Un nebbioso sabato sera di novembre, decido di uscire allegramente con delle mie amiche. Una di loro, propone di andare in un noto locale del mio paese (Breganze).
La proposta è accolta entusiasticamente da tutte, tranne da me che obbietto:"Ho un maglione pesante e volete andare là? Ci saranno 40 gradi! Meglio se vado a casa".
No, non sono tornata subito a casa. Ho seguito il resto della compagnia.
Naturalmente, fuori da questo fighissimo locale non c'era un posto per parcheggiare neanche a pagarlo oro.
"Lo avevo detto io che era una pessima idea! L'avevo detto!".
Mia cugina propone di parcheggiare sul marciapiede lungo la stradina dalla quale si esce dal parcheggio. Già solo il pensiero della manovra mi atterrisce. Mettere la macchina in obliquo...O_O.
Ma non c'è altra scelta.
Come immaginavo dentro al locale c'è un caldo boia. E' pieno di gente di dubbia fama e la musica è così alta che ci si può parlare solo gridandosi nelle orecchie.
Niente male, penso tra me e me. Raggiungiamo il bancone e ordiniamo da bere. Consumiamo i nostri elaborati cocktails (per carità, un gin lemon e facciamola finita...), in piedi, schiacciate tra la folla assetata.
Non contente, ogni tanto le mie amiche escono a fumare. Quindi bisogna riattraversare la calca di gente e uscire fuori al freddo, dove c'è altrettanta gente ammassata, che simula un po' di figheria.
Dopo un bel po' di questo bello schifo, si libera un tavolo e ci sediamo.
Non vedo l'ora di andarmene: ho un maglione pesante in un posto in cui le squinzie vestono con mini magliette e mini gonne e mini tutto.
Quando finalmente ce ne andiamo sono sollevata. Anche questa è andata.
Saluto allegramente le mie amiche e risalgo sulla mia auto obliqua. Quasi per caso, noto che lo specchietto è spostato... Qualche cretino, passando, l'avrà toccato. I soliti scemi vaganti.
La mattina dopo mi alzo. Buongiorno mattina! dico serenamente a mia madre.
Lei mi guarda male e mi dice:"Dove hai battuto la macchina?"
Io:"Eh? Battuto cosa?"
Mamma:"La macchina. Ha una botta sopra la ruota sinistra"
Io:"O_O cooosa??". Cado dalle nuvole e atterro al suolo direttamente sul naso.
Mamma, con lo sguardo torvo e accusatore:"Vai a vedere"
Effettivamente, sopra la ruota anteriore sinistra, c'è una bella ammaccattura ed è pure strisciata. Fantastico. Porc...
Io:"Mamma, non ho sbattuto contro niente, sarà stato qualc...."
Lo so io chi è stato. Qualche cretino ubriaco che facendo manovra per uscire dal parcheggio, ha pensato bene di appoggiarsi sulla mia macchina obliqua.
Ora io non sono un'esperta di parcheggi, ma anche un decerebrato sarebbe riuscito ad uscire senza fare l'autoscontro con le altre auto.
Morale della favola: mi tengo la macchina ammaccata e la prossima volta che mi propongono certi locali inizio a picchiare l'incauto suggeritore. Oppure non uso la mia auto.
6 commenti:
Malnati parcheggi che creano ammaccature sulle altrui auto.
Grazie per il commento, CIAO!!! :-D
Sulla mia macchina, più che su quelle altrui :P ;)
che vita d'inferno.
Puoi dirlo :P :P
di nuovo??? O__O
è colpa di Gab, comunque :-P
Fu
Eh beh, certo!
Come, successo di nuovo? Non mi avevano mai ammaccato la macchina in un parcheggio...
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