lunedì 21 luglio 2014

Feel free to visit my website!

Ma col cavolo che mi sento free di visitare il tuo website. Di sicuro non ti sei preso la briga di leggere il post che hai commentato con un messaggio generico tanto per poi mollarmi là l'indirizzo del tuo sito. E io dovrei pure cliccare su quel link sentendomi libera di visitare la tua pagina web?
La risposta è no.*
Ciao gente, come state? C'è ancora qualcuno della vecchia guardia che ogni tanto controlla se qui c'è qualcosa di nuovo da leggere? (Magari qualcuno che usa i feed, non so...)
Io sto bene, ho avuto un piccolo problema dentale a metà giugno, problema che  ho risolto prendendo una medicina per diventare svedese. Ha funzionato: non sono diventata svedese, però mi è passato il mal di denti.
Mi piacerebbe sapere di voi. Se questo post riceverà almeno 2 commenti, ritroverò dentro di me la forza e la voglia di aggiornare nuovamente questo blog.
Messa così sembra un ricatto, quindi sentitevi liberi anche di non commentare. Prima o poi riaggiornerò di nuovo lo stesso :D


*è da tempo che gli unici commenti che ricevo sono del tipo "Oh, molto interessante questo post, perchè non dai un'occhiata al mio sito?", che secondo me è solo un modo per fregarmi e quindi non clicco mai.

mercoledì 21 maggio 2014

Rutherford, dove sei stato per tutto questo tempo?

Il mio socio in affari mi sgrida spesso perchè non faccio la doccia ma preferisco oziare nella vasca da bagno. Dice che sono una sprecona.
Tuttavia il socio non sa che nella vasca da bagno mi vengono molte idee per eventuali post. Non li leggete qui solo perchè finiscono su Facebook. Cari amici bot che capitate qui per caso cercando di vendermi rolex, medicinali vari, diete e affini, non prendetevela.
In questo periodo (ossia dall'ultimo post) ho maturato una decisione: forse è tempo di dare un taglio alla frangetta non tagliandola e lasciando crescere i capelli. E' una piccola rivoluzione, lo so. Ma c'è stato un momento in cui mi sono accorta che iniziavo a provare invidia verso quelle che non avevano la frangia.
Questo mi ha fatto riflettere e poi prendere la suddetta decisione.
Ora mi trovo in una specie di limbo con una frangia troppo lunga che mi finisce negli occhi, allora cerco di spostarla a destra o a sinistra con scarso successo. Risultato: sembro sempre spettinata. Purtroppo penso non ci sia niente da fare se non aspettare che cresca a sufficienza. Siatemi vicini e ricordatemi nelle vostre preghiere.

mercoledì 16 aprile 2014

Sul fondo della cava c'è un prato.

I giorni che precedono il mio compleanno, da che mondo è mondo, ossia da che io ho memoria, sono sempre ricchi di nervosismo, tensione, ansia, malumori, ecc... E di solito piove.
Quest'anno il tempo è stato buono, con solo un po' di pioggia sabato pomeriggio, ma tanto ero al coperto assieme al mio socio in affari a sorseggiare un aperitivo fatto col Cynar. Vi giuro non avevo mai bevuto un Cynar.
Ogni anno mi ripromettevo di non fare più feste di compleanno: troppo stress.
Finalmente ho mantenuto quest'impegno, ma mi sono stressata lo stesso - questa volta però senza motivo - .
Tuttavia, nonostante non avessi organizzato una festa ho ricevuto un sacco di regali. Quindi fidatevi, non festeggiare paga :D
Ora ho 31 anni ma son sincera, dai 30 in poi è tutta pseudo vecchiaia agli occhi degli altri, quindi inutile pensarci tanto su e crucciarsi, in realtà non cambia poi molto: io resto uguale, son gli altri che invecchiano.

domenica 30 marzo 2014

La soddisfazione piramidale.

Il weekend era iniziato malissimo, degno coronamento di una settimana da dimenticare.
Tuttavia, una volta ristabilita la pace coniugale, ho passato un allegro pomeriggio ad una festa organizzata da una di quelle società di vendita piramidale (Ahimè ho portato a casa meno ricchi premi di quanto previsto ma alla fine c'era un ricco buffet, quindi bene così).
E stasera, ciliegina sulla torta, ho letto per caso uno scambio di commenti in un blog e mi si è stampato un sorriso in faccia.
Ora posso andare a dormire. Se avrò l'estro, della festa vi racconterò un'altra volta.

mercoledì 12 marzo 2014

La cosa positiva è che ho vinto una macchinetta per fare il caffè.

Domenica pomeriggio mia cognata doveva ricevere un premio (in quanto laureata nel 2013) da parte di un comitato femminile, nell'ambito della festa della donna. C'è da dire che io pensavo che fosse una premiazione promossa dal comune dove abita: premiazione, rinfresco, e poi tutti a casa.
Invece.
Mi sono ritrovata ad assistere ad uno spettacolo di ...uhm...come definirlo? Avete presente quei tizi che fanno i comici/cantanti? Di quelli che fanno 2 battute tristi in croce e poi fanno partire una base musicale e incitano il pubblico a cantare o a ballare con loro?
Ecco. Il mio misuratore interno di "Devo essere morta e finita all'inferno" ha iniziato a lampeggiare furiosamente. Il problema è che non potevo fuggire: dovevo aspettare la premiazione di mia cognata. Penso che se fossero venuti da me per farmi cantare o per portarmi sul palco per partecipare a qualche gag avrei simulato un malore.
La cosa incredibile è che tutto questo non è successo. I due "showmen" hanno preferito coinvolgere nei loro siparietti altre signore presenti all'evento.
Salva per un pelo insomma. Tutto è bene quel che comincia malissimo.
Come avrete capito dal titolo spoiler, ho addirittura vinto un premio alla lotteria organizzata in occasione di questa frizzante manifestazione.
L'unica cosa che un po' mi inquieta è che sicuramente sarò stata immortalata tra il pubblico dal fotografo presente all'evento.
Ok, non potrò mai diventare presidente degli Stati Uniti.

mercoledì 19 febbraio 2014

Le nuove generazioni promettono bene.

Il figlio di tre anni del mio capo ha appena detto, con la voce pucciosa che può avere un bimbetto di quell'età:

"Che due coglion*!"

Quando gli hanno chiesto da chi avesse imparato quest'espressione (io lo so benissimo da chi ha imparato, ma tant'è), lui ha risposto:

"Dal cane".

Sono morta x_x


mercoledì 22 gennaio 2014

I soliti problemi logistici

Aggiorniamo, altrimenti fracatz si preoccupa :D
Nonostante i 30 anni e una certa esperienza e sicurezza che in tutti questi anni dovrei aver acquisito, mi sento tranquillamente di poter dire che non ho acquisito un bel niente.
Venerdì sera devo andare in centro a Vicenza, a cena con le mie amiche. Amiche che poi vogliono andare in discoteca. Ovviamente io no.
Quindi, se poi ad una certa me ne voglio andare a casa indenne, dovrò recarmi al ristorante autonomamente con la mia cara Punto Go!.
Serve che vi dica che da 3 giorni sto studiando vari percorsi per tornare a casa, se ci siano parcheggi accessibili in zona, se il meteo sarà favorevole?
No, non serve.
Andando per ordine:
- la strada da fare per il ritorno a casa sembra abbastanza agevole, dovrei farcela;
- non ci sono parcheggi vicino al ristorante, se non quelli a bordo strada. Sono comunque pochissimi e sto già iniziando a sudare freddo. Finirà male. Lo sento.
- le previsioni meteo dicono che nel fine settimana "finalmente" arriverà il vero inverno, non questo equivalente messicano non iscritto al sindacato! Peggioramenti, cali delle temperature, pioggia e forse neve. A partire da venerdì sera.
Finirà malissimo!