lunedì 20 febbraio 2012

Decennale del palindromo.

Una mattina di dieci anni fa sono arrivata in classe (facevo la quinta superiore), ho poggiato lo zaino al mio posto, sono andata alla lavagna e ho scritto:

20/02/2002

Poi ho chiesto ai miei compagni (che mi guardavano come dire:"Embè?"):
"Sapete cos'è oggi? Un giorno palindromo, ossia si legge allo stesso modo sia da sinistra verso destra, che viceversa".
Me la vedo ancora la lavagna con la data scritta da me, come se ce l'avessi davanti.
Chissà dove l'avevo sentita dire questa faccenda dei palindromi, chissà quanto ci avevo pensato a questa entrata d'effetto.
Non mi ricordo le reazioni dei miei amici, ma mi ricordo che mi sentii molto fiera delle mie adenoidi sul momento.
Santo cielo, sono passati 10 anni :-o




domenica 19 febbraio 2012

Lo scaldanaso esiste!

Qualche tempo fa io e una mia amica discutevamo sul vecchio detto "Mangia al caldo e dormi al freddo". Secondo lei dormire al freddo non era questa gran cosa. Ti si gela il naso e se tiri su le coperte per proteggerti dal freddo...ti soffochi!
Come la capisco! A casa mia, dove vigono delle abitudini un po' spartane e il riscaldamento è considerato uno spreco, la camera da letto d'inverno ricorda più una caverna che un'accogliente alcova.
Così la mia amica diceva che "... è meglio dormire al caldo! Anche perchè, che io sappia, non esiste uno scaldanaso.".
E invece... eccolo!
Nel titolo del post che vi ho linkato ci si chiede "Sicuri che serva proprio per il naso?". Ah ah.
E' evidente che chi ha redatto il post non ha mai rischiato che il naso gli si stacchi per il freddo, e quindi può permettersi di porsi licenziosi dubbi.
:D

giovedì 16 febbraio 2012

Il sole negli occhi.

Ma ho veramente voglia di andare a lezione di nuoto stasera, col nuovo (sergente) istruttore che ci fa fare vasche anche DOPO che è suonata la campanella? (Sì, alla fine dei 40 minuti suona una campanella, come a scuola)
Non lo so.
Ho dimenticato i miei occhiali da sole in macchina di un mio amico, quindi son quasi 2 settimane che guido senza occhiali. Tutti voi attenti lettori sapete bene quanto io sia sensibile alla guida senza occhiali da sole. Il riflesso mi infastidisce, e poi sono allergica al sole, mi viene da starnutire come se non ci fosse un domani.
Ieri c'era questo bel sole e io stavo affrontando una rotonda quando gli occhi hanno iniziato a laGRImare, non riuscivo più a tenerli aperti! Allora immaginatevi: io che faccio la curva della rotonda, con un occhio chiuso e un altro semichiuso. Chissà quelli delle altre macchine che avranno pensato vedendomi (devo aver assunto un'espressione davvero impagabile).
In sottofondo:

Una volta sbrogliata la rotonda e riacquistato il controllo sui miei due occhi, ho pensato: "Pensa che scena da film: schiantarmi con l'auto, accecata dal sole, con Bach in sottofondo!".
(Vi tranquillizzo informandovi che ho raccattato un altro paio di occhiali da sole, recuperati nel vano portaoggetti, in attesa di riappropiarmi del paio ufficiale).

martedì 14 febbraio 2012

Ne avevo una bellissima da dire, se solo mi venisse in mente.../16

"Per me l'amore è un puro concetto dotato di un corpo inadeguato, che passando attraverso cavi sotterranei, linee telefoniche ecc., riesce faticosamente a trovare il contatto. Una cosa terribilmente imperfetta. A volte ci sono errori di trasmissione. A volte non si conosce il numero. A volte ti chiamano, ma hanno sbagliato numero. Non c'è niente da fare. Finchè vivremo in questo corpo, sarà così."

Murakami Haruki, DANCE DANCE DANCE

domenica 12 febbraio 2012

Ma no! Povera Whitney!

Povera Whitney Houston. Ora tutti a postare su fb il video di I will always love you, che a me non è mai piaciuta perchè io preferivo di gran lunga "I'm your baby tonight", contenuta in una mitica cassettina che avrò consumato negli anni d'oro tra elementari e medie.
Povera, povera Whitney.
Sì, in gioventù ascoltavo un po' di tutto, pure la cassettina di Whitney Houston (Ne ho anche una di Giorgia, e Paola e Chiara, finanche una di quei due vecchi che cantavano la Macarena ecc...).
Una lunga strada verso Stoccolma per arrivare ai miei attuali gusti raffinati.
Cara Whitney, non ascoltavo una tua canzone da lustri, ma la tua musicassetta, con la scritta "Arista Records" stampata, ce l'ho ancora.
(Che poi, che nome buffo per una casa discografica. Arista. Come l'arista di maiale O_o)

mercoledì 8 febbraio 2012

Col sole che c'è oggi sembra impossibile che da domani arrivi il finimondo.

Ciao amici dell'Atene. Stavo rimandando un po' troppo l'aggiornamento del blog. E' colpa del freddo. Calano le temperature e io preferisco abitare le stanze riscaldate della casa, piuttosto che congelare al pc.
Ho visto una miriade di scene nevose in tv.
Ma oggi qui nel vicentino c'è il sole, è una bella giornata.
E' difficile immaginare che nel week end lo scenario cambierà radicalmente. Pazienza, prenderemo quel che verrà.
Ma ora basta parlare del tempo, come mi ha fatto notare una mia amica, sembra che siamo tutti chiusi in un ascensore gigante e che per vincere l'imbarazzo di che parliamo? Del meteo.
A proposito di ascensori, qualche sera fa, facendo zapping, ho intravisto un film horror con protagonista un ascensore assassino! Quando la finzione supera la realtà!
Motivo in più per fare più volentieri le scale.
A proposito di realtà e finzione: ieri sera stavo guidando quando all'improvviso, in mezzo alla strada, sulle strisce pedonali, è apparsa una ragazza. Vi assicuro che è sbucata dal nulla, dal buio, non l'avevo proprio vista.
Per fortuna che camminava lentamente perchè io di certo non avrei fatto in tempo a frenare in sicurezza.
Buon per lei che ieri non fosse il suo buon giorno per morire.

giovedì 2 febbraio 2012

Io non sono Amelia Pond, sono un'interfaccia vocale.

Sto guardando il Dottore.
Ma non potevo non dirvi come è andata stasera a nuoto. E' andata bene dai, meglio di lunedì!
L'istruttore non mi ha sgridata più di tanto e io ho fatto il mio dovere di schiappa del corso di nuoto.
Ce la posso fare!
Bastoncini di pesce e crema!!!

Perchè non vi ho ancora raccontato del cambio di istruttore e dell'inizio del nuovo corso?

Ve lo spiego subito. Perchè è stato un mezzo disastro.
Innanzitutto sono arrivata in piscina in ritardo. La doccia sotto cui bisogna passare prima di entrare in vasca non funzionava. Vedo che in prima corsia ci sono delle facce nuove.
C'è un tizio che non ha spiaccicato parola per tutta la lezione e un papà con il figlio. Del ragazzino non ho nulla da dire (per ora), sul padre invece... oltre a sembrare una specie di Jerry Calà, ha continuato ad incitare il figlio con frasi tipo:"Vai campione!!!" o "Grande chitarrista!!!".
Grande chitarrista? Ma che...?!
Altra cosa che mi ha indisposto: anche questi nuovi sanno già nuotare.
Ma allora io mi chiedo: sono l'unica pellegrina che ha iniziato un corso di nuoto non sapendo fare nulla?
Discorso nuovo istruttore, non prima di avervi detto che ogni volta che vedevo passare quello che avevo prima (che ora segue un'altra corsia) mi veniva il magone.
Dopo le presentazioni di rito iniziano i guai. Ci dice di fare una prima vasca a stile, posizionandoci sulla destra, in modo che al ritorno possiamo tornare vicino il bordo, senza intralciarci a vicenda.
"Come sarebbe che devo stare lontana dal bordo? E quando mi fermo per respirare come faccio, che ho ancora difficoltà a fermarmi senza andare sotto?"
Lo dico all'istruttore che per tutta risposta mi fa:"Beh intanto prova".
E giù mentali imprecazioni della sottoscritta.
Poi è il turno del dorso. Anche qui faccio presente le mie lacune: "Intanto prova e mi raccomando, non toccare il bordo vasca se non strettamente difficile, lo puoi fare solo se proprio sei in difficoltà".
Grazie tante, io sono sempre in difficoltà!
Faccio quel che devo fare, ma sono più lenta degli altri e dunque quando arrivo lui sta già spiegando agli altri cosa fare. Se prima mi sentivo l'anello debole, ma almeno ero seguita, ora mi sento l'anello debolissimo.
Infatti una volta in spogliatoio, demoralizzata al massimo, non ho fatto tante parole con le altre e me ne sono tornata a casa mogia mogia.
Dopo 4 mesi di nuoto mi stavo quasi abituando e non arrivavo più a lezione agitata, temendo il peggio.
Ora siamo tornati indietro.
Spero sia solo una fase transitoria, il tempo di abituarmi al nuovo corso. Sennò la vedo dura fino a fine marzo (sì, ho rinnovato l'abbonamento fino a fine marzo, se ci arrivo.)