Vi ricordate quando ho parlato della tizia che stava per uscire dallo spogliatoio in mutande?
O di quando ho raccontato dell'altra ragazza che teneva gli slip nella tasca del cappotto?
E me la ridevo, bonariamente, sia chiaro, ma me la ridevo pensando "Ah! La gente a volte è così bizzarra e sbadata, ah ah ah, scriviamolo in un post".
Ecco, un'altra volta imparo a star zitta e a far tesoro degli errori degli altri.
Cosa è successo ieri sera in piscina?
E' successo che esco dalla vasca mogia mogia, chè da lunedì cambio istruttore e mi dispiace perchè mi trovavo bene con quello che avevo.
Faccio la doccia, sempre mogia mogia.
Metto l'accappatoio, apro lo zaino per recuperare i vestiti, sempre più mogia...
Ehi aspetta: ma... manca qualcosa...
Manca l'intimo, che in una flashante immagine, vedo sulla sedia dell'antibagno di casa mia.
Mi giro verso la mia amica:"Indovina cosa mi sono dimenticata?" :-(
Vabbè, che ci posso fare, mi vesto senza, tanto poi vado direttamente a casa.
Successivamente, mentre mi sto asciugando i capelli, la mia amica si avvicina e mi fa:"Oggi è proprio giornata: anche io ho lasciato a casa una cosa!"
Allora penso "Beh dai, meno male, non sono l'unica!"
"Ho dimenticato la spuma per i capelli!"
E sai che roba!! Cosa c'è di peggio che uscire senza essersi messe la spuma per i capelli?
In confronto uscire senza mutande è niente!
L'Atene non s'apre!
...Come Alice nel Paese dell'ortofosforico!
venerdì 27 gennaio 2012
giovedì 26 gennaio 2012
Missione "Testimone"/2
Chi l'avrebbe mai detto: son qua che guardo abiti da sposa sul web.
Sono tormentata dalla paura che questo blog si trasformi in una specie di appendice (santo cielo cos'ho scritto, ora mi verrà mal di pancia) del forum di AlFemminile.
Dovrei proporre anche altri temi, meno stucchevoli, anche se mi è stato detto che non sarebbe un male prendere la piega di AlFemminile, riceverei un sacco di visite in più.
Boh, ci penserò.
Nel frattempo portate pazienza.
La ricerca dell'abito da sposa continua. All'atelier abbiamo fatto delle foto alla futura sposa. Riguardandole poi con calma a casa sono venuti un sacco di dubbi sia a lei, che a me.
Così le ho suggerito di andare a vedere in qualche altro negozio (e pure la futura suocera ha dato lo stesso suggerimento).
Neanche da dire che io sono felicissima, l'ho già detto che è troppo divertente? Altro che Gira la Moda!
Ho appena finito di scriverle al riguardo, su facebook. Solo che ora m'è venuto un dubbio: il suo ragazzo ha libero accesso al profilo fb della mia amica. Se legge i messaggi (per dirne uno: le ho scritto che forse dovrebbe riconsiderare l'ipotesi di eliminare il velo; oppure in un altro scambio di messaggi discutevamo sullo strascico), ci giochiamo l'effetto sorpresa.
Adesso le dico di s-cancellare tutto e subito.
Vedete che quando uno parla di privacy non parla per niente?
Sono tormentata dalla paura che questo blog si trasformi in una specie di appendice (santo cielo cos'ho scritto, ora mi verrà mal di pancia) del forum di AlFemminile.
Dovrei proporre anche altri temi, meno stucchevoli, anche se mi è stato detto che non sarebbe un male prendere la piega di AlFemminile, riceverei un sacco di visite in più.
Boh, ci penserò.
Nel frattempo portate pazienza.
La ricerca dell'abito da sposa continua. All'atelier abbiamo fatto delle foto alla futura sposa. Riguardandole poi con calma a casa sono venuti un sacco di dubbi sia a lei, che a me.
Così le ho suggerito di andare a vedere in qualche altro negozio (e pure la futura suocera ha dato lo stesso suggerimento).
Neanche da dire che io sono felicissima, l'ho già detto che è troppo divertente? Altro che Gira la Moda!
Ho appena finito di scriverle al riguardo, su facebook. Solo che ora m'è venuto un dubbio: il suo ragazzo ha libero accesso al profilo fb della mia amica. Se legge i messaggi (per dirne uno: le ho scritto che forse dovrebbe riconsiderare l'ipotesi di eliminare il velo; oppure in un altro scambio di messaggi discutevamo sullo strascico), ci giochiamo l'effetto sorpresa.
Adesso le dico di s-cancellare tutto e subito.
Vedete che quando uno parla di privacy non parla per niente?
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Missione Testimone
lunedì 23 gennaio 2012
Missione "Testimone"/1
Inauguriamo un nuovo tag: "Missione Testimone". No, non ho assistito ad un delitto, quando dico "testimone" intendo testimone della sposa perchè, udite udite, sono stata investita dall'onore/onere di fare da comare ad una mia cara amica che si sposa a fine agosto.
Non mi sembra di essere all'altezza di cotanto compito ma poi mi rinfranco pensando a tutti quei film in cui due si vogliono sposare di corsa ma siccome servono i testimoni, raccattano dei tizi a caso e così tutto può procedere regolarmente e vissero felici e contenti, quindi non è che ci voglia tanto a far da testimone a qualcuno.
Nel mio caso non sarà così semplice, mi aspettano un sacco di incombenze!
Alcune anche piacevoli, altre che boh, non so come farò, ma ne parlerò più avanti.
Per iniziare alla grande, sabato ho accompagnato la mia amica in un primo tour per scegliere l'abito da sposa. Che dire? Quanto mi sono divertita :D
Fosse stato per me le avrei fatto provare tutti gli abiti possibili immaginabili!
E' proprio come in tv: un sacco di abiti, la tipa del negozio che seleziona qualche modello sperando di azzeccare i gusti, camerini enormi, pareti di specchi, divanetti, pedane, ecc...
Probabilmente siamo già a buon punto per la scelta dell'abito perfetto. Cosa che un po' mi dispiace perchè ci avevo preso gusto a passare i sabati negli atelier! :D
I prossimi passi saranno (non necessariamente in quest'ordine):
- la ricerca del regalo
- l'organizzazione dell'addio al nubilato (cosa che mi sta molto a cuore: non voglio pacchianerie o robe deprimenti e/o umilianti per la futura sposa)
- la ricerca del MIO vestito, e se devo essere sincera al momento non ci voglio neanche pensare che sennò mi vien l'ansia. Qualche santo mi aiuterà, come dice Nicola di Bari (mi sembra).
- altre robe altrettanto insidiose che ora non mi vengono in mente.
E per fortuna che non mi devo sposare io!
Non mi sembra di essere all'altezza di cotanto compito ma poi mi rinfranco pensando a tutti quei film in cui due si vogliono sposare di corsa ma siccome servono i testimoni, raccattano dei tizi a caso e così tutto può procedere regolarmente e vissero felici e contenti, quindi non è che ci voglia tanto a far da testimone a qualcuno.
Nel mio caso non sarà così semplice, mi aspettano un sacco di incombenze!
Alcune anche piacevoli, altre che boh, non so come farò, ma ne parlerò più avanti.
Per iniziare alla grande, sabato ho accompagnato la mia amica in un primo tour per scegliere l'abito da sposa. Che dire? Quanto mi sono divertita :D
Fosse stato per me le avrei fatto provare tutti gli abiti possibili immaginabili!
E' proprio come in tv: un sacco di abiti, la tipa del negozio che seleziona qualche modello sperando di azzeccare i gusti, camerini enormi, pareti di specchi, divanetti, pedane, ecc...
Probabilmente siamo già a buon punto per la scelta dell'abito perfetto. Cosa che un po' mi dispiace perchè ci avevo preso gusto a passare i sabati negli atelier! :D
I prossimi passi saranno (non necessariamente in quest'ordine):
- la ricerca del regalo
- l'organizzazione dell'addio al nubilato (cosa che mi sta molto a cuore: non voglio pacchianerie o robe deprimenti e/o umilianti per la futura sposa)
- la ricerca del MIO vestito, e se devo essere sincera al momento non ci voglio neanche pensare che sennò mi vien l'ansia. Qualche santo mi aiuterà, come dice Nicola di Bari (mi sembra).
- altre robe altrettanto insidiose che ora non mi vengono in mente.
E per fortuna che non mi devo sposare io!
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Missione Testimone
venerdì 20 gennaio 2012
Visita la Terra Santa: è in offerta!
Parrebbe che mi sia messa a vendere pacchetti per pellegrinaggi in Terra Santa, o addirittura che la stia cercando di vendere ad un gruppo di giapponesi. Invece ho solo ripreso un link pubblicitario su Gmail.
Spero che funzioni come specchietto per le allodole ed attiri un sacco di persone nel blog.
In realtà vi parlerò della piscina, come al solito.
Ieri la tizia fashion ha dimenticato la cuffia in spogliatoio.
Uscita 5 minuti prima dalla piscina, quando sono andata a cambiarmi io già era semivestita e si stava asciugando i capelli. Dalla premura nel rivestirsi e dall'abbigliamento (scarpe con super tacco, calze, ecc...), io e una mia amica abbiamo dedotto avesse un qualche appuntamento importantissimo.
Forse proprio per la fretta ha dimenticato la cuffia sulla panca dello spogliatoio. Per fortuna che esistono anche persone oneste negli spogliatoi, che quando trovano un oggetto incustodito/dimenticato/smarrito, non se ne appropriano indebitamente, ma lo prendono e lo mettono nell'apposito contenitore degli oggetti smarriti. In questi mesi ho sentito molte storie simpatiche sui furti da spogliatoio.
Una tizia mi ha raccontato che una volta si ritrovò senza accappatoio. Sparito nel nulla. Un accappatoio vecchio tra l'altro, che uno si chiede pure i criteri di uno che ruba. Dopo la lezione successiva, mentre si sta cambiando, nota una tizia con l'accappatoio rubato. La raggiunge chiedendole spiegazioni e questa si giustifica dicendo che "l'altra volta qualcuno aveva rubato il mio ed ero rimasta senza e non sapevo come asciugarmi". Beh mi sembra giusto: se mi ritrovo senza accappatoio ne prendo uno di un'altra ragazza, che a sua volta si troverà senza e quindi prenderà quello di un'altra tipa ancora, e così a catena, finchè l'ultima sfigata dovrà arrangiarsi. Dopo quell'episodio, nessuno l'ha più vista in piscina. Ma non è finita. Sempre la stessa ragazza mi ha raccontato di quando le rubarono il cappotto, in cui aveva messo, in una tasca, le mutande (Non chiedetemi che ci facevano le mutande in tasca, non lo so). Fortuna vuole che alla fine il cappotto si trovi ma... niente mutande in tasca. Cioè, rubi le mutande e lasci il cappotto? O_O
Massì, di che mi stupisco...
Spero che funzioni come specchietto per le allodole ed attiri un sacco di persone nel blog.
In realtà vi parlerò della piscina, come al solito.
Ieri la tizia fashion ha dimenticato la cuffia in spogliatoio.
Uscita 5 minuti prima dalla piscina, quando sono andata a cambiarmi io già era semivestita e si stava asciugando i capelli. Dalla premura nel rivestirsi e dall'abbigliamento (scarpe con super tacco, calze, ecc...), io e una mia amica abbiamo dedotto avesse un qualche appuntamento importantissimo.
Forse proprio per la fretta ha dimenticato la cuffia sulla panca dello spogliatoio. Per fortuna che esistono anche persone oneste negli spogliatoi, che quando trovano un oggetto incustodito/dimenticato/smarrito, non se ne appropriano indebitamente, ma lo prendono e lo mettono nell'apposito contenitore degli oggetti smarriti. In questi mesi ho sentito molte storie simpatiche sui furti da spogliatoio.
Una tizia mi ha raccontato che una volta si ritrovò senza accappatoio. Sparito nel nulla. Un accappatoio vecchio tra l'altro, che uno si chiede pure i criteri di uno che ruba. Dopo la lezione successiva, mentre si sta cambiando, nota una tizia con l'accappatoio rubato. La raggiunge chiedendole spiegazioni e questa si giustifica dicendo che "l'altra volta qualcuno aveva rubato il mio ed ero rimasta senza e non sapevo come asciugarmi". Beh mi sembra giusto: se mi ritrovo senza accappatoio ne prendo uno di un'altra ragazza, che a sua volta si troverà senza e quindi prenderà quello di un'altra tipa ancora, e così a catena, finchè l'ultima sfigata dovrà arrangiarsi. Dopo quell'episodio, nessuno l'ha più vista in piscina. Ma non è finita. Sempre la stessa ragazza mi ha raccontato di quando le rubarono il cappotto, in cui aveva messo, in una tasca, le mutande (Non chiedetemi che ci facevano le mutande in tasca, non lo so). Fortuna vuole che alla fine il cappotto si trovi ma... niente mutande in tasca. Cioè, rubi le mutande e lasci il cappotto? O_O
Massì, di che mi stupisco...
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Non importa sai c'avevo nuoto
mercoledì 18 gennaio 2012
Doodle or die e la buona educazione.
Da qualche giorno mi diletto su Doodle or Die. Cos'è, mi chiederete voi?
Praticamente vi viene dato un tema a caso, e voi lo dovete disegnare. Oppure vi appare il disegno fatto da un altro prima di voi a cui dovete dare un titolo.
Il tutto crea una simpatica reazione a catena che può prendere pieghe imprevedibili. Per dire mi era stato chiesto di disegnare una cameriera, dopo qualche passaggio, disegni distorti, gente che non capisce gli scarabocchi fatti da quello prima, si è arrivati al disegno di un drago che piange.
Veramente esilarante, c'è da perderci le giornate.
Se non fosse per 3 tipologie di utenti deleteri: i razzisti, gli erotomani e quelli che non hanno voglia di disegnare e quindi fanno scarabocchi, rovinando le catene. Ah, e poi ci sono anche i pazzi, ad esempio ieri c'era uno fissato con la Finlandia, oggi invece (magari è lo stesso) c'è un tizio che continua a disegnare un cocomero sotto radice.
Così cerco di dare il mio contributo eliminando i contenuti razzisti o sconci deviandoli verso tematiche più "per famiglie".
Solo che è un darsi la zappa sui piedi perchè io non lo so disegnare un unicorno che lavora al pc mentre Goku prepara la cena!
Praticamente vi viene dato un tema a caso, e voi lo dovete disegnare. Oppure vi appare il disegno fatto da un altro prima di voi a cui dovete dare un titolo.
Il tutto crea una simpatica reazione a catena che può prendere pieghe imprevedibili. Per dire mi era stato chiesto di disegnare una cameriera, dopo qualche passaggio, disegni distorti, gente che non capisce gli scarabocchi fatti da quello prima, si è arrivati al disegno di un drago che piange.
Veramente esilarante, c'è da perderci le giornate.
Se non fosse per 3 tipologie di utenti deleteri: i razzisti, gli erotomani e quelli che non hanno voglia di disegnare e quindi fanno scarabocchi, rovinando le catene. Ah, e poi ci sono anche i pazzi, ad esempio ieri c'era uno fissato con la Finlandia, oggi invece (magari è lo stesso) c'è un tizio che continua a disegnare un cocomero sotto radice.
Così cerco di dare il mio contributo eliminando i contenuti razzisti o sconci deviandoli verso tematiche più "per famiglie".
Solo che è un darsi la zappa sui piedi perchè io non lo so disegnare un unicorno che lavora al pc mentre Goku prepara la cena!
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Robe assurde
martedì 17 gennaio 2012
Un saluto a chi mi legge quasi ogni giorno da Concorezzo o zone limitrofe!
Sto tremando. Non dal freddo, ma per il timore che nevichi. Odio la neve. Non mi stava simpatica neanche da piccola perchè all'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri, non prima di avermi presa a palle di neve. All'epoca, quando andavo a scuola, non nevicava mai abbastanza perchè la chiudessero facendoci rimanere a casa. Nevicava un po'. Così a scuola ci si doveva andare comunque per poi sorbirsi una lapidazione in salsa neve-sporca.
Ora che lavoro e mi sposto con l'auto, la neve mi è ancora più invisa. Anche perchè non ho mai visto tanta neve come negli ultimi 9 anni. Non è passato un inverno senza neve, senza che la sottoscritta si sia trovata a rischiare la vita per portare a casa la pagnotta.
Ci sono un sacco di vecchi post che lo testimoniano. Ghiaccio, neve, incolonnamenti, auto fuori strada (non la mia per fortuna), tempeste di neve ghiacciata.
Mah, vedremo, in qualche modo me la caverò. O al massimo al primo addensarsi di nubi butterò giù due righe di testamento.
Ora che lavoro e mi sposto con l'auto, la neve mi è ancora più invisa. Anche perchè non ho mai visto tanta neve come negli ultimi 9 anni. Non è passato un inverno senza neve, senza che la sottoscritta si sia trovata a rischiare la vita per portare a casa la pagnotta.
Ci sono un sacco di vecchi post che lo testimoniano. Ghiaccio, neve, incolonnamenti, auto fuori strada (non la mia per fortuna), tempeste di neve ghiacciata.
Mah, vedremo, in qualche modo me la caverò. O al massimo al primo addensarsi di nubi butterò giù due righe di testamento.
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Nel Paese dell'Ortofosforico
domenica 15 gennaio 2012
Grandi acquisti con questi saldi 2012: il Taglia Mela!

Avevo pensato a tutt'altro titolo ma non volevo dar adito a facili e dolorosi doppisensi.
Quello che vedete qui sopra è veramente un utilissimo utensile da cucina: il taglia mela.
Diciamoci la verità: quant'è alienante tagliare a spicchi una mela con un normale coltello? Come se non ci pensasse già la vita di tutti i giorni ad ammorbarci con le sue banalità e storture (non so cosa sto dicendo ma volevo usare il termine "storture" a tutti i costi).
Così ieri pomeriggio ho fatto il grande balzo in avanti e ho deciso di agevolare la mia attività di tagliatrice di mele con un oggetto creato ad uopo: il taglia mela!
Altro che cucchiaini per mangiare il kiwi!
Addio sopravvalutati svuota ananas!
W il taglia mela!!!
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Robe assurde
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