranno su, nella stanza del computer?". Mi è stato risposto 15°C. Sarà vero? Un giorno o l'altro verificherò empiricamente la temperatura.
Una caverna, abito in una caverna.
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Nel Paese dell'Ortofosforico
mercoledì 18 febbraio 2009
Nel racconto originale era un pettine.
Ah che ridere.
Anche stasera faccio l'una (1.00 am) al PC. Ormai sto diventando monotematica. Tutta la mia produzione riguarda me al PC, mio fratello al PC, il PC, internet, internet e il PC, PC qua, PC là (ogni riferimento a Piacenza è puramente in scala cromatica). Non parlo d'altro. Meglio :D, perchè per esempio, stasera sono un po' arrabbiata, e insomma, sai che barba leggere un post di una persona arrabbiata. Essendo poi io quella persona, scriverei sì un post arrabbiato, ma arrabbiato criptico. Nessuno capirebbe nulla, tranne forse l'omino biscottino. Ma a cosa servirebbe?
Anche stasera faccio l'una (1.00 am) al PC. Ormai sto diventando monotematica. Tutta la mia produzione riguarda me al PC, mio fratello al PC, il PC, internet, internet e il PC, PC qua, PC là (ogni riferimento a Piacenza è puramente in scala cromatica). Non parlo d'altro. Meglio :D, perchè per esempio, stasera sono un po' arrabbiata, e insomma, sai che barba leggere un post di una persona arrabbiata. Essendo poi io quella persona, scriverei sì un post arrabbiato, ma arrabbiato criptico. Nessuno capirebbe nulla, tranne forse l'omino biscottino. Ma a cosa servirebbe?
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Robe assurde
lunedì 16 febbraio 2009
Mi fa male il gomito.
Ho appena risposto al telefono dicendo:"Pronto Hikmet"...
Che altro dire?
(Dall'altro capo, hanno riagganciato subito)
Che altro dire?
(Dall'altro capo, hanno riagganciato subito)
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Robe assurde
sabato 14 febbraio 2009
Alienata.
Passo un gelido ma soddisfacente sabato sera a casa, su internet, ad ascoltare musica e ad aprire più schede possibili.
Aveva ragione Laura, la cuggi, a darmi il bentornata tra gli alienati.
Ma che me frega? Ho aspettato 3 anni per avere la connessione a casa. I capannoni là fuori, mica scappano!
Approffitto del fatto che mio fratello (che da oggi in poi potrà leggere tutti i miei post e chiedermi:"Ma perchè scrivi tutte queste caxxate?") è in giro, per spadroneggiare su Femputer II (è il nome del mio pc). E' uscito a malincuore il poverino, sapete, ha appena scoperto Facebook. Gli si è aperto un mondo, come biasimarlo.
Aveva ragione Laura, la cuggi, a darmi il bentornata tra gli alienati.
Ma che me frega? Ho aspettato 3 anni per avere la connessione a casa. I capannoni là fuori, mica scappano!
Approffitto del fatto che mio fratello (che da oggi in poi potrà leggere tutti i miei post e chiedermi:"Ma perchè scrivi tutte queste caxxate?") è in giro, per spadroneggiare su Femputer II (è il nome del mio pc). E' uscito a malincuore il poverino, sapete, ha appena scoperto Facebook. Gli si è aperto un mondo, come biasimarlo.
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Nel Paese dell'Ortofosforico
venerdì 13 febbraio 2009
La fine del Regno del Terrore di Lenny.
Con questo post, dico ufficialmente addio alla mia vita sociale: da oggi ho di nuovo internet a casa!
:D ;)
Ah! Dimenticavo: JAAAAAASON!!!!!
:D ;)
Ah! Dimenticavo: JAAAAAASON!!!!!
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Mondo blog
martedì 10 febbraio 2009
Una delle più belle telefonate della mia vita lavorativa.
Suona il telefono mentre sto giocando a freesbe con Spartitraffico.
Rispondo. Dall'altro lato, una voce femminile biascica:
"Buonasera sono ..... (non ho capito il nome) della Mmmmmtrading (boh, anche qui, ho captato solo "trading", pensate il dramma al momento di passare la telefonata al capo....che gli dico?). Posso parlare con un responsabile amministrativo o con un titolare?"
Io le chiedo di cosa si occupa e lei risponde che sono una società di recupero crediti. E sti cavoli. Siccome so già che il capo ha da fare, le dico:
"Il titolare è impegnato, se vuole può riprov..."
"Seee, buonasera grazie..." tu tu tu tu tu...
Ma cosa pretendono di recuperare, con questo atteggiamento? O_O
Rispondo. Dall'altro lato, una voce femminile biascica:
"Buonasera sono ..... (non ho capito il nome) della Mmmmmtrading (boh, anche qui, ho captato solo "trading", pensate il dramma al momento di passare la telefonata al capo....che gli dico?). Posso parlare con un responsabile amministrativo o con un titolare?"
Io le chiedo di cosa si occupa e lei risponde che sono una società di recupero crediti. E sti cavoli. Siccome so già che il capo ha da fare, le dico:
"Il titolare è impegnato, se vuole può riprov..."
"Seee, buonasera grazie..." tu tu tu tu tu...
Ma cosa pretendono di recuperare, con questo atteggiamento? O_O
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Nel Paese dell'Ortofosforico
lunedì 9 febbraio 2009
Non immaginereste mai cosa ho sognato.
Ma quale crisi?! Da quando sono arrivata il telefono non ha smesso di suonare. Come non bastasse stamattina c'era il traffico delle grandi occasioni. Ora io non so: o tutti quei tir e camioncini trasportano bidoni con scorie nucleari, o girano vuoti così, tanto per il gusto di farsi un giretto e intasare le bisettrici che portano gli impiegati ai loro posti di lavoro.
Stanotte mi sono dimenticata di mettere la sveglia. Era tardi, pensavo "Sì sì, prima di dormire la metto, sì, sicuro". Così sicuro che mi sono addormentata immantinente. Sono andata a letto tardi perchè mi sono soffermata a guardare un servizio su "Le Iene" su di una tizia veneta (te pareva, facciamoci riconoscere), che si apprestava a girare il suo primo film hard. Ora vi chiederete:"Ma cosa guardi?!". Eh, lo so, sento il vostro giudizio pesarmi sulle spalle come un macigno (notizia falsa). Ma la curiosità morbosa ha avuto il sopravvento. A volte certe cose proprio non me le spiego. Questa ragazza ha la sua vita normale e un bel giorno decide che il lavoro dei suoi sogni è la pornostar. Ormai a questo mondo va bene tutto e tutto è accettato e bla bla bla... ma io che quando mi devo cambiare mi chiudo a chiave in camera e se necessario metto pure una maglia davanti al buco della serratura per sicurezza, questa mancanza di pudore proprio non la concepisco*. Chi ha più problemi, io, o la tizia sopra descritta? Non è questo il luogo per porsi certi interrogativi e visto che il blog è mio, il primo che dice che ho problemi gli mando dei tizi a casa. Tutto questo preambolo per farvi capire con che stato d'animo di inquietudine ed incredulità sono andata a letto. Tra l'altro mi sembra giusto segnalare che ieri ho passato tutto il pomeriggio e buona parte della sera a giocare a Murder on the Nile (una demo di un gioco per pc nella quale devi trovare una serie di indizi sapientemente nascosti nelle cabine di una nave).
Di solito mi ricordo molto bene i sogni che faccio poco prima di svegliarmi. Bene, questa mattina, sognavo un campo di battaglia, con sullo sfondo degli alti palazzoni squadrati. Sul campo, aveva luogo un'accesa battaglia tra...leoni e leoni marini. O_O
*Ora che ci penso, non è tanto la mancanza di pudore in sè che mi ha sconvolta, ma questa mista al fatto che mentre la tizia si dava da fare con l'altro attore, il fidanzato era presente. Era lì, nella stanza accanto che leggeva il giornale. Figurati se stava realmente leggendo! E' come quando vai dal dentista e per ingannare l'attesa leggi una rivista. Personalmente io ci provo a leggere, ma non riesco a concentrarmi sull'articolo perchè si sente sempre il trapano in sottofondo e pensi: "Oh Gesù!! O_O". Hai il giornale davanti, ma la tua testa è da un'altra parte.
(Niente giochi di parole sul trapano, grazie)
Stanotte mi sono dimenticata di mettere la sveglia. Era tardi, pensavo "Sì sì, prima di dormire la metto, sì, sicuro". Così sicuro che mi sono addormentata immantinente. Sono andata a letto tardi perchè mi sono soffermata a guardare un servizio su "Le Iene" su di una tizia veneta (te pareva, facciamoci riconoscere), che si apprestava a girare il suo primo film hard. Ora vi chiederete:"Ma cosa guardi?!". Eh, lo so, sento il vostro giudizio pesarmi sulle spalle come un macigno (notizia falsa). Ma la curiosità morbosa ha avuto il sopravvento. A volte certe cose proprio non me le spiego. Questa ragazza ha la sua vita normale e un bel giorno decide che il lavoro dei suoi sogni è la pornostar. Ormai a questo mondo va bene tutto e tutto è accettato e bla bla bla... ma io che quando mi devo cambiare mi chiudo a chiave in camera e se necessario metto pure una maglia davanti al buco della serratura per sicurezza, questa mancanza di pudore proprio non la concepisco*. Chi ha più problemi, io, o la tizia sopra descritta? Non è questo il luogo per porsi certi interrogativi e visto che il blog è mio, il primo che dice che ho problemi gli mando dei tizi a casa. Tutto questo preambolo per farvi capire con che stato d'animo di inquietudine ed incredulità sono andata a letto. Tra l'altro mi sembra giusto segnalare che ieri ho passato tutto il pomeriggio e buona parte della sera a giocare a Murder on the Nile (una demo di un gioco per pc nella quale devi trovare una serie di indizi sapientemente nascosti nelle cabine di una nave).
Di solito mi ricordo molto bene i sogni che faccio poco prima di svegliarmi. Bene, questa mattina, sognavo un campo di battaglia, con sullo sfondo degli alti palazzoni squadrati. Sul campo, aveva luogo un'accesa battaglia tra...leoni e leoni marini. O_O
*Ora che ci penso, non è tanto la mancanza di pudore in sè che mi ha sconvolta, ma questa mista al fatto che mentre la tizia si dava da fare con l'altro attore, il fidanzato era presente. Era lì, nella stanza accanto che leggeva il giornale. Figurati se stava realmente leggendo! E' come quando vai dal dentista e per ingannare l'attesa leggi una rivista. Personalmente io ci provo a leggere, ma non riesco a concentrarmi sull'articolo perchè si sente sempre il trapano in sottofondo e pensi: "Oh Gesù!! O_O". Hai il giornale davanti, ma la tua testa è da un'altra parte.
(Niente giochi di parole sul trapano, grazie)
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Robe assurde
venerdì 6 febbraio 2009
Ho deciso.
Comincerò a leggere la Bibbia.
Perchè, mi chiederete.
In famiglia siamo da sempre abbonati a Famiglia Cristiana (da ora in avanti FC). In queste ultime settimane, quelli di FC si stanno bullando parecchio per la storia de "la Bibbia per la famiglia". Ogni settimana, in allegato, un prezioso volume.
Bravi. Peccato che quest'iniziativa l'avessero già sperimentata nel 1993 (o giù di lì). All'epoca, in allegato al settimanale ti davano un fascicolo, non un libro intero già rilegato.
Così dovevi collezionare tutti i fascicoli e poi rilegarteli per i fatti tuoi. Ora non sono sicura, ma credo proprio che ti alleghino un volume bell'e rilegato (anche perchè lo fanno pagare 9 euro).
Quei volumetti rilegati fanno mostra di loro stessi nella libreria in sala da pranzo da tempo. Ogni tanto li sposto, quando mi viene in mente di spolverare i libri sennò la polvere se li magna. Ma di leggerli veramente (perchè ovvio che una sfogliata veloce gliel'ho data, in tempi remoti) non ci avevo mai pensato. Quindi, perchè no? Magari mi stanco già domani, però ci provo. Vediamo come va 'sta lettura amena.
Sempre meglio di quando leggevo l'elenco del telefono, no?
Perchè, mi chiederete.
In famiglia siamo da sempre abbonati a Famiglia Cristiana (da ora in avanti FC). In queste ultime settimane, quelli di FC si stanno bullando parecchio per la storia de "la Bibbia per la famiglia". Ogni settimana, in allegato, un prezioso volume.
Bravi. Peccato che quest'iniziativa l'avessero già sperimentata nel 1993 (o giù di lì). All'epoca, in allegato al settimanale ti davano un fascicolo, non un libro intero già rilegato.
Così dovevi collezionare tutti i fascicoli e poi rilegarteli per i fatti tuoi. Ora non sono sicura, ma credo proprio che ti alleghino un volume bell'e rilegato (anche perchè lo fanno pagare 9 euro).
Quei volumetti rilegati fanno mostra di loro stessi nella libreria in sala da pranzo da tempo. Ogni tanto li sposto, quando mi viene in mente di spolverare i libri sennò la polvere se li magna. Ma di leggerli veramente (perchè ovvio che una sfogliata veloce gliel'ho data, in tempi remoti) non ci avevo mai pensato. Quindi, perchè no? Magari mi stanco già domani, però ci provo. Vediamo come va 'sta lettura amena.
Sempre meglio di quando leggevo l'elenco del telefono, no?
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Robe assurde
giovedì 5 febbraio 2009
La paura fa 90 ma non fa dormire.
Temo che dopo la puntanta di ieri sera, non potrò più guardare Voyager. L'unica cosa che non mi ha fatto paura è stato il servizio su Malta (anche se si è parlato anche di esseri giganti col cranio allungato O_O). Poi tutto il resto è stato "la paura fa 90": ufo, gente che sparisce in grotte sotterranee, Casanova che forse è ancora vivo e si aggira per Venezia...
Prima che finisse la puntata mi sono decisa ad andare a lavarmi i capelli. Non ce l'ho fatta ad ascoltare il servizio su "Il misterioso volto della Sfinge", soprattutto perchè mio fratello era andato a letto e non avevo il coraggio di rimanere a guardare la tv da sola.
Mentre ero in bagno a lavarmi i capelli cercavo di non pensare a niente di pauroso. E ovviamente mi sono venute in mente tutte le cose che più mi spaventano (e che non sto qui a dirvi).
Una volta in camera mi ha attraversato pure il pensiero che qualche alieno potesse materializzarsi nella stanza attraverso un varco spazio temporale o chessò io. Che fai in quel caso? Perchè se piombano dal cielo te ne fai anche una ragione, hai il tempo per elaborare un piano. Ma se si materializzano all'improvviso che fai? (Se sopravvivi all'infarto causato dallo shock, beninteso.)
Figuarsi se potevo addormentarmi.
Così ho acceso la radio e ho letto un po', tenendo stretto stretto l'orso di pelouche gigante che mi ha regalato un'amica per Natale (sarà lungo un metro e qualcosa).
Rendetevi conto di come sto messa, a quasi 26 anni O_o
Prima che finisse la puntata mi sono decisa ad andare a lavarmi i capelli. Non ce l'ho fatta ad ascoltare il servizio su "Il misterioso volto della Sfinge", soprattutto perchè mio fratello era andato a letto e non avevo il coraggio di rimanere a guardare la tv da sola.
Mentre ero in bagno a lavarmi i capelli cercavo di non pensare a niente di pauroso. E ovviamente mi sono venute in mente tutte le cose che più mi spaventano (e che non sto qui a dirvi).
Una volta in camera mi ha attraversato pure il pensiero che qualche alieno potesse materializzarsi nella stanza attraverso un varco spazio temporale o chessò io. Che fai in quel caso? Perchè se piombano dal cielo te ne fai anche una ragione, hai il tempo per elaborare un piano. Ma se si materializzano all'improvviso che fai? (Se sopravvivi all'infarto causato dallo shock, beninteso.)
Figuarsi se potevo addormentarmi.
Così ho acceso la radio e ho letto un po', tenendo stretto stretto l'orso di pelouche gigante che mi ha regalato un'amica per Natale (sarà lungo un metro e qualcosa).
Rendetevi conto di come sto messa, a quasi 26 anni O_o
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Robe assurde
mercoledì 4 febbraio 2009
Rispondi all'Atene!/4
Qualcuno mi spiega perchè stamattina su Gmail non è più possibile effettuare ricerche sul web? Fino a ieri potevo fare ricerche su web oppure nella posta.
Questa mattina posso ricercare solo nella posta.
Così, al bisogno, devo aprire Google.
Ma che cavolo...?!?
O_O
Questa mattina posso ricercare solo nella posta.
Così, al bisogno, devo aprire Google.
Ma che cavolo...?!?
O_O
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I grandi quesiti
lunedì 2 febbraio 2009
Un nome a caso.
Premessa: buona parte dei miei amici mi chiama "Cia" (diminutivo di Lucia).
Sabato sera ero con i miei amici. Uno di loro (assieme alla sua ragazza sono 2 new entry della mia sfera amicale) stava prendendo nota dei nostri numeri di cellulare. Arrivato il mio turno, costui si segna il numero e poi mi chiede:
"Ma Cia sta per Lucia o sta per Ancilla?"
Ancilla?!?!?
Sabato sera ero con i miei amici. Uno di loro (assieme alla sua ragazza sono 2 new entry della mia sfera amicale) stava prendendo nota dei nostri numeri di cellulare. Arrivato il mio turno, costui si segna il numero e poi mi chiede:
"Ma Cia sta per Lucia o sta per Ancilla?"
Ancilla?!?!?
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