Il bello di questo titolo è che non me lo sono inventato, ma è tratto da una storia vera.
Quando ancora Vasco Brondi faceva la prima media, io ero già in seconda, che cercavo di affrontare la vita come meglio potevo, anche partecipando alle gite scolastiche come una 13enne qualsiasi.
Ricordo questa bella gita alla centrale elettrica di Porto Tolle. Grate dappertutto al posto dei pavimenti, turbine, e un parco naturalistico che chi l'avrebbe mai detto che l'accoppiata ciminiere-natura era possibile.
Malauguratamente, come tutti gli esseri umani, ad un certo punto sono dovuta andare in bagno. So di essere entrata in bagno con gli occhiali da sole.
Poi, la nebbia. Di certo da quel bagno vi sono uscita, perchè poi sono tornata a casa sana e salva, senza precipitare in una grata rotta o cose simili.
Ricordo che la prima cosa che mi disse mia madre quando scesi dalla corriera fu: "E gli occhiali da sole?!".
Non potevo che averli persi in quel bagno della centrale elettrica. Ray-ban tarocchi, non mi sarete costati che poche lire, eppure io vi ricordo ancora. Spero che in tutti questi anni mi abbiate perdonata. Ero solo una ragazzina.
L'Atene non s'apre!
...Come Alice nel Paese dell'ortofosforico!
martedì 14 maggio 2013
venerdì 10 maggio 2013
Allontaniamo gli spettri.
Cosa succede quando hai un blog e ti dimentichi di aggiornarlo? Succede che invece di aggiornarsi da solo, resta fermo alla data del 30 aprile per quasi due settimane.
E cosa c'è di peggio di un blog non aggiornato? Lo spettro dell'esser abbandonato a se stesso, senza manco il conforto visivo di un'erba rotolante tra i post?
Prometto che mi rimetto in carreggiata e nei prossimi giorni vi sforno dei post da paura, viggggiuro!
Ma parliamo del titolo. Purtroppo la mia strategia di accalappiamento lettori non ha funzionato. Non basta scrivere "donne nude" per attirare nuovi lettori.
Temo che ci vogliano almeno delle foto.
Scherzo :P
E cosa c'è di peggio di un blog non aggiornato? Lo spettro dell'esser abbandonato a se stesso, senza manco il conforto visivo di un'erba rotolante tra i post?
Prometto che mi rimetto in carreggiata e nei prossimi giorni vi sforno dei post da paura, viggggiuro!
Ma parliamo del titolo. Purtroppo la mia strategia di accalappiamento lettori non ha funzionato. Non basta scrivere "donne nude" per attirare nuovi lettori.
Temo che ci vogliano almeno delle foto.
Scherzo :P
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Mondo blog,
Robe assurde
martedì 30 aprile 2013
Donne nude a palate!
Ah-ah! Ci siete cascati! Siete caduti nella tela cerata del ragno ateniese! Mwhahaha! Niente donne nude, mi spiace per voi. Ma ormai è tardi, ormai il mio contatore del blog ha fatto il suo lavoro, ha contato la vostra visita, non gliene importa niente che siate arrivati qui in cerca di foto osè o per leggere i miei intensi post.
In compenso il mio ego domani farà festa vedendo l'impressionante crescita delle visite.
E ora, momento verità-vita vissuta.
Qualche notte fa sono stata svegliata da una volpe. No, non è una cosa tipo "Il piccolo principe", nè un sogno allucinato tipo Homer Simpson che ha questo trip mentale in cui una volpe gli parla in non ricordo che episodio. C'era veramente una volpe che abbaiava fuori dalla mia finestra.
All'inizio pensavo che fosse un gatto (quando fanno quel verso che assomiglia a un bambino che piange), ma poi ho realizzato che era più un abbaiare rauco. Ma non da cane. E escludendo puma e/o pantere fuggiasche, ho capito che si trattava di una volpe.
Ho pensato, "Ok, chissene, continuo a dormire.".
Ma voi non avete mai sentito l'abbaiare di una volpe. Dimenticate la simpatica Foxy Carta Paglia che vedete in tv. Era così inquietante che di dormire non se ne parlava.
Ora capirete che alle 4 di notte non è piacevole dover star svegli perchè una foxy lady qualsiasi si mette ad abbaiare. Così ho pensato: faccio un po' di rumore con la tapparella, questa si spaventa, e se ne torna nella sua tana... oppure va a gironzolare da qualche altra parte.
Niente da fare.
Allora brancolando al buio, ho raggiunto l'interruttore della luce... e appena l'ho accesa, la bestiola ha smesso. Cioè, non penso che si sia spaventata per la luce che usciva dai buchetti della tapparella, fattostà che ha smesso di abbaiare e io sono potuta tornare a dormire il sonno del giusto.
In compenso il mio ego domani farà festa vedendo l'impressionante crescita delle visite.
E ora, momento verità-vita vissuta.
Qualche notte fa sono stata svegliata da una volpe. No, non è una cosa tipo "Il piccolo principe", nè un sogno allucinato tipo Homer Simpson che ha questo trip mentale in cui una volpe gli parla in non ricordo che episodio. C'era veramente una volpe che abbaiava fuori dalla mia finestra.
All'inizio pensavo che fosse un gatto (quando fanno quel verso che assomiglia a un bambino che piange), ma poi ho realizzato che era più un abbaiare rauco. Ma non da cane. E escludendo puma e/o pantere fuggiasche, ho capito che si trattava di una volpe.
Ho pensato, "Ok, chissene, continuo a dormire.".
Ma voi non avete mai sentito l'abbaiare di una volpe. Dimenticate la simpatica Foxy Carta Paglia che vedete in tv. Era così inquietante che di dormire non se ne parlava.
Ora capirete che alle 4 di notte non è piacevole dover star svegli perchè una foxy lady qualsiasi si mette ad abbaiare. Così ho pensato: faccio un po' di rumore con la tapparella, questa si spaventa, e se ne torna nella sua tana... oppure va a gironzolare da qualche altra parte.
Niente da fare.
Allora brancolando al buio, ho raggiunto l'interruttore della luce... e appena l'ho accesa, la bestiola ha smesso. Cioè, non penso che si sia spaventata per la luce che usciva dai buchetti della tapparella, fattostà che ha smesso di abbaiare e io sono potuta tornare a dormire il sonno del giusto.
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Robe assurde
domenica 28 aprile 2013
La mia vita multisfaccettata.
Che pazzo, pazzo ponte del 25 aprile! Nel giro di quattro giorni sono passata dal far finta di ballare sul cubo in una discoteca , al dare una mano a far nascere un vitello. Vi giuro, non sto scherzando. E non è neanche la prima volta che accade.
Impossibile cercare di passare per persona normale se poi tra gli aneddoti di vita mi tocca raccontarvi 'ste cose.
Comunque no, non ho iniziato a fare la cubista, state tranquilli. Nè mi sto reinventando come veterinaria.
Il nuoto, i capelli e i giochini di facebook rimangono le mie priorità.
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Robe assurde
venerdì 19 aprile 2013
Turbativa d'asta.
E' appena entrata una specie di ape dalla finestra e me la sono ritrovata proprio sotto il naso. Ho fatto un salto sulla sedia che non vi dico, stavo quasi per battere il record italiano di salto in alto.
Ma non è per questo che sono turbata, bensì per un'altra cosa che ho saputo e nonostante questo abbia impatto zero sulla mia vita, mi ha comunque stupita e da ieri continuo a pensarci.
Ma cambiamo argomento, che tanto non vi posso dire di più.
Come ben saprete se avete letto i post precedenti, una settimana fa ho compiuto gli anni. Venerdì e sabato scorsi ero agitatissima per la festa di sabato sera. Nel pomeriggio sono arrivata perfino a farmi una camomilla! Non è servita a molto, o forse ha avuto effetto molto molto più tardi, dato che passata la festa la mia agitazione era sparita e anzi, stavo proprio daddddio, come si suol dire. Di questo devo dar merito ai miei amici, più che ad un'organizzazione perfetta (vi starete immaginando chissà cosa, era solo una cena :D ).
Quand'ero più giovane pensavo che a 30 anni avrei acquisito una certa maturità, sarei stata una persona adulta al 100% e non avrei avuto paura di niente.
Penso che non sia capitato solo a me invece di non sentirmi nè matura, nè adulta al 100%. Per non parlare del non aver paura di nulla.
Era tutta una leggenda insomma! Quindi, appello ai miei lettori 20something o teenager (ne avrò a migliaia, suppongo): non vi preoccupate, non perdete tempo a fare bilanci e bilancini, non andate in crisi e magnate pure tranquilli. Non cambia niente, o se cambia qualcosa, non ve ne accorgete, quindi tanto vale.
Ma non è per questo che sono turbata, bensì per un'altra cosa che ho saputo e nonostante questo abbia impatto zero sulla mia vita, mi ha comunque stupita e da ieri continuo a pensarci.
Ma cambiamo argomento, che tanto non vi posso dire di più.
Come ben saprete se avete letto i post precedenti, una settimana fa ho compiuto gli anni. Venerdì e sabato scorsi ero agitatissima per la festa di sabato sera. Nel pomeriggio sono arrivata perfino a farmi una camomilla! Non è servita a molto, o forse ha avuto effetto molto molto più tardi, dato che passata la festa la mia agitazione era sparita e anzi, stavo proprio daddddio, come si suol dire. Di questo devo dar merito ai miei amici, più che ad un'organizzazione perfetta (vi starete immaginando chissà cosa, era solo una cena :D ).
Quand'ero più giovane pensavo che a 30 anni avrei acquisito una certa maturità, sarei stata una persona adulta al 100% e non avrei avuto paura di niente.
Penso che non sia capitato solo a me invece di non sentirmi nè matura, nè adulta al 100%. Per non parlare del non aver paura di nulla.
Era tutta una leggenda insomma! Quindi, appello ai miei lettori 20something o teenager (ne avrò a migliaia, suppongo): non vi preoccupate, non perdete tempo a fare bilanci e bilancini, non andate in crisi e magnate pure tranquilli. Non cambia niente, o se cambia qualcosa, non ve ne accorgete, quindi tanto vale.
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Luci,
Robe assurde
venerdì 12 aprile 2013
Fino ai 35/40 voglio godermi la giovinezza. Da 40 anni in poi, pure.
Oggi compio 30 anni.
30 anni?
Ah ah ah, molto divertente. Ok, starò al gioco e farò finta di aver compiuto davvero 30 anni.
Tanto è chiaro che sono su Scherzi a Parte e fra poco verranno a dirmelo, mi mostreranno uno striscione con scritto "Scherzi a parte" e mi mostreranno dove avevano nascosto le telecamere.
Ah, che simpatici buontemponi.
Ok, forse aspetterò invano, ma mi consolo con la frase del titolo :P
Aggiornamento!
Attenzione, fermi tutti! Ho trovato la trashata giusta per chiudere con stile questo post di compleanno!
30 anni?
Ah ah ah, molto divertente. Ok, starò al gioco e farò finta di aver compiuto davvero 30 anni.
Tanto è chiaro che sono su Scherzi a Parte e fra poco verranno a dirmelo, mi mostreranno uno striscione con scritto "Scherzi a parte" e mi mostreranno dove avevano nascosto le telecamere.
Ah, che simpatici buontemponi.
Ok, forse aspetterò invano, ma mi consolo con la frase del titolo :P
Aggiornamento!
Attenzione, fermi tutti! Ho trovato la trashata giusta per chiudere con stile questo post di compleanno!
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Luci,
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giovedì 11 aprile 2013
Reparto bismuto, sezione disagio.
"Momenti di gloria ieri sera in piscina, quando l'istruttrice ha detto alle mie compagne di fermarsi a guardare come IO nuotavo a delfino. Sono un modello di stile! Da oggi in poi chiamatemi Flipper!"
Copiato e incollato di sana pianta da Fb, senza passare dal Ctrl+c e Ctrl+v. Ci tenevo a far sapere anche qui come io sia brava a nuotare a delfino.
In tutto il resto faccio pena, sono stata redarguita pure per come faccio la bracciata a stile. A stile, rendiamoci conto! Dopo mesi e mesi, quando ormai credevo di essere non dico brava, ma almeno a posto, e di potermi concentrare su altri stili più ostici.
2013: un anno chiamato disagio.
Torno dal lavoro alle 18.30, vado a dormire fine alle 20.30, mi alzo per guardare Un posto al sole, bevo il caffè, mi metto al pc. E ora devo andare a lavarmi i capelli. Alle 00.20, lo so.
E questo in una tipica serata in cui non ho impegni e posso dunque godermi la pace e la tranquillità del focolare domestico.
Ieri e l'altro ieri la musica è stata ben diversa.
Bicchierata di compleanno di un fu amico oramai diventato conoscente: finale di serata "disagio", perchè tutto era andato a meravilllla, quando mi si chiede di far metà dei soldi del beveraggio. O_O Stupore e imbarazzo. Ma non ero una semplice invitata? Il compleanno io lo faccio sabato, cosa c'entro? Festeggiato della bicchierata: cosa ti è passato per la testa? Se avessi voluto festeggiare con te avrei portato un dolce, avrei voluto che mi si cantasse "Tanti auguri a te!", avrei aspettato con ansia un regalino. Invece ero seduta a bere spritz con gli altri invitati, e ti ho portato un regalo e ho cantato "Tanti auguri a te" a te, assieme agli altri invitati. Cosa è andato storto? Perchè lo chiedo qui e non te lo chiedo direttamente? Perchè non ho voglia, perchè meglio lasciare stare, sono la tipica persona che anche quando è nel giusto e senza alcuna colpa, più cerca di spiegarsi, più si infogna e finisce dalla parte del torto marcissimo. Quindi amen, è andata così, forse un giorno ci rivedremo e ripensando a quest'episodio, a questo fraintendimento, rideremo di gusto.
Ieri sera mi sono persa su per delle stradine frequentate di notte io credo solo da satanisti o gente che deve far sparire cose o persone. Pioveva a dirotto, io non vedevo niente, mi sono girata in un fazzoletto di terreno, in piena curva, senza vedere più in là del mio specchietto laterale destro. Ho ridisceso quelle stesse stradine in seconda con la frizione abbassata, sapendo che forse non era il modo giusto di procedere, ma al contempo sentendomi inseguita da morte e oscurità e le grida di mio padre in caso avessi fatto un botto con la macchina.
Ho chiesto informazioni ad una specie di vigile (aveva una casacca gialla fosforescente, un cappello da vigile e una paletta: mi sono fidata) su dove parcheggiare una volta raggiunta la meta della serata. Ho parcheggiato in salita, e non so voi, ma io quando lascio la macchina ferma in salita ho sempre questo timore di tornare e non trovarla più, o di trovarla a fondovalle, o in mezzo alla strada. No, non mi fido molto del freno a mano; forse sbaglio. Mi piacerebbe un vostro parere.
Anche sul disagio, non solo sul problema del parcheggio.
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In giro a capannoni,
Luci,
Non importa sai c'avevo nuoto,
Robe assurde
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