mercoledì 16 aprile 2014

Sul fondo della cava c'è un prato.

I giorni che precedono il mio compleanno, da che mondo è mondo, ossia da che io ho memoria, sono sempre ricchi di nervosismo, tensione, ansia, malumori, ecc... E di solito piove.
Quest'anno il tempo è stato buono, con solo un po' di pioggia sabato pomeriggio, ma tanto ero al coperto assieme al mio socio in affari a sorseggiare un aperitivo fatto col Cynar. Vi giuro non avevo mai bevuto un Cynar.
Ogni anno mi ripromettevo di non fare più feste di compleanno: troppo stress.
Finalmente ho mantenuto quest'impegno, ma mi sono stressata lo stesso - questa volta però senza motivo - .
Tuttavia, nonostante non avessi organizzato una festa ho ricevuto un sacco di regali. Quindi fidatevi, non festeggiare paga :D
Ora ho 31 anni ma son sincera, dai 30 in poi è tutta pseudo vecchiaia agli occhi degli altri, quindi inutile pensarci tanto su e crucciarsi, in realtà non cambia poi molto: io resto uguale, son gli altri che invecchiano.

domenica 30 marzo 2014

La soddisfazione piramidale.

Il weekend era iniziato malissimo, degno coronamento di una settimana da dimenticare.
Tuttavia, una volta ristabilita la pace coniugale, ho passato un allegro pomeriggio ad una festa organizzata da una di quelle società di vendita piramidale (Ahimè ho portato a casa meno ricchi premi di quanto previsto ma alla fine c'era un ricco buffet, quindi bene così).
E stasera, ciliegina sulla torta, ho letto per caso uno scambio di commenti in un blog e mi si è stampato un sorriso in faccia.
Ora posso andare a dormire. Se avrò l'estro, della festa vi racconterò un'altra volta.

mercoledì 12 marzo 2014

La cosa positiva è che ho vinto una macchinetta per fare il caffè.

Domenica pomeriggio mia cognata doveva ricevere un premio (in quanto laureata nel 2013) da parte di un comitato femminile, nell'ambito della festa della donna. C'è da dire che io pensavo che fosse una premiazione promossa dal comune dove abita: premiazione, rinfresco, e poi tutti a casa.
Invece.
Mi sono ritrovata ad assistere ad uno spettacolo di ...uhm...come definirlo? Avete presente quei tizi che fanno i comici/cantanti? Di quelli che fanno 2 battute tristi in croce e poi fanno partire una base musicale e incitano il pubblico a cantare o a ballare con loro?
Ecco. Il mio misuratore interno di "Devo essere morta e finita all'inferno" ha iniziato a lampeggiare furiosamente. Il problema è che non potevo fuggire: dovevo aspettare la premiazione di mia cognata. Penso che se fossero venuti da me per farmi cantare o per portarmi sul palco per partecipare a qualche gag avrei simulato un malore.
La cosa incredibile è che tutto questo non è successo. I due "showmen" hanno preferito coinvolgere nei loro siparietti altre signore presenti all'evento.
Salva per un pelo insomma. Tutto è bene quel che comincia malissimo.
Come avrete capito dal titolo spoiler, ho addirittura vinto un premio alla lotteria organizzata in occasione di questa frizzante manifestazione.
L'unica cosa che un po' mi inquieta è che sicuramente sarò stata immortalata tra il pubblico dal fotografo presente all'evento.
Ok, non potrò mai diventare presidente degli Stati Uniti.

mercoledì 19 febbraio 2014

Le nuove generazioni promettono bene.

Il figlio di tre anni del mio capo ha appena detto, con la voce pucciosa che può avere un bimbetto di quell'età:

"Che due coglion*!"

Quando gli hanno chiesto da chi avesse imparato quest'espressione (io lo so benissimo da chi ha imparato, ma tant'è), lui ha risposto:

"Dal cane".

Sono morta x_x


mercoledì 22 gennaio 2014

I soliti problemi logistici

Aggiorniamo, altrimenti fracatz si preoccupa :D
Nonostante i 30 anni e una certa esperienza e sicurezza che in tutti questi anni dovrei aver acquisito, mi sento tranquillamente di poter dire che non ho acquisito un bel niente.
Venerdì sera devo andare in centro a Vicenza, a cena con le mie amiche. Amiche che poi vogliono andare in discoteca. Ovviamente io no.
Quindi, se poi ad una certa me ne voglio andare a casa indenne, dovrò recarmi al ristorante autonomamente con la mia cara Punto Go!.
Serve che vi dica che da 3 giorni sto studiando vari percorsi per tornare a casa, se ci siano parcheggi accessibili in zona, se il meteo sarà favorevole?
No, non serve.
Andando per ordine:
- la strada da fare per il ritorno a casa sembra abbastanza agevole, dovrei farcela;
- non ci sono parcheggi vicino al ristorante, se non quelli a bordo strada. Sono comunque pochissimi e sto già iniziando a sudare freddo. Finirà male. Lo sento.
- le previsioni meteo dicono che nel fine settimana "finalmente" arriverà il vero inverno, non questo equivalente messicano non iscritto al sindacato! Peggioramenti, cali delle temperature, pioggia e forse neve. A partire da venerdì sera.
Finirà malissimo!

martedì 7 gennaio 2014

2014: l'anno del decennale!

Atene, sei quasi un ometto! A dicembre, sempre se c'arrivo, questo blog spegnerà 10 candeline!
Dieci anni delle mia vita tra questi post, queste foto fatte male con cellulari di fortuna, questi video musicali che non si possono più vedere perchè "il video è stato rimosso dall'autore", ecc...
C'è più Luci in questi post, Orazio, di quanta ne sogni la tua filosofia.
Cosa mi invento mo per questo giubileo del blog? Pellegrinaggi? Reliquie? Vendita delle indulgenze? Novità sensazionali che non avreste mai immaginato e invece?
Boh non so, ora metto sotto torchio i ragazzi della redazione (cioè io).

venerdì 6 dicembre 2013

Quante Luci servono per cambiare una lampadina?

Ammetto di essere stata più di una settimana con la lampadina della mia camera apparentemente fulminata. Mi sono arrangiata un po' sfruttando la luce del sole, durante il giorno, un po' sfruttando la luce dell'abatjour. Praticamente la sera mi vestivo al buio, e non è il solito modo di dire, è successo veramente che sono uscita pensando di indossare dei jeans blu e invece erano grigi.
Ieri sera mi sono decisa a cambiare la lampadina e mentre stavo svitando quella fulminata...si è accesa O_O
Che strano, la luce, in camera mia, mi ero dimenticata come fosse: da occhiali da sole, quasi.
La cambierò lo stesso, con una nuova. Ok il declino, ma vivere al buio per i capricci di una lampadina, no.